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Pianeta donna – Puntata del 27/2/2025

MILANO (ITALPRESS) – Nella tredicesima puntata di Pianeta Donna, format dell’Italpress che ha come protagoniste le donne, Carola Salvato dialoga con Veronica Buonocore, presidente di Young Women Network, e Francesca Panaia, consulente Young Women Network.
Tre le parole di questa puntata: alleanza, futuro e felicità che guidano un emporwement femminile sempre più consapevole.
abr/gsl

Per il Papa lieve miglioramento, rientrata l’insufficienza renale. Nella notte ha dormito bene

Per il Papa lieve miglioramento, rientrata l’insufficienza renale. Nella notte ha dormito bene

CITTA’ DEL VATICANO (ITALPRESS) – Secondo quanto reso noto dalla sala stampa della Santa Sede, il Papa nella notte ha dormito bene e ora sta riposando.

“Le condizioni cliniche del Santo Padre nelle ultime 24 ore hanno mostrato un ulteriore, lieve miglioramento. La lieve insufficienza renale riscontrata nei giorni scorsi è rientrata. La TAC torace, eseguita ieri sera, ha evidenziato una normale evoluzione del quadro flogistico polmonare”, si legge nel bollettino della Sala Stampa Vaticana diramato il 26 febbraio. Papa Francesco è ricoverato dal 14 febbraio al Policlinico Gemelli.
“Gli esami ematochimici ed emacrocitometrici della giornata odierna hanno confermato il miglioramento di ieri – prosegue il bollettino -. Il Santo Padre continua l’ossigenoterapia ad alti flussi; anche oggi non ha presentato crisi respiratorie asmatiformi. Continua la fisioterapia respiratoria. Pur registrando un lieve miglioramento, la prognosi rimane riservata. Nel corso della mattina il Santo Padre ha ricevuto l’Eucarestia. Il pomeriggio è stato dedicato alle attività lavorative”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Estorsioni aggravate dal metodo mafioso, operazione dei Carabinieri (VIDEO)

Nella mattinata odierna, 27 febbraio 2025 in Catanzaro e nelle province di Monza Brianza e Arezzo, i Carabinieri del Comando Provinciale di Catanzaro, hanno dato esecuzione a un provvedimento cautelare emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Catanzaro, su richiesta della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 22 indagati (12 in carcere, 10 agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico), sulla base della ritenuta sussistenza di gravi indizi in ordine ai delitti, a vario titolo ipotizzati, tra cui, associazione di tipo ‘ndranghetistico, associazione per delinquere, plurimi reati contro la persona e il patrimonio, anche aggravati dalle finalità e/o modalità mafiose. Il procedimento per le fattispecie di reato ipotizzate è attualmente nella fase delle indagini preliminari. Ulteriori dettagli verranno comunicati nel corso di una conferenza stampa che si svolgerà alle ore 10,30 del 27 febbraio 2025 presso i locali della Procura della Repubblica di Catanzaro.

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Storica semifinale di Coppa per l’Empoli, Juve ko ai rigori

Storica semifinale di Coppa per l’Empoli, Juve ko ai rigori

TORINO (ITALPRESS) – Sarà l’Empoli a sfidare il Bologna in semifinale di Coppa Italia. All’Allianz Stadium di Torino, la squadra allenata da Roberto D’Aversa si è aggiudicata la sfida contro la Juventus ai calci di rigore dopo che i tempi regolamentari erano finiti 1-1. Decisivi gli errori bianconeri dal dischetto di Vlahovic e Yildiz. Prima storica qualificazione dell’Empoli a una semifinale della coppa nazionale. Per i toscani, dopo la netta sconfitta incassata al Castellani contro l’Atalanta e il terzultimo posto in classifica, una gran soddisfazione in una serata nella quale si è scritta la storia. Per la Signora, di contro, un altro obiettivo fallito.
Nell’ultima partita di febbraio non è finita come nella prima del mese quando la Juventus aveva superato in casa l’Empoli. Allora, in campionato, i bianconeri avevano sconfitto i toscani per 4-1, mentre stasera in Coppa Italia il confronto è terminato 5-3 a favore della formazione ospite. All’Allianz Stadium, come per altro già accaduto nella gara del 2 febbraio scorso, è stato l’Empoli a passare in vantaggio: l’autore del gol dei toscani è stato Maleh che, al 24′, ha lasciato partire dal limite un destro improvviso incrociato che non ha lasciato scampo a Perin.
Empoli vicino al raddoppio nel recupero quando Konate con un sinistro a colpo sicuro ha superato ancora Perin ma stavolta è stato il palo a salvare la Juventus.
In avvio di ripresa un super Perin ha negato prima il raddoppio all’Empoli ancora su una conclusione di Maleh e poi al 12′ quando Sambia ha rubato palla a Cambiaso e ha concluso a botta sicura. In mezzo, al 7′, era stato Vlahovic a provarci su punizione con Vazquez bravo a dire di no deviando in angolo. A trovare il pareggio al 21′ è stato però Thuram con un gol-capolavoro: con una magia sul lato corto sinistro dell’area si è liberato di Goglichidze e ha infilato il pallone tra palo e Vazquez. Ai rigori sono stati gli errori di Vlahovic a Yildiz a sancire l’eliminazione della Juventus, mentre dagli undici metri nessuno dei calciatori empolesi designati (Henderson, Kouamè, Cacace e Marianucci) ha sbagliato. Storica semifinale per l’Empoli che contenderà al Bologna l’accesso in finale (da Milan-Inter uscirà l’altra finalista), mentre la Juve, campione in carica, saluta la competizione ai quarti.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Prima giornata di test a Norris, Leclerc 4° e Hamilton 13°

