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Tre nuovi corsi di laurea all’Università Magna Graecia di Catanzaro per l’a.a. 2025/2026: Scienze della formazione primaria, Scienze chimiche e cosmetiche e Sociologia e servizio sociale

Cresce l’offerta formativa dell’Università Magna Graecia di Catanzaro con tre nuovi corsi di laurea. Il Comitato regionale di coordinamento delle università della Calabria ha deliberato l’attivazione di nuovi corsi di laurea per l’anno accademico 2025/2026. Scienze della formazione primaria, Scienze chimiche e cosmetiche e Sociologia e servizio sociale sono i tre corsi che l’Università Magna Graecia di Catanzaro proporrà per l’anno accademico 2025/2026 per rispondere alle nuove esigenze di formazione del territorio e del mercato del lavoro. Tre nuovi percorsi formativi in tre ambiti strategici per i giovani: l’area della formazione nella didattica, quella dell’innovazione nella chimica e nella cosmesi, e quella sociologica con una declinazione specifica sul servizio sociale. Nell’area della formazione, sulla base della grande richiesta proveniente dal territorio, il corso di laurea in Scienze della formazione primaria entra a far parte dell’offerta formativa Umg. Il corso è di durata quinquennale, ad accesso programmato, ed è finalizzato alla formazione culturale e professionale degli insegnanti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria. II titolo conseguito è abilitante all’insegnamento in entrambi gli ordini di scuola. È il percorso ideale per i futuri docenti, in quanto propone una formazione completa che consolida le conoscenze, consente di acquisire le competenze in settori disciplinari di base (linguistico-letterari, matematici, di scienze fisiche e naturali, storici e geografici, artistici, musicali e motori) e si occupa delle esigenze connesse alla funzione docente (pedagogica, metodologico-didattica psicologica, socio-antropologica, igienico medica). Il corso di laurea mira inoltre allo sviluppo e al potenziamento delle capacità progettuali e valutative dei futuri insegnanti, fornendo le basi relative alla conoscenza della normativa scolastica vigente, orientata all’analisi del funzionamento della scuola nel suo rapporto con il cittadino e con il territorio. Il corso di laurea in Scienze della formazione primaria forma i futuri docenti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria, con competenze metodologiche e didattiche elevate e trasversali sia nel campo della progettazione che in quello dell’azione didattica e della valutazione. Nell’ambito scientifico e dell’innovazione, l’offerta formativa dell’Umg si amplia con il Corso di laurea in Scienze chimiche e cosmetiche. Un percorso di studio che si pone l’obiettivo di formare una figura professionale capace di operare in diversi settori dell’industria chimica, in particolare quella cosmetica, puntando l’attenzione sugli aspetti regolatori e manageriali. Secondo le ricerche di mercato, l’industria cosmetica a livello globale cresce a ritmi impressionanti ed ha raggiunto un valore totale di 617,2 miliardi di dollari nel 2023, facendo registrare una crescita del 19,9% negli ultimi 5 anni, con una previsione di crescita annua del 9% per il periodo 2024-2028. Simili indici di crescita sono stati riscontrati anche a livello nazionale: l’industria del benessere ha raggiunto un valore di 15,1 miliardi di euro nel 2023 (+13,8% rispetto al 2022) con previsione di crescita del +9,8% nel 2024. In questo contesto di rapido cambiamento e innovazione, il corso di laurea magistrale in Scienze Chimiche e Cosmetiche si propone come risposta formativa strategica per soddisfare la crescente richiesta di figure professionali altamente qualificate e con competenze trasversali. Il Corso di laurea in Scienze chimiche e cosmetiche mira a formare professionisti qualificati, pronti ad inserirsi nell’industria cosmetica con competenze multidisciplinari. Sarà l’unico attivo in tutta la Calabria. Nel settore sociale, l’istituzione del Corso di Laurea interclasse in Sociologia e Servizio Sociale è il risultato di una scelta strategica che si fonda su una combinazione di motivazioni di carattere accademico, culturale e territoriale, finalizzate a offrire una risposta innovativa e strutturata alle sfide formative e professionali del presente. La creazione di un corso interclasse consente di coniugare in modo efficace e sinergico due ambiti disciplinari strettamente interconnessi. Da una parte, la sociologia (L-40) fornisce un apparato teorico e metodologico essenziale per la comprensione delle dinamiche sociali, dall’altra, il servizio sociale si focalizza sulla dimensione applicativa e operativa, sviluppando competenze specifiche per l’intervento nei contesti di vulnerabilità e marginalità. L’integrazione tra queste due prospettive consente di formare figure professionali altamente qualificate, in grado di analizzare e affrontare problematiche sociali complesse con un approccio l contesto territoriale in cui il corso si inserisce è caratterizzato da una serie di criticità strutturali, tipiche della regione Calabria, quali la marginalità geografica, lo spopolamento delle aree interne e la difficoltà di accesso a servizi essenziali. Il Corso di Laurea interclasse è attualmente l’unico del suo genere in Calabria rappresentando una significativa innovazione nell’offerta accademica regionale. L’ampliamento dell’offerta formativa con i corsi di laurea in Scienze della formazione primaria, Scienze chimiche e cosmetiche e in Sociologia e servizio sociale è il frutto di una visione strategica dell’Università Magna Graecia, guidata dal rettore Giovanni Cuda. L’ateneo di Catanzaro intende rafforzare il proprio ruolo di interlocutore chiave nel tessuto sociale, istituzionale ed economico della Calabria, proponendo corsi di laurea che garantiscono ai giovani di trovare occupazione sulla base delle mutate condizioni del mercato del lavoro. L’iter di attivazione prevede ora la valutazione da parte dell’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca.

