ROMA (ITALPRESS) – “Mi auguro che l’Italia sia centrale per la pace in Ucraina. Ma noi abbiamo 7.500 soldati italiani impegnati in missioni di pace in giro per il mondo, per una spesa superiore al miliardo. Prima di spendere un euro in più o ipotizzare l’invio di un soldato in più, bisogna essere assolutamente certi di quello che si fa e di come lo si fa, perchè altrimenti l’esempio dell’Afghanistan non è lontano dalla nostra memoria”. Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, nel corso di un incontro con la stampa estera a Roma. Rispondendo alla domanda di un giornalista, Salvini ha sottolineato: “Ritengo che non si debba porre la scelta se stare con Trump o con la Von der Leyen, io penso che con l’Occidente non si sbagli. Sbaglierebbe una parte dell’Europa se non volesse la fine del conflitto tra Russia e Ucraina. Per noi Von der Leyen è economicamente una sciagura e non abbiamo mai votato per lei. La spinta di Trump va presa positivamente. Se dopo tre anni si ipotizza un dialogo fra Russia e Ucraina, il merito non è dell’Europa ma è di Trump. Poi starà a Zelensky e Putin valutare come concludere”, ha aggiunto.
ROMA (ITALPRESS) – Una risposta concreta alle sfide economiche e produttive del territorio. Con l’obiettivo di attrarre nuovi investimenti, valorizzare appieno le sue eccellenze e guidare le sfide delle imprese su sostenibilità e digitale, ha preso il via il nuovo Piano Industriale del Lazio, ultimato dopo una fase di impostazione e diversi passaggi di affinamento in sessioni tematiche e territoriali nel 2024 e diversi incontri con la Regione Lazio. Il Piano, messo a punto da Regione e Unindustria, è diviso in tre parti: l’analisi, all’interno della quale sono state inquadrate l’evoluzione, le tendenze, le caratteristiche strutturali e le condizioni di contesto dell’economia e del tessuto strutturale del Lazio; gli attivatori, utili per individuare gli ambiti di intervento e piani di azione su cui indirizzare la fase operativa; le key performance indicator, ovvero i principali indicatori ed i relativi obiettivi, per misurare il successo del Piano. “Questo piano è una visione d’insieme – ha detto il governatore Francesco Rocca, nel corso della presentazione del Piano presso la Sala Tevere della Regione Lazio -. Avevamo la necessità di un confronto, che è avvenuto sin dal primo giorno, in particolar modo con Unindustria. Noi siamo la seconda Regione in Italia per PILe quindi era importante sottolineare chi sono i protagonisti di questa produzione. Dobbiamo sapere quali sono gli strumenti per facilitare la vita di chi investe, crea benessere e dà occupazione”. “Per il 2025 abbiamo stanziato 500 milioni di euro, quindi una dotazione finanziaria importante sia per l’accesso al credito per le imprese, sia per le sovvenzioni a fondo perduto, sempre per le imprese. Vogliamo ottenere il massimo dei benefici anche dall’Unione Europea e il massimo del sostegno dello stato italiano”, ha sottolineato Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio. Parole alle quali fanno eco quelle di Giuseppe Biazzo, presidente di Unindustria, che sottolinea come “mezzo miliardo è una cifra importante, chiaramente le programmazioni andranno passo passo. Vogliamo che le aziende possano crescere all’interno della nostra Regione”.
TORINO (ITALPRESS) – “Suzuki è grata all’amministrazione comunale e al Torino Calcio per darci l’opportunità di essere utili in qualche modo. Decidiamo insieme al Toro di arricchire il parco della zona, che vedrà protagoniste le giovanili del Toro, con un piccolo bosco di oltre 60 alberi autoctoni fra cui aceri, lecci e faggi, che permettano a Suzuki di contribuire e restituire qualcosa ai tanti clienti torinesi”. Così il presidente e ceo di Suzuki Italia, Massimo Nalli, durante l’evento di messa a dimora dei giovani alberi nell’area di fronte all’impianto sportivo Robaldo di Torino, sede degli allenamenti del settore giovanile della squadra granata. Un’iniziativa che Suzuki porta avanti in tutta Italia. “Grazie a tutti i nostri concessionari abbiamo superato i 1100 alberi – aggiunge Nalli – Non basteranno a salvare il pianeta, ma se ognuno desse il proprio contributo potremmo fare la differenza”.
