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Barbagallo “Italia a rischio senza potere d’acquisto ai nostri figli”

PALERMO (ITALPRESS) – “Noi vorremmo che in Sicilia si sperimentasse qualcosa che è già stato fatto a Bolzano, ovvero l’integrazione delle pensioni con una cifra per recuperarne il potere d’acquisto: questo serve a dare sostegno fisico ed economico ai pensionati e alle loro famiglie”. Lo afferma il segretario generale della Uil Pensionati Carmelo Barbagallo a margine dell’iniziativa ‘No ai lavoratori fantasma’ a Palermo. “Se non riusciamo a dare potere d’acquisto ai nostri figli e nipoti rischiamo di andare sotto come paese – continua Barbagallo – La nostra proposta è di dare lavori socialmente utili attraverso il servizio civile con pensioni attive e una maggiore prospettiva lavorativa ed economica per i giovani”. xd8/vbo/mca1

A Roma la Cop16 per fermare il declino della biodiversità

ROMA (ITALPRESS) – Si sono conclusi i tre giorni di negoziati della 16ma Conferenza delle Nazioni Unite sulla biodiversità (Cop16) organizzata presso la sede della FAO a Roma. Un incontro importante, a quattro mesi dalla brusca sospensione dei lavori della Cop16 in Colombia a causa di un’accesa disputa tra i paesi ricchi e il resto del mondo. L’obiettivo è quello di raggiungere accordi sui temi strategici di conservazione della biodiversità e ripristino degli ecosistemi per fermare la perdita di natura entro il 2030. Un tre giorni però, che ha fatto molto discutere a causa della scarsa rappresentanza delle istituzioni italiane, nonostante siano ormai passati già tre anni dall’introduzione nell’articolo 9 della Costituzione della Tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. A rappresentare l’Italia, alcuni tecnici del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA), dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), è anche il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Claudio Barbaro. In segno di protesta Legambiente, Greenpeace, A Sud, Marevivo e WWF, le associazioni che compongono il Climate Pride, hanno dato vita a una “COP16 della natura” in cui sono le specie animali a decidere come salvaguardare la biodiversità proteggendo e ripristinando gli ecosistemi naturali in modo giusto ed equo, per le generazioni che verranno.
mgg/gtr

Italiani sempre più preoccupati per i cambiamenti climatici

ROMA (ITALPRESS) – I cambiamenti climatici si confermano anche nel 2024, il problema, in tema ambientale che preoccupa di più i cittadini con più di 14 anni, confermando un primato ormai decennale. Secondo quanto emerge dall’ultimo aggiornamento dell’Indagine multiscopo “Aspetti della vita quotidiana”, attraverso la quale l’Istat rileva la percezione dei cittadini rispetto alle tematiche ambientali, il 58,1% degli italiani, quasi sei persone su dieci, è preoccupato per i cambiamenti climatici. Un dato vicino a quello di chi teme i problemi legati all’inquinamento dell’aria, ossia il 51,9% della popolazione, che aumenta di 2 punti percentuali. Nel 2024 aumenta anche la quota di quanti sono preoccupati per il dissesto idrogeologico. Si tratta del 28,5% della popolazione contro il 26,5% del 2023. Meno preoccupanti lo smaltimento e la produzione di rifiuti (38,1%), l’inquinamento delle acque (37,9%) e l’effetto serra e il buco nell’ozono (32,6%). Solo una persona su 10 include l’inquinamento acustico, quello elettromagnetico e il deterioramento del paesaggio tra le prime cinque preoccupazioni per l’ambiente. I cittadini italiani però, si dimostrano attenti alla conservazione delle risorse naturali. Nel 2024 la quota di quanti fanno abitualmente attenzione a non sprecare energia è del 71,4%, in lieve calo rispetto al 2023. Si riduce leggermente anche la quota di coloro che sono attenti a non sprecare acqua: il 68,8% contro il 69,8% dell’anno precedente. L’indagine rileva poi che nel Mezzogiorno si è più propensi ad acquistare prodotti a chilometro zero (29,9%), mentre al Nord si evita soprattutto la guida rumorosa per mitigare l’inquinamento acustico (51,3%) e si usano di più i mezzi di trasporto alternativi (20,2%). “Le preoccupazioni ambientali sono significativamente diverse considerando l’età delle persone – rileva il report – i giovani fino a 24 anni sono più sensibili delle persone adulte per la perdita della biodiversità (il 30,5% tra i 14 e i 24 anni contro il 18,7% degli over55enni), l’esaurimento delle risorse naturali (28,3% contro 18,4%), la distruzione delle foreste (24,8% contro 19,1%) e l’inquinamento delle acque (40,3% contro 36,0%). Al contrario, gli ultracinquantacinquenni si confermano più preoccupati dei giovani per il dissesto idrogeologico (32,4% contro 22,2% degli under25), l’inquinamento del suolo (22,7% contro 17,7%) e lo smaltimento dei rifiuti (36,8% rispetto a 32,8%)”.

