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Papa, Santa Sede “La notte è trascorsa bene”. Rosari tutte le sere a San Pietro

Papa, Santa Sede “La notte è trascorsa bene”. Rosari tutte le sere a San Pietro

ROMA (ITALPRESS) – “La notte è trascorsa bene, il Papa ha dormito”. Lo rende noto la sala stampa vaticana. “Da questa sera, i Cardinali residenti a Roma, con tutti i collaboratori della Curia Romana e la Diocesi di Roma, raccogliendo i sentimenti del popolo di Dio, si raccoglieranno in piazza San Pietro, alle ore 21, per la recita del Santo Rosario per la salute del Santo Padre. La preghiera, oggi, sarà presieduta da Sua Eminenza il Card. Segretario di Stato, Pietro Parolin”, comunica la sala stampa della Santa Sede.

-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Sala “In questo momento le città non sono molto aiutate dal Governo”

PALERMO (ITALPRESS) – “Alla fine le città e i sindaci hanno tutti più o meno gli stessi problemi. Ovviamente stiamo parlando di due città diverse, ma credo che una condivisione delle problematiche e delle opportunità, non so, pensate alla cultura, pensate ai servizi, pubblici, mobilità, trasporti, l’importanza della tecnologia, ecco credo che ci sia da imparare reciprocamente e anche un po’ ad aiutarsi. Oggettivamente in questo momento le città non sono molto aiutate dal Governo e non ne faccio un discorso proprio politico, non che i governi precedenti abbiano fatto molto di più”. Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine del “Forum Milano-Palermo Genio Mediterraneo”, al Teatro Massimo, nel capoluogo siciliano. “Il sindaco Lagalla ha invitato personalità in grado di dare suggerimenti”, sottolinea. xd6/vbo/gtr

Violenze verbali e fisiche su anziani in Rsa nel comasco, 7 arresti

COMO (ITALPRESS) – Dopo circa 6 mesi di indagine i Carabinieri di
Menaggio e Como hanno eseguito un provvedimento cautelare a carico di 7 persone (2 in carcere e 5 arresti domiciliari, cinque donne e due uomini) tutti residenti nell’area dell’Alto Lago di Como e coinvolti in episodi continue percosse, ingiurie e violenze verbali e fisiche a danni di anziani inermi, ospiti di una RSA. L’inchiesta, partita nel mese di agosto 2024, è stata avviata da un esposto presentato presso la Stazione dei Carabinieri di Centro Valle Intelvi (Como), dove si apprendeva che sin dal 2022 – all’interno della R.S.A. “Sacro Cuore” di Dizzasco (CO) – avvenivano presunti maltrattamenti nei confronti degli anziani ospitati nella struttura e affidati per motivi di cura e vigilanza al personale medico e paramedico dipendente della stessa casa di cura. Dopo l’esposto le indagini hanno permesso di ottenere i primi e concreti riscontri. Si è proceduto poi a una complessa e ininterrotta attività investigativa, durata sei mesi, condotta dalla Stazione dei Carabinieri di Centro Valle Intelvi con il supporto del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Como. L’indagine ha acclarato l’esistenza di violenze sistematiche divenute – purtroppo – consuetudini lavorative. A confermare il quadro risultano le reazioni dei pazienti che appaiono evidentemente spaventati e scossi. Alcuni di questi anziani d’istinto si portano subito le mani a protezione del viso per non essere colpiti. I reati contestati a carico dei 7 operatori riguardano condotte di maltrattamenti in concorso, valutata la loro continuazione, all’indirizzo di una pluralità di pazienti. Azioni crudeli e offensive che hanno creato nelle vittime uno stato di sofferenza morale e psichica mediante continue percosse, ingiurie, denigrazioni. Le umiliazioni, fisiche e psichiche sono state perpetrate nei confronti di persone inermi, anziane e malate, spesso allettate o comunque non autosufficienti. Per un’operatrice, inoltre, è stato contestato anche l’esercizio abusivo della professione di infermiera, non avendo questa alcun titolo riconosciuto.

pc/gsl/

Lagalla “Palermo e Milano lavorano insieme su idee e progetti”

