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Equitazione, Di Paola “Obiettivo Los Angeles in tutte le discipline”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi è un giorno importante, perché è l’inizio dell’anno ma anche del quadriennio che ci vede proiettati a Los Angeles. Inizia un percorso per arrivare alle Olimpiadi 2028 nelle tre discipline, salto a ostacoli, dressage e concorso completo. Un altro aspetto fondamentale è l’introduzione dello sport nella Costituzione, con il quale, oltre al primato agonistico, ci vengono sempre più confermate delle missioni che le federazioni già praticavano e che sono quella formativa, legata al benessere psicofisico ma soprattutto quella sociale e inclusiva”. Così il presidente della Fise, Marco Di Paola, a margine della conferenza stampa con cui la federazione ha presentato i temi relativi alla stagione 2025. “Sentiamo molto queste missioni che ci sono state attribuite – ha aggiunto -. Vogliamo dare delle risposte e per fare questo ci doteremo di un ente del terzo settore che si chiamerà ‘Fise Sociale’, che sarà votato a raggiungere questi obiettivi che ci sono stati posti dalla Costituzione”.
spf/gm/gtr

Sequestrati oltre 780 chili di cocaina nel porto di Gioia Tauro

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – La Guardia di finanza, in collaborazione con il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha sequestrato presso il porto di Gioia Tauro un ingente carico di cocaina purissima del peso totale di 788 chilogrammi. In particolare, i militari e i funzionari dell’Ufficio delle dogane di Gioia Tauro, sulla scorta delle risultanze informative emerse nell’ambito della meticolosa attività di analisi dei rischi e del capillare controllo del sedime portuale, hanno selezionato e sottoposto ad accurate ispezioni tre container sospetti, provenienti dal Sud America e diretti in alcuni porti dell’Italia e della Spagna. I container bloccati sono stati dapprima sottoposti ad una approfondita scansione radiogena, utilizzando le sofisticate apparecchiature scanner in dotazione all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, e successivamente a un’accurata ispezione con il prezioso ausilio delle unità cinofile in forza al Gruppo della Guardia di Finanza di Gioia Tauro. Al termine dei controlli è stato scoperto che alcuni panetti di cocaina erano ingegnosamente nascosti dentro centinaia di sacchi di pellet, mentre altri erano stati accuratamente occultati all’interno di un’intercapedine ricavata nel vano motore del container refrigerato che trasportava pesce surgelato. vbo/gtr

Si ribalta autocisterna carica di gpl, case evacuate nel Cosentino

COSENZA (ITALPRESS) – Più di 14 ore di lavoro per domare un incendio, che ha portato all’evacuazione per precauzione di alcune abitazioni. E’ accaduto a Rende, dove i Vigili del fuoco di Cosenza, con il nucleo NBCR regionale, sono intervenuti in seguito al ribaltamento di un’autocisterna da 50 mila litri di Gpl. L’area dove è avvenuto l’incidente è stata messa in sicurezza. Travaso concluso, è in atto la bruciatura del gas residuo. vbo/gtr

Amaroni, firmata la convenzione per la gestione della biblioteca parrocchiale

Convenzione per la gestione della biblioteca parrocchiale di Amaroni. È stata fermata tra il presidente della locale sezione dell’Archeoclub Lorenzo Satanassi e il parroco don Roberto Corapi. La convenzione, che ha una durata di dieci anni, potrà essere rinnovata e contempla anche diverse attività culturali che saranno organizzate durante l’anno. Oltre alla lettura con possibilità di prestito, si prevede l’organizzazione di convegni e dibattiti, serate di cinema, soprattutto durante il periodo estivo, a carattere religioso, storico, archeologico, pedagogico, proiezione di video culturali per bambini e ragazzi. L’attività è già partita il 16 febbraio. «Abbiamo dato comunicazione dell’evento – ha detto Satanassi – anche alla sede nazionale dell’Archeoclub, la quale ha accolto con molta soddisfazione quanto è stato stipulato ed ha ringraziato la sede di Amaroni complimentandosi per le attività svolte finora e per la stima raccolta tra la popolazione non solo di Amaroni, ma anche nei paesi vicini». La biblioteca parrocchiale è aperta non soltanto ai cittadini di Amaroni ma anche a chi vorrà recarsi da fuori paese e tutti potranno partecipare alle attività che saranno organizzate. «La biblioteca – fa sapere ancora il presidente Satanassi – come concordato con il parroco, sarà adibita a sala lettura e sarà dotata di computer. Indicativamente l’apertura sarà dal lunedì al sabato dalle ore 16.30 alle ore 18.30 in periodo invernale e dalle 16.30 alle 19.30 in periodo estivo. Si potrà fare donazione di libri alla biblioteca parrocchiale e l’acquisto dei nuovi libri sarà concordato insieme tra parrocchia e associazione». Sarà, inoltre, acquistata ulteriore scaffalatura per la sistemazione dei libri e sarà creata un’apposita pagina Facebook; sarà redatto un database con l’elenco dei libri disponibili, sarà creato un indirizzo email che potrà essere usato anche per richiedere informazioni e per eventuali prenotazioni di prestito librario.

