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L’Udinese passa a Lecce 1-0, Lucca croce e delizia

L’Udinese passa a Lecce 1-0, Lucca croce e delizia

LECCE (ITALPRESS) – L’Udinese supera 1-0 il Lecce nel match del Via del Mare che apre la ventiseiesima giornata di serie A: decide una rete di Lorenzo Lucca su calcio di rigore. La formazione ospite parte subito forte proprio con Lucca che, dopo aver ricevuto palla da Lovric, calcia di potenza verso la porta trovando la pronta risposta di Falcone. Inizialmente la gara non regala particolari emozioni nei primi minuti di gioco, che risultano piuttosto spezzettati. Al 26′ arriva la prima vera occasione da rete per i salentini con un tiro di Pierotti che, complice la deviazione di Kristensen, diventa molto insidioso per Sava che comunque riesce a rifugiarsi in corner. Al 32′ l’Udinese conquista un calcio di rigore per una gomitata di Jean ai danni di Lovric: Bonacina, dopo una revisione al Var, indica il dischetto. Lorenzo Lucca discute con i compagni per battere il penalty e, dopo essere stato anche ammonito, si presenta dagli undici metri spiazzando Falcone per l’1-0 bianconero. Qualche minuto più tardi Kosta Runjaic decide di sostituire l’attaccante, mandando in campo Iker Bravo: un cambio che sa di punizione. Nel finale di primo tempo il Lecce prova a spingere alla ricerca del pareggio, ma al termine dei tre minuti di recupero si va al riposo sul parziale di 0-1. Nella ripresa mister Marco Giampaolo prova a scuotere i suoi con un doppio cambio, inserendo Berisha e Karlsson, ma a rendersi pericolosi sono ancora i friulani: grande azione in solitaria di Bravo al 53′, che costringe Falcone ad un ottimo intervento per sventare la minaccia. La compagine giallorossa si riversa in massa nella metà campo avversaria, andando a cercare Krstovic con vari cross, ma senza ottenere più di una lunga serie di calci d’angolo. Nel finale le due squadre si allungano molto, con i padroni di casa che provano ad acciuffare l’1-1 e gli ospiti che, invece, vanno vicini al raddoppio. I quattro minuti di recupero non cambiano l’esito della sfida: l’Udinese passa 1-0. In virtù di questo risultato la squadra di Runjaic consolida il decimo posto portandosi a 36 punti, mentre il Lecce resta quindicesimo a quota 25. I bianconeri torneranno in campo sabato 1 marzo per affrontare il Parma al Bluenergy Stadium, mentre i salentini saranno impegnati nell’anticipo del Franchi contro la Fiorentina di venerdì 28 febbraio.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Pajola “Vogliamo battere anche l’Ungheria”

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – “Verranno qui a giocarsi un posto agli Europei ma noi non siamo qui in vacanza, vogliamo arrivare in estate col morale giusto”. Così Alessandro Pajola, capitano dell’Italbasket, in vista della sfida di domenica a Reggio Calabria contro l’Ungheria, ultimo impegno delle qualificazioni alla rassegna continentale.
xa5/glb/gsl

I medici “Il Papa non è fuori pericolo ma mantiene suo buonumore”

I medici “Il Papa non è fuori pericolo ma mantiene suo buonumore”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Santo Padre non è fuori pericolo, è affetto da polmonite bilaterale”. Lo ha detto il professore Sergio Alfieri primario di Chirugia Generale del Policlino Gemelli di Roma, nel corso di una conferenza stampa per aggiornare sulle condizioni di Papa Francesco, ricoverato al Policlinico Gemelli dal 14 febbraio scorso per una polmonite bilaterale. “Il Santo Padre non è legato a macchinari per respirare. E’ curato per una forma infettiva. E’ fragile, ma ha un cuore forte. Resterà in ospedale almeno per tutta la prossima settimana. Mantiene il suo buonumore e ci ha detto di dire la verità. Questa mattina si è messo in poltrona e quindi non è allettato e quando sono entrato gli ho detto ‘buongiorno Santo Padre e lui ha risposto buongiorno santo figlio”. “Per ora i germi sono nelle vie respiratorie e nei polmoni. E noi stiamo dosando le terapie, mantenendo bassissimo il cortisone per non abbassare le difese immunitarie – ha continuato il professore Sergio Alfieri – Il rischio, però, è se uno di questi germi passa nel sangue. Qualsiasi paziente avrebbe una sepsi e sarebbe difficile uscirne. Ma noi tocchiamo ferro. Possiamo dirvi che abbiamo ridotto qualche farmaco, ma ancora è presto per dire che Papa Francesco è fuori pericolo” ha concluso Alfieri.

