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Mattarella “In Europa processi decisionali non rinviabili”

ROMA (ITALPRESS) – “La competizione tra potenze” e “le nuove minacce ibride, dalla guerra cibernetica all’uso strategico dello spazio, stanno alterando il contesto di regole faticosamente costruito dalla comunità internazionale dopo la Seconda guerra mondiale”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante l’incontro con il capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, il generale di Squadra aerea Luca Goretti, in occasione dei 102 anni dalla fondazione. “Appare essenziale una riflessione sul nuovo contesto strategico internazionale, che naturalmente richiederà conseguenti processi decisionali: vale per le decisioni nel contesto dell’Alleanza Atlantica e per le decisioni nell’Unione europea, che non sono più rinviabili. Guardiamo al futuro con la consapevolezza che l’Aeronautica militare continuerà a essere una colonna fondamentale per la difesa nazionale”.
xi2/mgg/mca3/gsl

Ue, Gasparri “Maggiore integrazione tra difese sarebbe progresso”

Ue, Gasparri “Maggiore integrazione tra difese sarebbe progresso”

ROMA (ITALPRESS) – “L’Europa sa da anni che dovrà incrementare le spese per la difesa, lo dovremmo fare comunque per essere più sicuri e più autonomi. L’esercito comune è una speranza, sarebbe già un progresso un’integrazione maggiore tra le difese dei singoli Paesi”. Lo ha detto il capogruppo di Forza Italia in Senato, Maurizio Gasparri, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’agenzia Italpress.

L’INTERVISTA VIDEO A GASPARRI

“Nessuno nell’immediato conferirà il comando a una struttura europea, però si potrà fare qualcosa come si fa nella Nato: attualmente nella Nato c’è un capo ‘politicò, un segretario generale (che è un civile), e poi c’è un coordinatore militare, l’ammiraglio italiano Cavo Dragone”. Si tratta di “una struttura che mantiene tutti i propri eserciti” con “un comando militare coordinato. Se l’Europa accelerasse questo percorso, avrebbe anche un risparmio nel futuro, anche perchè oggi c’è una grande concorrenza tra l’industria”.

Sugli 800 miliardi da investire nella difesa, poi, “adesso è arrivato Draghi che ha detto dobbiamo investire. La fa facile: oggi che non governa vuole la spesa facile, quando governava era l’austerità. E’ ovvio che è un Paese che ha un debito pubblico può molto alto come l’Italia abbia un cammino meno spedito di altri: siamo come una famiglia che è già esposta con la banca e non può investire più di tanto”, ma “qualche cosa dovremo pur fare, perchè siamo nel Mediterraneo” e “l’immigrazione clandestina arriva soprattutto in Italia: abbiamo bisogno di una Marina, di sistemi tecnologici o di politiche di amicizia con i Paesi del Nord Africa”.

Parlando poi dello scenario italiano, Gasparri ribadisce che “il governo è affidabile” ed “è il più stabile in Europa, cosa non abituale: noi eravamo quelli dei governicchi, dei governi balneari, dei governi tecnici. Un’Italia stabile in un’Europa instabile è una cosa che invece dovremmo tenere cara, è un vantaggio per il Paese”.

Tra gli alleati non ci sarebbero frizioni. “Salvini ha conosciuto una stagione di gloria recente” ma “oggi la Lega non ha i livelli di consenso” che aveva in passato e “ogni tanto credo che avverta il bisogno di distinguersi, nella speranza di recuperare un consenso”. Da ministro delle Infrastrutture “ha molto insistito – e ha fatto bene – su opere come il ponte sullo Stretto, probabilmente però non è un argomento” che fa presa sull’elettorato “delle zone di origine della Lega”.

In questa fase “si vuole distinguere sul tema della pace”, ma “chi è che non sarebbe d’accordo se adesso chiedo ‘siete per la pace o siete per la guerra”?, ha spiegato. Forza Italia, invece, ha saputo reagire dopo “la perdita di un leader insostituibile e impareggiabile come Berlusconi: abbiamo avuto la possibilità di dimostrare che un partito moderato come Forza Italia” può esistere. “Non raggiungeremo i picchi di Berlusconi, ma nessuno pretende da noi quei risultati che sono stati legati a un leader inimitabile”.

