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Confiscato definitivamente il tesoro dei Casamonica

Confiscato definitivamente il tesoro dei Casamonica

ROMA (ITALPRESS) – Gli agenti della Divisione Anticrimine della Questura di Roma hanno eseguito un provvedimento di confisca, emesso dal Tribunale di Roma – Sezione Misure di Prevenzione, divenuto definitivo in seguito alla pronuncia della Quinta Sezione della Corte Suprema di Cassazione. Passano così allo Stato beni immobili e mobili di ingente valore, tra cui argenteria, gioielli e un autoveicolo nonchè disponibilità finanziarie, per un valore complessivo di oltre 3 milioni di euro, riconducibili a due esponenti dei Casamonica, padre e figlio.
L’odierna attività, sottolineano gli inquirenti, costituisce la conclusione di un’importante operazione di polizia giudiziaria e testimonia la straordinaria azione congiunta della Procura capitolina e della Questura di Roma volta a contrastare la criminalità organizzata, ad aggredire i patrimoni illecitamente accumulati per essere restituiti alla collettività in un percorso di legalità.
Il 16 giugno 2020 era stato eseguito il sequestro dei beni disposto dal Tribunale Sezione Misure di Prevenzione, su proposta congiunta del Procuratore e del Questore di Roma in concomitanza con l’esecuzione delle ordinanze di custodia cautelare di 20 aderenti all’associazione mafiosa denominata “clan Casamonica”. Ed il Tribunale – Sezione Misure di Prevenzione di Roma l’8 novembre 2021 aveva emesso un decreto di confisca dei beni. Contestualmente, sul piano soggettivo veniva provata l’attualità della pericolosità sia generica che qualificata degli indagati, con l’applicazione della misura personale della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, per la durata di 3 anni. A seguito di impugnazione della decisione da parte degli interessati, con decreto dell’8 marzo 2024, la Corte d’Appello di Roma – Sezione IV Penale rigettava tutti i ricorsi confermando integralmente il decreto di confisca del Tribunale nonchè l’applicazione delle misure personali. Avverso il provvedimento della Corte d’Appello gli indagati proponevano ricorso per Cassazione. Con sentenza emessa il 28 gennaio 2025, la Quinta Sezione Penale della Corte Suprema di Cassazione ha dichiarato inammissibili i ricorsi dei due Casamonica, condannandoli oltre che al pagamento delle spese processuali anche al versamento della somma di 3 mila euro in favore della cassa delle ammende.
I beni che entreranno definitivamente nel patrimonio dello Stato sono 4 unità immobiliari, tra cui la sfarzosa villa in via Roccabernarda 8, affidata in uso nel corso della procedura all’Azienda Pubblica Servizi alla persona “Asilo Savoia” e quella di via Flavia Demetria 90, residenza storica del clan, affidata alla Fondazione Pangea Onlus. La villa sita a Monterosi, in provincia di Viterbo, è stata assegnata per finalità sociali a quell’Amministrazione Comunale. La confisca degli immobili è stata estesa a tutto il mobilio, argenteria, elettrodomestici ed altri beni presenti al loro interno, di rilevante valore economico. Confiscati anche un veicolo e disponibilità finanziarie presso vari istituti di credito.
– foto: screenshot da video ufficio stampa Polizia di Stato –
(ITALPRESS).

Germania, Weber “I tedeschi vogliono un’Ue forte”

Germania, Weber “I tedeschi vogliono un’Ue forte”

ROMA (ITALPRESS) – “Il voto è chiaro: i tedeschi vogliono vedere un’Ue forte e i partiti che sostengono l’Ue sono la stragrande maggioranza”. Lo dice al Corriere della Sera il presidente e capogruppo del Ppe Manfred Weber. “La Germania ha bisogno di stabilità il più rapidamente possibile – aggiunge – Il resto del mondo, in particolare Trump, non sta ad aspettare le interminabili trattative di coalizione in Germania. La Cdu e la Csu hanno avuto un chiaro sostegno per formare il governo e questo risultato è un chiaro mandato per Friedrich Merz”. Che coalizione sarà “è troppo presto per dirlo. Ma una cosa è chiara: dobbiamo lavorare con coloro che sono pronti per un cambiamento politico perchè l’approccio ideologico di sinistra è stato bocciato. Il governo Scholz è già finito dopo appena tre anni. Gli elettori tedeschi hanno dato un chiaro mandato per tornare a una politica di centrodestra in Germania e questo deve essere il principio guida. I socialisti hanno registrato il peggiore risultato elettorale della storia: devono tornare a un centro pragmatico. In passato si preoccupavano molto degli operai, ora sono molto più orientati all’ideologia. Non sono più un partito di lavoratori”. Per Weber “a livello europeo la vittoria della Cdu-Csu è una buona notizia perchè la Germania tornerà alla stabilità con un’idea chiara di ciò che vuole sviluppare e vuole introdurre a Bruxelles per trovare soluzioni europee. L’approccio di Friedrich Merz è quello di risolvere i problemi insieme ai partner Ue”.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