Carmela Commodaro

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Blitz nel porto di Gioia Tauro, sequestrati oltre 780 chili di cocaina

Blitz nel porto di Gioia Tauro, sequestrati oltre 780 chili di cocaina

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – La Guardia di finanza, in collaborazione con il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha sequestrato presso il porto di Gioia Tauro un ingente carico di cocaina purissima del peso totale di 788 chilogrammi. In particolare, i militari e i funzionari dell’Ufficio delle dogane di Gioia Tauro, sulla scorta delle risultanze informative emerse nell’ambito della meticolosa attività di analisi dei rischi e del capillare controllo del sedime portuale, hanno selezionato e sottoposto ad accurate ispezioni tre container sospetti, provenienti dal Sud America e diretti in alcuni porti dell’Italia e della Spagna. I container bloccati sono stati dapprima sottoposti ad una approfondita scansione radiogena, utilizzando le sofisticate apparecchiature scanner in dotazione all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, e successivamente a un’accurata ispezione con il prezioso ausilio delle unità cinofile in forza al Gruppo della Guardia di Finanza di Gioia Tauro. Al termine dei controlli è stato scoperto che alcuni panetti di cocaina erano ingegnosamente nascosti dentro centinaia di sacchi di pellet, mentre altri erano stati accuratamente occultati all’interno di un’intercapedine ricavata nel vano motore del container refrigerato che trasportava pesce surgelato.
– foto d’archivio ufficio stampa Guardia di Finanza e Adm –
(ITALPRESS).

Ucraina, al via a Riad i colloqui tra Usa e Russia

Ucraina, al via a Riad i colloqui tra Usa e Russia

ROMA (ITALPRESS) – E’ iniziato il vertice tra Stati Uniti e Russia sull’Ucraina presso il Palazzo Diriyah, a nord-ovest di Riad, in Arabia Saudita. Il Segretario di Stato americano, Marco Rubio, e il Segretario di Stato russo, Sergey Lavrov, arrivati ieri nella capitale Riad, hanno partecipato ai colloqui, che dureranno tutta la giornata, senza rilasciare dichiarazioni. Al vertice parteciperanno anche il ministro degli Esteri saudita, il principe Faisal bin Farhan, e il ministro di Stato Musaed Al-Aiban.
“A Riad non è un negoziato, ci sono state due telefonate e c’è un incontro informale: il negoziato non è quello, sono pourparler tra americani e russi, ma non c’è nessun negoziato operativo sulla questione ucraina, perchè non si può fare un trattato senza ucraini e senza europei, questo è ovvio, ma che ci siano dei pourparler tra americani e russi era previsto e inevitabile”, ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a “Radio anch’io” su Rai Radio 1. “Abbiamo sempre detto che la guerra non si sarebbe conclusa senza l’intervento degli Stati Uniti e della Russia, forse servirebbe anche la Cina, ma questo è naturale ed è nell’ordine delle cose, perchè lo sforzo militare dell’Ucraina è stato sostenuto in gran parte dall’America”.
“Sono assolutamente convinto che, senza l’Europa che deciderà se mantenere o meno le sanzioni alla Russia, non si possa arrivare a un accordo di pace”, ha aggiunto Tajani.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Sindrome del tunnel carpale, ecco chi è più a rischio