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Il vino Made in Italy tra export e nuove sfide

ROMA (ITALPRESS) – I vini italiani continuano a conquistare il mondo, confermando l’export italiano come una delle colonne portanti dell’economia agroalimentare nazionale.
Tante le sfide che il settore dovrà però affrontare: dalla crescente concorrenza globale all’andamento delle politiche commerciali, fino ai cambiamenti nei gusti dei consumatori.
Gli Stati Uniti – secondo un’analisi di Winemeridian, magazine di riferimento per il settore vitivinicolo – si confermano il primo mercato di destinazione per il vino italiano, con un interesse costante per le etichette di alta qualità e una predilezione per le denominazioni più conosciute, come Barolo, Brunello di Montalcino e Amarone.
Spicca poi la Cina, dove il consumo di vino sta diventando sempre più un’esperienza gastronomica e cultura del lusso.
Importante incremento anche in Giappone e Corea del Sud, dove si registra un incremento della richiesta di vini italiani, in particolare quelli biologici e biodinamici.
In espansione anche il Canada, dove il consumo è in costante crescita grazie anche agli accordi commerciali favorevoli che semplificano l’importazione.
I consumatori canadesi prediligono vini di qualità con una forte identità territoriale, un elemento che favorisce le produzioni italiane con certificazioni DOC e DOCG.
Per gli esperti, il vino italiano ha davanti nuove importanti sfide. In primis, il cambiamento climatico che sta influenzando la produzione vinicola, modificando la maturazione delle uve e rendendo necessarie strategie di adattamento. Altri elementi chiave sono la digitalizzazione ed il consolidamento del valore percepito del Made in Italy. Infatti, se da un lato la reputazione del vino italiano è solida, dall’altro è fondamentale evitare la banalizzazione del prodotto.
mgg/gsl

