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Sanremo, Conti “Panariello baby sitter di mio figlio in albergo”

SANREMO (ITALPRESS) – “Giorgio sarà in albergo a fare il baby sitter a mio figlio, è vero, è verissimo”. Così Carlo Conti in conferenza stampa parla dei suoi amici Giorgio Panariello e Leonardo Pieraccioni, in vista della serata finale del Festival di Sanremo 2025. “Pieraccioni è ancora a Firenze alla ricerca della crema solare, mentre Panariello è in zona”, ha detto Conti.

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Panetta “Dai dazi Usa effetti maggiori su Italia e Germania”

Panetta “Dai dazi Usa effetti maggiori su Italia e Germania”

ROMA (ITALPRESS) – “Secondo le nostre stime, se i dazi annunciati in fase pre-elettorale fossero attuati e accompagnati da misure di ritorsione, la crescita del PIL globale si ridurrebbe di 1,5 punti percentuali. Per l’economia statunitense l’impatto supererebbe i 2 punti. Per l’area dell’euro le conseguenze sarebbero più contenute, intorno a mezzo punto percentuale, con effetti maggiori per Germania e Italia, data la rilevanza dei loro scambi con gli Stati Uniti”. Così il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, nel suo intervento a Torino al congresso Assiom Forex.
“Nella fase iniziale questi impatti negativi potrebbero essere amplificati dall’aumento dell’incertezza sulle politiche commerciali, già evidente nelle ultime settimane – aggiunge Panetta -. Il caso più significativo è quello della Cina. Dato l’eccesso di capacità produttiva nel settore industriale, da alcuni anni le aziende cinesi stanno riducendo i prezzi delle esportazioni, registrando un forte aumento delle vendite estere e delle quote di mercato nelle economie emergenti. L’imposizione di dazi elevati da parte degli Stati Uniti potrebbe spingere gli esportatori cinesi a cercare nuovi mercati per compensare il calo delle vendite sul mercato americano”.
“In tale scenario, le imprese italiane ed europee si troverebbero esposte a crescenti pressioni competitive da parte delle aziende cinesi, la cui specializzazione settoriale è sempre più simile a quella europea – sottolinea il governatore di Bankitalia -. L’esperienza storica mostra che le guerre commerciali danneggiano la crescita, anche nei paesi che le avviano. I dazi non garantiscono una riduzione del disavanzo delle partite correnti. Se lo facessero, comporterebbero anche un minore afflusso netto di capitali verso il paese che li ha imposti, con conseguenti aggiustamenti attraverso un aumento del risparmio dei residenti o una riduzione degli investimenti”.
“Il rientro dell’inflazione nell’area dell’euro all’obiettivo del 2 per cento nel medio termine è quasi completo. I rialzi degli ultimi mesi – fino al 2,5 per cento a gennaio – erano previsti e sono dovuti in parte a effetti di base legati all’evoluzione passata dei prezzi dell’energia. L’inflazione di fondo si è mantenuta al 2,7 per cento, ma la sua dinamica sui tre mesi – più rappresentativa delle tendenze recenti – evidenzia un calo pressochè continuo dall’inizio dello scorso anno ed era pari al 2 per cento a gennaio”, ha spiegato Panetta.
“I prezzi dei servizi continuano a crescere a un ritmo relativamente sostenuto, pari al 3,9 per cento. Questo andamento riflette in parte il lento e graduale adeguamento dei prezzi dei servizi all’inflazione passata, ed è quindi destinato ad attenuarsi per effetto del calo dell’inflazione totale – ha sottolineato -. Nel complesso, vi sono motivi per ritenere che la dinamica dei prezzi si stabilizzerà al 2 per cento nel medio termine, in linea con le più recenti previsioni degli esperti dell’Eurosistema. I progressi sul fronte dell’inflazione hanno consentito al Consiglio direttivo della BCE di concludere la fase di rialzo dei tassi ufficiali avviata oltre due anni fa e di invertire la rotta dallo scorso giugno. Da allora i tassi sono stati ridotti cinque volte, portando quello di riferimento della BCE – il tasso sui depositi presso la banca centrale – al 2,75 per cento”.
