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Centrosinistra, Schlein “Testardamente uniti per battere la destra”

Centrosinistra, Schlein “Testardamente uniti per battere la destra”

MILANO (ITALPRESS) – “Siamo tutti d’accordo che non potremo andare al voto come alle ultime politiche. Essere testardamente unitari è quello che chiede la nostra gente ed è quello che ci ha portato risultati importanti. Abbiamo la responsabilità di unire le forze contro il governo più a destra della storia repubblicana. Non è il tempo di piani B, ma di costruire una prospettiva comune”. Lo ha detto la numero uno del Pd Elly Schlein intervistata dal Corriere della Sera. “Non li batteremo inseguendoli sul terreno che scelgono per stare comodi: giustizia, immigrazione, sicurezza. Ma occupandoci di temi economici e sociali. Non ne parlano mai. E gli italiani pagano questa inerzia” ha aggiunto.(ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

Pechino-Parigi, 100 giorni all’alba. Imbarcata la Fiat 500 di San Marino

Pechino-Parigi, 100 giorni all’alba. Imbarcata la Fiat 500 di San Marino

MILANO (ITALPRESS) – Cento giorni all’alba. Per l’equipaggio sammarinese che si appresta a partecipare alla Pechino-Parigi 2025, rappresenta l’attesa febbrile di un ricongiungimento speciale: quello con “Lucia”, la Fiat 500 R del 1973, pronta a diventare la più piccola auto di serie capace di affrontare “l’Everest dei rally”. La foto che ritrae la presa in consegna di “Lucia” all’Eurotunnel, con destinazione l’imbarco sulla nave cargo per la Cina, è già un’istantanea di un’avventura che promette di essere indimenticabile. Un “arrivederci” carico di promesse: “Ciao ‘Lucià, ci rivediamo a Tientsin, il porto della capitale”. Da lì, il via verso la Grande Muraglia, scenario maestoso di una competizione che vedrà “Lucia” sfidare le auto più blasonate e potenti della storia dell’automobilismo. Un’impresa che va oltre l’aspetto sportivo, assumendo un significato profondo per la Repubblica di San Marino, che per la prima volta vedrà una propria vettura gareggiare in una manifestazione di tale prestigio. Un’avventura oltre ogni immaginazione, a partire dall’equipaggio, che vanta il record di partecipazioni alla gara: ben 7, distribuite tra quelle del giornalista professionista Roberto Chiodi (4), classe 1942 e quelle del chirurgo dentista Fabio Longo (3). Con loro Federico Pedini Amati, Segretario di Stato per il Turismo della Repubblica di San Marino, insieme a Stiven Muccioli, CEO della fintech BKN301 e appassionato di motori. La Fiat 500 R del ’73, un’autentica icona del motorismo italiano, che deve il suo nome proprio alla figlia di Pedini, è stata preparata con cura per affrontare le insidie di un percorso che si snoda attraverso deserti sconfinati, steppe desolate e strade sterrate impervie. Un banco di prova per l’affidabilità di un mezzo che ha fatto la storia dell’automobile e per la tempra di un equipaggio pronto a superare ogni ostacolo. Tappe giornaliere di circa 450 km, senza assistenza programmata, metteranno a dura prova la resistenza dei piloti e la robustezza delle vetture. A bordo di “Lucia”, soltanto l’equipaggiamento essenziale: ricambi, ruote di scorta, estintore, riserva d’acqua, strumenti di navigazione, mappe, road book, provviste di cibo, apparecchiature di ripresa, tenda e materassini per i bivacchi notturni. La partecipazione di un’auto iconica come la Fiat 500 alla Pechino-Parigi 2025 ha suscitato un’onda di entusiasmo in Italia e all’estero. Un omaggio alla storia dell’automobile, un’esaltazione dello spirito di avventura che da sempre anima gli appassionati di motori. “Si avvicina la partenza della corsa più affascinante del mondo, la Pechino-Parigi 2025 – dichiara Pedini Amati – e la nostra 500 si sta preparando al meglio. L’emozione comincia a farsi sentire, ma siamo pronti a vivere un’esperienza indimenticabile”.
E chissà, forse, al termine di questa avventura, “Lucia” e il suo equipaggio avranno dimostrato che anche una piccola 500 può dettare legge nel mondo dei grandi.(ITALPRESS).