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ROMA (ITALPRESS) – “È una sorta di Zibaldone”, ha spiegato il Commissario Straordinario alla ricostruzione per il Sisma 2016 Guido Castelli rispetto al suo libro Mediae Terrae – Dopo il terremoto: la rinascita dell’Italia Centrale oltre la fragilità del territorio, presentato oggi, tramite il quale ha potuto visualizzare “il tema del terremoto che ha una caratteristica: anticipa nei territori che lo subiscono effetti che possono riguardare anche altri territori”. Sul tema della desertificazione demografica, che colpisce gli amministratori locali, il libro offre “alcuni spunti per mitigare questo effetto”. C’è una soluzione? “Non pensiamo di risolvere radicalmente un tema antropologico, sociale ed economico, però abbiamo dato un’idea: rendere i territori sicuri e attrattivi, persuadendo i ragazzi a restare, cercando di dare chance collegate all’innovazione”.
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PALERMO (ITALPRESS) – “Davanti a una domanda così importante che va crescendo dobbiamo avere un’offerta turistica altrettanto qualitativa e diversificata: è questa la logica che mi ha condotto a una rivisitazione della disciplina delle strutture turistico-ricettive”. Lo sottolinea l’assessore al Turismo della Regione Siciliana Elvira Amata in occasione dell’incontro tra Sicindustria e l’assessorato regionale al Turismo per presentare la nuova normativa.
ROMA (ITALPRESS) – “Sicurezza vuol dire anche sicurezza dei confini, contrasto dell’immigrazione irregolare, altra materia che ci ha visto lavorare molto bene insieme con il primo ministro svedese. Da questo punto di vista c’è una grande convergenza di vedute”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a Palazzo Chigi, nelle dichiarazioni alla stampa dopo l’incontro con il primo ministro svedese, Ulf Kristersson.
È stato un evento storico di caratura internazionale quello vissuto nel borgo di Zagarise, ridente cittadina della Presila Catanzarese, in occasione dell’inaugurazione della Pro Loco, al Museo dell’Olio e della Civiltà Contadina, in Piazza dell’Emigrante. La cerimonia è stata presieduta dal sindaco Domenico Gallelli e, naturalmente, dal presidente della Proloco Salvatore Tozzo. Presenti al tavolo dei relatori anche il presidente regionale Unpli Pippo Capellupo, il suo vice Domenico Cerminara che ricopre anche la carica di presidente della Pro Loco di Savelli, il presidente provinciale di Catanzaro Vitaliano Marino; in sala il presidente dell’Unpli Provinciale di Crotone Giovanni Fabiano. Al tavolo dei relatori oltre al presidente Salvatore Tozzo anche la giovanissima componente del direttivo, Leyla Morrone, ed il presidente Onorario Luigi Verrino grande artista e imprenditore. Gremitissima la sala con esponenti delle Pro Loco di Albi, Magisano, Sersale, Pentone, Catanzaro, e le associazioni del territorio di Zagarise che il presidente Tozzo ha voluto ringraziare citandole: Avis Zagarise, centro Anziani, La Zagara, Asd Zagarise, Aps Asperitas; un saluto particolare ha rivolto al gruppo di Protezione civile di Zagarise presente in sala con la divisa ufficiale; ringraziamenti anche a Don Pietro Pulitanò parroco di Zagarise e agli esponenti della stampa. Numerose le presenze dei componenti che hanno costituito la Pro Loco. Il presidente Tozzo ha ringraziato l’intero Direttivo della Pro Loco Zagarise, che risulta così composto: Rosa Mauriello vice presidente, Francesco Catizzone segretario, Cristina Faragò tesoriere, e dai consiglieri Domenico Catalano, Beatrice