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Pecoraro Scanio “Agrigento Capitale Cultura serva rilanciare Sicilia”

AGRIGENTO (ITALPRESS) – “Agrigento Capitale della Cultura 2025 deve rappresentare molto più di un titolo: è un’occasione unica per rilanciare la Sicilia affrontando con decisione le sue emergenze strutturali e sociali”, ha dichiarato Alfonso Pecoraro Scanio, già Ministro dell’Ambiente, presente stamattina al teatro Pirandello per l’inaugurazione dell’anno di Agrigento capitale italiana della cultura, richiamando l’attenzione su temi cruciali come la siccità, le difficoltà del sistema dei trasporti e i tagli al sistema sanitario regionale. Agrigento, con il suo simbolo universale del Tempio della Concordia e un logo ispirato ai quattro elementi – fuoco, terra, acqua e aria – legati al filosofo greco Empedocle, è da sempre terra di cultura, storia e inclusione. “Non dimentichiamo che Agrigento è stata scelta come capitale della cultura insieme a Lampedusa, un luogo simbolo dell’accoglienza nel Mediterraneo. Questa designazione non deve limitarsi a essere un riconoscimento simbolico, ma una chiamata all’azione per un Mediterraneo che sia davvero un mare di pace, dialogo e cooperazione”, ha aggiunto Pecoraro Scanio.

tvi/red

(fonte video Pecoraro Scanio)

Maltempo, situazione nel Vibonese

Proseguono gli interventi di soccorso dei vigili del fuoco per il maltempo che ha interessato il territorio provinciale di Vibo Valentia.
Sono stati circa 50 gli interventi effettuati dalla notte scorsa e nella giornata odierna.
Durante la notte hanno operato due squadre formate da personale di turno libero in aggiunta al dispositivo ordinario di soccorso.
Le aree interessate riguardano prevalentemente i comuni di Vibo Valentia, Vallelonga, Mongiana, Fabrizia, Vazzano, Filadelfia, Polia, Francavilla, Arena, Brognaturo, Maierato e Serra San Bruno dove un grosso albero è caduto in prossimità dell’ingresso della Certosa.

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Squillace, il maltempo ha causato diverse criticità

L’ondata di maltempo si è abbattuta anche sul territorio di Squillace, dove si sono registrati alcuni danni e situazioni di emergenza. Ieri il maltempo ha concesso una tregua, ma le piogge intense hanno causato alcune criticità. L’amministrazione, guidata dal sindaco Enzo Zofrea, e gli uffici comunali si sono subito attivati per mitigare i disagi provocati dal vento e dalle abbondanti precipitazioni. Il deflusso delle piogge è stato regolare grazie al buon funzionamento dei fossi di raccolta, garantendo un efficace smaltimento delle acque. Come informa il sindaco, un tratto della strada provinciale in località Vardaro è franato. Durante la serata di venerdì, i vigili del fuoco sono intervenuti prontamente per rimuovere un albero caduto sulla strada provinciale 59, ripristinando la viabilità. Un tronco trasportato dalle acque del fiume Ghetterello rischia di tranciare un cavo elettrico; il problema è stato segnalato prontamente all’Enel. È stata anche rilevata una rottura alla tubazione dell’acqua che attraversa il fiume, su cui è previsto un intervento per risolvere il problema. Il sindaco Zofrea, intanto, ha emanato un’ordinanza di non potabilità dell’acqua a scopo precauzionale, invitando la cittadinanza a evitare di utilizzare l’acqua erogata per scopi potabili o alimentari fino a nuova comunicazione. Tra le azioni intraprese vi è il monitoraggio dei canali di raccolta delle acque e interventi per ripristinare le condizioni di sicurezza. «Il monitoraggio della situazione su tutto il territorio comunale – sottolinea Zofrea – continua senza sosta. Un ringraziamento speciale va ai volontari della protezione civile, in particolare Aldo Zofrea, all’associazione Angeli Blu e al corpo di polizia municipale per il loro prezioso supporto».
Carmela Commodaro

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Sinner e Sonego volano agli ottavi dell’Australian Open

