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Migranti, via libera del Consiglio dei Ministri al decreto Albania. Piantedosi “Ampliato l’uso del centro”

Migranti, via libera del Consiglio dei Ministri al decreto Albania. Piantedosi “Ampliato l’uso del centro”

ROMA (ITALPRESS) – Via libera dal Consiglio dei Ministri al decreto Albania. “Abbiamo approvato un decreto legge che interviene sulla legge di ratifica del protocollo Albania, non sul contenuto del protocollo – ha spiegato in conferenza stampa dopo il Cdm il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi -: la struttura già esistente si potrà utilizzare anche per le persone trasferite dall’Italia. Questo ci consentirà di dare immediata riattivazione a quel centro che non perde le sue funzioni già previste. Non viene snaturato, tutt’altro”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Scuola, Valditara “Non sarà più possibile fare 4 anni in 1”

Scuola, Valditara “Non sarà più possibile fare 4 anni in 1”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo approvato il decreto per l’attuazione delle misure del Pnrr in materia di istruzione per l’avvio dell’anno scolastico 2025/26, contiene diverse norme importanti: l’articolo uno consente il raggiungimento di un importante target del Pnrr, la riforma dell’istruzione tecnica”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, nel corso della conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri. Sul fenomeno dei cosiddetti “diplomifici”, il ministro ha ricordato che “si è notevolmente ridotto anche grazie alle misure adottate lo scorso anno e anche grazie all’accordo con la Guardia di finanza, con le nuove norme che andiamo ad approvare non sarà più possibile fare 4 anni in uno, ci sarà l’obbligo del registro elettronico, e per fare due anni in uno ci sarà una commissione di valutazione presieduta da un docente esterno”.

Nel dettaglio il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto-legge PNRR con una serie di misure strategiche per la scuola. Il decreto prevede, per contrastare il fenomeno dei diplomifici che in un anno ha fatto registrare un incremento delle revoche della parità del 10%, il divieto di costituire più di una classe quinta collaterale, l’impossibilità per le scuole di avviare le iscrizioni prima di essere autorizzate, l’obbligo dell’adozione del registro elettronico. Si prevede, inoltre, che lo studente possa sostenere, nello stesso anno scolastico, gli esami di idoneità al massimo per i due anni di corso successivi a quello per il quale ha conseguito l’ammissione per effetto di scrutinio finale.

“Stiamo tutelando i nostri giovani e assicurando che i diplomi rilasciati dalle scuole siano sinonimo di reale preparazione e competenza. Vogliamo una scuola seria, una scuola dove i diplomi non si regalano, che sia all’altezza delle straordinarie potenzialità dei nostri giovani”, afferma Valditara.

Il dl ha introdotto anche una riforma significativa del sistema di reclutamento dei docenti previsto dal PNRR, a seguito di un proficuo confronto con la Commissione europea sulla base dell’analisi dei primi due anni di applicazione del nuovo sistema.

“Compiamo un passo decisivo per garantire la copertura completa delle cattedre con docenti competenti e stabili. La nostra azione mira, infatti, a ridurre al minimo il ricorso alle supplenze, aumentando al contempo la stabilità del sistema scolastico. I docenti idonei, che hanno superato i concorsi ma non hanno ottenuto il ruolo, ora potranno finalmente avere un’opportunità concreta di entrare in servizio, anche in regioni con forte carenza di personale”, dichiara Valditara.

La riforma consente di utilizzare i candidati idonei dei concorsi PNRR per coprire le cattedre rimaste vacanti a seguito di selezione, integrando le graduatorie con i docenti che hanno raggiunto almeno il punteggio minimo nelle prove concorsuali, fino a coprire il 30% dei posti banditi.

Si prevede, inoltre, l’anticipazione dei tempi per la sottoscrizione dei contratti di lavoro, che avverrà prima della presa di servizio, permettendo di rendere disponibili i posti non assegnati già nell’anno scolastico in corso.

Un ulteriore passo importante è l’istituzione di un elenco generale per la copertura delle cattedre vacanti, al quale potranno accedere tutti i docenti che hanno superato un concorso dal 2020, oltre agli idonei dei concorsi PNRR oltre la quota del 30%, con la possibilità di essere immessi in ruolo anche in regioni diverse da quella di svolgimento del concorso.
Si rendono, inoltre, disponibili circa 820 milioni di euro per il nuovo piano per asili nido, che derivano dal riconoscimento, da parte della Commissione europea, dei maggiori costi sostenuti dallo Stato italiano a fronte dell’incremento dei prezzi di realizzazione delle opere e in ragione del mantenimento dei medesimi target iniziali; si incrementa di 1 milione di euro, per l’anno 2025, e di 3 milioni di euro, per ciascuno degli anni 2026 e 2027, la dotazione dello stanziamento attualmente disponibile per la fornitura, gratuita o semigratuita, dei libri di testo a favore degli alunni più disagiati.