Marcello, Leyla Morrone, Rita Morrone, Maria Raimondo. Presidente Onorario: Luigi Verrino. Il presidente Tozzo ha dato il benvenuto e ringraziato tutti, in modo particolare il primo cittadino. Il sindaco di Zagarise Domenico Gallelli, da parte sua, ha voluto prima ringraziare i componenti della Pro Loco ed in particolare l’architetto Tozzo per aver accettato con entusiasmo la carica di presidente. Poi, nel suo breve ma come di consueto incisivo intervento, ha voluto elencare i tanti interventi che hanno permesso a Zagarise di avere numerosi contenitori culturali di pregio che ora “hanno bisogno di riempirsi di contenuti”. Dal Museo dell’Olio da poco rimesso in funzione e che ha ospitato l’evento, a Palazzo Parisi a poca distanza dal Museo e che ospita già una biblioteca all’avanguardia, con tanti volumi e – soprattutto – con otto postazioni fornite di computer, oltre alle sofisticate attrezzature per i tour virtuali su Zagarise. E poi i Totem con la storia del Comune e le bellezze del territorio, fra i più suggestivi d’Europa. Gallelli e la sua Amministrazione puntano molto sulla Pro Loco appena costituita, perchè composta da persone con esperienza che in passato hanno operato e fatto parte di organizzazioni ed associazioni del luogo ma, soprattutto, da molti giovani carichi di entusiasmo e voglia di fare. Il sindaco Domenico Gallelli ha ricordato che a breve scadrà anche il bando di assegnazione di una struttura comunale di fronte al Museo, che ospiterà una nuova attività. I progetti sono tanti, tutti mirati a migliorare la vita del paese e ad attrarre turisti nella comunità. Ha quindi ripreso la parola il Presidente Tozzo, indicando le linee guida della Pro Loco, che passeranno attraverso il coinvolgimento dei tesserati ma anche di tutti i cittadini, affinchè si possano organizzare eventi che esaltino le ricchezze e le potenzialità di Zagarise, di carattere culturale, ambientale, storico, enogastronomico, ed eventi legati alle tradizioni popolari. Ha esaltato il valore dei componenti del direttivo con una presenza giovanile importante, ringraziando ancora una volta l’amministrazione comunale per i propositi di collaborazione con la Pro loco. La parola è quindi passata alla giovane Leyla Morrone, in rappresentanza del direttivo e dei tanti giovani presenti. Leyla si è detta entusiasta del clima creato con la nascita della Pro Loco, assicurando l’impegno suo e dei molti giovani presenti in sala. La nascita della Pro Loco ha avuto il merito di far credere in un futuro pieno di iniziative. Una delle quali sarà il Carnevale organizzato per il 2 marzo, insieme al Comune di Zagarise ed alle associazioni Centro Anziani, Avis, La Zagara e l’Asd Zagarise. Prima di passare la parola al presidente Onorario Luigi Verrino, l’arch. Tozzo ha voluto ringraziare sia il sindaco ed i suoi amministratori giunti al terzo mandato, che le associazioni per il coinvolgimento nell’evento del Carnevale. Luigi Verrino, Zagaritano Doc, collezionista, fondatore del Museo Galleria Arte Spazio di Catanzaro, Maestro di arte e scultura che tanto ha fatto per la sua Zagarise, si è detto entusiasta della Pro Loco e della carica di Presidente Onorario invitando tutti i presenti, dopo il taglio della torta ed il goloso buffet che la Pro loco ha voluto offrire a tutti, a visitare l’allestimento della Mostra di Arte Contemporanea presso i locali di Palazzo Parisi, che lui stesso ha curato con la collaborazione del Comune di Zagarise. Sono seguiti, dopo gli interventi del parroco Don Pietro Pulitanò e di