MILANO (ITALPRESS) – La promozione del Made in Italy nel settore del turismo medicale, l’importanza di fare rete tra le eccellenze e la necessità di fare formazione su competenze specifiche. Questi alcuni degli argomenti affrontati nel corso di un incontro alla BIT di Milano, ospitato dallo stand di Italcares, la prima piattaforma digitale italiana – ideata da Confindustria Federterme e cofinanziata dal ministero del Turismo – dedicata al turismo del benessere e medicale. Alla BIT Federterme ha confermato il suo ruolo di promozione di un turismo termale d’eccellenza con un sostegno costante agli operatori del territorio.
MILANO (ITALPRESS) – Nel corso di “SkinLongevity”, magazine televisivo dell’agenzia Italpress, Antonino Di Pietro, direttore dell’Istituto Dermoclinico Vita Cutis, intervista Antonio Costanzo, professore ordinario di Dermatologia, Direttore della Scuola di Specializzazione di Dermatologia e Direttore del Laboratorio di Patologia Cutanea presso Humanitas University. Tra i temi del colloquio, la psoriasi.
ROMA (ITALPRESS) – Sulle liste d’attes “ci sono notevoli miglioramenti, ma ancora ci sono tante pratiche che vanno migliorate e la legge lo consente senza bisogno di decreti attuativi che tra l’altro sono tutti in via di emanazione”. Lo dice il ministro della Salute, Orazio Schillaci, in un’intervista al Sole 24 Ore. “Penso al Cup unico o al divieto assoluto di chiudere le liste d’attesa e le prenotazioni – prosegue -. Per questo c’è bisogno della completa partecipazione di tutti, in particolare delle Regioni”. Quanto alla riforma dei medici di famiglia, il ministro spiega: “Intanto vorrei rassicurare sul fatto che nessuno vuol togliere la libertà al cittadino di scegliersi il proprio medico di famiglia. Però oggi la situazione così com’è non funziona. Lo vediamo dal fatto che sempre meno giovani scelgono di fare il medico di famiglia – prosegue -. E’ necessario avere il coraggio di fare un cambiamento che vada nella direzione di offrire una sanità pubblica migliore ai cittadini. E la cosa che mi dà più fastidio è che qualcuno evochi sempre lo spettro della privatizzazione che ripeto nessuno vuole fare”. Alla domanda se il giovane medico di famiglia lavorerà nelle Case di comunità, magari come dipendente, Schillaci risponde così: “Ne stiamo discutendo con le Regioni e ovviamente teniamo anche in considerazione quelle che sono le opinioni dei medici di medicina generale. Io credo però che sulle case di comunità e sulla medicina territoriale non possiamo assolutamente arretrare – aggiunge -: abbiamo bisogno della leale collaborazione dei medici di medicina generale e sono certo che ci sarà per far funzionare meglio la medicina territoriale, visto che da questa dipendono tanti problemi come il sovraffollamento del pronto soccorso e poi bisogna anche stare a sentire quelle che sono le esigenze dei nuovi medici”.
ROMA (ITALPRESS) – Il direttore dell’Ebu (European Broadcasting Union), Noel Curran, scrive alla presidente della Commissione di Vigilanza Rai, Barbara Floridia, per sollecitarla a ratificare “quanto prima” la nomina di Simona Agnes, candidata dal Cda Rai alla presidenza della Rai lo scorso ottobre e membro del consiglio esecutivo Ebu. “La sua nomina è stata approvata dalla nostra Assemblea generale – evidenzia Curran in un’intervista al Messaggero – e questa scelta rappresenta un riconoscimento del ruolo chiave della Rai e della vasta esperienza della dottoressa Agnes, della sua dedizione al servizio pubblico e del suo potenziale ruolo di garanzia dei valori della Rai. L’Assemblea generale ha riposto la sua fiducia in lei come membro del consiglio esecutivo”. L’Ebu è la principale associazione mondiale dei media di servizio pubblico. “Pur rispettando l’autonomia delle istituzioni italiane, esortiamo la Commissione parlamentare di Vigilanza a concludere quanto prima il processo di ratifica della presidente. Passo essenziale, questo, per garantire continuità, stabilità e un’efficace pianificazione a lungo termine per la Rai e il suo pubblico”, sottolinea Curran, per il quale “l’attuale incertezza sta danneggiando la televisione pubblica del Paese e la sua posizione sulla scena europea. E’ importante che le strutture di governance dei nostri membri sostengano stabilità, indipendenza e una pianificazione a lungo termine”.