Prima giornata di test a Norris, Leclerc 4° e Hamilton 13°

SAKHIR (BAHRAIN) (ITALPRESS) – Lando Norris davanti a tutti al termine della prima giornata di test preseason in Bahrain. Sul circuito di Sakhir il britannico della McLaren, sceso in pista in ritardo dopo qualche problema di assetto, ha stampato la miglior prestazione di giornata fermando il cronometro sul tempo di 1’30″430. Lontano Oscar Piastri, 17° a 1″654. “Siamo entusiasti di essere tornati in pista. Non c’è un chiaro favorito e mi aspetto almeno quattro team in grado di vincere delle gare. Le differenze tra le macchine di stanno assottigliando sempre di più”, il commento in mattinata del ceo McLaren Zak Brown. In seconda piazza c’è George Russell su Mercedes a 0″157. Max Verstappen è terzo a 0″244. L’olandese e pluri-iridato della RedBull, nonostante una monoposto piuttosto bloccata sull’anteriore, è riuscito a mettere insieme un buon tempo. In quarta posizione ecco Charles Leclerc (+0″448). Il monegasco della Ferrari ha trovato la miglior prestazione dopo pochi tentativi e si è poi concentrato sulla simulazione gara. Passo gara, sempre da prendere con le pinze non conoscendo i carichi di benzina, in cui la McLaren è sembrata più costante sia di Ferrari che di Red Bull. Molto incostante Russell. Entrambe le Williams in top ten. Carlos Sainz è quinto a 0″525, mentre Alexander Albon, terzo nella sessione mattutina, nono a 1″143. Ottima giornata per Andrea Kimi Antonelli. Il classe 2006 ha portato la sua Mercedes in prima posizione al mattino e ha trovato subito un buon feeling con la vettura portando a termine ben 78 giri. Il pilota italiano è sceso in settima piazza dopo la sessione pomeridiana. Liam Lawson è ottavo, con testacoda (senza conseguenze), all’esordio in Red Bull. Lewis Hamilton è 13° a 1″404. Il sette volte campione del mondo, alla sua prima stagione con la Rossa, ha chiuso al quinto posto nella sessione mattutina. Qualche correzione di troppo e un feeling con la monoposto da trovare per il britannico, che però è stato molto costante nella simulazione gara. Attardate sia le Aston Martin che le Haas. Fernando Alonso e Lance Stroll sono 15^ e 16^. Esteban Ocon e Oliver Bearman chiudono la classifica in 19^ e 20^ posizione. Esordi in Formula 1 per Isack Hadjar (Racing Bulls), 11°, e Gabriel Bortoleto (Kick Sauber), 12°.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Due anni dopo la strage di Cutro

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Si era detto mai più un’altra Cutro, eppure i migranti continuano a morire in mare. Pensavamo, all’indomani di quella tragedia, nella quale persero la vita 94 persone,  che da tutto questo dolore potesse derivare un grande insegnamento di umanità e solidarietà. Ma a distanzi di due anni le cose sono ulteriormente peggiorate. Una grande tragedia umana, quella di Cutro, alla quale è stata data una risposta del tutto disumana con un decreto che appare una prova di forza contro i più fragili. Dopo la tragedia di Cutro i migranti sono stati considerati tra le principale emergenze nazionali, dimenticando la lotta alle mafie e alla corruzione. Le mafie vincono dove l’umanità naufraga, dove la coscienza si inabissa, dove il sentimento di comunità annega. Sia ben chiaro che le future generazioni, ci chiederanno il conto della nostra indifferenza rispetto alle tragedie che si stanno consumando in questi nostri tempi bui. Ancora nella nostra mente è forte il ricordo di quelle salme, alcune bianche, disposte all’interno del PalaMilone di Crotone. Oggi, a distanza di due anni, quelle bare devono diventare un simbolo contro l’indifferenza e la disumanità,  un monumento al milite ignoto di questo scontro di civiltà, di questa terza guerra mondiale a pezzi, come l’ha definita Papa Francesco, una guerra che si combatte non solo con l’uso delle armi ma anche con le leggi ingiuste che determinano ingiustizie sociali ed ambientali, discriminazioni, disuguaglianze e povertà. Rispetto all’emorragia di umanità in corso e per evitare che il sacrificio di queste donne, uomini, bambine e bambini  non sia stato vano, siamo chiamati tutte e tutti noi alla costruzione di comunità più accoglienti e solidali, a riscoprire il sentimento di empatia e richiedere, anzi pretendere, politiche migratorie che salvano e proteggano le persone e non i confini. Ma anche un impegno a non dimenticare e continuare a chiedere verità e giustizia per le vittime del naufragio di Cutro.