Influenza e cure fai da te, i medici di famiglia avvisano sui rischi

ROMA (ITALPRESS) – Il picco è superato, ma l’incidenza del tasso di influenza resta elevata, con i bambini che sono i più colpiti. Quest’anno è stata spesso percepita come più aggressiva rispetto alle stagioni precedenti, con sintomi più intensi, una durata prolungata e un maggior rischio di complicanze. Tra i sintomi più comuni vi sono febbre alta, mal di testa, dolori muscolari e articolari, tosse secca e persistente.
Spesso, vi è il rischio di ricorrere a farmaci noti ma non sempre appropriati. Per questo i medici di famiglia della Società Italiana dei Medici di Medicina Generale e delle Cure Primarie intervengono sui rischi e gli usi appropriati tra paracetamolo, antinfiammatori, antibiotici.
mgg/gtr

Squillace, nuova unità territoriale della Croce Rossa Italiana

Squillace avrà la sua unità territoriale della Croce Rossa Italiana. Il Comitato di Catanzaro ha, infatti, dato riscontro alle richieste del territorio per aprire la nuova sede grazie anche alla caparbietà della famiglia Carello, in particolare Gregorio e Francesco, già impegnati nel mondo del volontariato. Un incontro propedeutico all’apertura dell’unità territoriale si è tenuto domenica scorsa a Squillace. Erano presenti, tra gli altri, il vicesindaco Tommaso Cristofaro, la presidente della Cri di Catanzaro Alessandra Sorrento, il direttore del comitato di Catanzaro Ivan Maimone e il vicedirettore Michele Tallerico. Il vicesindaco ha messo in risalto la soddisfazione dell’amministrazione locale per l’istituzione della Cri a Squillace, che «opererà – ha detto – in sinergia con le altre associazioni di volontariato presenti. È un punto di riferimento per il soccorso e la formazione, soprattutto per l’aiuto alle persone». Il Comune ha concesso i locali. Ivan Maimone ha poi illustrato le attività che si andranno a organizzare, sottolineando che la Cri dà risposte alla collettività non solo in termini sanitari, ma anche dal punto di vista sociale. Alessandra Sorrento ha puntualizzato che le attività della Cri vedranno la partecipazione della popolazione. «Vogliamo proprio questo – ha evidenziato – e ciè che sia un’associazione vissuta da tutti». Sorrento ha fatto vedere alcuni video sulle attività della Cri a livello nazionale e ha illustrato le procedure per l’adesione all’associazione attraverso il portale Gaia e per aderire ai corsi base. «Da tempo – ha rimarcato la presidente Sorrento – diversi cittadini residenti nei comuni che si affacciano sul golfo di Squillace ci chiedevano di aderire ai principi dell’associazione e contestualmente la possibilità di poter aprire una realtà Cri in quei meravigliosi comuni, caratterizzati spesso da criticità legate alla morfologia del territorio e alla lontananza dai servizi essenziali. La nuova sede di Squillace opererà in tutto il circondario in ausilio delle già presenti unità di Catanzaro e Montepaone».
Carmela Commodaro

L’articolo Squillace, nuova unità territoriale della Croce Rossa Italiana proviene da S1 TV.

Amarelli, 300 anni all’insegna dell’innovazione

ROSSANO (COSENZA) (ITALPRESS) – Tradizione familiare e innovazione tecnologica fanno dell’Amarelli un’eccellenza dedita da secoli alla coltivazione, raccolta e lavorazione della liquirizia. Le origini dell’impresa risalgono al 1731, quando la famiglia Amarelli decise di avviare un impianto protoindustriale, detto “concio”, per produrre e vendere la liquirizia. La liquirizia prodotta a Rossano fu conosciuta non solo a livello nazionale, dove ottenne numerosi riconoscimenti, ma iniziò ad essere apprezzata anche all’estero. Un notevole contributo al percorso professionale arriva dai corsi di formazione realizzati in collaborazione con Fondimpresa, fondo interprofessionale promosso da Confindustria, CGIL, CISL e UIL.
mgg/mrv