E’ stata autorizzata la spesa di un milione di euro di 1 milione di euro per l’ampliamento dell’offerta formativa degli ITS connessa ai processi di internazionalizzazione relativi al Piano Mattei. Un milione di euro, infine, andrà al bilancio del Ministero dell’Istruzione e del Merito per la definizione di percorsi di formazione e informazione destinati ai docenti in materia di prevenzione dell’uso di sostanze stupefacenti, delle dipendenze comportamentali e del disagio giovanile.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Renault Scenic E-Tech Electric, l’elettrica per le famiglie

Renault Scenic E-Tech Electric, l’elettrica per le famiglie

ROMA (ITALPRESS) – Renault Scenic E-Tech Electric completa l’offerta di veicoli elettrici della Marca nel segmento C. Con un mix di modernità elettrica, tecnologie utili e progettazione più sostenibile, reinterpreta il DNA della “voiture à vivre” per la famiglia, per rispondere alle sfide dei suoi tempi. Incarna anche la strategia di sviluppo sostenibile di Renault, attenta al benessere dei passeggeri, ma anche del pianeta.

“Scenic E-tech Electric è la punta di diamante dell’offerta Renault nel mondo elettrico dedicata alla famiglia, grazie alla sua autonomia che arriva a 625 chilometri con una ricarica rapida fino a 150 kW per rispondere alle esigenze delle famiglie che vogliono staccare la spina. “Ma di che famiglia parliamo? Mamma e papà, giovani, con 2 figli adolescenti che pensano di partire per un weekend lungo, magari per andare a Milano da Roma”. Così Raffaele Fusilli, Ad di Renault Italia racconta il prodotto attraverso quello di un viaggio in famiglia a bordo di Scenic E-tech Electric.

“Entrano in macchina e i ragazzi si accomodano sui posti posteriori: gli adolescenti di oggi li conosciamo, sono alti, ma dietro trovano uno spazio per le ginocchia di ben 28 cm, incredibilmente confortevole. Poi sistemano i bagagli essendo in 4, ed hanno un bagagliaio di 545 litri, possono quindi portare tutto ciò che serve per una bella vacanza, e si parte! Ma a questo punto succede un piccolo miracolo: alzano lo sguardo e vedono questo tetto Solarbay sviluppato in partnership con Saint Gobain, che è una straordinaria innovazione tecnologica: si può opacizzare o schiarire dividendosi in 4 segmenti. I ragazzi vogliono giocare con il tablet nei posti posteriori? Nessun problema! La loro parte di tetto sarà opacizzata mentre quella di mamma e papà sarà completamente trasparente, per godersi il cielo e i colori della giornata. E sono in viaggio… un viaggio dinamico, divertente, perchè con i 220cv di Scenic l’adrenalina si sente, la coppia è immediata, il dinamismo è piacevolissimo. E tutto questo gli procura un grande piacere di guidare” conclude Fusilli.

Scenic E-Tech Electric, infatti, offre un abitacolo progettato per il comfort ed il benessere di tutti gli occupanti. A cominciare da un’abitabilità interna di riferimento, nonostante l’impronta al suolo ridotta, grazie alla piattaforma elettrica dedicata, alle ruote posizionate ai quattro angoli della carrozzeria, al passo lungo di 2,78 metri, al pianale piatto e alla batteria compatta.

C’è spazio in abbondanza per i passeggeri, con un raggio alle ginocchia al posteriore di 278 mm, ma anche per i bagagli, con un volume del bagagliaio di 545 litri. L’innovativo tetto panoramico in vetro opacizzante Solarbay, ed il bracciolo posteriore “ingenius”, completano le dotazioni “all comfort” dell’abitacolo. Contribuiscono a ridefinire l’esperienza vissuta a bordo, proprio come il sistema multimediale OpenR Link con Google integrato, le App di infotainment e l’esclusiva firma sonora del veicolo, nata dalla straordinaria collaborazione con l’artista, compositore e autore Jean-Michel Jarre. Scenic E-Tech Electric dà priorità al piacere della guida elettrica.