MILANO (ITALPRESS) – La sindrome del tunnel carpale è una condizione medica provocata dalla compressione del nervo mediano del polso che controlla la funzione e la sensibilità delle dita della mano e di una parte del palmo. La compressione di questo nervo può causare dolore, formicolio, intorpidimento e la debolezza delle mani e delle dita, in particolare nel pollice, indice e medio. La sindrome del tunnel carpale è spesso provocata da movimenti ripetitivi del polso, come quelli che avvengono in professioni che richiedono l’uso prolungato di tastiere o attrezzi manuali. Altre cause possono inoltre essere l’artrite, la gravidanza e l’obesità. I sintomi possono variare da lievi a gravi, e se non trattati tendono a peggiorare con il tempo. Sono questi alcuni dei temi trattati da Giorgio Pajardi, professore ordinario di Chirurgia plastica e ricostruttiva presso l’Università degli Studi di Milano, coordinatore del Master Riabilitazione della mano presso lo stesso ateneo e direttore dell’Unità operativa complessa di chirurgia della mano del gruppo MultiMedica, intervistato da Marco Klinger, per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
fsc/gsl

Riace: incontro con Mimmo Lucano sull’europeizzazione del “Modello Riace”

Il sindaco di Riace e parlamentare europeo Mimmo Lucano ha incontrato domenica scorsa un gruppo di attivisti e di persone impegnate, ognuno nel proprio territorio, sul tema del “modello Riace” da esportare in Europa. I convenuti provenivano da varie province calabresi e dalla Sicilia; molte le persone collegate online. Il tavolo dei relatori era composto da Sasà Albanese, Peppino Lavorato e Mimmo Lucano. «Questo incontro – ha detto Albanese in apertura – serve come confronto per capire quello che Mimmo Lucano sta facendo come parlamentare europeo; è un modo anche per raccogliere sollecitazioni e contributi da parte dei territori che hanno condiviso questo percorso con Lucano e per capire come ricostruire una storia che non è solo quella di Riace. L’idea è nata per riprendere il filo conduttore che un po’ si è rallentato per diverse vicende che sono accadute». «La sentenza della Cassazione – ha aggiunto – rappresenta una vittoria di tutti noi. Un grazie va agli avvocati, ad Andrea Daqua, qui presente, a tutti coloro che hanno affiancato e sostenuto Mimmo. Grazie soprattutto a Mimmo che ha avuto la forza e il coraggio di resistere, quel coraggio che ancora gli viene richiesto perché sembra che non vogliano rinunciare a tenerlo sopra la graticola. Mi riferisco alla telefonata della Prefettura, annunciata dalla stampa, per informarlo che quello di Riace forse sarà inserito nella lista dei comuni che devono decadere per la legge Severino in riferimento al residuo della pena di 18 mesi nella sentenza nei confronti di Lucano. Nella sentenza è stato stabilito definitivamente che la storia di Riace non è stata una storia criminale, non c’è stata concussione, non c’era associazione a delinquere, non ci sono stati favoreggiamenti all’immigrazione clandestina. Questa sentenza ha spazzato via tutto il fango e la melma buttata addosso a Mimmo e il modello di Riace, ma nonostante l’assoluzione, la narrazione di alcuni giornali di destra e i disumani di questo Paese continuano a gettare fango». Albanese ha rilevato ancora che è necessario «costruire un’alternativa di sinistra a queste destre. Un’alternativa che possa abbracciare i tanti problemi dei nostri territori, la sanità soprattutto, la viabilità che presenta grandi criticità. Noi non siamo un partito, ma siamo un gruppo di personalità coinvolte nel sociale con delle sensibilità diverse e intorno alla vicenda di Mimmo si è creato un collettivo». Mimmo Lucano poi ha ringraziato tutti i presenti. «Mi aspetto da questo incontro che non è ufficiale né di partito – ha affermato – contributi da tutti voi. Quante volte abbiamo avuto incontri qui che poi hanno avuto la capacità di influenzare collaborazioni anche fuori Riace? Il senso di questo incontro richiama quello di Roma del 30 gennaio in cui si è parlato di “europeizzare il modello Riace” con esperti del settore per promuovere l’accoglienza, l’inclusione dei migranti, la rivitalizzazione delle aeree interne e fragili, riaffermare il diritto