In calo le superfici agricole coltivate a ortofrutta

ROMA (ITALPRESS) – Calano le superfici coltivate a ortofrutta. Negli ultimi 5 anni, secondo le elaborazioni di Confagricoltura su dati ISTAT, complici il cambiamento climatico e le problematiche fitopatologiche, si è registrato un crollo del 23% delle coltivazioni di pere, -11% di pesche, -8% di nettarine, -7% di albicocche e un calo del 6% di kiwi e susine. Tra i dati produttivi Confagricoltura segnala inoltre un -50% di nocciole rispetto al potenziale produttivo, -15% di pomodoro da industria nel Nord Italia, pure a fronte di un incremento delle superfici, e dal 20 al 35% in meno di agrumi. Il settore dell’ortofrutta fresca italiana – spiega l’organizzazione agricola – dal punto di vista economico vale più di 17 miliardi, oltre un quarto del totale della produzione agricola nazionale. Nei primi dieci mesi del 2024, l’export di prodotti freschi e trasformati ha totalizzato oltre 10 miliardi di euro, il 6,12% in più rispetto al 2023, incidendo per il 17,3% sul totale del valore dell’export agroalimentare nello stesso periodo. “L’Italia – evidenzia Confagricoltura – occupa poi un ruolo di primo piano nella classifica europea per l’export di molti prodotti ortofrutticoli: 1° Paese esportatore di kiwi, uva da tavola, conserve di pomodoro e nocciole sgusciate, 2° Paese esportatore di mele e cocomeri, 3° Paese esportatore di insalate, cavolfiori e broccoli”. Tra i nostri mercati più importanti, la Germania che assorbe circa il 25% del valore dell’export ortofrutticolo complessivo. Sul fronte dei consumi, “l’ortofrutta assorbe una fetta importante della spesa alimentare, con una quota percentuale che si attesta al 19,3%, in lieve aumento rispetto al 2023”.
mgg/gsl

Petrizzi, Giornata Mondiale della Poesia

Nuovo appuntamento a Petrizzi con i poeti dei nostri giorni. Lo ha programmato per il 21 marzo, in occasione della «Giornata Mondiale della Poesia», lo scrittore Vincenzo Ursini, presidente della Nuova Accademia dei Bronzi di Catanzaro e del Centro culturale «La Ritornanza». L’incontro, al quale ha aderito l’amministrazione comunale, vedrà la partecipazione di numerosi poeti, provenienti da varie regioni, che si contenderanno il premio «Pane quotidiano», realizzato da Ursini nei mesi scorsi attraverso la selezione diretta di alcuni dei migliori componimenti partecipanti alle precedenti manifestazioni dell’Accademia dei Bronzi e ora raccolti nell’opera «Voci Poetiche del XXI secolo»: pubblicazione che il sodalizio culturale catanzarese invierà gratuitamente alle più prestigiose biblioteche italiane, con lo scopo di diffondere nelle sedi appropriate la poesia dei nostri giorni.