Con una motorizzazione fino a 160 kW (220 cv), le dimensioni compatte e la piattaforma elettrica dedicata AmpR Medium, offre una guida dinamica ed agile, adatta per ogni percorso. Con la sua batteria da 87 kWh, Scenic E-Tech Electric rassicura chi è abituato a macinare chilometri. Tutta questa tranquillità è anche garantita dalla compatibilità di tutte le versioni con la ricarica rapida in corrente continua delle stazioni posizionate sulle autostrade o nelle loro vicinanze, ma anche con la ricarica in corrente alternata (AC) delle colonnine domestiche. Scenic E-Tech Electric è la prima auto 100% elettrica progettata per la famiglia secondo criteri di sostenibilità. Il veicolo è composto per almeno il 24% da materiali provenienti dall’economia circolare ed il 90% della sua massa è riciclabile nelle filiere del riciclo industriale, come stabilito dalla Direttiva 2005/64/CE. Ognuno dei 12 moduli della batteria è riparabile singolarmente.

Non usa pelle per gli interni né ha terre rare per il motore elettrico. In controtendenza rispetto al mercato, non è sovradimensionato in termini di misure e peso, con solo 1,85 tonnellate per 625 km di autonomia. Quattro gli allestimenti: Evolution, Techno, Esprit Alpine e Iconic. I pressi partono dai 40.060 euro per la versione Evolution 170 cavalli Comfort Range per arrivare ai 50.450 euro del top di gamma Iconic Long Range da 220 cavalli.

foto: ufficio stampa Renault Group Italia

(ITALPRESS).

Puglia, Emiliano “Con blocco Porsche abbiamo perso 450 posti lavoro”

BARI (ITALPRESS) – “Se ci sono rimasto male per il fatto che Porsche abbia bloccato il progetto di ampliamento del Technical center di Nardò? Abbastanza. Abbiamo perso del tempo, perché il business è fatto come come l’amore, certe volte: ha i suoi tempi. Se tu, nel tempo in cui qualcuno ci sta, gli dici ‘va bene, ci vediamo domani’, c’è il rischio che quello cambi idea, come è accaduto in questa vicenda. Anche dal punto di vista ambientale, secondo me è stato un danno, perché avremmo quintuplicato l’area boschiva. Certo, nel tempo: mi rendo conto che non ci sia niente che non faccia dolore, non dispiaccia, non abbia impatto ambientale, ci mancherebbe. Il problema è che dobbiamo progettare il futuro con una strategia e in questo caso la strategia di dire sempre no non funziona. Lo abbiamo verificato, abbiamo perso 450 posti di lavoro molto innovativi”. Lo ha affermato questa mattina a Bari il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano a margine della conferenza stampa del Gruppo OVS di presentazione del nuovo polo di innovazione tecnologica e del centro evoluto per il riutilizzo dei capi previsti dal progetto di investimento.

xa2/pc/mca2

Dazi, Schlein “Meloni sceglie di difendere l’interesse nazionale Usa”

Dazi, Schlein “Meloni sceglie di difendere l’interesse nazionale Usa”

ROMA (ITALPRESS) –Giorgia Meloni ha scelto di difendere l’interesse nazionale, ma quello americano. Anzi, quello di Trump e Musk. Oggi è più chiaro che mai, ha scelto di indossare il cappellino MAGA, ammainando di fatto da palazzo Chigi la bandiera italiana e quella europea. Ed è un problema enorme invece per l’interesse nazionale italiano se la presidente del consiglio sceglie di dare ragione a chi, come Vance, dà dei parassiti agli europei, insultando quindi anche noi italiani, dopo giorni di imbarazzante silenzio”. Così in una nota la segretaria del Pd Elly Schlein.

