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Sanremo, Irama entra in Piazza San Siro con un elmo

SANREMO (ITALPRESS) – Sanremo non è solo Festival. Nel pomeriggio di martedì 12 febbraio, Piazza San Siro di Sanremo si è trasformata in un palcoscenico a cielo aperto per un evento fuori dagli schemi, capace di unire storia, spettacolo e musica. Irama, in gara al Festival con il brano Lentamente, ha sorpreso i fan con un’originale performance accompagnata da un’inaspettata scenografia: cinque minuti di duelli medievali che hanno riportato il pubblico indietro nel tempo. La scelta del luogo non è stata casuale: la suggestiva Piazza San Siro, cuore della Città Vecchia di Sanremo, ha fatto da cornice a questo evento unico. Irama, che ha calcato il palco sanremese per la quinta volta, si è presentato tra la folla con un elmo in mano, aggiungendo un tocco evocativo all’atmosfera già carica di emozione. Poi, tra l’entusiasmo delle persone presenti, ha eseguito dal vivo Lentamente, il brano che porta in gara quest’anno, firmato anche da Blanco.
xp2/tvi/gtr

Cinema & Spettacoli Magazine – 12/2/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero:
– “Captain America: Brave New World” con Anthony Mackie e Harrison Ford
– “September 5 – La diretta che cambiò la storia”, un film di Tim Fehlbaum
– “Amiche alle Cicladi”, commedia con Kristin Scott Thomas
– “Hello! Spank – Il film” al cinema per San Valentino
mgg/gsl

Azzone “Recuperare Neet significa dare risorse al Paese”

MILANO (ITALPRESS) – “L’obiettivo è unire le forze e applicare metodi ed esperienze che hanno funzionato per scalare i numeri e dare un segnale importante di vicinanza alle giovani generazioni, ai ragazzi e alle loro famiglie. Recuperare Neet significa dare una risorsa al Paese”. Lo ha detto il presidente di Fondazione Cariplo Giovanni Azzone presentando l’alleanza tra Fondazione Cariplo e Intesa Sanpaolo per il contrasto al fenomeno dei Neet, ovvero i giovani che non studiano o lavorano.

xh7/pc/gsl

Messina “Con Fondazione Cariplo a supporto dei giovani”

MILANO (ITALPRESS) – “Il settore dei giovani è strategico. Il Paese oggi soffre di problemi demografici, di ricerca di personale di aziende che non trovano le persone e dall’altra parte abbiamo 1,4 milioni di giovani che non lavorano, non studiano e non hanno prospettive. Questo è un problema, oltre che drammatico, anche per il capitale umano del nostro Paese”.
Così il Ceo di Intesa Sanpaolo Carlo Messina.
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Generali, Messina “Ipotesi che scartammo, ora è irrealizzabile”

MILANO (ITALPRESS) – In merito a un investimento su Generali “è un’operazione che analizzammo tempo fa e scartammo perché ritenemmo che costruire una nostra compagnia di assicurazione, portandola da un utile di 200 milioni a un utile oggi di 1 miliardo, potesse creare molto più valore per i nostri azionisti invece di pagare avviamenti ad altri azionisti di altre aziende. Ormai abbiamo una quota di mercato anche sul segmento assicurativo, che ci porta nelle stesse condizioni che abbiamo sul mercato bancario. E quindi avremmo dei problemi di Antitrust. Questo significa che la cosa non è assolutamente realizzabile”. Così il Ceo di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina.
xh7/ads/gsl

Chiaravalle Centrale, l’opposizione scrive al Ministero dell’Interno

Maida, Foti e Rauti denunciano: «Il Comune è sull’orlo del default». Dura nota al Viminale

A Chiaravalle Centrale, lo scontro politico raggiunge livelli critici. I consiglieri comunali di minoranza Vito Maida, Claudio Foti e Giuseppe Antonio Rauti hanno inviato una lettera al Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, denunciando «gravi criticità finanziarie e amministrative» che metterebbero a rischio il bilancio 2025 del Comune. La missiva, datata 11 febbraio 2025 e indirizzata anche al Prefetto, al Sindaco, al Presidente del Consiglio e al Segretario comunale, accusa l’amministrazione di aver «scelto la strategia della chiusura e del muro contro muro», rifiutando di convocare il Consiglio Comunale nonostante tre richieste formali (5 novembre 2024, 8 gennaio e 5 febbraio 2025). Tra i punti più critici, i consiglieri evidenziano «residui poco chiari» nella gestione contabile, citando una «gestione distorta del fondo anticipazione di liquidità in violazione del DL 73/2021», l’«uso reiterato di risorse vincolate per coprire spese» e l’«assenza di trasparenza sulla situazione debitoria e sul contenzioso». La nota sottolinea inoltre i «mancati pagamenti di forniture essenziali come energia elettrica e telefonia», con azioni legali imminenti, e ritardi nei lavori pubblici «non più giustificabili». «Il Comune si trova ormai sull’orlo del default», si legge nel documento, dove si accusa il Sindaco Domenico Donato di aver «minimizzato le preoccupazioni» definendo il bilancio 2025 «ancora in fase di redazione». Per l’opposizione, si tratta di «un’operazione tardiva e strumentale», frutto di «pressioni istituzionali recenti», che nasconde «mancanze strategiche». I firmatari chiedono un Consiglio Comunale straordinario e sollecitano l’intervento delle autorità di controllo per «garantire il rispetto delle regole». «La cittadinanza merita risposte, non silenzi o rinvii», scrivono i consiglieri, avvertendo che «ogni giorno perso aggrava ulteriormente la situazione». L’appello è a un «cambio di rotta immediato» per scongiurare il collasso dei servizi essenziali e ripristinare la fiducia nelle istituzioni. Intanto, la palla passa al Ministero dell’Interno, chiamato a valutare un caso che potrebbe aprire un nuovo fronte di tensione per l’ente calabrese.