Foto: ufficio stampa Pechino-Parigi in 500

Spezzano della Sila, incendio canna fumaria di un’abitazione

Squadre dei vigili del fuoco del Comando di Cosenza sede centrale con supporto di Autobotte per rifornimento idrico ed Autoscala sono intervenute nel comune di Spezzano della Sila in via Umberto I per incendio canna fumaria. Il rogo si è propagato al sottotetto con struttura in legno e laterizi coinvolgendo alcuni suppellettili e parte di mobilia. Intervento dei vigili del fuoco è valso alla completa estinzione delle fiamme ed alla messa in sicurezza del sito evitando il propagarsi del rogo all’intera abitazione. In via precauzionale si provvedeva all’evacuazione di n° 4 unità in attesa di ulteriori verifiche tecniche più approfondite.
Non si registrano danni a persone.

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Leao sblocca, Gimenez chiude, il Milan vince 2-0 a Empoli

Leao sblocca, Gimenez chiude, il Milan vince 2-0 a Empoli

EMPOLI (ITALPRESS) – Conceicao azzecca i cambi e il Milan espugna il campo dell’Empoli per 2-0. Sono Leao e Gimenez, inizialmente in panchina, a risolvere una sfida cominciata sottotono da Maignan e compagni. Un successo importante per la classifica e per il morale, ma anche e soprattutto per la prima rete in Serie A del messicano che ha iniziato al meglio la sua avventura in rossonero.
Si comincia e dopo pochi minuti, Cacace interviene con il piede a martello in ritardo sulla gamba destra di Walker, ma l’arbitro, che non ammonisce il neozelandese, non viene richiamato al Var. Al quarto d’ora, Grassi viene liberato al tiro dopo un’azione insistita di Esposito sulla destra, ma il suo tentativo viene respinto con il piede da Tomori. I toscani vanno vicinissimi al vantaggio al 33′, quando Colombo si libera bene con il sinistro e prova una conclusione a giro che si stampa sul palo interno ed esce a lato. Sarà l’ultima occasione del primo tempo. Conceicao, evidentemente insoddisfatto della partita dei suoi, mette subito dentro Leao, Pulisic e Gimenez. La gara svolta al 10′, quando Tomori si prende il secondo giallo per un fallo su Colombo lanciato a rete, lasciando i suoi in dieci.
Le proteste dei rossoneri sono però vibranti, in quanto l’azione sembrava viziata da un presunto fuorigioco iniziale dello stesso attaccante di casa. Dieci minuti dopo, è Marianucci a rendersi protagonista di un’ingenuità, commettendo un fallo di reazione su Gimenez. Dopo la revisione al Var, Pairetto espelle il difensore, ristabilendo così la parità numerica. Gli ospiti si galvanizzano e al 23′ trovano il vantaggio. Pulisic se ne va sulla destra e mette in mezzo una palla al bacio per Leao, che di testa anticipa Goglichidze e insacca per l’1-0. I 7 volte campioni d’Europa chiudono i conti al 31′. Maignan rilancia dalla sua area, Pulisic controlla alla grande e libera Gimenez sulla destra, il quale rientra sul mancino e infila Vasquez sul secondo palo per il 2-0. E’ la prima rete in serie A per il messicano, nel giorno del debutto nel nostro campionato. Al 37′ è Joao Felix a sfiorare il tris, ma il suo scavetto ravvicinato viene stoppato da Vasquez in uscita. Nel finale c’è ancora tempo per un’ultima occasione per la squadra di D’Aversa, con Konate che spedisce a lato di un soffio un destro da posizione centrale. Il risultato non cambierà più. Grazie a questa vittoria, il Milan sale al settimo posto a quota 38. L’Empoli rimane invece in quartultima posizione con 21 punti all’attivo.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

