MONZA (ITALPRESS) – La sconfitta dell’Olimpico per 5-1 contro la Lazio mette fine all’esperienza di Salvatore Bocchetti alla guida del Monza. Ingaggiato lo scorso 23 dicembre al posto di Alessandro Nesta, in sette partite ha ottenuto una vittoria (il 2-1 sulla Fiorentina) e sei sconfitte, con la squadra brianzola rimasta in fondo alla classifica con appena 13 punti dopo 24 giornate, a -8 dall’Empoli quart’ultimo. A riprendere il timone sarà dunque Nesta, ingaggiato la scorsa estate per raccogliere l’eredità di Palladino, che nelle prime 17 gare aveva raccolto 10 punti, con la zona salvezza distante cinque lunghezze al momento dell’avvicendamento con Bocchetti. – foto Ipa Agency – (ITALPRESS).
MILANO (ITALPRESS) – “Accessibilità e inclusione sono al centro dell’impegno di Intesa Sanpaolo verso i giovani: il conto corrente è completamente gratuito fino ai 35 anni, il mutuo prima casa è esteso fino a 40 anni, anche per i lavoratori precari, l’accesso agli studi è supportato con un prestito d’onore che non richiede alcuna garanzia se non l’impegno nello studio. In particolare, per affiancare chi investe sulla propria formazione e per contrastare l’abbandono scolastico tra gli strumenti ideati dalla Banca dei Territori guidata da Stefano Barrese c’è anche per Merito, il prestito fino a 75.000 euro e fino a 30 anni, con un tasso contenuto e senza richiesta di garanzie per coprire le spese presso atenei in Italia o all’estero, ITS e Master. Si comincia a restituire l’importo una volta terminati gli studi o dopo un periodo ponte di due anni”. Lo ha detto Claudia Vassena, executive director Sales&Marketing Digital Retail Intesa Sanpaolo, nel suo intervento a Non Stop News di RTL 102.5 – “Negli ultimi 5 anni – ha aggiunto – oltre 40.000 studenti hanno ricevuto il sostegno della banca per il proseguimento degli studi, tra cui il prestito d’onore, con 800 milioni di euro di finanziamento, un segnale concreto da Intesa Sanpaolo per favorire sia l’accesso alle opportunità educative sia l’inserimento nel mondo del lavoro”.
ROMA (ITALPRESS) – “Ricordare significa ‘riportare al cuorè, ovvero ricondurre ciò che ci è più caro al centro di noi. Noi oggi ‘riportiamo al cuorè centinaia di migliaia di storie, e restituiamo loro la dignità che meritano. Oggi onoriamo la memoria dei martiri delle foibe e torniamo ad abbracciare tutti i nostri connazionali che decisero di abbandonare tutto pur di non rinunciare alla propria identità. Italiani due volte, per nascita e per scelta”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in occasione del Giorno del Ricordo. “In questa giornata, riportiamo al cuore ogni singola storia di quella tragedia e rinnoviamo una promessa solenne. Continueremo a scrivere nuove pagine e a raccontare alle giovani generazioni ciò che è successo ai fiumani, agli istriani e ai dalmati. Perchè la loro storia non è una storia che appartiene a una porzione di confine o a quel che resta delle comunità degli esuli, ma è patrimonio di tutta la Nazione. E’ una storia che ha sconfitto la congiura del silenzio e che nessun tentativo negazionista o giustificazionista potrà mai più nascondere o cancellare”, conclude Meloni.
In precedenza sui social Meloni aveva scritto: “Nel Giorno del Ricordo rendiamo omaggio alle vittime delle foibe e a tutti coloro che subirono la tragedia dell’esodo giuliano-dalmata, una pagina dolorosa della nostra storia per troppo tempo dimenticata. Ricordare è un dovere di verità e giustizia, per onorare chi ha sofferto e trasmettere questa memoria alle nuove generazioni. L’Italia non dimentica”.