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Squillace, celebrazione diocesana del Giubileo degli ammalati

In occasione della XXXIII Giornata Mondiale del Malato, l’arcidiocesi di Catanzaro-Squillace ha celebrato il Giubileo diocesano degli ammalati, del mondo della sanità e dei ministri della consolazione, martedì scorso, nella basilica concattedrale di Squillace. Un importante appuntamento durante il quale si è potuto riflettere e pregare per coloro che soffrono e per quanti si dedicano con amore alla loro cura. L’evento è stato aperto dalla processione giubilare partita dalla chiesa di San Matteo e concluso, in piazza Vescovado, da una suggestiva processione “aux flambeaux”, simbolo di speranza e affidamento alla misericordia del Signore. Al Giubileo, organizzato dall’Ufficio diocesano per la pastorale della salute, ha preso parte una folta rappresentanza di persone malate e diverse associazioni che si occupano di loro: Unitalsi sottosezione di Catanzaro, Unitalsi di Soverato, associazione medici cattolici, Misericordia di Soverato, Fondazione Città Solidale, Karol Betania, Coordinamento associazioni per la salute mentale, Centro di studi e promozione familiare don Pellicanò, Unione dei ciechi e degli ipovedenti di Catanzaro, oltre a diversi sindaci e amministratori del comprensorio e autorità militari. La concelebrazione eucaristica è stata presieduta dall’arcivescovo metropolita monsignor Claudio Maniago, il quale ha anche proceduto all’unzione di molti infermi. «Ogni anno – ha affermato il presule nell’omelia – ci ritroviamo in questa giornata che ci ricorda la beata Vergine di Lourdes per una maggiore attenzione per le persone ammalate. Ricordiamo quanto sia importante che non si perdano di vista i fratelli e le sorelle che non stanno bene. Dio ha creato l’uomo, questa meravigliosa realtà che è l’essere umano, che non è divino, non è perfetto. Scopriamo la sua fragilità e c’è la necessità che trovi qualcuno che lo sostenga. Noi siamo un mistero importante. Anche quando siamo malati, abbiamo una dignità che non cessa mai e che non deve essere calpestata o ferita. Abbiamo un’impronta particolare, essere consapevoli della nostra vita. L’importante è non essere soli. L’essere umano non è bene che sia solo, da solo non va da nessuna parte. Abbiamo bisogno di relazioni vere con persone che siano vicine a noi. Non è bene che l’uomo viva e cresca da solo. Ha bisogno di qualcuno che cammini con lui. E quando la malattia tocca la nostra vita c’è la necessità che qualcuno sia vicino a noi. È questo il primo ricostituente, la prima medicina, il primo motivo di speranza». Soffermandosi sull’evento, mons. Maniago ha sottolineato che «il Giubileo dei malati è un momento in cui siamo richiamati, deve essere per noi una sveglia. Oggi riscopriamo come le persone malate siano una parte non secondaria della comunità». Poi, rivolgendosi direttamente a loro, ha detto che «il vostro vivere con fede è una ricchezza enorme per la Chiesa e l’umanità. Attraverso la vostra vita di sofferenza il Signore fa grandi cose, per l’umanità che ha bisogno di speranza. E voi siete seminatori di speranza. Dio è vicino a voi nelle persone che vi accudiscono. Penso alle strutture che accolgono le persone con maggiori difficoltà: infermieri, medici, personale sanitario sono al servizio con la loro persona, si prendono cura di voi. Il Signore vi è vicino in quei sacerdoti che vengono a trovarvi e importante è il lavoro delle varie associazioni impegnate nel sostegno alla persona».
Carmela Commodaro

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Mobilità, De Simone (Jakala) “Da IA passi da gigante”

ROMA (ITALPRESS) – L’intelligenza artificiale nel settore della mobilità e dei trasporti “sta facendo passi da gigante, soprattutto quella legata al miglioramento dei processi operativi, all’efficienza, al miglioramento e alla razionalizzazione dei costi. Quello che manca e quello dove Jakala può esprimere sicuramente un grosso valore sono le strategie e i processi sul cliente, sul consumer: la frontiera, da un punto di vista tecnologico e da un punto di vista business, sicuramente è quella del miglioramento dell’experience del cliente”. Lo ha detto Beniamino De Simone, Senior Partner di Jakala, a margine del Digital Drink organizzato da Jakala sul tema “Digital Customer Experience: le nuove sfide del settore mobilità” a Roma. xi2/fsc/gsl

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Alovisi (Trenitalia) “Innovazione per offrire il meglio ai clienti”

ROMA (ITALPRESS) – “Trenitalia lavora molto sugli aspetti tecnologici e di innovazione, quindi il mondo dell’intelligenza artificiale, e sullo sviluppo di modelli predittivi e descrittivi per i nostri clienti. Lo facciamo sviluppando un CRM che tenga conto degli aspetti più innovativi” con “l’analisi dei nostri database, la profilatura dei clienti che ci danno la possibilità di farlo, con l’obiettivo di garantire quello che in realtà vogliono, quindi fare in modo che il cliente ottenga un’offerta in linea con le sue aspettative. Lo facciamo con lo sviluppo di piattaforme tecnologiche – con sito, app e non solo – anche attraverso dei partner che ci garantiscono di essere sempre innovativi e sul mercato”. Lo ha detto Mario Alovisi, Chief Marketing & Product Officer di Trenitalia, a margine del Digital Drink organizzato da Jakala sul tema “Digital Customer Experience: le nuove sfide del settore mobilità” a Roma.

xi2/fsc/gsl

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