L’obiettivo resta quello di concludere la legislatura. “Assolutamente sì, c’è stato qualche episodio marginale, legato a vicende personali”, ma comunque “siamo arrivati nella fase degli ultimi due anni di legislatura, l’ultima fase poi diventa quella elettorale. Abbiamo seminato, è il momento di cominciare a fare la raccolta”.

Sulle riforme, “credo che siano ancora alla portata: quella sulla giustizia la do al 100%, il premierato e le autonomie le do a una percentuale alta, tra l’85 e 95%”. Sulle polemiche relative al Manifesto di Ventotene, “dobbiamo rendere omaggio ai perseguitati che sono stati dei martiri della libertà, dopodichè non è che tutto quello che ha scritto Gramsci o tutto quello che ho scritto Spinelli è condivisibile”.

Sulla discussione tra Romano Prodi e una giornalista che gli aveva posto una domanda proprio sul Manifesto, “adesso lo stanno facendo passare come un anziano signore che voleva fare una carezza alla nipotina” ma “se l’avessi fatto io sarebbe stato il ritorno del fascismo. L’ipocrisia della sinistra è troppo nota perchè io spenda tempo per parlarne”. Sulla Rai, “abbiamo proposto una presidente, Simona Agnes, che non è una militante e non è stata parlamentare. Bisogna trovare una convergenza sul presidente, in Commissione Vigilanza ci vogliono i due terzi”, ricorda. In passato, “abbiamo votato Claudio Petruccioli quando ce l’hanno proposto: è stato un parlamentare del PCI, è stato direttore dell’Unità e poi senatore del PDS. Agnes è molto meno politicizzata, ma loro rifiutano. Si oppongono, ma noi non accettiamo veti. Intanto la RAI va avanti, sopravvive a tutte le polemiche e si difende in un mondo fatto di piattaforme e social, in cui la televisione generalista non è più quella di una volta”.

Infine una parentesi sul calcio: da tifoso romanista, Gasparri confermerebbe Claudio Ranieri sulla panchina giallorossa “anche l’anno prossimo. E’ di Testaccio, è romanista… semmai dovremmo cambiare la proprietà, non l’allenatore. Lo slogan è ‘teniamoci Ranieri, vendiamo gli americanì”. E sulle polemiche che hanno coinvolto Francesco Totti per il suo viaggio a Mosca “l’ho difeso: vada dove vuole”.

-foto Italpress –

(ITALPRESS).

Le Pmi sempre più esposte ai rischi cyber

MILANO (ITALPRESS) – È necessaria una maggiore diffusione e promozione della cultura dei rischi cyber tra le organizzazioni aziendali di piccole e medie dimensioni. È quanto emerge dal secondo Rapporto Cyber Index PMI, realizzato da Generali e Confindustria, con il supporto scientifico dell’Osservatorio Cybersecurity & Data Protection della School of Management del Politecnico di Milano e con la partecipazione dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale.
spf/sat/gsl

Governo, Gasparri “E’ il più stabile in Ue, è vantaggio per l’Italia”

ROMA (ITALPRESS) – “L’Europa sa da anni che dovrà incrementare le spese per la difesa, lo dovremmo fare comunque per essere più sicuri e più autonomi. L’esercito comune è una speranza, sarebbe già un progresso un’integrazione maggiore tra le difese dei singoli Paesi”. Lo ha detto il capogruppo di Forza Italia in Senato, Maurizio Gasparri, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’agenzia Italpress. Parlando poi dello scenario italiano, Gasparri ribadisce che “il governo è affidabile” ed “è il più stabile in Europa, cosa non abituale: noi eravamo quelli dei governicchi, dei governi balneari, dei governi tecnici. Un’Italia stabile in un’Europa instabile è una cosa che invece dovremmo tenere cara, è un vantaggio per il Paese”.
xi2/mgg/mrv

