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Ucciso capo di Hamas in raid israeliano a Gaza

Ucciso capo di Hamas in raid israeliano a Gaza

ROMA (ITALPRESS) – Il gruppo palestinese di Hamas conferma le notizie circolate oggi secondo cui un attacco aereo israeliano a Gaza ha ucciso uno dei suoi alti dirigenti politici durante la notte. I media pro-Hamas avevano riferito che Salah al-Bardawil e sua moglie sono stati uccisi in un attacco aereo su Khan Younis, nel sud dell’enclave palestinese. Bardawil era un membro ben noto dell’ala politica del gruppo islamico che ha rilasciato interviste ai media nel corso degli anni. E’ l’ultimo di una serie di funzionari politici di Hamas ad essere stato ucciso in nuovi attacchi aerei israeliani dopo che il capo del governo de facto del gruppo terroristico Essam Addalees e il capo della sicurezza interna Mahmoud Abu Watfa sono stati uccisi martedì, insieme a diversi altri funzionari. Le autorità mediche gestite da Hamas a Gaza affermano che almeno 19 persone sono state uccise negli attacchi durante la notte, tra cui Bardawil. Gli ospedali europei e kuwaitiani confermano il bilancio, che non fa distinzioni tra combattenti e civili, e affermano che tra i numeri ci sono anche diverse donne e bambini.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

Carabinieri scoprono arsenale a Boscoreale, due arrestati

Carabinieri scoprono arsenale a Boscoreale, due arrestati

NAPOLI (ITALPRESS) – I carabinieri della stazione di Boscoreale (Na) hanno scoperto un arsenale all’interno di un garage di via Sardoncelli e arrestato il proprietario M.P. di 48 anni e il 42enne D.A., entrambi già noti alle forze dell’ordine. Nel corso della perquisizione i militarii hanno rinvenuto e sequestrato una pistola arminius calibro 38 special con matricola abrasa e carica di colpi che D.A. nascondeva sotto la maglia. Trovate poi una pistola mitragliatrice MP5 calibro 9 con il caricatore pieno di 24 proiettili, una pistola Walther ppx calibro 9 con matricola abrasa carica di 7 proiettili nel serbatoio, una pistola Glock calibro 9, anche questa con matricola abrasa, con 15 proiettili nel caricatore. Ritrovati anche 2 ordigni esplosivi artigianali dal peso di 140 grammi ciascuno. Sequestrati anche una pistola a salve e 204 proiettili di vario calibro e 169 grammi di cocaina.
Le perquisizioni si estendevano anche nelle rispettive abitazioni e i carabinieri trovavano 1 Kalashnikov con 2 caricatori pieni per un totale di 51 colpi. Rivenuti infine 10 grammi di cocaina e 53 grammi di hashish.

foto: ufficio stampa Carabinieri

(ITALPRESS).

Doppietta McLaren a Shanghai, vince Piastri. Leclerc 5°, Hamilton 6°

Doppietta McLaren a Shanghai, vince Piastri. Leclerc 5°, Hamilton 6°

SHANGHAI (CINA) (ITALPRESS) – Oscar Piastri (McLaren) vince il Gran Premio di Cina, secondo appuntamento del Mondiale di Formula 1 2025. Lando Norris completa la doppietta McLaren ed è secondo al traguardo a 9″748 dal compagno. A podio George Russell (Mercedes), terzo a 11″097. Solido Max Verstappen (Red Bull), quarto a 16″656 dopo una gara tutta in rimonta. Calano nel finale le due Ferrari. Charles Leclerc è quinto (+23″211) e Lewis Hamilton sesto (+25″381). Primi punti in stagione per le Haas di Esteban Ocon, 7°, e Oliver Bearman, 10°. In top ten anche Andrea Kimi Antonelli (Mercedes), 8°, e Alexander Albon (Williams), 9°. Norris si conferma in testa al Mondiale con 44 punti. Verstappen secondo (36). Leclerc sesto (18) e Hamilton settimo (17).

– foto Image –
(ITALPRESS).

Tremenda scossa di terremoto poco fa avvertita nella provincia di Catanzaro

Alle ore 05:03 di stamane 23 Marzo 2025, una tremenda scossa di terremoto è stata avvertita in buona parte della provincia di Catanzaro.