Sinner e Sonego volano agli ottavi dell’Australian Open

MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Jannik Sinner e Lorenzo Sonego approdano agli ottavi di finale dell’Australian Open, primo Slam stagionale in corso sul cemento di Melbourne Park. Sinner, 23 anni, numero 1 del ranking Atp e del tabellone, campione in carica, si è imposto al terzo turno in tre set sullo statunitense Marcos Giron, 46esimo della classifica mondiale, liquidato con il punteggio di 6-3 6-4 6-2, dopo due ore e un minuto di gioco. Per un posto nei quarti il fuoriclasse altoatesino se la vedrà con il danese Holger Rune, n.13 Atp e del seeding, che ha piegato in cinque set il serbo Miomir Kecmanovic (51 Atp) con il punteggio di 6-7(5) 6-3 4-6 6-4 6-4. Sonego, 29 anni, numero 55 del ranking Atp, ha superato in rimonta l’ungherese Fabian Marozsan, 59esimo della classifica mondiale, in quattro set per di 6-7(3) 7-6(6) 6-1 6-2, dopo tre ore e 16 minuti di gioco. Tra Sonego e i quarti, mai raggiunti in carriera in uno Slam, c’è il 19enne qualificato statunitense Learner Tien, 121esimo della classifica mondiale, che ha eliminato il francese Corentin Moutet per 7-6(10) 6-3 6-3. Niente da fare, invece, per Lorenzo Musetti. Il 22enne tennista carrarino, numero 15 del ranking Atp e 16 del tabellone, si è arreso per 6-3 3-6 6-4 7-6(5) allo statunitense Ben Shelton, 20esimo della classifica mondiale e n.21 del seeding, al termine di un match durato due ore e 52 minuti. Nel tabellone femminile, terzo turno fatale anche per Jasmine Paolini. La 29enne toscana, numero 4 del ranking Wta e del tabellone, è stata battuta dall’ucraina Elina Svitolina, 27esima della classifica mondiale e 28esima forza del seeding, per 2-6 6-4 6-0 dopo un’ora e 47 minuti di partita.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Ubriaco alla guida contromano sulla Messina-Catania, le immagini

MESSINA (ITALPRESS) – Il bilancio poteva essere gravissimo viste le alterate condizioni psicofisiche del conducente che lo hanno portato a guidare contromano per diversi chilometri nella tratta autostradale Messina- Catania. La scena è stata ripresa dalle immagini delle telecamere di video sorveglianza del Consorzio Autostrade Siciliane. Solo il provvidenziale intervento delle pattuglie della Polizia Stradale e di una squadra di viabilità del Cas, ha evitato peggiori e ulteriori conseguenze. L’uomo di 36 anni, originario della provincia di Enna, con numerosi precedenti penali, anche per reati specifici, alla guida di una Fiat Panda, nei pressi dello svincolo di Acireale, in preda ai fumi dell’alcol ed a notte fonda, ha invertito il proprio senso di marcia posizionandosi nella corsia di sorpasso e percorrendo oltre 20 chilometri in contromano.

tvi/red

(fonte video Polizia di Stato)

Sindaco di Montevago “Basta con pale eoliche e fotovoltaico”

AGRIGENTO (ITALPRESS) – “Basta con pale eoliche e fotovoltaico”. A 57 anni dal terremoto che il 14 gennaio del 1968 seminò morte e distruzione, tredici sindaci della Valle del Belice lanciano un appello “per impedire una nuova devastazione del territorio, provocata questa volta non dalla furia della natura ma dall’uomo”. I primi cittadini hanno firmato un manifesto per esprimere “la loro contrarietà” e denunciano “la pioggia di richieste giunte negli ultimi mesi per realizzare decine di Parchi Eolici, con torri alte fino a 200 metri, e distese di pannelli fotovoltaici per centinaia di ettari, che rischiano di deturpare in modo irrimediabile una delle zone più belle e incontaminate della Sicilia e che punta alla rinascita attraverso l’arte e la Cultura, tanto che Gibellina è stata designata città italiana dell’Arte contemporanea per il 2026 e con essa l’intero territorio della valle del Belice”. Il documento è stato consegnato dal sindaco di Montevago, Margherita La Rocca Ruvolo, al Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, in occasione della cerimonia di inaugurazione di Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025. Nei prossimi giorni sarà anche consegnato al Capo dello Stato, Sergio Mattarella. “L’obiettivo è mettere in evidenza la bellezza del nostro territorio – spiega Margherita La Rocca Ruvolo -, non possiamo assistere senza fare nulla ad una richiesta infinita di pale eoliche, pannelli solari, impianti fotovoltaici in zone che noi riteniamo non idonee”. Noi firmatari del documento, spiega Margherita La Rocca Ruvolo, chiediamo che “vengano sospese le procedure autorizzative per la realizzazione di nuovi impianti e che vengano revocate quelle relative a cantieri non ancora avviati e soprattutto che vengano individuate dalla Regione, con un apposito Piano, le aree non idonee alla realizzazione di impianti da fonte fotovoltaica ed eolica”. vbo