Tonino Faragò, i contributi dell’Unpli rappresentati dal presidente e suo Vice Pippo Capellupo, Domenico Cerminara e del presidente provinciale Vitaliano Marino e del presidente Provinciale di Crotone Giovanni Fabiano. A margine dell’iniziativa, il fondatore e presidente del Premio Mar Jonio, Luigi Stanizzi, ha voluto anticipare che Zagarise verrà coinvolta come protagonista nelle prossime edizioni della kermesse culturale. Sui volti dei presenti si leggeva una evidente soddisfazione per quanto hanno avuto modo di ascoltare da parte dei relatori in questa splendida serata, curata nei minimi particolari dai componenti della Pro Loco nel Museo dell’Olio. Museo che sarà gestito dalla stessa Pro Loco, su specifica richiesta all’Amministrazione Comunale che l’ha concessa con entusiasmo. Poi, tutti a visitare Palazzo Parisi e l’allestimento della Mostra. E qui lo stupore dei privilegiati visitatori in anteprima, in attesa dell’inaugurazione ufficiale della Mostra d’Arte Contemporanea, ha raggiunto l’apice fra le preziose opere di Salvador Dalì, Mimmo Rotella, Renato Guttuso, Omar, Enotrio, Apollonia, Mazzitelli, Zappino, Ligabue e di tanti altri artisti di caratura internazionale. Sembrava un angolo del Metropolitan Museum of Art di New York, grazie alle opere messe a disposizione dal mecenate Luigi Verrino accompagnato per l’occasione dal nipote Luigi Verrino Junior, archeologo, giunto da Roma. Immensa la soddisfazione del sindaco di Zagarise Domenico Gallelli, della cittadinanza e dei numerosissimi visitatori venuti da fuori.
ROMA (ITALPRESS) – ROMA (ITALPRESS) – “Sicurezza significa certamente difesa e questo vuol dire che l’Europa deve avere coraggio di lavorare in maniera concreta per consolidare quel pilastro europeo dell’Alleanza atlantica del quale si parla da molto tempo e che deve affiancarsi al pilastro nordamericano in un’ottica di complementarietà strategica”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a Palazzo Chigi, nelle dichiarazioni alla stampa dopo l’incontro con il primo ministro svedese, Ulf Kristersson.
PALERMO (ITALPRESS) – I rapporti tra Sicindustria e assessorato sono sempre stati buoni. Il protocollo che abbiamo firmato, nella nostra qualità di braccio operativo della Commissione europea in quanto partner di Enterprise Europe Network, ci permette di offrire alle aziende un supporto concreto per l’innovazione e l’espansione sui mercati internazionali: il successo del turismo in Sicilia necessita di un ecosistema imprenditoriale forte e competitivo, oggi siamo un passo più vicini a quest’obiettivo”. Lo afferma Il presidente di Sicindustria Luigi Rizzolo in occasione dell’incontro con l’assessorato regionale al Turismo per presentare la nuova normativa.
ROMA (ITALPRESS) – “Progetto di ripresa soprattutto per l’area appenninica post terremoto che va oltre la ricostruzione”, ha affermato Luca Bianchi, direttore Svimez, intervenuto alla presentazione del testo del Commissario Guido Castelli Mediae Terrae – Dopo il terremoto: la rinascita dell’Italia Centrale oltre la fragilità del territorio. “Vuol dire provare a identificare un modello di sviluppo che valorizzi alcune potenzialità di quest’area che è attraversata da problemi, come il tema dello spopolamento. Quindi è necessario ragionare in termini organici e coordinati su tutta l’area dell’Appennino. L’intuizione del libro è di avere una gestione condivisa delle aree, pure appartenenti a diverse regioni, sia in termini di attivazione di investimenti ma anche di individuazione di un progetto di sviluppo”.