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Cardiochirurgia a Cosenza, Alecci: “No a campalinismi ma mi auguro si continui ad investire sul polo di Catanzaro”

Ho letto con molto interesse la notizia della presenza, all’interno dell’atto aziendale presentato presso l’Ospedale dell’Annunziata di Cosenza, della voce relativa ad una nuova struttura complessa di cardio-chirurgia affidata al professore Daniele Maselli. Saranno 14 i posti letto della nuova struttura che dovranno fungere da riferimento ad una provincia di circa 700.000 abitanti. Certamente una buona notizia per l’intera sanità regionale. Ma, contestualmente, ciò non deve mettere assolutamente in dubbio lo sviluppo e gli investimenti relativi all’Azienda Ospedaliera-universitaria di Catanzaro. Così come non può passare sotto silenzio la situazione di stallo in cui si trova attualmente il Sant’Anna Hospital.
Certamente non è giusto racchiudere la vicenda in un mero atto di campanilismo, perché la salute dei calabresi non ha colore, non ha ideologia, non appartiene ad alcun partito o territorio. Proprio oggi, infatti, il portale “MICURO” certificava come la Cardiochirurgia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “R. Dulbecco” di Catanzaro sia stata considerata per il terzo anno consecutivo tra le prime in Italia (settima su 93 strutture disponibili) sia per numero di interventi eseguiti ma soprattutto per sopravvivenza a 30 giorni dall’intervento (98,77%) superando i valori di riferimento nazionali. Un patrimonio importantissimo, che deve essere assolutamente valorizzato e sviluppato ulteriormente.
Per quanto riguarda il Sant’Anna, negli anni la struttura ha saputo ritagliarsi un ruolo di primo piano per la cura delle patologie cardiache, un polo d’eccellenza che ha rappresentato un punto di riferimento anche per numerosi pazienti provenienti da regioni limitrofe alla Calabria, e che attualmente si trova in un “limbo istituzionale” per motivi assolutamente estranei all’attività strettamente medica del Centro. Senza dimenticare il rischio della perdita definitiva di centinaia di posti di lavoro, con centinaia di famiglie che aspettano con ansia evoluzioni positive sull’attività della struttura. Pertanto, mi auguro che, al di là delle anticipazioni e delle notizie giornalistiche, già dai prossimi giorni si possa far chiarezza sul futuro del Sant’Anna e sulla volontà di continuare ad investire anche sull’Azienda Dulbecco di Catanzaro, riferimenti importantissimi per tutta l’area centrale della Calabria e oltre.

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Carlopoli, Convegno sul Cyberbullismo, sull’uso consapevole del Web e sul disagio giovanile