La scossa durata pochi secondi, è stata registrata con magnitudo 3.3 con epicentro AMATO (CZ) ,come riportato dal sito INGV https://terremoti.ingv.it/event/41717681

Al momento non si segnalano danni a cose o persone, solo tanto panico tra la gente che in alcuni comuni è scappata fuori per l’accaduto.

L’articolo Tremenda scossa di terremoto poco fa avvertita nella provincia di Catanzaro proviene da S1 TV.

Discesa cancellata, seconda Coppa di Cristallo per Brignone

Discesa cancellata, seconda Coppa di Cristallo per Brignone

SUN VALLEY (USA) (ITALPRESS) – Ora c’è anche la certezza matematica. Federica Brignone vince la Coppa del Mondo generale di sci alpino 2024/2025. Neve copiosa e vento forte a Sun Valley, dove oggi si si sarebbe dovuta disputare prima la discesa maschile e poi la femminile. Le condizioni meteo avverse hanno indotto la giuria prima a posticipare e poi ad annullare definitivamente le gare di oggi. Annullamento della discesa che mette, ora anche aritmeticamente, nelle mani della fuoriclasse azzurra la seconda sfera di cristallo in carriera dopo quella della stagione 2019/2020, ricevuta direttamente a casa causa COVID-19. La 34enne valdostana si è resa protagonista di un’annata storica, culminata con il trionfo nel super-G di casa a La Thuile nell’ultima tappa di Coppa del Mondo prima di volare negli States per le finali. Nel 2024/2025 sono dieci le vittorie messe in bacheca da Brignone, con anche altri quattro podi, che ha messo in mostra un rendimento straordinario non solo in gigante, sua disciplina preferita, ma anche nelle specialità meno tecniche come super-G e discesa libera. Cinque i successi in slalom gigante: Soelden (Austria), St.Anton (Austria), Sestriere (Italia), Sestriere ed Are (Svezia). Sono arrivate le prime due vittorie in carriera in discesa, la prima a St.Anton e la seconda a Garmisch (Germania). Tre le affermazioni in super-G: Cortina D’Ampezzo (Italia), Kvitfjell (Norvegia) e La Thuile (Italia). Una Coppa del Mondo dominata che vede Brignone in testa, a tre gare dal termine, con 1454 punti davanti alla svizzera Lara Gut-Behrami, seconda con 1072 punti. Terza Sofia Goggia (931), che con l’annullamento della discesa vede praticamente sfumare l’obiettivo seconda posizione. Annullamento della prova odierna che consegna alla neo detentrice della Sfera di Cristallo anche la prima Coppa del Mondo di discesa libera in carriera. Nei prossimi giorni Brignone si giocherà anche la Coppa del Mondo di super-G (in programma domenica 23 marzo ore 18.00), dove si trova anche lì in testa (570) con cinque lunghezze di margine su Gut-Behrami (565). L’oro mondiale in carica in slalom gigante cercherà anche di prendersi la Coppa di gigante. L’impresa non è impossibile con Alice Robinson (520) che è in testa con 20 punti di vantaggio proprio sull’azzurra. “Mi sono resta conto di ciò che ho fatto e stavo facendo nel corso della stagione. La tensione c’era nel corso della giornata. Il programma è stato diverso dal solito e sarei scesa in pista per fare il massimo per giocarmi la Coppa del Mondo in discesa e vincerla è un qualcosa di davvero speciale per me. Tutto il lavoro che ho fatto è ritornato oggi”, le parole di Brignone ai microfoni di Sky Sport. “Sono molto emozionata da una parte, ma sono già concentrata per la prova di domani dove mi giocherò anche la Coppa del Mondo di gigante. E’ comunque una giornata fantastica”, aggiunge la valdostana, che nel 2024/2025 ha toccato quota 37 vittorie (ottava di sempre al femminile), e 83 podi in carriera in Coppa del Mondo. Una serie di affermazioni che si aggiungono a un argento (gigante Pechino 2022) e due bronzi (gigante Pyeonchang 2018, combinata Pechino 2022) olimpici, due ori (combinata Courchevel 2023, gigante Saalbach 2025) e tre argenti (gigante Garmisch 2011, gigante Courchevel 2023, super-G Saalbach 2025) a livello mondiale. Un palmares super di un’atleta super, che non ha nulla da invidiare ad Alberto Tomba e Deborah Compagnoni. Gli obiettivi ora sono la Coppa del Mondo di super-G e quella di gigante. Appuntamento a domani alle 18.00 con il super-G e a martedì 25, ore 16.30-19.00, con il gigante. Al maschile, l’annullamento della discesa consegna la Coppa del Mondo di specialità a Marco Odermatt (Svizzera). Dominik Paris chiude 6°.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Spalletti ci crede “Una grande Italia per vincere in Germania”

