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Spilinga, deflagrazione e incendio in un salumificio: un ferito

I Vigili del fuoco del Comando di Vibo Valentia sono intervenuti oggi, 14 febbraio, alle ore 8:35 circa a Spilinga in località Saramalloni per un incendio a seguito di una deflagrazione causata da una probabile fuga di gas.
La deflagrazione, ed il conseguente incendio hanno interessato una struttura di circa 50 mq, che insisteva nell’area di pertinenza di un salumificio ed ha coinvolto una persona che si trovava all’interno la quale ha riportato ustioni sul 70% del corpo.
I Vigili del Fuoco, intervenuti dal distaccamento di Ricadi e dalla sede Centrale con automezzi di supporto, hanno provveduto ad estinguere l’incendio ed a mettere in sicurezza l’area.
L’intervento è stato ultimato alle ore 11:40 circa.

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Il ruolo dei linfociti T nel carcinoma mammario

ROMA (ITALPRESS) – I dati di uno studio svolto da ricercatori dell’Istituto per l’endocrinologia e l’oncologia sperimentale del Consiglio nazionale delle ricerche e dell’Università Federico II di Napoli aggiungono un importante tassello alla comprensione delle interazioni tra il sistema immunitario e il tumore alla mammella. Si apre così la strada allo sviluppo di nuove strategie per la prognosi e la cura di questa patologia. I ricercatori, in particolare, hanno scoperto il ruolo prognostico dei linfociti T regolatori, cellule del sistema immunitario nel carcinoma mammario.
col/sat/gtr

Vance “Europa non è minacciata da Russia o Cina ma dall’interno”

MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) (ITALPRESS) – “Mentre l’amministrazione Trump è molto preoccupata per la sicurezza europea e crede che possiamo arrivare a un accordo ragionevole tra Russia e Ucraina, crediamo anche che sia importante nei prossimi anni che l’Europa faccia un grande passo avanti per provvedere alla propria difesa”. Lo ha detto il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, nel suo intervento alla Conferenza sulla Sicurezza a Monaco.
“La minaccia che mi preoccupa di più nei confronti dell’Europa non è la Russia, non è la Cina, non è nessun altro attore esterno. Ciò che mi preoccupa è la minaccia dall’interno”, ha aggiunto Vance.

sat/gsl (Fonte video: Profilo X Rapid Response 47)

Geppi Cucciari “Un bacio alla Meloni? Lo mando col braccio di Elodie”

SANREMO (ITALPRESS) – “Un bacio alla Meloni? Lo mando col braccio di Elodie”. Geppi Cucciari risponde con una battuta in conferenza stampa a chi le chiede se manderebbe un bacio alla Meloni. Non commenta, invece, le polemiche sulle co-conduzioni sanremesi degli scorsi giorni. «Ho rapporti ottimi con tutti. Poi arrivate voi a mettere zizzania nelle biografie degli altri!», ha detto ironicamente. «Io piuttosto che giudicare il lavoro di una mia amica e collega mi butto nel canale di Mamma Arranca, che sta in Sardegna!». Poi ha concluso: «Io ho trovato che Katia sia stata bravissima. I numeri stanno dando ragione a Carlo Conti, qualunque cosa avesse fatto lo avrebbero comunque criticato». (ITALPRESS).
xg8/tvi/gsl