Tg News – 27/3/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Vertice volenterosi Parigi, Meloni “Garanzie solide a Kiev”
– Trump annuncia dazi del 25% sulle auto importate
– Accoltellamento ad Amsterdam, 5 feriti, arrestato aggressore
– Affonda sommergibile nel Mar Rosso, almeno 6 morti e 9 feriti
– Malore prima dell’allenamento, muore 14enne a Napoli
– Recuperato e messo sotto sequestro bus precipitato nel Po a Torino
– Roghi in altri 5 stabilimenti a Ostia, fermato confessa
– Scuola, Anief “Serve attenzione per tutto il personale”
– Previsioni 3B Meteo 28 Marzo
gtr/gsl

Ucraina, Meloni al vertice di Parigi “Lavorare con gli Usa per la pace”

Ucraina, Meloni al vertice di Parigi “Lavorare con gli Usa per la pace”

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha partecipato a Parigi al Vertice sulla pace e la sicurezza dell’Ucraina. “L’incontro ha permesso di ribadire l’impegno dei partner europei e occidentali per una pace giusta e duratura, che necessita del continuo sostegno all’Ucraina e di garanzie di sicurezza solide e credibili che il Presidente del Consiglio ha riaffermato debbano trovare fondamento nel contesto euroatlantico, anche sulla base di un modello che in parte possa ricalcare quanto previsto dall’articolo 5 del Trattato di Washington – spiega Palazzo Chigi in una nota -. Ipotesi su cui il Presidente Macron ha sollevato con interesse l’opportunità di un approfondimento tecnico, che il Presidente Meloni ha accolto con favore. Nel corso della riunione i Leader hanno anche discusso l’importanza di una efficace attuazione e monitoraggio del cessate il fuoco, su cui si sta facendo spazio un possibile ruolo delle Nazioni Unite, in linea con la posizione del Governo italiano. Il presidente del Consiglio ha, inoltre, indicato come sia ora importante poter estendere il cessate il fuoco parziale alle infrastrutture civili, come le scuole e gli ospedali, con l’obiettivo di raggiungere un cessate il fuoco totale”.

Ribadendo che “non è prevista alcuna partecipazione nazionale ad una eventuale forza militare sul terreno”, il presidente Meloni ha sottolineato “l’importanza di continuare a lavorare con gli Stati Uniti per fermare il conflitto e raggiungere una pace che assicuri la sovranità e la sicurezza dell’Ucraina, auspicando il coinvolgimento di una delegazione americana al prossimo incontro di coordinamento”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Regione Lazio, bando da 3 mln per sostenere le imprese femminili