MILANO (ITALPRESS) – Restituire alla Sicilia due luoghi dall’indiscutibile valore storico-culturale trasformandoli in perni di un turismo rigenerativo in grado di attrarre visitatori da tutto il mondo. E’ stato presentato alla Borsa internazionale del Turismo di Milano il progetto di riqualificazione e rifunzionalizzazione delle Terme di Acireale e Sciacca; prevede un investimento complessivo di 184 milioni di euro, di cui 90 milioni di cofinanziamento della Regione Siciliana. Il benessere come filosofia di vita è un’altra delle grandi chiavi di lettura dei viaggi di quest’anno, come dimostra anche il successo del Villaggio Thermalia by Federterme a BIT 2025.
PALERMO (ITALPRESS) – I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo stanno conducendo una vasta operazione antimafia in esecuzione di 183 provvedimenti restrittivi disposti dal gip del tribunale di Palermo e dalla Dda. Complessivamente sono impegnati – con la copertura aerea di un elicottero del 9° Elinucleo di Palermo – 1.200 Carabinieri. L’operazione, che ha interessato anche altre città italiane, è volta a disarticolare i mandamenti mafiosi della città di Palermo e provincia.
L’avvocato Dario Sammarro: “La vittoria non solo ha restituito giustizia al ricorrente, ma ha anche acceso i riflettori sulle possibili distorsioni del sistema di reclutamento accademico, invitando le istituzioni a rivedere le proprie pratiche” COSENZA – 11 FEBBRAIO 2025 – Una vittoria storica per una sentenza destinata a fare storia e scrivere una pagina rilevante della giustizia amministrativa. La vicenda ruota attorno ad un concorso all’Università degli Studi di Catania per un posto da professore ordinario: il Tar di Catania ha accolto il ricorso patrocinato dall’avvocato Dario Sammarro del Foro di Cosenza. Il legale, in sede di causa, ha sostenuto, tra le altre cose, che i criteri adottati dalla commissione violassero non solo il regolamento dell’Università di Catania, ma anche i principi generali di imparzialità e trasparenza che devono governare le selezioni pubbliche. «La vittoria al Tar, dunque – afferma Sammarro -, non solo ha restituito giustizia al ricorrente, ma ha anche acceso i riflettori sulle possibili distorsioni del sistema di reclutamento accademico, invitando le istituzioni a rivedere le proprie pratiche. La decisione, che fa luce sulle irregolarità di un processo concorsuale, ha sollevato interrogativi importanti sul sistema di reclutamento dei docenti universitari in Italia, mettendo in discussione i criteri utilizzati dalla Commissione esaminatrice e evidenziando le carenze nei regolamenti interni delle università. La sentenza del Tar di Catania, Sezione Prima, n. 392 del 2025 rappresenta un campanello d’allarme per l’intero sistema accademico italiano, in cui le disparità tra le regole teoriche e le prassi applicate continuano a creare confusione e incertezze, minando la fiducia nelle selezioni universitarie». Secondo l’avvocato Sammarro «gli atti di causa hanno rivelato come la Commissione (concorso nel settore scientifico SECS per imetodi matematici dell’economia) abbia adottato un criterio di valutazione dei curricula chesi discostava nettamente dal Regolamento di Ateneo di riferimento, un errore che ha avuto un impatto diretto sulla valutazione del ricorrente. In particolare, la commissione ha scelto di concentrarsi esclusivamente sugli ultimi dieci anni di attività accademica dei candidati, una limitazione che il Tar ha definito “illegittima”, in quanto non prevista né dal regolamento né dalla prassi consolidata». Commentando la sentenza, Sammarro evidenzia come i pronunciato sottolinei «l’assurdità di questa scelta, evidenziando che il candidato con oltre trent’anni di esperienza accademica è stato ingiustamente penalizzato. Il “giudizio complessivamente espresso”, come definito dal tribunale, “arbitrariamente e illogicamente” ha escluso dal panorama valutativo una lunga carriera accademica, riducendo ingiustamente il valore di competenze ed esperienze accumulate in decenni di insegnamento e ricerca». Sammarro conclude: «La vicenda solleva dubbi rilevanti sulle modalità di selezione dei docenti universitari in Italia, rivelando un sistema che, talvolta, sembra orientato a privilegiare solo periodi relativamente brevi di attività professionale, rischiando di escludere importanti figure accademiche con una lunga carriera alle spalle. Il risultato dell’Avvocato Bruzio comporta ora che la palla passi all’ Ateneo affinché venga ripristinata uniformità nella procedura».