“Tuttavia il percorso di normalizzazione della politica monetaria non è concluso. Il tasso di riferimento rimane superiore alle stime del tasso neutrale, ossia il livello compatibile con l’assenza di pressioni inflazionistiche e con la crescita potenziale dell’economia. Di conseguenza, la politica monetaria continua a esercitare una pressione al ribasso sull’attività produttiva e sulla dinamica dei prezzi al consumo, un effetto sempre meno necessario in un contesto in cui l’inflazione è vicina all’obiettivo e la domanda interna resta debole – ha proseguito -. Da qui in avanti, peraltro, il concetto di tasso neutrale perderà progressivamente rilevanza. Le stime del suo valore, infatti, sono altamente imprecise, e forniscono solo un’indicazione approssimativa sull’orientamento della politica monetaria, diventando sempre meno utili a mano a mano che i tassi ufficiali si avvicinano al livello stimato del tasso neutrale. Soprattutto, il concetto di tasso neutrale non offre elementi sufficienti per calibrare con precisione il ritmo della normalizzazione monetaria. Le decisioni di politica monetaria devono sempre basarsi su una valutazione complessiva delle prospettive dell’economia reale e dell’inflazione, in cui gli esercizi previsivi svolgono un ruolo essenziale – ha detto ancora Panetta -. Questa considerazione è oggi particolarmente rilevante per l’area dell’euro, grazie al recente miglioramento della qualità delle previsioni di inflazione. Secondo le proiezioni pubblicate dall’Eurosistema a dicembre, l’obiettivo di inflazione verrebbe raggiunto con una riduzione dei tassi ufficiali in linea con le aspettative di mercato allora prevalenti, portandoli intorno al 2 per cento dalla metà del 2025. In base a tale scenario, un allentamento monetario meno deciso potrebbe comportare un’inflazione troppo bassa nel medio periodo”.
“L’economia dell’area dell’euro fatica a ritrovare slancio. Dopo una stagnazione iniziata alla fine del 2022, il PIL è cresciuto a ritmi contenuti nei primi trimestri del 2024, per poi arrestarsi nuovamente alla fine dell’anno”, ha spiegato il governatore di Bankitalia.
“L’Europa deve adottare un nuovo modello di sviluppo che valorizzi il mercato unico e riduca la dipendenza da fattori esterni. Vanno rilanciati gli investimenti, che da anni sono inferiori rispetto a quelli degli Stati Uniti e la cui carenza è particolarmente evidente se confrontata con l’elevata capacità di risparmio del nostro continente”, ha proseguito.
“Negli ultimi trimestri la crescita economica italiana si è affievolita, anche a causa del difficile contesto internazionale e degli effetti della stretta monetaria. Sono venuti a mancare soprattutto i contributi degli investimenti e delle esportazioni, le due componenti che più avevano sostenuto la vigorosa ripresa successiva alla pandemia”, ha detto ancora Panetta.
“Gli investimenti in beni strumentali sono stati particolarmente penalizzati dalle difficoltà, comuni a tutta l’area dell’euro, del settore manifatturiero – ha proseguito -. Le vendite all’estero stanno risentendo della debolezza dell’economia
europea, in particolare di quella tedesca, che assorbe il 12 per cento delle nostre esportazioni. Quasi la metà delle aziende manifatturiere che vendono in Germania ha visto ridursi le proprie esportazioni in quel mercato, con ripercussioni negative sulla produzione industriale, già in calo dal 2022″.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Inzaghi “Alzare il livello per vincere partite importanti”