PALERMO (ITALPRESS) – “Io credo che il confronto tra le aree metropolitane, apparentemente più diverse, concorra utilmente alla formulazione di strategie che, partendo proprio dalle comunità locali, soprattutto quelle più grosse e significative, siano in condizione di incidere con progetti concreti sulla correzione dei difetti e sull’evoluzione delle opportunità, quelle che in atto per quanto riguarda Palermo si dimostrano le più promettenti e le più significative. Parlo in particolare del ruolo che Palermo sta rivestendo nella transizione digitale,
nell’accoglienza del nomadismo digitale, nella capacità di assorbimento occupazionale delle competenze digitali che la vede terza in Italia dopo Milano e Torino. Quindi partiamo dalle cose comuni, mettiamo a confronto le best practices e immaginiamo uno sviluppo in cui le città metropolitane concorrano con il Paese, quindi a differenziato livello di governo, per poter migliorare e far crescere il nostro Paese anche in una chiave e in una prospettiva euro-mediterranea”. Così il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, a margine del “Forum Milano-Palermo, Genio Mediterraneo”, al Teatro Massimo, nel capoluogo siciliano.
“Le proposte, le idee e i progetti sono già in corso – aggiunge -. Lavoriamo insieme tra l’amministrazione di Palermo e l’amministrazione di Milano per tutta la parte della digitalizzazione del gemello digitale della città. Una realtà che a Milano si è già concretizzata e su cui noi stiamo lavorando. Siamo partiti, come tutti voi sapete, dalla Control Room e stiamo andando avanti su questa linea per poter realmente creare la Twin City. A parte le collaborazioni dell’amministrazione, il confronto continua, costante, tra gli Atenei, tra il mondo dell’impresa che mettiamo in contatto, ma soprattutto su questa trasformazione digitale che vede la valorizzazione delle start-up e l’attrazione degli start-upper a Palermo, partendo proprio da esperienze simili che già Milano ha in corso ed ha fatto nel passato”. “Noi – sottolinea Lagalla – abbiamo bisogno di riallineare i nostri servizi agli standard medi o medio-alti del nostro paese perché non possiamo immaginare di accogliere qui se non contingentemente una comunità digitale, l’occupazione digitale e poi non diamo servizi perché dopo un certo momento la gente anche si stanca”. xd6/vbo/gtr

Stroncato traffico di droga nel Barese, 37 indagati

BARI (ITALPRESS) – Operazione antidroga dei Carabinieri del Comando provinciale di Bari. I militari, a conclusione di complesse indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura del capoluogo pugliese, stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare a carico di 37 indagati, appartenenti a due organizzazioni criminali rivali dedite al narcotraffico operanti nei territori dei Comuni di Bari, Turi e di quelli limitrofi.

tvi/gtr

Catanzaro Lido, incidente stradale

Squadra dei vigili del fuoco del Comando di Catanzaro distaccamento di Sellia Marina è impegnata nel comune di Catanzaro, sulla SS106 Viale Crotone, nel quartiere Lido per incidente stradale.
Due i mezzi coinvolti un motocarro Ape Piaggio ed una vettura Opel Astra.
A seguito dell’impatto il motocarro si ribaltava sulla sede stradale.
Intervento dei vigili del fuoco è valso a rimettere su ruote il mezzo ribaltato per estrarre il conducente rimasto bloccato nell’abitacolo. Lo stesso veniva affidato al personale sanitario del Suem118 per le cure del caso e successivo trasferimento presso struttura ospedaliera. Si provvedeva altresì a mettere in sicurezza i mezzi ed il sito evitando l’innesco di incendio del carburante sversato sulla sede stradale.
Sul posto polizia di stato e polizia locale per gli adempimenti di competenza.
Sulla SS106 nel tratto interessato dal sinistro transito su singola corsia sino al termine delle operazioni di soccorso.

L’articolo Catanzaro Lido, incidente stradale proviene da S1 TV.

Lagalla “Nome del mio movimento Stella del Sud? È solo una proposta”

PALERMO (ITALPRESS) – “Stella del Sud nome del mio movimento? Non ho annunciato nessun nome, la fantasia di Gianfranco (Micciché, ndr), che è nota a tutti, ha avanzato una proposta sul nome. Ne stiamo discutendo proprio in questi giorni, tutti insieme. Tra il 22 ed il 23 marzo, presenteremo questo movimento sia sotto la linea politica, sia sotto gli aspetti più formali”. Così il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, a margine del “Forum Milano Palermo”, al Teatro Massimo. Nel movimento, oltre Lagalla e Micciché, è presente l’ex presidente della regione Raffaele Lombardo. xd6/vbo/gtr

Italia-Emirati Arabi, Mattarella “Amicizia e collaborazione crescente”

Italia-Emirati Arabi, Mattarella “Amicizia e collaborazione crescente”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ la prima visita di Stato di un presidente degli Emirati Arabi Uniti in Italia e le sono grato per effettuarla, anche come segno dell’amicizia che intercorre tra Emirati Arabi Uniti e Italia e della volontà di intensificare la collaborazione in tanti aspetti”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante l’incontro col presidente degli Emirati Arabi Uniti, lo sceicco Mohamed Bin Zayed al Nahyan, al Quirinale. “E’ un piacere rinnovare il benvenuto a lei e alla delegazione che l’accompagna, la sua presenza a Roma è un onore per la Repubblica Italiana ed è per me un motivo di grande gioia averla al Quirinale ancora questa mattina. La ringrazio per il nostro scambio di opinioni ieri sera durante il pranzo e per quello che abbiamo appena avuto. Lei incontrerà tra poco la presidente del Consiglio e sarà un’occasione di approfondimento ulteriore del significato di questa sua vista, di cui la ringrazio”.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