mgg/gtr

Premio “Pane quotidiano”, poeti finalisti

Sono dieci, e tutti di grandissimo spessore letterario, i finalisti della prima edizione del premio “Pane Quotidiano” ideato e promosso da Vincenzo Ursini, fondatore e presidente della “Nuova Accademia dei Bronzi” di Catanzaro e del centro culturale “La Ritornanza”, la cui premiazione si terrà a Petrizzi il prossimo 21 marzo, a partire dalle ore 15,30, con l’adesione della locale amministrazione comunale rappresentata dal sindaco Giulio Santopolo, dal vicesindaco Antonella Paonessa e dall’assessore Jessica Alì.
“Una iniziativa, – spiega Ursini – di grande qualità che rende omaggio ai tanti poeti dei nostri giorni che alla poesia affidano da anni le loro più recondite sensazioni. Il tutto, senza chiedere alcuna quota d’iscrizione ai partecipanti e senza fruire di contributi pubblici”.
Al concorso, presieduto dalla professoressa Francesca Misasi di Vicenza (già dirigente scolastico e ora sublime poetessa, vincitrice lo scorso anno, proprio a Petrizzi, della seconda edizione del premio “Luigi Tucci”) avevano aderito 453 autori in rappresentanza di tutte le regioni italiane, ma anche da altri Paesi europei perché l’Accademia dei Bronzi ha varcato da tempo i confini nazionali realizzando iniziative anche all’estero. Rilevante, dal punto di vista letterario e giornalistico, è stato il premio “Città di Valletta” realizzato per dieci edizioni consecutive a Malta: premio promosso da Vincenzo Ursini e consegnato direttamente ai vincitori dal Presidente della Repubblica maltese nel corso di una cerimonia ufficiale che si svolgeva all’interno del Palazzo Presidenziale di La Valletta.
I dieci poeti finalisti del premio “Pane Quotidiano” sono: Ettore Autunno (Melzo), con la lirica dal titolo “Un bacio mai dato”, Giuseppe Galati (Acquaro), con “Ti parlo ancora”, Erminio Giavini (Milano), con “Stagioni”, Massimo Malavolti (Bologna), con la lirica “Questa notte”, Francesco Maria Mazzamurro (Parma), con “A mia madre”, Rosita Panetta (Torino), con la lirica “Ed io ti aspettavo papà”, Selene Pascasi (L’Aquila), con la lirica “Rose uccise sull’altare”, Francesco Potenza (Potenza), con la lirica “Stazione di passaggio”, Caterina Tagliani (Sellia Marina), con “Regalati un sogno” e Gilberto Vergoni (Cesena), con la lirica “Effimera bellezza”.
“I temi dominanti delle liriche premiate – commenta Vincenzo Ursini – attraversano tutte le sfaccettature delle emozioni e rappresentano il modo in cui il poeta intende la vita, la scruta, la scandaglia, la rifiuta, la rinnega, la interroga anche se consapevole di non poter ricevere nessuna risposta”.
E la professoressa Francesca Misasi aggiunge: “Non manca certo il tema dell’amore, il sentimento per eccellenza, presente in ogni sua forma e declinazione. Amore dove l’io lascia spesso il posto all’altro e dilaga dipanandosi tra tenerezza e passione, struggimento e travaglio quando non corrisposto, amore dolcissimo, struggente e avvincente verso le figure familiari ed affettive, accorato quando le persone tanto amate ci lasciano… Ma anche amore come sofferenza al femminile per tutto il sangue versato dal corpo delle donne. Infinito anche l’amore per la propria terra che il poeta, più degli altri, porta nel cuore ed espresso in liriche distintive dove la parola trascende spesso il reale e l’io lirico si oggettivizza con i luoghi del cuore, ne avverte il respiro, la luce, ne coglie i profumi, lasciando che la pienezza dei ricordi stani nostalgie e rimpianti”.