Inzaghi “Alzare il livello per vincere partite importanti”

APPIANO GENTILE (ITALPRESS) – “Gli scontri diretti valgono tanto, dovremo cercare di alzare il livello che non ci ha ancora permesso di portare a casa vittorie importanti. Abbiamo fatto buone gare, eccezion fatta per le sconfitte con Milan e Fiorentina dove abbiamo perso meritatamente. Nelle altre abbiamo fatto buone gare ma non siamo stati perfetti”. Lo ha detto il tecnico dell’Inter, Simone Inzaghi, alla vigilia del Derby d’Italia allo Stadium contro la Juventus di Thiago Motta. “Abbiamo uno scudetto sul petto che difenderemo con tutte le nostre forze – ha aggiunto il mister nerazzurro in conferenza stampa – Noi, Napoli e Atalanta abbiamo qualche punto di vantaggio ma anche le altre stanno vincendo consecutivamente delle partite: ci sarà lotta fino alla fine del campionato”. Con la Juve c’è un divario piuttosto netto: “La classifica ce l’abbiamo ben visibile tutti ma affrontiamo una squadra forte, che ha pagato diversi infortuni nel girone d’andata. Avrebbero meritato qualche pareggio in meno ma sarà una gara impegnativa da disputare nel migliore dei modi – ha osservato ancora Inzaghi – Sappiamo cosa rappresenta questa partita per la nostra tifoseria e società. E’ una gara importante in un momento delicato del campionato. Dovremo fare un’ottima partita contro una squadra di qualità che si è rinforzata col mercato invernale. Ha un ottimo allenatore che stimo molto e viene da tre vittorie consecutive”. Per quanto riguarda le condizioni di Thuram, “sente ancora un pò di dolore – ha proseguito Inzaghi, che invece ritroverà sia Dimarco che Dumfries – In questi giorni non si è allenato con noi, ha lavorato a parte. Vedremo le sensazioni che avrà. Sappiamo l’importanza che ha, ma ora è più no che sì. Gli altri attaccanti stanno bene, Arnautovic si è allenato con la squadra, Correa ha recuperato, anche Taremi ha lavorato bene. Dopo la rifinitura sceglierò”. Inzaghi, infine, è tornato sulle polemiche arbitrali: “Gli errori ci sono e ci saranno sempre, anche di giocatori e allenatori. Mi sono arrabbiato per il diverso trattamento dei media verso l’Inter, rispetto alle altre squadre, quando c’è un episodio a favore. Volevo difendere il lavoro mio, dei giocatori e della società, anche io alle volte per la troppa adrenalina sbaglio”.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Sanremo, Clara “Porto a casa una grandissima esperienza”

SANREMO (ITALPRESS) – “Rispetto a un anno fa, me la sono goduta al 100%. Questa volta ero qui per me stessa. Durante la prima serata, la tensione si è trasformata in adrenalina e per la prima volta ho sentito che il mio cuore e la mia voce si muovevano insieme”. Clara non ha dubbi: il suo secondo Sanremo è stato un’esperienza di crescita, vissuta con maggiore consapevolezza rispetto all’anno precedente. Sul palco dell’Ariston ha portato “Febbre”, un brano che parla di amore per se stessi e accettazione.

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Sala “Io candidato alla Regione Lombardia? Prenderei in considerazione tutto”

Sala “Io candidato alla Regione Lombardia? Prenderei in considerazione tutto”

MILANO (ITALPRESS) – “Prenderei in considerazione tutto, potendo dare il mio contributo”. Così il sindaco di Milano, Beppe Sala, intervistato ad Amici e Nemici su Radio 24, rispondendo alla domanda se fosse disponibile a candidarsi alla guida della Regione Lombardia se gli venisse chiesto. “Delle 7 regioni sopra gli appennini – sottolinea -, il centrosinistra non ne conquista una da tempo. Non riusciamo a parlare a un ceto produttivo, facciamo fatica a parlare al nord e prendiamo legnate ovunque. Se non si cambia il modo in cui non ci si raffronta con il nord non si vince. C’è molto da fare”. “Mancano due anni, francamente non lo so, nella vita ho fatto le cose senza chiedere un favore a nessuno ma dicendo: ‘io ci sono e vediamo cosa posso farè. Il punto è cosa vuole essere la sinistra nel futuro e cosa vuole essere il Pd”, aggiunge.
Per quanto riguarda il comune di Milano, “ho promesso alla mia parte politica di non intervenire direttamente sul tema del mio successore. Ho provato a fare qualche affermazione, suscitando diversi mal di pancia, quindi non rientro sul tema. Dico solo che Franco è una persona di grandissimo valore, di grande esperienza e anche umanamente è un piacere lavorare con lui. Non mi spingo a dire che può fare quello, ma potrebbe certamente avere un futuro in politica, un pò lo spero anche se lui continua a negare e lo capisco”, dichiara poi Sala, rispondendo alla domanda se l’ex capo della Polizia, Franco Gabrielli, possa essere un buon sindaco della città dopo di lui.
“Spero che il mio futuro sia la politica. Se non facessi politica, proverei comunque a fare qualcosa per il bene della comunità. Fortunatamente, ho una solidità economica sufficiente, non ho grilli per la testa. Difficile dire se questo futuro sarà in ambito regionale o nazionale”, conclude.
– foto Ipa agency –
(ITALPRESS).