«Dalle ore 15,30 alle ore 17,30, la Sala delle Culture di Petrizzi, grazie all’adesione del sindaco Giulio Santopolo e dell’amministrazione comunale, – spiega Ursini – sarà il punto di riferimento per tanti amici poeti che hanno deciso di celebrare con noi questo incontro, con l’intento di diffondere capillarmente l’arte della poesia, base di tutte le forme della creatività letteraria. Per tanti, la poesia è considerata superata. Noi, al contrario, riteniamo che vada esaltata, perché ciascun poeta, noto o meno noto, diffonde sempre messaggi universali di pace e fratellanza, anche quando scrive soltanto dei propri più reconditi sentimenti».
Relazioneranno Francesca Misasi, e Domenico Tucci. La professoressa Misasi, vincitrice lo scorso anno, proprio a Petrizzi, del premio di poesia Luigi Tucci parlerà sul tema «Poesia, pane quotidiano dell’anima», mentre il dott. Domenico Tucci, già aiuto di Medicina Interna presso l’ospedale civile di Chiavalle Centrale, nonché psicoterapeuta, figlio del compianto dottor Luigi, medico condotto e insigne poeta, articolerà il suo intervento sul tema «Il dolore come fucina di bellezza nell’arte della poesia», argomento molto caro ai poeti dei nostri giorni.
«Così come avvenuto con il 1° volume, – dice la professoressa Francesca Misasi, presidente della giuria del premio Pane Quotidiano – anche in questa occasione i nostri poeti hanno dato il meglio di sé lasciando il calco dei loro sentimenti e delle loro profonde emozioni e non solo! All’ampio respiro di ogni narrazione interiore ed intimistica che raccoglie scampoli di vita e descrive immagini di un quotidiano che si lega allo scorrere dell’esistenza, si accasano liriche potenti e pregnanti di nuovi poeti che, attraverso una coraggiosa presa d’atto, svelano una società quasi alla deriva, dominata da profonde incertezze e da quel «nulla» esistenziale che lasciano, nell’uomo, un profondo senso di solitudine e di annientamento… È un impegno morale che nasce dalla consapevolezza che se si vuole cambiare il mondo bisogna cambiare la nostra anima, il nostro modo di pensare. La «Giornata mondiale della Poesia», programmata a Petrizzi dal presidente Vincenzo Ursini, ci aiuterà a comprendere meglio i bisogni dell’uomo e del mondo di oggi».
Insieme a Ursini, al sindaco Giulio Santopolo, agli assessori comunali Antonella Paonessa e Jessica Alì, a Francesca Misasi, Domenico Tucci e Alessandro Randone (critico letterario, autore di numerosi commenti pubblicati nel volume Pane Quotidiano), parteciperà all’incontro anche il M° Raffaele Provenzano, con le meravigliose note della sua rossa e inseparabile fisarmonica Paolo Soprani, perché «poesia e musica – sottolinea Ursini – viaggiano bene insieme, quasi sempre». Laureato nel 1982 presso il Conservatorio Stanislao Giacomantonio di Cosenza, insegnante di educazione musicale, Provenzano ha fatto parte di qualificati gruppi tra i quali «I Baronetti del Sud», con un repertorio adatto a tutti i gusti (anni 60, latino americano, pop-rock, folk e liscio).
«Sono convinto – conclude il presidente dell’Accademia dei Bronzi – che la Giornata Mondiale della Poesia di Petrizzi offrirà a tutti importanti messaggi di crescita culturale, ma costituirà anche una bella occasione d’incontro tra poeti di varie regioni nel segno della più autentica amicizia».