Oltre ai dieci finalisti, l’Accademia dei Bronzi ha selezionato numerosi altri poeti ai quali andranno Targhe di Merito e Medaglioni.
Questi, in ordine alfabetico, i poeti premiati con Targa di Merito e Attestato: Alfano Anna (Polia), Angeletti Elvio (Marzocca di Senigallia), Balconi Giorgia (Costa di Mezzate), Bandiera Roberta (Sangineto), Basile Marisa (Luzzi), Batignani Gabriella (Colle di Val d’Elsa), Biasuzzo Sabina (Mestre), Bocotti Massimo (Lodi), Caione Donato (Cinisello Balsamo), Calabrese Antonio (Parma), Cantafio Angela Rita (Lamezia Terme), Capria Francesco Saverio (Catanzaro), Chessari Virna (Palermo), Ciervo Antonio (Trento), Colacrai Davide Rocco (Terranova Bracciolini), Colicchio Maria Rosaria (Napoli), Colombo Carla (Imbersago), Crisapulli Paola (Paullo), D’Amico Francesco (Lamezia Terme), De Maestri Paola Mara (Cosio Valtellino), Dicandia Francesca (Vimercate), Donato Sebastiano Bernardo Ciddio (Roma), Esposito Luigi (Mercato S. Severino), Fabozzi Antonio (Trentola Ducenta), Franchetti Maria Bertilla (Gazzolo), Gabrieli Claudia (Monza), Gerbino Salvatore (Caltagirone), Issorf Igor – Rossi Francesco (Napoli), Iorio Gino (Calvi Risorta), Intermite Maria Rosaria (Taranto), La Moglie Salvatore (Lauropoli), Lamonaca Savino (Cosenza), Landro Caterina (Riace), Maccioni Franco (Scano di Montiferro), Malatacca Angela Maria (Castrolibero), Mazza Mauro (Lucera), Mazzitelli Francesco (Policoro), Nicolazzo Silvana (Lamezia Terme), Oddi Fabrizio (Roma), Pagliuca Robert N. (Roma), Palazzesi Gianni (Appignano), Peveraro Alessandra (Borgosesia), Pometti Pietro (Corigliano Rossano), Portaro Antonino (Roma), Pugliese Catia (Rende), Siciliano Roberta (Soverato), Sicoli Angelica (Tolentino), Spagna Massimo (Gussago), Stochino Emanuele (Quartu Sant’Elena), Terazzi Tecla (Milano), Vespari Marco (Catanzaro).
I nomi dei poeti che riceveranno l’artistico medaglione, realizzato per l’occasione dall’Accademia dei Bronzi, saranno resi noti nel corso della premiazione che si terrà a Petrizzi in occasione della “Giornata Mondiale della Poesia”.
Poesia, quindi, come “pane quotidiano” dell’anima. Solo un grande poeta come Vincenzo Ursini (splendido il suo ultimo volume “Mio Sud”, pluripremiato) poteva dare vita ad una iniziativa come questa, capace di raccogliere ancora centinaia di autori.
“La poesia, per il poeta, – scrive Francesca Misasi, presidente di giuria – deve essere “sfornata” continuamente come il pane e deve diventare quel fil rouge che dovrà necessariamente unire i poeti di tutto il mondo nel canto degli ultimi, dei diseredati, degli oppressi, di coloro che vengono insensatamente privati della vita e della libertà. Il pane della poesia deve diventare viatico, sostegno, speranza, deve profumare di bontà e di generosità ma anche di storia e di conoscenza perché è dal cuore della poesia che ci si avvicina alla vita ed alla realtà delle cose”.