“Ed è agli italiani che Giorgia Meloni dovrà spiegare perchè ha scelto Trump come “primo alleato”, quando il prossimo 2 aprile entreranno in vigore i dazi USA del 25% sulle nostre merci, sulle nostre eccellenze, che pagheranno le imprese, i lavoratori e le famiglie italiane. Giorgia Meloni vada dire a loro “state calmi, ragazzi, ragioniamoci” – aggiunge Schlein -. Il governo Meloni si sta trasformando giorno dopo giorno nel cavallo di Troia dell’amministrazione Trump all’interno dell’Unione Europea, in uno strumento degli oligarchi americani utilizzato nel nostro continente per fare i loro interessi. Un fatto grave e imbarazzante per l’Italia, Paese membro fondatore dell’Unione. Questa deriva va fermata, è il momento di difendere i nostri interessi e il nostro oorgoglio di italiani e di europei”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Arrestato a Roma boss canadese del narcotraffico, deve scontare ergastolo

Arrestato a Roma boss canadese del narcotraffico, deve scontare ergastolo

ROMA (ITALPRESS) – Era a capo di una nota organizzazione criminale con sede a Quèbec, in Canada, specializzata nella vendita di narcotici di diverso tipo, in particolare cocaina e metanfetamina. La fuga dell’uomo, un 29enne canadese latitante da un anno e mezzo, si è interrotta la scorsa notte, quando è stato colto di sorpresa nel suo rifugio dagli agenti del VI Distretto Casilino.

A segnalare la sua presenza all’interno di una struttura ricettiva in via Ceglie Messapico è stato l’alert inviato alla sala operativa della Questura dal Servizio Cooperazione Internazionale di Polizia Interpol.

Il 29enne era noto alle autorità del suo paese quale leader di un gruppo criminale composto da almeno altri nove complici. Per rivendicare la propria egemonia territoriale sul mercato della droga, ricorreva, insieme ai suoi adepti, a metodi violenti e intimidatori per riscuotere il denaro. Per questi motivi, era stato condannato nel novembre 2023 all’ergastolo per associazione finalizzata allo spaccio di stupefacenti e a 10 anni di reclusione per i reati di aggressione e lesioni personali commessi con uso di armi.

Era quasi mezzanotte quando gli agenti hanno fatto irruzione nella casa vacanze in cui l’uomo aveva trovato rifugio. Colto di sorpresa, ha immediatamente tentato di barricarsi, per poi cedere, poco dopo, all’alt della polizia consegnando a titolo di documento di identificazione un passaporto falso.

Nella sua tana i poliziotti hanno rivenuto e sequestrato droga, diverse sim card e un’agenda riportante, in francese e in arabo, diverse cifre contabili. Il boss canadese è ora in carcere a Regina Coeli in attesa dell’estradizione.

– Foto: ufficio stampa Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

CATANZARO: ESEGUITO PROVVEDIMENTO CAUTELARE NEI CONFRONTI DI 6 PERSONE

Nella mattinata odierna, 28 marzo 2025 in Catanzaro e Crotone, i Carabinieri della Compagnia di Catanzaro hanno dato esecuzione a un provvedimento cautelare emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Catanzaro, su richiesta della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, nei confronti di 6 persone, gravemente indiziate, a vario titolo, di “associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti”.
L’attività investigativa, condotta con la direzione e il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro e delegata ai Carabinieri della Compagnia di Catanzaro, si è sviluppata prevalentemente attraverso complesse attività tecniche oltre che su riscontri connessi allo sviluppo di attività di indagine.
Gli esiti investigativi in tal modo conseguiti hanno permesso di delineare (nella fase delle indagini preliminari che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa) la gravità indiziaria circa operatività di un gruppo criminale facente capo ad un nucleo familiare, attivo nel quartiere Pistoia (Traversa Isonzo) e dedito alla gestione di una piazza di spaccio nella citata zona cittadina.
In particolare, le risultanze investigative hanno permesso di ricostruire, sul piano della gravità indiziaria, i canali di approvvigionamento di eroina e cocaina proveniente da Napoli e Gioia Tauro e lo smercio, a qualsiasi ora del giorno e della notte, per il tramite di spacciatori, vedette e corrieri.
Nel corso dell’attività, che ha consentito altresì di ricostruire, sul piano della gravità indiziaria, numerosi episodi di spaccio, sono state arrestate in flagranza 5 persone e sequestrati 300 gr. di eroina.
Il procedimento per le fattispecie di reato ipotizzate è attualmente nella fase delle indagini preliminari.

L’articolo CATANZARO: ESEGUITO PROVVEDIMENTO CAUTELARE NEI CONFRONTI DI 6 PERSONE proviene da S1 TV.