Presso la palestra del plesso di Carlopoli (CZ) dell’Istituto Comprensivo “G. Rodari”, alla presenza di un centinaio di alunni provenienti dalle varie scuole primarie e secondarie del comprensorio del Reventino, si è tenuto un convegno per sensibilizzare i ragazzi sul cyberbullismo, sull’uso consapevole del Web e dei Social Network e sul disagio psicologico che spesso vivono proprio i giovani in età adolescenziale. Alla conferenza, organizzata dalla Sezione di Carlopoli dell’Associazione Nazionale Carabinieri, ha preso parte anche il Prefetto di Catanzaro, Dott. Castrese DE ROSA, che ha ribadito la sua vicinanza a tutti i territori periferici della provincia di Catanzaro sottolineando l’importanza del ruolo delle famiglie e delle istituzioni nell’educazione e nella formazione dei giovani. Ad aprire il convegno, moderato dal consigliere comunale Sig. Guerino SERAFINO, il Sindaco di Carlopoli (CZ), Dott.ssa Emanuela TALARICO, che ha portato i saluti dell’Amministrazione Comunale del comune montano ed ha invitato i ragazzi a non mollare mai, a credere nei valori etici e nella vita, anche nei momenti di maggiore difficoltà. Successivamente, il Tenente Colonnello Gianluca ZARA, Comandante del Gruppo Carabinieri di Lamezia Terme (CZ), con il supporto di altri militari dell’Arma locale, ha illustrato agli studenti, sotto diverse angolature tecniche, il fenomeno del bullismo e della sua versione cyber, i risvolti penali e morali che possono avere tali condotte e le modalità con cui più facilmente si può arginare il fenomeno e intervenire prima che le vittime subiscano gravi danni fisici o psichici. L’Ufficiale ha ribadito l’importanza di non chiudersi in se stessi, ma di esprimere il proprio disagio parlando degli episodi di violenza, molestia o prevaricazione subiti con degli adulti, siano essi insegnanti, familiari, amici o le stesse Forze di Polizia che, grazie agli ultimi strumenti normativi, hanno concreta possibilità di evitare il peggio e indirizzare anche i cosiddetti “bulli” verso percorsi di formazione ed educazione che magari le famiglie di origine non sono state in grado di assicurare. L’aspetto psicologico del fenomeno del bullismo e del cyberbullismo è stato poi illustrato dall’esperta Dott.ssa Caterina GIGLIOTTI che ha raccontato agli alunni alcuni casi concreti trattati in passato ed ha spiegato agli adulti presenti quali siano i segnali premonitori dai quali possa desumersi che un giovane possa essere vittima di bullismo. Presente al tavolo dei relatori anche il Dott. Gianfranco ARICÒ, Ispettore Regionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri, che, oltre a ringraziare il Presidente della Sezione di Carlopoli, Sig. Vitaliano CARNEVALE, per l’organizzazione dell’evento, ha sottolineato l’importanza del ruolo delle famiglie nell’educazione dei giovani ed ha illustrato i compiti dell’A.N.C. sul territorio nazionale, rimarcando la profonda motivazione che tutti i soci delle 54 sezioni calabresi mettono in campo, a titolo di semplice volontariato, nelle operazioni di soccorso e protezione civile e nell’organizzazione di eventi culturali che promuovano l’educazione alla legalità soprattutto nelle scuole. Tanti sono i Carabinieri in congedo iscritti all’A.N.C. che da sempre porta avanti quei valori etico-morali che camminano di pari passo con quelli dell’Arma, presente capillarmente in ogni angolo del territorio nazionale, compresi i piccoli centri montani. Un sentito ringraziamento agli organizzatori dell’evento è stato espresso dai dirigenti scolastici dell’I.C. “G. Rodari” di Soveria Mannelli (CZ), Dott.ssa Teresa PULLIA e dell’I.S.S. “L. Costanzo” di Decollatura (CZ), Dott.ssa Maria Francesca AMENDOLA. L’attenzione, la partecipazione e l’entusiasmo degli alunni presenti all’evento hanno confermato come sia importante la vicinanza delle Istituzioni al territorio e alle famiglie, nonché la capacità di ascolto e di interazione delle Forze di Polizia con la popolazione per intercettare preventivamente eventuali situazioni di disagio giovanile prima che possano trasformarsi in eventi tristi e dolorosi per l’intera comunità.

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Crédit Agricole Italia, 3 mld a sostegno del settore agroalimentare

ROMA (ITALPRESS) – Crédit Agricole Italia ed il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (MASAF) hanno siglato un protocollo d’intesa volto a promuovere concretamente lo sviluppo del settore agricolo e agroalimentare italiano, attraverso una partnership strategica che mira a facilitare l’accesso al credito delle imprese del comparto. L’accordo, che prevede lo stanziamento di un plafond dedicato del valore di 3 miliardi di euro, si inserisce in un più ampio programma di sostegno che include servizi di consulenza specialistica, iniziative dedicate ai giovani agricoltori e supporto all’utilizzo di canali alternativi di finanziamento, compreso l’impulso decisivo all’utilizzo delle garanzie ISMEA, come asset strategico da valorizzare a sostegno del merito creditizio delle imprese agricole. “Con questo accordo ribadiamo il nostro impegno al fianco delle imprese agricole italiane, mettendo al centro lo sviluppo sostenibile del settore” – ha dichiarato Giampiero Maioli, Amministratore Delegato di Crédit Agricole Italia e Senior Country Officer. “Con l’accordo rafforziamo il sistema agroalimentare italiano e rilanciamo la produttività delle imprese – ha spiegato il Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida – le politiche che stiamo portando avanti hanno rimesso al centro questo settore, che cresce in produzione e competitività”. Particolare attenzione viene riservata al supporto dei giovani che vogliono avviare nuove attività imprenditoriali in agricoltura, a conferma del ruolo della Banca come interlocutore di riferimento nell’accompagnare le imprese agricole e agroalimentari italiane nel loro percorso di crescita, con un focus particolare sulla sostenibilità del business.

mgg/gtr