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ROMA (ITALPRESS) – “Il procuratore Lo Voi ha compiuto un atto dovuto sul caso Almasri e la premier lo ha attaccato con violenza inaudita. I nostri Servizi, che dipendono da Palazzo Chigi, lo hanno denunciato. I laici di destra del Csm ne chiedono il trasferimento. Siamo a un bullismo istituzionale mai visto del governo contro i magistrati”, Così, in un’intervista al Corriere della Sera, il presidente del M5S Giuseppe Conte, che poi aggiunge: “Non mi sembra che il procuratore abbia preteso di essere un intoccabile al di sopra della legge. Qui gli unici a sentirsi intoccabili sono Meloni, Santanchè e tutti i sodali che adesso sono al governo. Perchè, in virtù della loro cultura arrogante e autoritaria e dei voti presi, vogliono privilegi e impunità e continuano la guerra contro la magistratura. Il risultato è una giustizia durissima contro la gente comune, ma piegata al controllo del governo di turno attraverso la riforma della separazione delle carriere. La verità è che Meloni cerca capri espiatori perchè non sta governando, è incapace di soddisfare i bisogni di imprese e cittadini e ha provocato l’arresto della crescita”. Per Conte “con loro al governo si sta scatenando una guerra tra le istituzioni, di cui è difficile prevedere le conseguenze. Meloni e i suoi predicavano legge e ordine, adesso sappiamo che la legge devono rispettarla solo i comuni cittadini”, chiosa. (ITALPRESS). -Foto: Ipa Agency-
ROMA (ITALPRESS) – Engineering annuncia la nuova versione di EngGPT, il Large Language Model (LLM) proprietario che risponde in maniera sempre più puntuale e precisa alle esigenze di aziende e pubbliche amministrazioni attraverso un modello di Private GenAI sicuro e conforme all’AI Act. Lo si legge in una nota. “EngGPT e la sua nuova versione rappresentano un importante tassello del nostro impegno nel supportare l’ecosistema dell’innovazione italiana e la trasformazione digitale del Paese. Guardiamo al futuro con la convinzione che l’Italia possa continuare a essere protagonista nel campo dell’AI valorizzando al massimo il proprio potenziale – dichiara Maximo Ibarra, Ceo di Engineering, azienda che si occupa della digitalizzazione dei processi per aziende e Pubblica Amministrazione -. Il nostro approccio unisce sinergicamente ricerca e business e mette in campo competenze tecnologiche e multidisciplinari, permettendoci di progettare una soluzione di Intelligenza Artificiale Generativa all’avanguardia, capace di rispondere alle esigenze specifiche dei grandi player con cui collaboriamo, generando valore tangibile e sostenibile per il futuro di tutti”. Già adottato da numerose realtà che il Gruppo affianca nel processo di digitalizzazione, EngGPT evolve ora con una nuova architettura/modello in grado di migliorare ulteriormente l’accuratezza delle risposte, di cogliere le sottigliezze linguistiche, espressioni idiomatiche e i diversi contesti economico-sociali, industriali e normativi italiani. Un’evoluzione, questa, che permette a Engineering di supportare realtà pubbliche e private nell’adozione di una GenAI che sa rispondere a specifici contesti e settori di utilizzo. Il progetto nasce nell’ambito dell’ICSC – Centro Nazionale di Ricerca in High Performance Computing, Big Data and Quantum Computing, finanziato dai fondi PNRR e di cui Engineering è uno dei fondatori e beneficia delle capacità computazionali di CINECA, eccellenza riconosciuta a livello italiano ed europeo per tecnologie del supercalcolo a supporto e sviluppo di applicazioni di frontiera. Grazie alla capacità computazionale di CINECA, la nuova versione di EngGPT viene addestrata “from scratch” (da zero) con trilioni di token ottimizzati per il linguaggio italiano. Questo approccio garantisce un controllo totale sui dati utilizzati, così da ridurre il più possibile eventuali bias e assicurare un modello altamente accurato e sicuro, che rispetta i più alti standard di qualità e trasparenza, sempre più rispondente alle linee guide dell’AI ACT e in grado di creare un sistema di Intelligenza Artificiale che tutela i diritti dei cittadini. L’evoluzione di EngGPT, la cui fase di training è già stata avviata, “si inserisce nella più ampia strategia del Gruppo guidato da Maximo Ibarra, che con oltre 30 milioni di euro investiti annualmente in ricerca e innovazione, continua a sviluppare soluzioni avanzate per la trasformazione digitale del Paese – continua la nota -. EngGPT rappresenta il punto di incontro tra ricerca, know-how e business, e coniuga le competenze di un team multidisciplinare di circa 70 professionisti composto da Data Scientist, esperti giuridici, fisici, umanisti, neurolinguisti, legali, con la consapevolezza che la tecnologia, proprio perchè ha impatti importanti sulla società, deve essere sempre gestita in modo ecosistemico, etico e mettendo in comune competenze diverse”.