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Scoperto traffico di droga tra Spagna a Sondrio

SONDRIO(ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Sondrio ha eseguito 10 misure cautelari e 9 perquisizioni tra Sondrio, Milano e provincia, Varese e Savona, nei confronti di un gruppo criminale costituito da persone di diverse etnie, che riforniva di droga la città di Sondrio e le zone limitrofe. Fiumi di droga viaggiavano dalla Spagna a Milano in auto, passando per la frontiera di Ventimiglia, per arrivare a Sondrio, in un garage del capoluogo valtellinese trasformato in base operativa della droga. I capi del gruppo impartivano dalla Spagna le disposizioni sul trasporto e sulla vendita dello stupefacente e sulla spartizione del denaro ricavato dall’attività di spaccio. tilizzavano pseudonimi per non rivelare l’identità, nel cuore di Sondrio nei più disparati modi e a qualsiasi ora della giornata.
mgg/mca3

Dazi, Dombrovskis “Rischio è che Pil mondiale crolli del 7%”

Dazi, Dombrovskis “Rischio è che Pil mondiale crolli del 7%”

ROMA (ITALPRESS) – I dazi “li consideriamo ingiustificati. Sarà un problema per la crescita economica sia in Europa sia negli Stati Uniti. E anche altri Paesi. C’è il rischio che si verifichi una frammentazione economica globale. Ci sono stime del Fmi secondo cui a medio termine il Pil globale scenderà del 7%. E’ come perdere il Pil complessivo della Germania e della Francia. L’impatto negativo è evidente”. Così, in un’intervista a la Repubblica, il commissario Ue agli Affari economici Valdis Dombrovskis. “E’ uno scenario che vogliamo scongiurare. Continueremo a impegnarci con gli Stati Uniti con un approccio positivo. Ma siamo pronti a reagire in modo fermo e proporzionato con dei contro-dazi quando sarà necessario. Difenderemo le nostre aziende, i nostri lavoratori e i consumatori. Al momento ci sono diversi annunci del presidente Trump, ma solo quelli. Quindi sarà necessario quando queste dichiarazioni si tradurranno in misure concrete”, aggiunge. Comunque osserva Dombrovskis, “già 4-5 anni fa Trump ha imposto dei dazi sull’acciaio e sull’alluminio e noi abbiamo reagito e poi negoziato”.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Fratelli Marquez in testa in Thailandia, Bagnaia out dal Q2

Fratelli Marquez in testa in Thailandia, Bagnaia out dal Q2

BURIRAM (THAILANDIA) (ITALPRESS) – Alex Marquez, in sella alla Ducati Gresini, è stato il più veloce nel corso della Practice del Gran Premio di Thailandia, in scena sul circuito di Chang, classe MotoGP. Il tempo realizzato dallo spagnolo è di 1’29″020. I due fratelli Marquez monopolizzano le prime due posizioni. Marc, infatti, dopo aver chiuso in testa le FP1 del mattino, continua a brillare anche nella sessione pomeridiana (Ducati Lenovo, +0″052). Terzo posto, invece, per un altro iberico, Pedro Acosta (Ktm, +0″190). Non è stata una giornata priva di colpi di scena: Francesco Bagnaia (Ducati), infatti, si ritrova clamorosamente escluso dal Q2 diretto, a causa del tredicesimo posto finale. In realtà, il pilota di Chivasso sarebbe quasi certamente entrato nei primi dieci, salvo poi venir ostacolato, nel corso dell’ultimo giro lanciato, da Franco Morbidelli, molto lento a centro pista e ora a rischio sanzione. Marco Bezzecchi (Aprilia) e Morbidelli (Ducati Pertamina) sono rispettivamente quarto e quinto. Nell’ordine, completano la top ten Joan Mir, Raul Fernandez, Fabio Quartararo, Ai Ogura e Johann Zarco. Out, tra gli altri, Binder, Di Giannantonio e Bastianini.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Di Costanzo “Su digitale e IA investire nella conoscenza”

Di Costanzo “Su digitale e IA investire nella conoscenza”