MILANO (ITALPRESS) – Fiorentina dominante al Franchi, Inter dominante a San Siro: i nerazzurri riscattano il 3-0 di giovedì e battono i viola 2-1. Una vittoria d’oro, che vale il riavvicinamento al Napoli: solo un punto di vantaggio per Conte, fermato ieri dall’Udinese. Nei primi dieci minuti la squadra di Inzaghi sfiora il 90% di possesso palla e schiaccia la Fiorentina nella sua metà campo, in un avvio a senso unico. Lautaro sfiora il gol dopo cinquanta secondi e la Fiorentina non riesce ad uscire, con una serie di azioni interiste. La migliore è per Barella, con una bellissima rovesciata che termina out di poco. Dopo un quarto d’ora la Fiorentina esce dal suo guscio, ma domina ancora l’Inter: palo sfiorato da Carlos Augusto e traversa di Lautaro da corner. Proprio da un calcio d’angolo, subito dopo l’uscita di Thuram per infortunio, nasce il gol del vantaggio.
Una mischia genera il tocco di Lautaro, ma c’è una deviazione di Pongracic che spiazza de Gea: autorete e 1-0 al 28′. Forti proteste viola, a ragion veduta: la palla era uscita sul recupero di Bastoni, che ha generato l’angolo. La Penna non rivede la sua decisione e l’Inter, sempre dominante, sfiora il raddoppio col neoentrato Arnautovic: ottima la respinta di de Gea. Nei minuti finali, però, un’altra decisione contestata consegna il pari alla Fiorentina: rigore dubbio e 1-1 di Mandragora (44′). Si alza la tensione con una mini-rissa tra Parisi e Calhanoglu (ammoniti) e, nella ripresa, il turco non rientra in campo: c’è Zielinski in regia.
L’Inter torna a gestire le operazioni e, al 52′, passa: cross di destro di Carlos Augusto, Arnautovic brucia Ranieri e insacca di testa il 2-1. Palladino schiera tutte le sue carte dalla panchina, da Zaniolo a Gudmundsson, ma le migliori occasioni sono ancora nerazzurre. Lautaro e Zalewski vanno vicinissimi al tris, deboli i tiri di Gosens e Zaniolo. I quattro minuti di recupero servono solo all’Inter, che amministra e tiene a bada i rivali.
Vittoria pesantissima per Inzaghi, che si porta a -1 dal Napoli capolista (55): 54 punti per i nerazzurri dopo 24 giornate. Si ferma invece a quota 42 la Fiorentina, scavalcata da Lazio (45) e Juventus (43): ora i viola sono sesti.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
MILANO (ITALPRESS) – “Cosa ci aspettiamo da questo quadriennio? In una parola impegnativo, da una parte bisognerà tenere in alto la tradizione di una scherma che ai mondiali di Milano ha fatto bene, che alle olimpiadi di Parigi ha fatto la sua parte, da cui si aspettano tanto, c’è da mantenere la proposta e la crescita del brand scherma, che vogliamo posizionare in modo alto e differente rispetto al panorama sportivo italiano”. Lo ha dichiarato il presidente della Federazione italiana scherma Luigi Mazzone a margine della presentazione dei campionati europei assoluti Genova 2025. “Il mio esordio? C’è stato il doppio podio di Marini e Favaretto, la vittoria di Di Veroli, quella delle ragazze della spada a Barcellona, meglio non poteva andare, va bene così”.
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MILANO (ITALPRESS) – “Per avere un’offerta turistica completa come quella pugliese bisogna tutelare il paesaggio e la biodiversità”. Lo dice Serena Triggiani, assessore all’Ambiente della Regione Puglia, a margine della BIT a Milano.