Influenza, medici di famiglia “No alle cure fai da te”

Influenza, medici di famiglia “No alle cure fai da te”

ROMA (ITALPRESS) – Il picco è superato, ma l’incidenza del tasso di influenza resta elevata, con i bambini che sono i più colpiti. In questa situazione, spesso, vi è il rischio di ricorrere a farmaci noti ma non sempre appropriati. Per questo i medici di famiglia della Società Italiana dei Medici di Medicina Generale e delle Cure Primarie intervengono per sottolineare i rischi e gli usi appropriati tra paracetamolo, antinfiammatori, antibiotici. Ogni farmaco deve essere assunto per uno scopo specifico, visto che la somministrazione di ciascuno di questi può non sortire l’effetto desiderato e generare effetti collaterali. L’influenza di quest’anno è stata spesso percepita come più aggressiva rispetto alle stagioni precedenti, con sintomi più intensi, una durata prolungata e un maggior rischio di complicanze. Diversi fattori possono aver contribuito: la possibilità di una variante più contagiosa del virus circolante; la minore immunità della popolazione dopo le misure di protezione per il Covid; le co-infezioni con altri virus respiratori come il virus respiratorio sinciziale o il rinovirus; le condizioni individuali come età e comorbosità. Tra i sintomi più comuni vi sono febbre alta, mal di testa, dolori muscolari e articolari, tosse secca e persistente.
Per affrontare l’influenza e i suoi sintomi vi è spesso confusione in riferimento ad antibiotici, antiinfiammatori, paracetamolo. La terapia deve essere focalizzata ad alleviare i sintomi che inficiano la qualità di vita del paziente, sintomi che peraltro possono avere un impatto variabile per la diversa tollerabilità individuale. La febbre, per esempio, è una reazione dell’organismo contro i virus, quindi, se è ben sopportata, non richiede obbligatoriamente l’assunzione di farmaci.
“Gli antinfiammatori contrastano le difese naturali dell’organismo prodotte nei confronti dei patogeni – spiega Alessandro Rossi, Presidente SIMG – Interrompono la risposta dell’organismo e non rispondono all’infezione. Questi farmaci comportano diversi rischi: prolungamento della malattia; aumento del rischio di complicanze come polmoniti; disturbi gastrointestinali; nei soggetti anziani, ripercussioni sulla funzionalità renale e sull’apparato cardiocircolatorio, provocando rialzi della pressione. I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) possono essere utilizzati (ma non nei primi giorni) per alleviare i sintomi qualora questi siano sostenuti da una chiara natura infiammatoria, ma devono essere usati con cautela, soprattutto in pazienti con problemi gastrointestinali o cardiovascolari; in ogni caso, prima di assumerli è sempre consigliabile consultare il medico prima del loro uso”.
“Il paracetamolo è il farmaco di maggiore affidabilità per ridurre la febbre e alleviare dolori associati alle sindromi virali come mal di testa o dolori muscolari: non interviene sul meccanismo di infiammazione, ma agisce solamente con scopo analgesico, ha un effetto peculiare sulla febbre ed è un farmaco sicuro, tanto che si raccomanda sia agli anziani che ai bambini, fino anche alle donne gravide”.
“Relativamente alla prescrizione degli antibiotici, la SIMG ha sensibilizzato i medici di famiglia a una somministrazione prudente e secondo reale necessità – evidenzia Alessandro Rossi – Gli antibiotici, infatti, non devono assolutamente essere presi in considerazione in caso di infezione virale. Devono essere assunti solo in caso di infezione batterica, previa prescrizione medica e per la durata indicata: il rischio, oltre a quello di effetti collaterali, è quello che i batteri sviluppino resistenza agli antibiotici, vanificandone l’impiego e alimentando un fenomeno che già è preoccupante a livello globale”. “Il medico di medicina generale può essere consultato in qualsiasi momento – aggiunge Alessandro Rossi – Certamente il suo coinvolgimento è necessario se la durata dei sintomi supera i 3-4 giorni, se vi è febbre persistente e resistente ai farmaci, se, soprattutto in soggetti fragili, compaiono sintomi nuovi come una dispnea, un dolore al petto o, nelle persone molto anziane, insorgenza di confusione mentale. In ogni caso, una consultazione anche solo telefonica rende il cittadino più sicuro e rende più agevole la gestione di sindromi virali di questo tipo. Il medico di famiglia, infatti, è quello che conosce da più tempo la storia personale del paziente, la sua situazione familiare e mantiene con lui un rapporto fiduciario e protratto nel tempo”.
-foto ufficio stampa Studio Diessecom –
(ITALPRESS).