Bellucci si ferma in semifinale nell’Atp 500 di Rotterdam

Bellucci si ferma in semifinale nell’Atp 500 di Rotterdam

ROTTERDAM (OLANDA) (ITALPRESS) – Sognare di ripetersi era doveroso, sapendo che, comunque sarebbe andata a finire, il bicchiere di autostima e fiducia in campo, per Mattia Bellucci (n. 92 Atp), era già pieno. La settimana più bella della sua vita, almeno finora, si è chiusa in semifinale all’ABN Amro Open (ATP 500 con un montepremi di 2.563.150 euro), con la sconfitta patita da Alex De Minaur (n. 8) per 6-1 6-2. Dall’Olanda, l’azzurro si porta via la stima di tanti avversari e le ripetute standing ovation del pubblico dopo i successi su Stefanos Tsitsipas (n. 12) e ancor prima Daniil Medvedev (n. 7), i più prestigiosi della sua carriera. Inoltre, da lunedì è già sicuro di migliore il suo best ranking: nel Live dell’ATP risulta attualmente 68esimo. A De Minaur, la prestazione impeccabile vale intanto la 18esima finale in carriera, con la possibilità di fare meglio dello scorso anno, quando alla domenica si fermò davanti a Jannik Sinner. Giocherà per conquistare il suo decimo titolo in carriera, il primo dallo scorso luglio, eguagliando in termini di categoria il suo titolo più importante (Acapulco, nel 2023 e nel 2024). In classifica, lunedì, l’australiano tornerà al n. 6 (suo best ranking), superando Novak Djokovic. A far sorridere il tennis azzurro ci pensa Lucia Bronzetti, che domani sfiderà la russa Anastasia Potapova, testa di serie numero 1, nella finale del Transylvania Open, il Wta 250 di Cluj-Napoca (Romania), in programma fino a domani, domenica, sul duro (montepremi 275.094 dollari). Nella seconda semifinale la 26enne tennista romagnola, n.72 del ranking mondiale, ha beneficiato sul 4-0 in proprio favore, dopo 17′ di partita, del ritiro della ceca Katerina Siniakova, quinta forza del seeding e 54esima della classifica mondiale.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cetraro, si ribalta mezzo agricolo: un ferito

Squadra dei vigili del fuoco del Comando di Cosenza, distaccamento di Paola, è intervenuta nel comune di Cetraro in loc. Vigne Donnici per ribaltamento di un mezzo agricolo.
A bordo il solo conducente 49enne che rimaneva incastrato con l’arto inferiore sotto il pesante automezzo.
Intervento dei vigili del fuoco è valso ad estrarre il malcapitato che veniva immobilizzato su barella ed affidato al personale sanitario del Suem118 per le cure del caso e successivo trasferimento presso struttura ospedaliera. Si provvedeva altresì alla messa in sicurezza del sito e del mezzo.

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Mattarella “Gorizia e Nova Gorica simbolo di luce in mondo di ombre”

ROMA (ITALPRESS) – “Gorizia e Nova Gorica celebrano la cultura dei confini”, contro “gli estremismi nazionalisti”, e “l’oscurantismo della guerra e del conflitto”. Sono “portatrici di luce e di fiducia nel futuro del mondo, dove si diffondono ombre, incertezze e paure. E indicano la strada di un autentico progresso”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenuto all’inaugurazione della prima Capitale europea della cultura transfrontaliera Go2025!.
(ITALPRESS).