Regione Lazio, bando da 3 mln per sostenere le imprese femminili

ROMA (ITALPRESS) – Presentato un nuovo bando della Regione Lazio, “Donne e Impresa” da 3 milioni di euro per il sostegno alle imprese femminili, finanziato attraverso le risorse del Programma FESR Lazio 2021-2027. A raccontare gli aspetti salienti di questa nuova iniziativa è stata la vicepresidente della Regione Lazio e assessore a Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione, Roberta Angelilli, questa mattina, a Roma nello spazio Europa Experience – David Sassoli.
“Partiamo con 3 milioni di euro destinati alle piccole e medie imprese costituite da donne almeno per un 60%, non al 100%, ma con una prevalenza di donne”, ha chiarito la Angelilli. L’avviso punta a tutto ciò che è digitale anche se “l’obiettivo complessivo è l’innovazione, cioè tutto quello che serve per mantenere l’impresa competitiva. Il bando è indirizzato alle imprese già consolidate, che esistono, sono operative e alle nuove imprese. L’importante è che siano costituite al momento della richiesta. E’ un contributo importante. Non è a pioggia ma premiamo le progettualità”. Questo sostegno, dunque, è rivolto, ha aggiunto l’assessore, “a chi ha idee chiare, a chi vuole veramente crescere e nascere. Vogliamo far crescere le imprese nel Lazio. Crediamo molto in questo bando e lo diffonderemo con l’aiuto di Lazio innova”, ha aggiunto l’assessore manifestando una problematica: “Tante persone non conoscono, nonostante i bandi siano pubblicati e accessibili. Capita continuamente. Diffondere sul territorio queste opportunità è strategico perchè è il discrimine tra una strada di successo ed essere tagliati fuori. Aiutateci essendo per noi megafono di questo bando”.
Il bando sarà pubblicato il 3 aprile; l’8 aprile, invece, sarà diffuso il formulario online. Inoltre, Lazio Innova organizzerà dei webinar e degli incontri mettendosi a disposizione per approfondimenti. Le domande, successivamente potranno essere presentate attraverso il portale GeCoWEB Plus a partire dalle ore 12 del 15 aprile 2025 fino alle 17 del 3 giugno 2025.
Alla presentazione sono intervenute anche Tiziana Petucci, direttore regionale Sviluppo Economico e autorità di gestione del PR FESR Lazio 2021-2027; Enrico Tiero (in collegamento video), presidente della commissione Sviluppo economico del Consiglio regionale del Lazio; Marietta Tidei, vicepresidente XI Commissione – Sviluppo economico e attività produttive, start-up, commercio, artigianato, industria, tutela dei consumatori, ricerca e innovazione del Consiglio regionale del Lazio.
“Questa è la terza edizione di un avviso che dedichiamo al mondo delle imprese femminili”, ha detto Petucci. Il bando “vede come beneficiarie le imprese femminili in qualsiasi forma. E’ un’agevolazione a fondo perduto che può raggiungere 100 mila euro. I progetti dovranno essere di investimento per sviluppo, ampliamento o ammodernamento”, attraverso l’adozione di soluzioni digitali innovative.
Il bando è rivolto a imprese che rientrano nella definizione di PMI femminili, comprendendo lavoratrici autonome, imprese individuali a conduzione femminile, società di persone, cooperative e società di capitali con una prevalenza femminile nella proprietà e nella governance.
“Continuiamo con un percorso di attenzione, iniziato da diverso tempo”, ha detto Tidei aggiungendo che “finchè non arriveremo al 50% della platea delle imprese guidate da donne non potremo dirci soddisfatte. Quindi è giusto che le istituzioni promuovano politiche pubbliche ancora più forti ed efficaci. Questo bando è una grande opportunità”.
Tidei ha dato risalto, infine, a un aspetto nuovo del bando che non sarà a sportello ma dipenderà da precisi criteri di valutazione, diversi dalla velocità di un click. E ha concluso sull’avviso: “E’ una misura importante”, come altre iniziative si pone come strumento fondamentale, “anche per valorizzare il coraggio e il talento delle donne”.

– foto xl5/Italpress –
(ITALPRESS).

Premio di Poesia “Pace in Terra”Promosso dall’Accademia dei Bronzi per il 25° Giubileo universale