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Sanremo: per Affidato non solo musica ma anche impegno sociale con i Convegni Unicef, Musica Contro le Mafie e Next Gen Legality

Anche quest’anno Casa Sanremo ha ospitato UNICEF Italia. Martedì 11 febbraio, nella Launge di Casa Sanremo si è dibattuto su un tema di grande rilevanza sociale: Sensibilizzare alla non discriminazione. Il confronto, condotto da Savino Zaba, ha posto l’accento sull’importanza di un’educazione inclusiva e di una società libera da pregiudizi. Durante il dibattito, Michele Affidato nella sua veste di Ambasciatore Nazionale di UNICEF Italia, ha ribadito l’impegno nel sostenere cause di valore universale. All’incontro, attraverso la presentazione di un video, è intervenuta la Presidente di UNICEF Italia, Carmela Pace, che ha sottolineato: “In questo momento, i bambini sono tra i più esposti alle difficoltà, tra guerre, povertà educativa, disabilità e minori non accompagnati. Non si tratta solo dei conflitti di cui parlano i giornali, come quelli in Ucraina, Gaza o Libano, ma anche delle crisi in Congo, Sudan e Haiti. Il Mediterraneo, purtroppo, è diventato un cimitero di bambini. È essenziale continuare a parlare di questi problemi e impegnarsi concretamente affinché i diritti sanciti dalla Convenzione sui Diritti dell’Infanzia del 1989 vengano finalmente attuati”. Michele Affidato, invece, ha evidenziato che sensibilizzare alla non discriminazione significa educare, soprattutto le nuove generazioni: “I giovani devono essere il motore del cambiamento. Dobbiamo fornire loro strumenti, conoscenze e valori che promuovano il rispetto, la diversità e la solidarietà. Penso che ogni giorno sia cruciale difendere questi diritti. La non discriminazione è un principio cardine della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza: ogni bambino ha diritto a crescere senza essere giudicato per il colore della sua pelle, la sua religione, il suo genere o le sue origini”. Un momento di grande spessore civile è stato poi rappresentato dalla premiazione del contest “Music for Change”. Questo è il riconoscimento centrale del contest “Musica contro le Mafie”, un’iniziativa diretta da Gennaro De Rosa dedicata a dare spazio e voce a quegli artisti che, attraverso la musica, affrontano temi di forte impatto sociale e culturale. Un tributo all’impegno civile e al coraggio di chi usa la musica come veicolo per sensibilizzare il pubblico su temi cruciali. I brani vincitori, infatti, vengono scelti non solo per il valore musicale, ma anche per la forza del loro messaggio. Per questa XV edizione il premio è stato assegnato ad Acquachiara con il brano “Piacere, Sofia”, che affronta con delicatezza e forza narrativa tematiche legate alla denuncia della mafia. A rendere unico questo riconoscimento è stato il contributo dell’orafo-scultore Antonio Affidato, che ha dato forma a un’opera simbolica capace di racchiudere i valori di legalità e giustizia promossi dal contest. Ed ancora i premi realizzati per il convegno sulla legalità, Next Gen Legality & Nextenne, svoltosi a Casa Sanremo e condotto dalla giornalista Grazia Serra e dal manager ed event planner culturale Roberto De Candia. Un evento, organizzato e promosso dal Consorzio Gruppo Eventi, tra i più rilevanti realizzati in Italia sul confronto tra donne e uomini impegnati in prima linea nella Giustizia e nel Giornalismo d’inchiesta. A confrontarsi su queste tematiche sono stati: Annamaria Frustaci, Sostituto Procuratore presso la Dia di Catanzaro, Camillo Falvo Procuratore della Repubblica di Vibo Valentia, Ciro Angelillis Procuratore Aggiunto del Tribunale di Bari, Francesca Nanni Procuratore Generale della Corte di Appello di Milano, Nicola Gratteri Procuratore Generale Tribunale di Napoli, Nino Di Matteo, Sostituto Procuratore alla Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo, e i giornalisti Marianna Aprile de La7, Paolo Di Giannantonio, Sigfrido Ranucci del programma televisivo Report e Paolo Pagliaro, coautore con Lilli Gruber di “Otto e mezzo” su La7. La settimana sanremese continua per il maestro orafo Affidato, autore delle opere che verranno consegnati agli artisti in gara al Festival: Premio Nuovo Imaie Enzo Jannacci, Premio Sala Stampa Lucio Dalla e Premio della Critica Mia Martini.

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Digitale: Manzoni “Protezione e sicurezza temi centrali”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi celebriamo il lavoro di anni in relazione a quello che è l’impegno dell’azienda per la responsabilità digitale, uno degli obiettivi del nostro piano di sostenibilità e del nostro progetto ESG in particolare sul tema della tutela delle persone più vulnerabili e quindi la protezione di più piccoli”. Così Federica Manzoni, Direttrice Sustainability & Quality Certification di WindTre, in occasione della cerimonia di premiazione delle scuole primarie vincitrici del concorso “NeoConnessi”.
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Digitale, Vitali “Educare i più piccoli per cogliere opportunità”

ROMA (ITALPRESS) – “Vogliamo che il digitale abbia un ruolo di benessere e per fare questo dobbiamo portare educazione nelle scuole, nelle famiglie e ai più piccoli che sono i più deboli perché, quando entrano in contatto con questo mondo così vasto, possono incontrare grandi pericoli che dobbiamo evitare per poter cogliere tutte le opportunità”. Così Tommaso Vitali, Direttore Marketing B2C Marketing and New Business e Digital Responsibility Ambassador di WindTre, in occasione della cerimonia di premiazione delle scuole primarie vincitrici del concorso “NeoConnessi”.
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