Spalletti ci crede “Una grande Italia per vincere in Germania”

DORTMUND (GERMANIA) (ITALPRESS) – Cercare la vittoria a tutti i costi, ripartendo dalla prestazione di San Siro. Luciano Spalletti è convinto che ci siano tutti i margini per farcela, che l’Italia abbia perso contro la Germania per questione di episodi, ma che alla fine quanto messo in campo dagli azzurri non sia stato di certo da buttare via: “Partiamo da un risultato di svantaggio – ha dichiarato in conferenza il ct -, serve una prestazione come quella che abbiamo fatto, come ci si aspettavamo loro sono una squadra forte, lo sapevamo, ma noi abbiamo fatto quello che dovevamo fare e se riusciremo a ripeterci sono convinto che si possa portare a casa la vittoria. Serve una grande prestazione”.

Un gol da calcio d’angolo e uno a difesa schierata, su un cross dalla trequarti, ma come spesso ribadito la questione non deve diventare un tarlo: “Sapevamo di avere di fronte una squadra forte. Io in vita mia ho nascosto tante sconfitte, ma questa non ho voluto trattarla come qualcosa di simile perchè abbiamo fatto ciò che dovevamo fare, c’è solo da cambiare qualche episodio e riuscire a determinare anche singolarmente. Anche domani conterà tutto, in particolare il collettivo, perchè conterà molto la squadra”.

Aggrapparsi dunque al gruppo, in modo tale da ribaltare l’1-2 maturato appena tre giorni fa e che rischia di eliminare gli azzurri dalla Uefa Nations League, oltre che di determinare la corsa al Mondiale del 2026, spedendo Donnarumma e compagni nel girone della Norvegia. Qualche cambio rispetto all’andata è inevitabile: non ci sarà Calafiori a causa del problema al ginocchio accusato nei minuti di recupero: “Magari nella prima partita un paio di giorni in più avrebbero fatto comodo. Ma è per tutti così: la differenza la fa il mantenere il livello di attenzione e qualità, anche durante la gara. Frattesi sta bene per quello che ho potuto vedere, poi ho visto anche che ha giocato poco. Solo la partita può dire se è in grado di giocarla bene dall’inizio, fa parte delle valutazioni. Noi abbiamo a che fare con una Nazionale forte e dobbiamo anche inventarci qualcosa”.

Spalletti ha dunque annunciato una presenza certa, ma ha anche parlato di chi potrebbe giocare nella sfida di domani sera: “Bastoni gioca, è normale che sul centro-sinistra è come se fosse sul divano di casa sua. Lui e Buongiorno sono due giocatori forti che bisognerà far coesistere insieme a Calafiori”. Non è escluso l’impiego di Gatti perchè “di centimetri in questo scenario più se ne hanno e meglio è”.

Nel settore offensivo qualche dubbio in più, il ct ha fatto capire che difficilmente ci sarà la coppia di centravanti formata da Lucca e Kean, almeno dall’inizio: “Vista la partita penso che sia meglio uno che fa un lavoro di raccordo tra i due settori, lì ne abbiamo diversi e siccome vogliamo vincerla se poi li fai giocare entrambi subito, poi non hai chi mettere eventualmente a gara in corso”. Poi sulla possibilità di vedere l’esordio di Daniel Maldini dal primo minuto ha aggiunto: “Perchè no? Ha fatto vedere di essere un giocatore di livello top, ha solo bisogno di macinare minuti in gare importanti per acchiappare il suo massimo. Zaccagni? Può fare il lavoro di Politano, si è migliorato in questa fase di gioco offensiva entrando dentro il campo, ma ha giocato poco, quindi lo vedo rischiosa farlo giocare dall’inizio”.