universale a migrare-immigrare, e tutti i diritti umani, in alternativa a queste destre e ai loro muri». Secondo Lucano, c’è l’ambizione di costruire un dibattito politico e portare in ambito europeo la proposta dell’accoglienza dei borghi abbandonati. «Una proposta potente – ha rimarcato – che si confronti con la chiusura della destra che propone deportazioni in Albania e lager libici. Noi dobbiamo presentare al Parlamento europeo una legge che si rifà al modello Riace, dove la dimensione umana diventa protagonista di scambio e umanità, dove ci si sente utili per gli altri, dove esiste ancora un’empatia verso lo straniero. Noi dobbiamo essere alternativa alla genetica della destra che porta all’odio razziale, per le diversità, per i migranti, per i più deboli. Il mandante della storia di Riace sono i memorandum ai tempi di Gentiloni e Minniti che fecero accordi disumani con la Libia e le mafie libiche. Riace subisce la persecuzione perché ribaltava la narrazione dell’invasione, il modello Riace propone la rinascita dei paesi. La criminalizzazione di un’idea diventata pericolosa ha portato al processo politico». Lucano ha detto di avere sempre l’idea che queste persone hanno diritto ad una vita dignitosa e serena, da impegnato nel sociale, da attivista: da sindaco in tutti questi anni ha incontrato tante persone che provenivano dai lager libici dove avevano subito torture e violenze. «Quando arrivano da noi – ha rilevato – sono traumatizzati con addosso la paura degli esseri umani. Riace ha ribaltato la narrazione dell’invasione, una dimensione possibile in alternativa ai lager, alle deportazioni e alla politica della cattiveria, Riace era diventata una preoccupazione che doveva essere eliminata». Il prossimo incontro si terrà a San Ferdinando, nelle baraccopoli, per chiederne la chiusura e proporre le alternative una volta chiuse. «Non sono accettabili le condizioni in cui vivono quelle persone – ha sottolineato Lucano – insieme a noi ci sarà il vescovo Bregantini». Tanti sono stati gli interventi dei presenti e di coloro che erano collegati in diretta streaming. L’avvocato Daqua ha parlato delle ultime novità giudiziarie emerse, chiarendo che non ci sono gli estremi per la decadenza del Comune, e nel momento in cui la Prefettura deciderà, ci si regolerà di conseguenza. «È bene chiarire – ha aggiunto – che la Corte d’Appello di Reggio Calabria e poi la Cassazione hanno assolto Mimmo eccetto un vizio che atteneva ad una determina su 60 determine che erano state oggetto di contestazione. La sentenza di Roma chiude una storia processuale e Mimmo è stato assolto; il residuo, la determina oggetto di contestazione, si riferisce ad un vizio formale di un atto, ecco perché avevamo fatto ricorso che è stato rigettato. La sentenza assolve Mimmo su un costrutto accusatorio che era assolutamente infondato». Il dibattito è stato concluso da Giuseppe Lavorato. «Viviamo in un Paese – ha affermato – nel quale si pensa di impedire alle popolazioni e ai territori di essere governati da persone come Mimmo Lucano. Viviamo in un Paese dove viene liberato un criminale efferato e lo si manda al suo Paese per continuare a perpetrare crimini. Bisogna prendere atto che non solo l’Italia, ma il mondo intero, sta per essere governato da forze che si richiamano e che portano avanti la strategia del nemico che con i mezzi d’informazione che hanno a disposizione, con i poteri dei più ricchi del mondo, falsano la realtà, la potenza di diffondere la politica del nemico nell’odio verso la povera gente, i più deboli. Questo è il mondo che abbiamo di fronte». Con l’appello finale: «bisogna fare presto e organizzarci e impiegare tutte le nostre forze per difendere la democrazia. Bisogna coinvolgere tutte le personalità uomini e donne che hanno la volontà di battersi per difendere la democrazia, la libertà, bisogna fare appello a tutti. Bisogna costruire l’unità di tutte le forze che vogliono condurla questa battaglia e di tempo non ne abbiamo tanto. Gli accadimenti mondiali ogni giorno sono veloci. Dobbiamo fare presto e costruire una grande unità di popolo per difendere la democrazia prima che la distruggano. Dobbiamo costruire contro l’odio la strategia dell’accoglienza, della fratellanza».