Capitale Cultura, Schifani “Opportunità per Agrigento e per Sicilia”

AGRIGENTO (ITALPRESS) – “Il Titolo di Capitale Italiana della Cultura, che si è ormai consolidato dopo tante edizioni, offrirà ad Agrigento ed all’intera Sicilia l’opportunità di rinsaldare e far conoscere le proprie radici, mostrandole agli italiani ed agli stranieri che, siamo certi, numerosi, verranno a visitarla. Da Agrigento, mentre nel Mediterraneo inizia a spirare un flebile vento di pace, la Capitale italiana della Cultura darà l’opportunità di rinsaldare e far conoscere quell’incrocio di civiltà che è stato e che è grazie alla capacità di comporre le differenze, di metterle a sistema, di ricondurre le antitesi a sintesi proprio attraverso la cultura e la sua bellezza senza tempo”. Così il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, nel suo discorso in occasione della cerimonia di inaugurazione dell’anno di Agrigento capitale italiana della Cultura, al teatro Pirandello, alla presenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, e del ministro della Cultura, Alessandro Giuli.
(ITALPRESS).

xd6/abr/red

Giuli “Agrigento può diventare cardine della rinascita della Sicilia”

AGRIGENTO (ITALPRESS) – “Agrigento ha l’opportunità di divenire il cardine della rinascita di un territorio ricco di complessità, prodotto dalle innumerevoli civiltà che in millenni di storia vi sono fiorite, sfiorite e rifiorite. Ciascuna di esse ha portato il proprio contributo originale, facendo di Girgenti il modello di una Sicilia orgogliosamente speciale e al tempo stesso
schierata in prima linea, con le sue straordinarie personalità istituzionali, nella lotta contro la rarefazione del senso dello Stato che affligge i nostri tempi presenti e passati”. Lo ha detto il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, in uno dei passaggi del discorso pronunciato alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della cerimonia di apertura di Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025.
xd6/abr/

Arcivescovo Damiano “Agrigento Capitale di cultura e accoglienza”

AGRIGENTO (ITALPRESS) – “Il contributo della Diocesi è quello di mettere a disposizione un modello collaudato, che sono i percorsi di arte e fede sia nel territorio della città di Agrigento che nelle altre parti della Provincia”. Così l’arcivescovo di Agrigento, monsignor Alessandro Damiano, a margine della cerimonia di inaugurazione dell’anno di Agrigento capitale italiana della Cultura, al teatro Pirandello, alla presenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, e del ministro della Cultura, Alessandro Giuli. Al centro dell’evento c’è “l’accoglienza, che spazia dall’accoglienza ai migranti a quella ai turisti, un’accoglienza che permetta di avere voglia non solo di fermarsi ma anche di tornare ad Agrigento”, sottolinea l’arcivescovo. xq5/vbo
(Video di Calogero Giuffrida)

Agrigento Capitale Cultura, Miccichè “Giornata unica e irripetibile”

AGRIGENTO (ITALPRESS) – “È una giornata importantissima, sono emozionato. Non è sempre che il Presidente Mattarella viene a fare visita qui ad Agrigento, questa è un’occasione unica. Sono orgoglioso affinché la mia città possa dimostrare quello che realmente vale”. Così all’Italpress il sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè, a margine della cerimonia di inaugurazione di Agrigento capitale Italiana della Cultura 2025, che si è tenuta al teatro Pirandello, alla presenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella. “E’ una giornata unica e irripetibile. L’accoglienza, il dialogo, le relazioni tra le etnie del Mediterraneo sono state filo conduttore nel nostro dossier. Questo ci ha caratterizzato, oltre al patrimonio culturale. Penso che andrà tutto per il meglio”. xd6/vbo