Maxi operazione contro Cosa nostra catanese, 19 indagati

Maxi operazione contro Cosa nostra catanese, 19 indagati

CATANIA (ITALPRESS) – Operazione antimafia dei Carabinieri del Ros. I militari stanno eseguendo, nelle province di Catania e Siracusa, una misura cautelare nei confronti di 19 persone. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale etneo, su richiesta della locale Procura distrettuale. Gli indagati sono accusati di associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata alle estorsioni, al traffico e allo spaccio di droga, al trasferimento fraudolento di valori e scambio politico elettorale con il fine di realizzare profitti e vantaggi ingiusti per il clan mafioso, intervenendo direttamente sulle istituzioni e la pubblica amministrazione. Il provvedimento colpisce vertici di Cosa nostra catanese e figure istituzionali risultate ad essi legati. Contestualmente è in fase di notifica anche un sequestro di beni per un valore di 1 milione di euro.
– foto ufficio stampa Carabinieri –
(ITALPRESS).

Vlahovic match-winner, la Juventus espugna Cagliari

Vlahovic match-winner, la Juventus espugna Cagliari

CAGLIARI (ITALPRESS) – Dopo la cocente delusione in Champions, la Juventus torna a correre in campionato e lo fa battendo il Cagliari per 1-0 all’Unipol Domus. Animati da un enorme voglia di riscatto, i ragazzi di Thiago Motta giocano con determinazione e, a tratti, con qualità. A decidere la partita ci pensa Vlahovic, preferito a Kolo Muani e tornato titolare quasi due mesi dopo l’ultima volta. Un weekend, dunque, più che favorevole per la Juve, ora stabilmente quarta, anche grazie alle contemporanee sconfitte di Fiorentina e Milan e al pari della Lazio. Per i bianconeri la partita è già in discesa dopo appena dodici minuti del primo tempo. Mina viene sorpreso dal retropassaggio di Adopo e si fa ingenuamente anticipare da Vlahovic: il serbo si invola verso la porta, dribbla Caprile e deposita in rete la palla dell’1-0. La Juve non si ferma e approfitta di un Cagliari impreciso e ancora stordito dallo svantaggio subito. La formazione sarda fatica a superare la metà campo e viene tenuta a galla dalle parate di Caprile. Al 22′ l’ex portiere del Napoli nega il gol a Yildiz, coprendo lo specchio della porta in uscita: al 29′ Caprile para col piede anche il successivo tentativo del fantasista turco.
Juve ancora pericolosa al 35′, quando Conceicao davanti alla porta non riesce ad intercettare l’assist di McKennie. Un’innocua conclusione col mancino di Zortea, invece, è l’unico squillo del Cagliari nel corso della prima frazione.
Nella ripresa cresce il ritmo dei padroni di casa, anche grazie all’ingresso dalla panchina di un pimpante Luvumbo. Una Juve ora più stanca concede il pallino del gioco agli avversari per poi agire in contropiede. Al 78′ Vlahovic lanciato a rete si vede negare la doppietta dall’uscita di Caprile: il serbo, sbilanciato al momento del tiro da Luperto, protesta vivamente all’indirizzo dell’arbitro Colombo. Gli ospiti riescono, però, a concedere poche occasioni limpide ai sardi, la cui migliore chance è il tiro di Coman al 83′ di poco alto. Nel recupero Yildiz e Mbangula sfiorano il raddoppio. La Juve conquista così la quarta vittoria consecutiva in Serie A: il Cagliari, invece, torna a perdere in casa e rimane inchiodato al quindicesimo posto.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Mattarella riceve al Quirinale il presidente degli Emirati Arabi Uniti

ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale il Presidente degli Emirati Arabi Uniti, lo Sceicco Mohamed bin Zayed Al Nahyan, in visita di Stato, intrattenendolo successivamente a pranzo.
Erano anche presenti il Presidente del Senato della Repubblica, Ignazio La Russa, il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, la Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, il Vice Presidente del Consiglio dei Ministri-Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, e il Presidente della Corte costituzionale, Giovanni Amoroso.
(ITALPRESS).
abr/

fonte video: Quirinale

Le condizioni di Papa Francesco sono ancora critiche ma è vigile

Le condizioni di Papa Francesco sono ancora critiche ma è vigile

ROMA (ITALPRESS) – Le condizioni di Papa Francesco sono ancora  critiche e la prognosi resta riservata. Secondo il bollettino medico delle 19 di domenica 23 febbraio, il Santo Padre è vigile, da ieri sera non ha presentato ulteriori crisi respiratorie. Il pontefice presenta tuttavia “una lieve iniziale insufficienza renale, allo stato sotto controllo”, mentre prosegue l’ossigenoterapia ad alti flussi attraverso le cannule nasali.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).