(ITALPRESS).

Divella lancia la nuova campagna pubblicitaria

BARI (ITALPRESS) – Divella lancia la sua nuova campagna pubblicitaria: un viaggio emozionale che racconta la passione per la pasta, protagonista della tavola e delle vite di generazioni di famiglie. Lo spot invita a riscoprire il valore autentico della condivisione, mostrando come la pasta Divella sia presente nei momenti più significativi della quotidianità delle famiglie a tavola.
f06/fsc/gtr

Euro, nel 2024 ritirate 554 mila banconote false

ROMA (ITALPRESS) – Circa 554.000 banconote in euro false sono state ritirate dalla circolazione nel 2024. Lo rende noto la Banca Centrale Europea. La probabilità di ricevere un esemplare falso è bassa, poiché il loro numero è molto contenuto rispetto ai biglietti autentici in circolazione. Nel 2024 sono stati individuati 18 falsi per ogni milione di banconote autentiche in circolazione, un livello molto ridotto rispetto a quanto osservato dopo l’introduzione dell’euro. I tagli da 20 e 50 euro rappresentano le falsificazioni più diffuse fra le banconote, pari nell’insieme a oltre il 75% dei falsi. Il 97,8% delle banconote falsificate è stato trovato in paesi dell’area dell’euro, mentre l’1,3% proviene da Stati membri dell’Unione Europea con altre monete e lo 0,9% da altre regioni del mondo. La Bce sottolinea che i cittadini non devono temere la falsificazione, ma devono restare vigili. I falsi sono in gran parte facilmente individuabili, poiché non contengono le caratteristiche di sicurezza o ne hanno solo pessime imitazioni.
sat/mrv

GLI STUDENTI DEL POLO TECNICO PROFESSIONALE “RAMBALDI – DE FAZIO” DI LAMEZIA TERME INCONTRANO I CARABINIERI DELLA BIODIVERSITÀ.

Promuovere la conoscenza delle Riserve statali affidate ai Carabinieri della Biodiversità e l’attuazione di buone pratiche per la tutela dell’ambiente sono tra gli obiettivi dell’accordo sottoscritto nei giorni scorsi tra la Dirigente Scolastica Dott.ssa Simona Blandino e il Comandante del Reparto Carabinieri tutela Biodiversità Colonnello Nicola Cucci. L’accordo prevede il coinvolgimento di 20 alunni delle classi V^ del Polo Tecnico Professionale “Rambaldi – De Fazio” di Lamezia Terme per l’attuazione di un progetto PCTO “Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento” (ex alternanza scuola-lavoro) in applicazione alla legge n°107/15 ed al Protocollo d’Intesa siglato dal MIUR, dal Ministero della Difesa e dal Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali. Il percorso formativo, programmato con i docenti referenti Professoressa Carmelina Muraca e prof. Michelangelo Lepore, prevede incontri in classe ed escursioni didattiche nelle aree protette del Parco Nazionale della Sila al fine di consolidare negli alunni le conoscenze di base nel campo delle scienze biologiche, ecologiche e sanitarie in acquisizione durante il percorso scolastico ed approfondirle secondo un modello di approccio “One Health”. Inoltre si vorrà sensibilizzare i ragazzi sull’importanza strategica dell’adozione di modelli di sviluppo sostenibile e circolare evidenziando anche le occasioni di impiego post diploma che il settore ambientale offre nel campo dei “green jobs”. Nel corso delle escursioni in natura è previsto il prelievo e campionamento delle acque dei torrenti e fiumi silani che, con la guida dei docenti dell’Istituto e degli esperti del Reparto, verranno analizzati nei laboratori scolastici per produrre un report finale che illustrerà lo stato di salute e la purezza delle acque della montagna della Sila. Le attività divulgative promosse dal Reparto Carabinieri tutela Biodiversità di Catanzaro vogliono avvicinare le nuove generazioni al patrimonio naturale esistente ed ai valori di eco-sostenibilità, attività di sensibilizzazione e di prevenzione indispensabile e complementare per una proficua attuazione dei primari compiti istituzionali riguardanti la tutela, salvaguardia e “governance” degli ecosistemi forestali dello Stato ricadenti nel Parco Nazionale della Sila.