Dal 2020 recuperati dalla Corte dei conti oltre 407 milioni

Dal 2020 recuperati dalla Corte dei conti oltre 407 milioni

ROMA (ITALPRESS) – Oltre 407 milioni recuperati tra il 2020 e il 2024, oltre 21mila complessi provvedimenti delle amministrazioni centrali esaminati nel 2024, di cui circa 1.600 relativi al Pnrr. Sono i dati dell’attività della magistratura contabile, illustrati nel corso della cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario della Corte dei Conti, alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e delle più alte cariche dello Stato. “In un contesto caratterizzato da ampi e delicati confronti politico-economici a livello globale e interno, l’incerta evoluzione del quadro macroeconomico e l’incalzare di emergenze geopolitiche richiamano la necessità di rispondere, con tempestività, alle sfide sul fronte dell’economia e della gestione dei conti pubblici”, ha sottolineato il presidente della Corte dei conti, Guido Carlino. “Siamo tutti chiamati a proseguire, con fermezza, sulla strada dell’efficiente ed efficace attuazione delle riforme e degli investimenti, previsti dai programmi di rilancio dell’economia produttiva e del lavoro post pandemici e, soprattutto, dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Ciò consentirà di eliminare ostacoli e intervenire sulle difficoltà strutturali della nostra economia”, ha aggiunto.
Carlino ha quindi ricordato che la Corte “è il cuore della legalità finanziaria, e la sua presenza sul territorio è la bussola che orienta le regioni e gli enti locali verso la rotta migliore, contrastando deviazioni che porterebbero a sprechi o inefficienze”. E “nonostante l’incremento degli atti pervenuti al controllo, il tempo medio impiegato per il relativo esame è stato pari a circa ventidue giorni, ben al di sotto dei sessanta previsti dalla legge”. Il presidente della Corte dei conti si dice convinto che “eventuali modifiche al regime della responsabilità erariale dovrebbero sempre rispettare un approccio misurato, limitando la portata delle esclusioni di responsabilità a contesti straordinari e ben definiti, come ha ribadito di recente la Corte Costituzionale nella sentenza n. 132/2024”.
A parlare di risultati e numeri è il procuratore generale, Pio Silvestri: “Nel 2024 è assai significativo, e in crescita sul 2023, il dato delle somme recuperate all’erario, che si attesta a 133.013.470,96 euro. Nel quinquennio 2020/2024 le somme recuperate ammontano complessivamente a 407.682.310,83 euro”.
L’attività istruttoria delle Procure regionali, “condizionata dalla perdurante vigenza del cosiddetto ‘scudo erarialè”, è sfociata nell’instaurazione di 986 giudizi in materia di responsabilità, oltre a 832 istanze per resa di conto. In relazione alla tutela del credito delle Amministrazioni pubbliche, le Procure regionali hanno richiesto 28 sequestri conservativi e formulato 6 reclami. Silvestri ha sottolineato che “anche la magistratura contabile deve recuperare credito e fiducia nel rapporto con i cittadini e lo può fare solo lavorando sempre con scienza e coscienza in modo da assicurare il rispetto assoluto del canone dell’imparzialità”.
(ITALPRESS).
-Foto: ufficio stampa Corte dei conti-

Conte “Avanti uniti nonostante infortuni e difficoltà”

Conte “Avanti uniti nonostante infortuni e difficoltà”