Il Giubileo del 2025 è il venticinquesimo della Storia della Chiesa. Per ricordare ai posteri questo nuovo evento religioso – dopo aver pubblicato nell’anno 2000 il volume “I Giubilei nella Storia della Chiesa”, del prof. Pietro Emidio Commodaro (Sacerdote del clero di Squillace e Professore di Storia della Chiesa nel Pontificio Seminario Regionale “San Pio X” di Catanzaro), l’Accademia dei Bronzi di Catanzaro e l’associazione culturale “La Ritornanza” di Petrizzi – per festeggiare ora questo nuovo appuntamento religioso, hanno inteso promuovere il premio “Pace in Terra”, prendendo spunto dall’Enciclica “Pacem in Terris” dell’11 aprile 1963 di Papa Giovanni XXIII.
“Oggi, più che mai, – ha dichiarato il presidente Vincenzo Ursini – gli uomini di “buona volontà”, per fortuna ancora tanti e, tra questi, molti poeti, avvertono l’esigenza di diffondere autentici messaggi di pace perché numerose guerre continuano a distruggere interi territori, mettendo a rischio la sopravvivenza della stessa umanità. Il premio “Pace in Terra” si pone quindi l’obiettivo di dare “voce” ai tanti autori che scrivono di diritti e uguaglianza sociale e che invitano costantemente a percorrere strade di fratellanza e di pace”.
Al premio possono partecipare, gratuitamente, autori maggiorenni, anche stranieri, inviando via mail, da 1 a 3 poesie inedite, in lingua italiana e a tema libero, ciascuna delle quali non dovrà superare i 25 versi. (Per “inedite” vanno intese poesie mai pubblicate in forma cartacea – libri / giornali – o sui social). Alle poesie, da inviare in un unico file di testo (possibilmente in Word, carattere Times New Roman, corpo 12), dovranno essere allegate: cedola di adesione e una foto recente del partecipante.
Le adesioni dovranno essere trasmesse entro le ore 24 del 31 marzo 2025 alla mail: premioaccademiabronzi@gmail.com. In ogni caso è consigliabile scaricare il regolamento dal sito dell’Accademia dei Bronzi (link: https://www.accademiadeibronzi.com/Premio-Pace-in-Terra%202025.asp).
I primi tre classificati saranno premiati con targa di argento, mentre altri premi consistenti in targhe d’Onore e artistiche Medaglie saranno assegnati ad altri 50 poeti finalisti.
Le poesie che supereranno la prima selezione dovranno rimanere inedite sino alla data della premiazione. Dopo tale selezione, effettuata direttamente dall’Accademia dei Bronzi e il cui esito sarà trasmesso di volta in volta a ciascun partecipante, tutte le poesie escluse saranno libere dal suddetto vincolo.
La premiazione si terrà nell’estate del 2025. Giorno e luogo saranno resi noti con congruo anticipo.
L’esito della giuria (i cui nomi saranno resi noti durante la premiazione), sarà definitivo e inappellabile.

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I cambiamenti climatici hanno impatti irreversibili

ROMA (ITALPRESS) – Gli effetti dei cambiamenti climatici hanno raggiunto nuovi record negativi per il pianeta. Il 2024 è stato l’anno più caldo mai registrato, con una temperatura media globale che ha superato per la prima volta la soglia di 1,5°C rispetto all’era pre industriale. Il rapporto ‘Stato del Clima Globale 2024’ dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale, che documenta come gli impatti dei cambiamenti climatici stanno generando conseguenze che potrebbero essere irreversibili per centinaia, se non migliaia di anni, ha evidenziato che il riscaldamento globale a lungo termine è attualmente stimato tra 1,34 e 1,41 °C rispetto alla linea di base del 1850-1900, sebbene abbia rilevato intervalli di incertezza nelle statistiche sulla temperatura globale. Un team di esperti internazionali dell’Organizzazione sta continuando ad esaminare la temperatura per garantire un monitoraggio coerente e affidabile a lungo termine. Secondo il Report, le temperature globali record osservate nel 2023 e superate nel 2024 sono state dovute principalmente all’aumento continuo delle emissioni di gas serra, abbinato a un passaggio dall’ evento di raffreddamento La Niña a un evento di riscaldamento El Niño. Diversi altri fattori potrebbero aver contribuito agli inaspettati salti di temperatura insoliti, tra cui cambiamenti nel ciclo solare, una massiccia eruzione vulcanica e una diminuzione degli aerosol di raffreddamento Ma le temperature sono solo una piccola parte di un quadro molto più ampio.
I dati del 2024 mostrano che gli oceani hanno continuato a riscaldarsi e i livelli del mare hanno continuato a salire. Le proiezioni mostrano che l’acidificazione degli oceani continuerà. I cambiamenti nel pH degli oceani profondi sono irreversibili su scale temporali che vanno da centenari a millenari.
Le parti ghiacciate della superficie terrestre, note come criosfera, si stanno sciogliendo a un ritmo allarmante: i ghiacciai – infatti – continuano a ritirarsi e il ghiaccio marino antartico ha raggiunto la sua seconda estensione più bassa mai registrata. Nel frattempo, il meteo estremo continua ad avere conseguenze devastanti in tutto il mondo.

mgg/gtr