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A gennaio accelera l’inflazione

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione: Accelera l’inflazione. A gennaio 2025 l’indice nazionale dei prezzi al consumo aumenta dello 0,6% rispetto a dicembre 2024 e dell’1,5% rispetto a un anno prima. Un mese fa il dato annuale era +1,3%. Lo rende noto l’Istat, che ha confermato le sue stime preliminari. L’accelerazione su base annua è prevalentemente dovuta all’aumento dei prezzi dei Beni energetici regolamentati, ma anche all’attenuarsi della flessione di quelli non regolamentati. Lieve accelerazione per i prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona. Questi effetti sono stati solo in parte compensati dalla decelerazione dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti. A gennaio l'”inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, resta stabile all’1,8%, mentre quella al netto dei soli beni energetici sale lievemente. L’inflazione acquisita per il 2025 è pari a +0,9%. L’indice armonizzato dei prezzi al consumo diminuisce dello 0,8% su base mensile, per effetto dell’avvio dei saldi invernali di abbigliamento e aumenta dell’1,7% su base annua.
sat/mrv

Carcinoma ovarico, Pignata “Per la cura non serve solo la chirurgia”

ROMA (ITALPRESS) – “Il problema della frammentazione della patologia ovarica è presente in ogni regione, dal punto di vista organizzativo non è semplice ricondurre tutte le attività chirurgiche necessarie in un unico centro. L’atto chirurgico può essere concentrato laddove ci sono le strutture per farlo, ma tante altre attività non richiedono di replicare in ogni singolo ospedale l’azione operatoria”. Lo ha detto Sandro Pignata, Direttore di Oncologia medica presso l’Istituto nazionale tumori Pascale, intervenuto al The Watcher Talk Salute, il format in onda su Urania Tv, dedicato al tema del carcinoma ovarico.
fsc/gtr

(Fonte video: Utopia Studios)

Terra dei Fuochi, il Generale Vadalà nominato commissario unico

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei Ministri, ha nominato il Generale Giuseppe Vadalà, Commissario unico nazionale per la bonifica dell’area denominata “Terra dei Fuochi”, l’area in Campania tra Napoli e Caserta in cui per decenni sono stati interrati i rifiuti tossici, il cui smaltimento era in mano alla criminalità organizzata.
Ad annunciarlo, nel corso del Consiglio dei Ministri, è stata la Premier Giorgia Meloni.
La nomina – secondo quanto riportato – fa parte di un pacchetto di norme che punta ad affrontare e risolvere l’annosa questione legata all’inquinamento ambientale della Terra dei Fuochi e mira a garantire che venga attuato quanto previsto dalla sentenza del 31 gennaio 2025 della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo.
Una condanna pesante quella della Cedu, secondo la quale, le autorità italiane mettono a rischio la vita degli abitanti della Terra dei Fuochi. Pur riconoscendo il problema, non hanno fatto nulla per proteggere i cittadini dai danni prodotti dai rifiuti interrati illegalmente. La Corte ha quindi riconosciuto un rischio per la vita “sufficientemente grave, reale e accertabile”, che può essere qualificato come “imminente” per i cittadini.
Nel dettaglio – si legge in un comunicato del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – al Commissario unico sarà attribuito il potere di ricognizione degli interventi di indagine ambientale, caratterizzazione, messa in sicurezza e bonifica effettuati e programmati, nonché delle iniziative volte a garantire la salubrità dei prodotti agroalimentari, il monitoraggio ambientale e sanitario delle popolazioni nell’area interessata”. Spetterà sempre al Commissario anche la ricognizione delle risorse stanziate e di quelle disponibili per l’attuazione degli interventi di bonifica necessari, come pure l’individuazione e perimetrazione dei siti oggetto di contaminazione. Il Commissario avrà sessanta giorni di tempo dalla data di entrata in vigore del decreto, per trasmettere alla Presidenza del Consiglio dei ministri una relazione sulla ricognizione degli interventi.

mgg/gtr/col