Iniziativa della Istituzione Biblioteca per celebrare la bellezza delle differenze, con il desiderio condiviso di raggiungere e raggruppare in unico grande abbraccio colorato tutte le persone che si sentono isolate
FILADELFIA (VV) – 10 FEBBRAIO 2025 – “I calzini spaiati ci insegnano che la diversità non è un difetto, ma un colore in più per arricchire il mondo”. Una frase che racchiude in sé lo spirito che ha animato il primo incontro a tema di “Letture ad alta voce” organizzato dalla presidente e volontarie della Biblioteca di Filadelfia. L’iniziativa ha incontrato (anche) il plauso dell’amministrazione comunale e della sindaca Anna Bartucca, sempre aperte e favorevoli alla realizzazione di progetti a carattere didattico, pedagogico e solidale. Quella appena realizzata ha rappresentato, dunque, un’occasione pensata per celebrare la bellezza delle differenze, attraverso un gesto semplice e simbolico com’ è quello di indossare due calzini differenti tra loro per ricordare quanto sia speciale essere unici. «L’idea della Giornata dei calzini spaiati – si legge in una nota della Biblioteca -, nasce in una scuola primaria, a Terzo di Aquileia in Friuli, da allievi e maestra, con il desiderio condiviso di raggiungere e raggruppare in unico grande abbraccio colorato tutte le persone che si sentono un po’ spaiate. Qualche anno dopo, la giornata è arrivata a diffondersi un po’ ovunque e da allora si ripropone ogni anno il primo venerdì di febbraio. Così in considerazione del valore soprattutto educativo, dell’iniziativa, nelle sale di lettura della biblioteca, è stato presentato il libro ufficiale “In viaggio tra le emozioni con i calzini spaiati” edito da Mondadori Ragazzi, in cui si raccontano sei storie divertenti e delicate, scritte dalle fondatrici». La lettura a cui hanno partecipato tanti bambini, ognuno speciale a modo proprio, è stata curata da Letizia Dastoli, già presidente dell’istituzione Teatro Filadelfia. I piccoli uditori, attenti e partecipi attivamente all’interpretazione dei racconti, hanno indossato dei calzini spaiati, dando così avvio a spunti di riflessione e confronto su temi di alto contenuto morale, sociale e umano, quali inclusione, unione e accettazione delle diversità. Alla lettura è seguito poi un momento didattico laboratoriale, cui ha sapientemente collaborato anche Loredana Majolo, direttore istituzione Castelmonardo. «Abbiamo tutti bisogno di gesti gentili che ci regalino allegria, spensieratezza rendendoci unici e speciali anche se diversi dagli altri – il pensiero condiviso dalla presidente Anello -. Essere riusciti ad organizzare questo viaggio tra le emozioni è prova che tutti possiamo e dobbiamo contribuire a diffondere spirito di amicizia e rispetto verso il prossimo. Ora più che mai, considerato quanto accade nel mondo, è fondamentale ribadire l’importanza dell’inclusione e insistere a contrastare qualsiasi forma di differenziazione». Parole e pensieri per cogliere «l’opportunità di trattare temi attuali di discriminazione e intolleranza, dei quali si parla sempre troppo poco – conclude Anello -. Il 7 febbraio appena trascorso, è anche la giornata dedicata al contrasto dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo. Tutto ciò si collega inevitabilmente alla speranza di sensibilizzare tutti, soprattutto le giovani generazioni».
