Pichetto “Entro il 2030 il nucleare anche in Italia”
SATURNIA (GROSSETO) (ITALPRESS) – “La legge delega richiede una lunga serie di azioni, dobbiamo ripartire ricreando il quadro, la parte del permitting, l’ente di certificazione, tutta la fase di formazione e istruzione, le modalità tecnologiche, i criteri di installazione, le distanze rispetto all’installazione. Tutto questo avverrà con decreti legislativi. Ora la legge delega va alle Camere, penso settimana prossima, poi dipenderà dal presidente della Camera e quello della commissione la calendarizzazione”. Lo ha detto Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, intervenendo alla quinta edizione del ‘Forum in Masserià, dopo il via libera di ieri del Cdm alla legge delega sul nucleare. “Ci sarà un lungo dibattito perchè ci sono già stati due mesi di audizioni alla Camera. Mi auguro che per l’autunno, fine anno, venga approvata. Da lì poi 12 mesi per avere i decreti legislativi ed entro il 2030 avremo il nucleare in Italia. Ne sono convinto”, ha aggiunto. Quanto alle bollette, in particolare per il gas, secondo il ministro “sugli indicatori, gli analisti danno, oltre che per il fatto che viene l’estate, una tendenza alla riduzione del prezzo del gas. Questo significa una riduzione del prezzo dell’energia complessivo, con un effetto notevole per il nostro Paese, perchè il prezzo in Italia è essenzialmente terminato dal gas”, ha spiegato.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-







SATURNIA (GROSSETO) (ITALPRESS) – “Gli analisti danno una tendenza a una riduzione del prezzo del gas e di conseguenza dell’energia nei prossimi tre mesi. Vediamo nei prossimi tre mesi cosa succederà, ma ad oggi non si possono prevedere ulteriori interventi. Anzi, c’è da augurarsi che non siano necessari, perché significa che il Paese va avanti senza tamponamenti ulteriori”. Così il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, a margine del forum in masseria, in corso alle terme di Saturnia.
WASHINGTON (ITALPRESS) – “Qualcuno mi ha chiesto se sono imbarazzato per Trump, ma non sono mai stato più orgoglioso del presidente. Sono stato molto orgoglioso che JD Vance abbia difeso il nostro Paese. Vogliamo essere di aiuto, quello che ho visto nello studio ovale è stato irrispettoso e non so se potremo mai fare affari con Zelensky. Penso che la maggior parte degli americani abbia visto un ragazzo con cui non vorrebbe entrare in affari, il modo in cui ha gestito il confronto e il modo in cui ha affrontato il presidente è stato semplicemente esagerato. Penso che il rapporto tra Ucraina e America sia importante ma non so se Zelensky farà un accordo con gli Stati Uniti dopo quello che ho visto. Io non posso saperlo”. Lo ha detto Lindsey Graham, senatore del Partito Repubblicano degli Stati Uniti, commentando l’incontro Trump-Zelensky alla Casa Bianca.
MILANO (ITALPRESS) – Attacchi di panico, il rapporto tra ormoni e coagulazione nelle diverse fasi di vita della donna e giornalismo sportivo: sono i temi della cinquantunesima puntata di Medicina Top. Marco Klinger intervista Giampaolo Perna, professore ordinario di psichiatria all’Humanitas University e Direttore del Mental Health Center del gruppo Humanitas; Lidia Rota, specialista in Ematologia e Malattie cardiovascolari da trombosi e nel 1987 ha fondato ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari di cui è presidente; Flavio Vanetti, scrittore e giornalista sportivo.