In conferenza stampa è intervenuto anche Alessandro Buongiorno: “Questo è uno stadio che evoca bei ricordi, in questi due giorni abbiamo cercato di ricaricare le pile per arrivare al meglio domani sera – le parole del difensore del Napoli e della Nazionale – Abbiamo parlato dei gol subiti, non dobbiamo farla diventare un’ossessione, c’è da stare più attenti sui calci piazzati, affronteremo le palle inattive restando concentrati, parlando tanto tra di noi”.

– Foto Ipa Agency –

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Il Papa si prepara a lasciare il Gemelli, poi due mesi di convalescenza

Il Papa si prepara a lasciare il Gemelli, poi due mesi di convalescenza

ROMA (ITALPRESS) – “La buona notizia è che domani il Papa sarà in dimissione, torna a Santa Marta”. Lo ha annunciato Sergio Alfieri, direttore dell’equipe medica del Policlinico Gemelli che ha seguito il Pontefice nel ricovero che durava dal 14 febbraio scorso.
“Sarà dimesso in condizioni cliniche che sono stabili da almeno due settimane – ha aggiunto -. C’è la prescrizione di continuare le terapie farmacologiche, ed è molto importante la raccomandazione di un periodo di riposo in convalescenza per almeno due mesi”.
Papa Francesco “non è mai stato intubato, è stato sempre vigile”, ma ci sono stati due episodi in cui è stato “in pericolo di vita”.
“La polmonite bilaterale è stata risolta e il Papa non ha avuto il Covid”, ha chiarito Alfieri. “Quando un paziente con la condizione complessiva del Papa incorre in un’infezione così grave, e si arriva a una dimissione, che non avviene sempre in questi casi, gli ulteriori progressi sono a casa propria. L’ospedale paradossalmente è il posto dove si prendono più infezioni”, ha spiegato il direttore dell’equipe medica.
“La dimissione la decidono i medici. Il Santo Padre sarebbe voluto andare a casa qualche giorno fa, quando stava meglio, ma è stato un paziente esemplare, ha saputo ascoltare i suggerimenti miei, del dottor Carbone e di tutti i medici”, ha poi precisato.
“E’ una persona di 88 anni, delle nuove infezioni ci possono essere, ma sono le paure di ogni paziente normale. Sul recupero della parola è difficile poterlo dire, ma speriamo in tempi brevi”, ha sottolineato Luigi Carbone, vicedirettore del Dipartimento Sanità e Igiene dello Stato della Città del Vaticano e medico referente del Santo Padre.
Il Papa domani si affaccerà dal Gemelli per un breve saluto e benedizione, poi appena possibile sarà dimesso prenderà la strada di Casa santa Marta. “E’ anche un modo per accomiatarsi dall’ospedale che l’ha accolto per più di un mese”, spiegano dalla Sala Stampa vaticana nel corso del briefing con i giornalisti al Policlinico Gemelli.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Campania, Piantedosi “Contentissimo se candidato fosse Zinzi”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Zinzi è un eccellente nome in campo. Non dispongo io della sua candidatura. Però, se fosse lui, da campano ne sarei contentissimo”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi a Napoli, margine della cerimonia in piazza Municipio per la targa in memoria di Giovanbattista Cutolo, medaglia d’oro al valore civile, in merito alle prossime regionali in Campania. “Assolutamente no – ha aggiunto il ministro rispondendo a una domanda sul possibile passo indietro dell’eurodeputato di Forza Italia Fulvio Martusciello -. Non vedo quale sia il motivo. Anche lui sarebbe, credo, un eccellente candidato. Credo che anche lui abbia dimostrato in precedenti occasioni di riscuotere grande apprezzamento e grande stima dai campani”.

xm9/sat/mca1

Ue, Conte “M5S dice no al folle piano di riarmo da 800 miliardi”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Il M5s dice no a questo piano folle di riarmo per 800 miliardi”. Lo ha detto il leader del M5s Giuseppe Conte a margine del congresso del Psi in corso a Napoli. “Vogliamo – ha proseguito Conte – investimenti, invece, in sanità. Vogliamo investimenti in scuola, istruzione, per la nostra industria, la nostra manifattura, piccoli e medi imprenditori, artigiani che stanno chiudendo”.

xm9/sat/mca1