NAPOLI (ITALPRESS) – Il condono speciale 2018-2022 è una misura introdotta con la conversione in legge del Decreto Omnibus. Offre ai contribuenti soggetti agli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale (ISA) la possibilità di regolarizzare la propria posizione fiscale per gli anni dal 2018 al 2022.
fsc/gtr
TRAPANI (ITALPRESS) – Il direttore editoriale di Italpress, Italo Cucci, prende spunto da quanto successo in Turchia per commentare le polemiche arbitrali dell’ultimo turno di campionato legate all’uso della tecnologia.
FERRARA (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza di Ferrara ha eseguito un decreto di sequestro preventivo di importo pari a circa 950 mila euro nei confronti di una società della provincia estense. Il provvedimento vede interessati i responsabili di due imprese (una della provincia estense e l’altra di Varese) ritenuti responsabili delle ipotesi di reato di contrabbando e falsità ideologica in atti. Gli amministratori delle società coinvolte nelle indagini avrebbero effettuato operazioni di importazione di coils d’acciaio prodotti in Cina che venivano fatti risultare come originari della Corea del Sud per eludere il pagamento dei diritti doganali (il cosidetto dazio anti dumping che grava sulla merce di origine cinese). In tale contesto, nel mese di ottobre del 2024, le due imprese avevano già subito il sequestro di disponibilità finanziarie per complessivi 2,4 milioni di euro.
Dagli ulteriori approfondimenti eseguiti dai finanzieri estensi sono state ricostruite 60 operazioni di importazione della stessa merce per la quale è stata consegnata, ai competenti uffici dell’Agenzia delle Dogane, certificazione attestante una diversa origine del prodotto.
In particolare, tra la documentazione sequestrata nel corso delle perquisizioni effettuate in varie regioni d’Italia sono stati individuati gli originali certificati predisposti dalla società produttrice dell’acciaio che riportavano, oltre al nominativo dell’impresa, l’effettiva origine cinese del prodotto. In sede di importazione delle stesse partite di acciaio le dichiarazioni risultavano poi essere state oggetto di alterazione nella parte attestante la falsa provenienza dalla Corea del Sud. Attraverso tale escamotage i responsabili della società ferrarese hanno ottenuto un ulteriore illecito risparmio, per il mancato pagamento dei diritti doganali, quantificato in circa 950 mila euro. L’intera somma oggetto del sequestro è stata rinvenuta, in fase di esecuzione del provvedimento, sui conti societari In definitiva ammonta complessivamente ad oltre € 3.345.000,00 l’importo delle disponibilità finanziarie
sottoposte a misura cautelare reale nel corso delle indagini.
NAPOLI (ITALPRESS) – I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo Castello di Cisterna hanno eseguito una ordinanza cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 27 persone (di cui 23 sottoposte alla custodia in carcere, 4 agli arresti domiciliari). Sono accusate di associazione di tipo mafioso nonché di tentata estorsione, estorsione, detenzione e porto di armi, pubblica intimidazione con uso di armi, incendio, tentato omicidio, ricettazione, associazione finalizzata al traffico illecito di stupefacenti, detenzione a fine di spaccio di droga, accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di detenuti, rapina, usura, sequestro di persona, delitti aggravati dal “metodo mafioso” e dalla finalità di agevolare, rispettivamente, i clan camorristici “Ferretti” e “Cipolletta” operanti nella zona di Pomigliano d’Arco e in territori limitrofi. In particolare, le organizzazioni sarebbero risultate in lotta tra loro e, per conseguire il predominio del controllo del territorio e del mercato della droga, avrebbero realizzato azioni di fuoco, incendi e tentati omicidi in danno di appartenenti al gruppo rivale.