Giubileo, Rota “Da Hive una piattaforma digitale per i pellegrini”

Giubileo, Rota “Da Hive una piattaforma digitale per i pellegrini”

ROMA (ITALPRESS) – “Vogliamo mettere la tecnologia al servizio delle persone”. Lo afferma Maurizio Rota, amministratore delegato di Hive, società di Assist Group specializzata nella gestione di sistemi complessi attraverso la creazione di ecosistemi integrati, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
“Creiamo ecosistemi integrati al cui interno confluiscono tecnologie digitali e servizi fisici – spiega Rota -. Grazie alla gestione dei big data, all’intelligenza artificiale, a tecnologie di machine learning o di analisi predittive riusciamo a modellare delle applicazioni e dei servizi che poi mettiamo a disposizione delle aziende. Sono tanti strumenti, in un’unica grande orchestra: il nostro focus finale è sempre quello di fornire la miglior soddisfazione dell’ascoltatore. Mettere la tecnologia al servizio delle persone è il nostro obiettivo, è il motore alla base di Hive”.
“L’idea imprenditoriale alla base di Hive è sempre stata quella di avere un approccio sociale in osmosi con le comunità e con i territori in cui operiamo – prosegue -. Hive è la traduzione inglese di alveare, il modello principe di tutti gli ecosistemi che ci fornisce Madre Natura, in cui tutte le singole componenti mettono a disposizione della comunità in cui vivono le proprie competenze, capacità e esperienze. E’ esattamente quello che facciamo: mettiamo a disposizione delle comunità e dei territori in cui operiamo tutte le tecnologie e i servizi, dal tour operating alle piattaforme di interconnessione turistica, dalla gestione dei flussi e dell’accoglienza, fino ai sistemi di ticketing online, dal marketing alla comunicazione. Questa è la visione che si è tradotta nella piattaforma digitale che abbiamo realizzato in occasione del Giubileo: è stata una sfida che abbiamo accolto e portato avanti con entusiasmo, è stato un progetto senza precedenti, anche in previsione dei numeri che sono attesi per quest’anno giubilare”, sottolinea Rota.
“Abbiamo pensato, progettato e realizzato un ecosistema digitale per la Basilica di San Pietro, realizzato seguendo due linee guida fondamentali: facilitare l’accesso (con un sistema per la prenotazione degli accessi che suggerisce gli orari migliori, in cui è prevista un’affluenza minore, e con un sistema per l’acquisto online dei biglietti) e migliorare l’accoglienza e l’accompagnamento del pellegrino e del visitatore (ad esempio, abbiamo sviluppato un’audioguida digitale che in 12 tappe lo accompagna nella visita)”.
Alcuni dei servizi “sono già attivi, sono stati lanciati a novembre dell’anno scorso, altri verranno messi a disposizione nelle prossime settimane”. Inoltre, all’intero della piattaforma “abbiamo realizzato un’area partner destinata agli operatori di settore perchè crediamo fortemente nell’interconnessione di tutti gli attori che compongono una filiera, e perchè tour operator, agenzie di viaggi, guide turistiche movimentano il
più alto flusso di persone all’interno della filiera turistica”. Questo modello “può essere applicato a differenti situazioni. Questo mondo sta andando avanti a un ritmo veloce, molto spesso in assenza di punti di riferimento, e sono fermamente convinto che l’utilizzo delle nuove tecnologie applicate all’interno di ecosistemi integrati possa fornire ispirazione alle aziende. Come l’alveare si adatta e muta in base alle condizioni climatiche, credo che noi possiamo fornire questi punti di riferimento alle aziende”, conclude Rota.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Giubileo, una piattaforma digitale per i pellegrini

ROMA (ITALPRESS) – Una piattaforma digitale al servizio dei pellegrini che si recano alla Basilica di San Pietro per il Giubileo. L’ha realizzata Hive, società di Assist Group specializzata nella gestione di sistemi complessi. Ne parla l’amministratore delegato Maurizio Rota in un’intervista a Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.

sat/gsl

Rodinò “Paure immotivate sul premierato, la riforma dà stabilità”

ROMA (ITALPRESS) – “Io provengo da un mondo che non è di destra, ma l’argomento va affrontato a prescindere da chi lo propone: sono favorevole all’alternanza democratica, non capisco la paura per il premierato da dove possa derivare. Dobbiamo pensare a riforme che diano stabilità alla democrazia: negli ultimi anni si sono susseguiti una miriade di governi e la durata media era di due anni, in un periodo così breve è normale che un progetto non venga portato a termine. Stabilità significa benessere per tutti, economia che va meglio, investitori che arrivano in Italia”. Lo afferma il giornalista e scrittore Walter Rodinò, autore del libro “Premierato. Democrazia senza se e senza ma”, edito da Frascati&Serradifalco, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress.

sat/mrv