Accordo con la Wada, Sinner squalificato per tre mesi

Accordo con la Wada, Sinner squalificato per tre mesi

ROMA (ITALPRESS) – L’Agenzia Mondiale Antidoping (Wada) ha confermato di aver stipulato un accordo di risoluzione del ‘casò riguardante Jannik Sinner, con il numero uno del ranking mondiale che ha accettato un periodo di squalifica di tre mesi per una violazione delle norme antidoping che lo ha portato a risultare positivo al clostebol, una sostanza proibita, nel marzo 2024. A settembre, la Wada aveva presentato ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport (Tas) dopo che il campione altoatesino era stato ritenuto da un tribunale indipendente privo di colpa o negligenza. “Nonostante questo ricorso, le circostanze che circondano questo caso specifico hanno fatto sì che, al fine di garantire un esito equo e appropriato, la Wada fosse pronta a stipulare un accordo di conciliazione, in conformità con l’articolo 10.8.2 del Codice mondiale antidoping – si legge un una nota dell’Agenzia Mondiale Antidoping – La Wada accetta la spiegazione dell’atleta sulla causa della violazione come delineato nella decisione di primo grado (contaminazione causa una pomata usata dal suo fisioterapista a Indian Wells, ndr). La Wada accetta che il signor Sinner non intendesse imbrogliare e che la sua esposizione al clostebol non abbia fornito alcun beneficio in termini di miglioramento delle prestazioni e sia avvenuta a sua insaputa a causa della negligenza dei membri del suo entourage. Tuttavia, ai sensi del Codice e in virtù del precedente del Tas, un atleta è responsabile della negligenza del suo entourage. Sulla base dell’insieme unico di fatti di questo caso, una sospensione di tre mesi è considerata un risultato appropriato. Come affermato in precedenza, la Wada non ha chiesto la cancellazione di alcun risultato, salvo quello precedentemente imposto dal tribunale di primo grado. La Federazione Internazionale Tennis e l’Agenzia Internazionale Tennis Integrity, entrambe co-convenute all’appello del Tas della Wada, nessuna delle quali ha fatto ricorso contro la decisione di primo grado, hanno entrambe accettato l’accordo di risoluzione del caso”. In base ai termini dell’accordo, Sinner sconterà il suo periodo di squalifica dal 9 febbraio al 4 maggio (periodo che include quattro giorni già scontati dall’atleta mentre era in sospensione provvisoria). L’azzurro potrà tornare all’attività di allenamento ufficiale dal 13 aprile. Alla luce dell’accordo di risoluzione del caso, la Wada ha formalmente ritirato il suo ricorso al Tas.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Squillace, inaugurazione del “Vico degli innamorati”

Si chiama “Vico degli innamorati” e riguarda l’allestimento di vico Pietra del Bando, nel centro storico di Squillace. La sua inaugurazione è avvenuta nel giorno di San Valentino, festa degli innamorati. Alcuni alunni del liceo artistico si sono messi a disposizione, con la docente di educazione civica Rossana Lavigna e la collaborazione della docente Cinzia Vittoria, contribuendo a valorizzare il patrimonio locale con la realizzazione di opere artistiche su quelle che ora sono diventate le “scale dell’amore” dello storico vicolo squillacese. Un gruppo di volontari del luogo, invece, ha provveduto all’allestimento di tutto il percorso con grandi cuori luminosi, cuoricini e tabelle con frasi d’amore tratte da opere letterarie e da canzoni. Ringraziamenti sono stati rivolti anche al sindaco Enzo Zofrea e al dirigente scolastico Tommaso Cristofaro. E così il centro storico si è arricchito di un angolo magico dedicato all’amore, perfetto per una passeggiata romantica, per scatti fotografici da incorniciare e magari anche come location ideale per una dichiarazione d’amore o per una promessa speciale. Interessante anche l’idea di porre nel percorso del vico, che va da Corso Guglielmo Pepe fino al Castello, una serie di “Qr code” che, inquadrati con lo smartphone, restituiscono suggestive vicende d’amore legate alla millenaria storia di Squillace. Una di queste riguarda Sancia d’Aragona e Goffredo Borgia: “nel pittoresco borgo di Squillace le strade acciottolate raccontano storie di un passato affascinante. Il castello che si erge imponente sulle colline osserva silenzioso la vita che scorre, mentre il profumo del mare si mescola con quello dei piatti tradizionali calabresi. Qui, nel XV secolo, si intrecciano le vite di Sancia e Goffredo, un amore che sfida le convenzioni e le rivalità politiche”. Le altre storie sono da scoprire sul posto. L’inaugurazione del “Vico degli innamorati” si è svolta venerdì sera, presenti il vicesindaco Tommaso Cristofaro, gli assessori Gerardo Bertolotti, Natascia Mellace e Francesca Caristo, il presidente del Consiglio comunale Claudio Panaia e la consigliera delegata all’istruzione Daniela Lioi. L’obiettivo del progetto è quello di offrire ai cittadini e ai visitatori un’esperienza unica, immersa nella suggestiva cornice dei vicoli storici della città. Altre iniziative, infatti, sono previste in occasione di particolari ricorrenze che si celebrano durante l’anno. Ogni vico del centro storico sarà allestito a tema e valorizzato.
Carmela Commodaro