Carmela Commodaro

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Schlein “Europa o Trump, Meloni venga a dire in Aula da che parte sta”

Schlein “Europa o Trump, Meloni venga a dire in Aula da che parte sta”

ROMA (ITALPRESS) – “Giorgia Meloni venga a dire in aula da che parte sta. Se ha deciso di indossare la maglia dell’Europa o il cappellino dei Trump”. A dirlo la segretaria del Pd, Elly Schlein, al quotidiano “La Repubblica”, parlando del summit di Parigi. “La premier deve innanzitutto spiegare cosa intende fare lei – aggiunge -. Decidere se schierarsi con l’Europa o con il presidente americano. Da settimane dicevamo che non si può stare col piede in due scarpe in eterno. Quanto accaduto in questi giorni impone una scelta di campo. Qual è la sua? E’ l’ora di dare una risposta: all’Italia prima che a noi”.
Schlein ricorda che “Trump ha spedito a Monaco il suo vice, J.D. Vance, a sferrare un attacco senza precedenti all’Europa. Sui valori prima di tutto: una comunità che si fonda sui principi democratici e lo stato di diritto non può prendere lezioni da un’amministrazione che calpesta a i diritti fondamentali ed esclude dai negoziati di pace la Ue e addirittura l’Ucraina. E’ necessario che entrambe giochino da protagoniste al tavolo del negoziato per costruire una pace giusta, coinvolgendo le Nazioni Unite perchè solo il multilateralismo è in grado di far prevalere il diritto internazionale e dialogo sull’uso della forza. Soprattutto bisogna che l’Italia sieda dalla parte giusta: quella di un’Europa che reagisce unita e compatta alle provocazioni del tycoon. Non è l’ora dei distinguo”.
Schlein ricorda che “Trump non si è mai nascosto, il suo disegno di indebolire l’Europa lo ha sempre dichiarato. Per questo trovo assurdo che si possa rinchiudere nelle relazioni bilaterali, anzichè lavorare a una maggiore integrazione europea per evitare di finire ai margini. Su questo l’Italia può dare una spinta propulsiva. Oggi – avverte – se si somma la spesa militare di tutti e 27 i Paesi europei, si scopre che è più alta di quella della Cina e della Russia. Se ci mettiamo insieme, risparmiamo pure, condividendo investimenti e ricerca. Lo scenario internazionale è cambiato, l’Europa non può delegare ad altri la sicurezza del continente, tanto più dopo il disimpegno annunciato da Trump. Quindi la difesa comune è necessaria”. Ma “quelli allergici agli investimenti comuni sono i suoi alleati in Europa”, quindi “spero che Meloni batta un colpo invece di assistere in silenzio alle reunion dei nazionalisti convocate da Salvini”. L’amicizia Meloni-Trump “non mi pare abbia impedito l’attacco frontale alla Ue, e dunque all’Italia, nè i dazi, nè l’esclusione dai negoziati di pace. Per questo diciamo che adesso deve scegliere”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Rende, si ribalta autocisterna con 10 mila litri di Gpl

Squadra dei vigili del fuoco del Comando di Cosenza, distaccamento di Rende, sta operando in via Diaz (zona industriale di cda Lecco Rende) per il ribaltamento di una autocisterna contenente circa 10000 Lt di Gpl.
Illeso il conducente.
Una squadra specializzata del nucleo regionale LPG/NBCR dei Vigili del Fuoco in arrivo da Catanzaro procederà al travaso e la messa in sicurezza del sito.
Al momento non si riscontrano fuoriscite di gas, ma solo perdita di gasolio per autotrazione.
In via precauzionale e sino al termine delle operazioni di soccorso e messa in sicurezza del sito, allontanate dalle abitazioni alcune famiglie e chiuse al transito le vie limitrofe alla zona del sinistro.
Al momento non si registrano danni a persone.

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