NAPOLI (ITALPRESS) – Antonio Conte ha le idee chiare, come sempre. Non vuol parlare troppo di infortuni e delle polemiche per le decisioni di arbitri e Var. Pensa soltanto a lavorare e ad andare avanti così, “nonostante ci siano state o ci saranno delle situazioni dove dovremmo sopperire a delle difficoltà”. Il tecnico del Napoli, dunque, mantiene la rotta anche alla vigilia dell’importante sfida in trasferta contro la Lazio, nella quale dovrà fare a meno di Olivera, Spinazzola e Neres. “Quello che conta è il lavoro che è stato fatto, perchè comunque c’è un gruppo di ragazzi che ha sposato il verbo lavorare. Ed è quello che oggi ci porta ad avere una classifica bellissima. Gli infortuni? Anche in passato abbiamo cercato di trovare una soluzione provando a bypassare i problemi. Lo insegno ai ragazzi. Andiamo avanti, nonostante in sette mesi abbia dovuto cambiare tre metodi di gioco. Il merito di quanto fatto è dei calciatori, che sono delle spugne”, precisa Conte.
“Domani ci sarà l’opportunità per chi fino ad adesso non ha avuto tanto spazio ma ha comunque contribuito ad avere questa classifica. E’ inevitabile che durante l’anno ci siano alcuni calciatori che hanno più possibilità di giocare e altri meno. Non avendo le competizioni europee non è possibile dare spazio a tutti. Quando poi le cose sono andate bene ho cercato di dare continuità alla stessa formazione. I giocatori non devono mai demoralizzarsi se il giorno dopo ci sono dei cattivi voti. Quello che conta è il mio giudizio. So che loro mi possono dare tanto. Dovesse toccare a Raspadori domani, farà di certo del suo meglio”, aggiunge l’allenatore del Napoli.
“In merito alle critiche, ho parlato da un pò di tempo di mancanza di compattezza ambientale, visto che dobbiamo combattere contro tutti. Come per il Var: non sono scemo e non cambio idea. Sono stato chiaro tre mesi fa. Per esempio, sul Var ho già parlato. Sono stato anche attaccato. Quando ho detto ‘noì qualcuno ha evidenziato che stavo parlando per conto mio. Poi si sono lamentati anche gli altri. I divieti per le trasferte? Io chiedo equità di valutazioni e di provvedimenti. Altrimenti si danno gli schiaffi sempre alla stessa persona. Gli schiaffi vanno dati a tutti. E’ assurdo che continuiamo ad andare in trasferta senza avere i nostri tifosi residenti a Napoli. Per fortuna abbiamo un popolo che è dovunque”, conclude Conte.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Dazi, Commissione Ue “Trump va nella direzione sbagliata, reagiremo”

Dazi, Commissione Ue “Trump va nella direzione sbagliata, reagiremo”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – La Commissione europea considera le tariffe commerciali “reciproche” proposte dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump “un passo nella direzione sbagliata. L’Ue resta impegnata a favore di un sistema commerciale globale aperto e prevedibile a vantaggio di tutti i partner”, si legge in una nota, che prosegue: “L’Ue mantiene alcune delle tariffe più basse al mondo e non vede alcuna giustificazione per l’aumento di quelle statunitensi sulle sue esportazioni. Le tariffe sono tasse. Imponendole, gli Stati Uniti stanno tassando i propri cittadini, aumentando i costi per le imprese, soffocando la crescita e alimentando l’inflazione. I dazi aumentano l’incertezza economica e interrompono l’efficienza e l’integrazione dei mercati globali”.
Per la Commissione Europea “il commercio mondiale è fiorito grazie a regole prevedibili e trasparenti e a tariffe basse. Per decenni, l’Ue ha collaborato con partner commerciali come gli Stati Uniti per ridurre le tariffe e altre barriere commerciali in tutto il mondo, rafforzando questa apertura attraverso impegni vincolanti nel sistema commerciale basato su regole, impegni che gli Stati Uniti stanno ora minando”.
“L’Ue prospera come una delle economie più aperte del mondo, con oltre il 70% delle importazioni che entrano a dazi zero – sottolinea Bruxelles -. La tariffa media applicata dall’Unione Europea sulle merci importate rimane tra le più basse a livello globale. L’integrazione economica e l’eliminazione delle barriere commerciali sono state fondamentali per il successo dell’Ue. Crediamo in partenariati commerciali reciprocamente vantaggiosi ed equilibrati, fondati sulla trasparenza e l’equità. Questo è anche il motivo per cui l’Ue dispone della rete di accordi commerciali più ampia e in più rapida crescita al mondo. L’Ue ha negoziato e concluso un numero di accordi commerciali tre volte superiore a quello degli Stati Uniti. L’Unione Europea reagirà con fermezza e immediatezza contro le barriere ingiustificate al commercio libero ed equo, anche quando le tariffe vengono utilizzate per contestare politiche legali e non discriminatorie – conclude la Commissione -. L’Ue proteggerà sempre le imprese, i lavoratori e i consumatori europei da misure tariffarie ingiustificate”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).