L’articolo Squillace, inaugurazione del “Vico degli innamorati” proviene da S1 TV.

Sanremo, su radio e tv vincono Cristicchi e Achille Lauro

Sanremo, su radio e tv vincono Cristicchi e Achille Lauro

MILANO (ITALPRESS) – Anche quest’anno Sanremo non si smentisce e catalizza l’attenzione dei media italiani: dall’inizio della kermesse, infatti, la voce “Festival di Sanremo” ha ottenuto 1.602 citazioni sulle radio e tv, mentre il nome di Carlo Conti ne ha raccolte “solo” 932. Il dato emerge dal monitoraggio sulle principali emittenti televisive e radiofoniche italiane svolto da Mediamonitor.it, piattaforma che utilizza tecnologia e soluzioni sviluppate da Cedat 85, azienda attiva da 40 anni nella fornitura dei contenuti provenienti dal parlato. Mediamonitor.it ha indagato quali sono stati i cantanti e i co-conduttori del festival più nominati da radio e tv nel periodo compreso fra martedì 11 febbraio e le 11 di venerdì 14 febbraio.
La classifica di Mediamonitor.it vede saldamente in testa Simone Cristicchi (612 citazioni), che ha commosso la platea dell’Ariston con una canzone dal sapore autobiografico nella quale racconta il dialogo tra un figlio adulto e la madre malata di Alzheimer; dividono il podio con lui Achille Lauro (526), sotto i riflettori anche per i suoi look da dandy e per l’essere stato convolto nel gossip sui tradimenti fra Chiara Ferragni e Fedez, e Brunori Sas (466), autore di una ballata dedicata a sua figlia.
La quarta posizione è appannaggio della rivelazione di questo Sanremo, l’outsider Lucio Corsi (421) che si lascia alle spalle Fedez (404) e la favorita dei pronostici Giorgia (382). Al sesto posto troviamo invece Gaia (258), in gara con quel “Chiamo io, chiami tu” che è già diventato un nuovo tormentone, seguita da Noemi (235), che ha incantato l’Ariston con la sua eleganza raffinata, Francesco Gabbani (230) e Tony Effe (203), che a questo festival ha abbandonato il rap e la trasgressione per proporre un brano in omaggio alla sua città, Roma.
L’analisi di Mediamonitor.it evidenzia inoltre come a trionfare fra i co-conduttori delle prime tre serate sia Gerry Scotti (326), per la prima volta in un programma Rai dopo oltre quarant’anni di carriera Mediaset; Scotti supera di poco Bianca Balti (308), protagonista sul palco di un’autentica celebrazione della vita.
-foto ufficio stampa Cedat 85-
(ITALPRESS).

Medicina Top – 15/2/2025

MILANO (ITALPRESS) – Tumore della prostata, sindrome del tunnel carpale e la bellezza della musica: sono i temi della cinquantesima puntata di Medicina Top. Marco Klinger intervista Aldo Bocciardi, direttore del reparto di Urologia dell’Ospedale Niguarda Ca’ Granda di Milano; Giorgio Pajardi, Professore Ordinario di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva presso l’Università degli Studi di Milano; Ivana Spagna, cantante.

fsc/gsl