ROMA (ITALPRESS) – Sul tema dell’intelligenza artificiale “non voglio dire che siamo fermi, ma quasi. L’Europa è molto indietro, dobbiamo recuperare terreno”, il rischio è che “altre aree del mondo, come gli Stati arabi ed altri, che invece fanno tanti investimenti, ci possono sorpassare”. Lo ha detto Francesco Di Costanzo, fondatore e presidente di PA Social – Associazione nazionale per la comunicazione e informazione digitale – e della Fondazione Italia Digitale, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
“Più che una corsa, è una rincorsa perchè dobbiamo recuperare terreno rispetto a quegli Stati che stanno guidando sul tema dell’intelligenza artificiale: parlo ovviamente degli Stati Uniti, da dove noi prendiamo la maggioranza degli strumenti, delle piattaforme, della tecnologia e anche dell’innovazione. In seconda posizione c’è la Cina che sta investendo tantissimo e sta recuperando terreno. L’Europa invece si colloca in una posizione di rincorsa”, spiega. Le regole europee “vanno benissimo, però devono essere accompagnate da una politica industriale e da investimenti importanti su ricerca e sviluppo di tecnologia”, sottolinea Di Costanzo.
“L’intelligenza artificiale e la realtà virtuale sono strumenti nè buoni, nè scorretti – prosegue -: la differenza la fa la qualità dell’utilizzo. E’ fondamentale che, anche a livello di governo e di enti locali, ci sia un grande piano di cultura digitale a livello nazionale ed europeo”.
Sulla svolta digitale “siamo molto più avanti di quello che si racconta: l’Italia è ricca di buone pratiche di settore, con tanti professionisti che da Nord a Sud fanno un lavoro straordinario nel mettere a disposizione servizi di formazione, comunicazione, dialogo e interazione con i cittadini. I professionisti ci sono, forse dobbiamo aiutarli un pò di più” riconoscendo “professionalità, nuovi modelli organizzativi del lavoro, anche con un grande investimento culturale di conoscenza”, aggiunge Di Costanzo.
“Con Fondazione Italia Digitale abbiamo proposto di inserire l’educazione al digitale in Costituzione, come è successo per l’ambiente e per lo sport. Sul tema dell’intelligenza artificiale ci sono un pò di resistenze anche da parte del mondo dell’istruzione, ma credo che certe rivoluzioni non le fermi: vanno governate e affrontate, anche con tanta conoscenza. Cosa ci aspettiamo per il futuro? E’ difficile dare una risposta, è un’evoluzione continua: credo che nel prossimo decennio avremo un forte ingresso dell’intelligenza artificiale anche sulle piattaforme social”.
Dal 2015 “ogni anno lavoriamo sulla divulgazione, sulla formazione e sulla ricerca, abbiamo anche un osservatorio dedicato, e portiamo avanti una battaglia che definirei politica, che è quella del riconoscimento professionale di tutti quelli che si occupano di comunicazione digitale: ci sono tante professionalità che oggi nel nostro ordinamento non sono riconosciute. Spero che nel lavoro attuale del governo sulla semplificazione della Pubblica Amministrazione si riesca finalmente ad arrivare a qualcosa di concreto”.
Nel 2025 “nell’ottica anche del festeggiamento del nostro decennale, l’obiettivo è soprattutto confrontarci sulle tendenze attuali e su quelle che arriveranno i prossimi anni, per poter permettere alle Pubbliche amministrazioni di rispondere ai cittadini”. Quest’anno “stiamo mettendo in campo tantissime iniziative: torneremo col Festival Digitale Popolare a ottobre a Torino, ci sono tante tappe del nostro tour del decennale: le prossime saranno a Perugia, a Napoli e a Cagliari, ma siamo stati recentemente a Roma, a L’Aquila e a Torino”, sottolinea Di Costanzo.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Ucraina, Trump “Fatti progressi per porre fine alla guerra”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Stiamo lavorando molto duramente per porre fine a questa guerra. Penso che abbiamo fatto molti progressi. Penso che le cose si stiano muovendo piuttosto rapidamente”. Così il presidente Donald Trump nel corso della conferenza congiunta alla Casa Bianca con il primo ministro britannico Keir Starmer. Per l’occasione Trump ha anche ribadito di aver avuto numerose telefonate con il presidente Putin, dicendo di essere fiducioso che il conflitto in Ucraina possa finire presto.
xp6/mgg/gsl