Retegui scatenato, l’Atalanta vince 5-0 a Verona

Retegui scatenato, l’Atalanta vince 5-0 a Verona

VERONA (ITALPRESS) – L’Atalanta torna a sorridere dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia, contro l’Hellas Verona i bergamaschi vincono 5-0 grazie alla rete di Ederson e ai quattro gol di Mateo Retegui, bomber spietato che raggiunge quota 20 e stacca il compagno di Nazionale, Moise Kean. Successo numero 15 in stagione per la Dea, mercoledì si torna in campo nell’andata dei playoff di Champions League contro il Bruges. Si ferma invece il Verona, che sabato prossimo cercherà il riscatto contro il Milan.
Sette gli assenti per Gian Piero Gasperini, il tecnico dei nerazzurri ha confermato il solito 3-4-1-2 con Samardzic alle spalle del duo Retegui-De Ketelaere. Modulo speculare per i padroni di casa, che dopo aver ceduto Belahyane alla Lazio hanno perso per due mesi Serdar (assente anche Livramento). L’Atalanta ha dato il via al monologo nel primo tempo con una conclusione a lato di Ederson, tolta la risposta di Daniliuc – pallone deviato da Rui Patricio sulla traversa – i nerazzurri hanno dominato la prima frazione: al 21′ Retegui, dopo la conclusione sul palo di De Ketelaere, ha aperto le danze segnando l’1-0.
Il raddoppio è arrivato quattro minuti più tardi, ancora con l’italo-argentino che si è aggiustato un pallone in area trovando il diagonale vincente. La squadra di Zanetti non è riuscita a trovare la reazione necessaria, al 37′ Ederson ha strappato il pallone a Niasse a centrocampo, dopo un coast to coast il brasiliano ha trovato il 3-0. A un minuto dal termine del primo tempo ancora Retegui ha segnato la sua seconda tripletta da quando è arrivato a Bergamo (la prima contro il Genoa): sugli sviluppi di un calcio di punizione e dopo due rimpalli sul palo, l’attaccante dei bergamaschi è riuscito a superare ancora una volta Montipò.
L’inerzia nel secondo tempo è rimasta la stessa, all’11’ Retegui ha segnato la quarta rete di giornata dopo l’assist di De Roon: 20 gol in campionato in 24 partite di campionato per l’attaccante della nazionale italiana. Gasperini, visto il risultato, ha messo mano alla panchina in vista del match col Bruges – mercoledì alle 18.45 -, gli scaligeri hanno cercato di rendere meno amaro il risultato, ma con una doppia parata Rui Patricio ha difeso il clean sheet.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Galles ko 22-15, primo centro dell’Italrugby al Sei Nazioni

Galles ko 22-15, primo centro dell’Italrugby al Sei Nazioni

ROMA (ITALPRESS) – “Sotto la pioggia batte forte il cuore”, cantava Antonello Venditti. E proprio allo Stadio Olimpico, sempre frequentato dal cantautore romano di fede giallorossa, l’Italrugby rompe il ghiaccio nel Sei Nazioni 2025 superando sotto il diluvio un Galles irriconoscibile rispetto alle versione offerta negli ultimi anni. Finisce 22-15 per gli azzurri del ct Quesada, che riscattano la prova opaca nel debutto in Scozia e sfruttano l’esordio sul terreno amico per vincere il primo match di questo torneo. Per la terza giornata, Lamaro e compagni sfideranno domenica 23 febbraio la Francia, sempre all’Olimpico, sperando ovviamente di fare il bis. Il maltempo non frena l’entusiasmo dei tifosi azzurri e di un’Italia che ha voglia di dimenticare la brutta performance con gli Highlanders. Prime schermaglie tra i kicker con Allan e Thomas che sfruttano le rispettive punizioni (6′ e 17′), l’Italia è ordinata e superiore in mischia, tanto da pescare al 20′ la prima meta con Capuozzo, che schiaccia all’angolino sfruttando un calcetto di Garbisi. Allan trasforma da autentico cecchino. Gli azzurri sanno come arginare la reazione dei Red Dragons, che per colpa di un ‘in avantì non sfruttano almeno tre chiare chance per fare male (una clamorosa con Adams, che spreca un assist al bacio di Williams). Garbisi manca un drop, Allan al 30′ è ancora preciso dalla piazzola così come al 34′: Italia avanti 16-3 sul Galles alla fine del primo tempo. Cambi in avvio della ripresa, con Allan che sbaglia piazzato e Page-Relo che fa vibrare un palo dalla distanza, ed il Galles che preme dopo aver modificato tutta la prima linea. Al 60’ i britannici restano in 14 per un giallo ad Adams per una testata a Garbisi, ammonizione che potrebbe diventare un ‘rossò. Allan allunga il gap su punizione al 61′ (19-3), gli ospiti danno il tutto per tutto e al 70′ Wainwright pareggia il computo delle mete sfruttando il lavoro della mischia britannica. Non c’è la trasformazione di Williams: 19-8 per gli azzurri, che soffrono ma al 74’ tornano a +14 per un piazzato di Allan. Il finale è convulso: l’inglese Carley sventola il giallo prima a Riccioni, poi a Lamb, punendo l’illecita difesa tricolore con una meta tecnica. Galles dunque a -7 e con la superiorità numerica da sfruttare in una manciata di secondi che però passano in fretta e senza danni per l’Italia: un recupero di Zuliani mette fine di fatto alle ostilità, con gli azzurri che portano a casa un prezioso 22-15 che vale il primo centro nel Sei Nazioni 2025.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).