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Trump “Renderemo di nuovo grande l’America”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Cala il sipario su 4 anni di declino americano. Diamo inizio a un nuovo giorno di forza, prosperità, dignità e orgoglio”. Così il presidente eletto Donald Trump, in un discorso alla alla Capital One Arena di Washington DC alla vigilia della cerimonia per l’inizio del suo secondo mandato, non consecutivo, alla Casa Bianca.

xp6 /sat/gtr

trascrizione sottotitoli:
Il sipario cala su quattro lunghi anni di declino americano, e diamo inizio un nuovo giorno di forza e prosperità americana, dignità e orgoglio. Riportando tutto indietro una volta per tutte, porremo fine al regno di un sistema politico fallito e corrotto a Washington. Un’amministrazione fallita. Non lo sopporteremo più. Fermeremo l’invasione dei nostri confini. Rivendicheremo la nostra ricchezza. Sbloccheremo l’oro liquido. Già, l’oro liquido che si trova sotto i nostri piedi. Riporteremo la legge e l’ordine nelle nostre città. Ripristineremo il patriottismo nelle nostre scuole, cacceremo le ideologie radicali della sinistra dal nostro esercito e dal nostro governo. E renderemo di nuovo grande l’America.

Tajani “Per la pace in Palestina l’Europa potrà avere un ruolo”

Tajani “Per la pace in Palestina l’Europa potrà avere un ruolo”

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo all’alba di una possibile pace che potrebbe coinvolgere l’intera regione”. Lo afferma il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani in un’intervista al quotidiano La Stampa in merito alla tregua a Gaza.
“Ora inizia un lavoro diplomatico lungo e complesso per rafforzare la tregua – sottolinea Tajani -. Le prossime sei settimane saranno la chiave per porre le basi del passaggio dalla prima alla seconda fase del cessate il fuoco. La liberazione delle prime tre giovani donne israeliane è positiva, ma ora deve proseguire la liberazione degli ostaggi israeliani e, contestualmente, si devono far arrivare aiuti alla popolazione palestinese”.
Una volta stabilizzata la tregua “si potrà ridare slancio agli Accordi di Abramo, con cui si volevano normalizzare i rapporti dei Paesi arabi con Israele. Quel percorso era quasi concluso, ma si è interrotto con l’attacco del 7 ottobre. Adesso si devono riannodare i fili”.
Per il ministro “sarebbe una buona idea avere una missione di interposizione promossa da un ente internazionale come l’Onu. Purchè sia a guida araba. Può aiutare a consolidare la pace e a rafforzare l’Autorità palestinese. Siamo ancora in una fase embrionale, ma saremmo pronti a partecipare con un contingente. Serve, più in generale, una presenza europea in Medio Oriente. E in Palestina l’Europa potrà avere un ruolo, se c’è un accordo gradito a entrambe le parti”.
Alla domanda se l’Italia ha l’obiettivo di riconoscere la Palestina, il vicepremier risponde così: “Sì, la nostra strada porta lì, ma ci vuole tempo perchè la Palestina deve essere riconosciuta anche da Israele e a sua volta deve riconoscere Israele. Le iniziative unilaterali che ho visto finora da parte di alcuni Paesi non servono alla Palestina nè alla pace”.

– Foto Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

Clippers vincono derby con Lakers, tutto facile per Houston

Clippers vincono derby con Lakers, tutto facile per Houston

ROMA (ITALPRESS) – Un derby ‘caldò che non ha disatteso le aspettative. Grande spettacolo alla Intuit Dome di Inglewood, dove di fronte a quasi 18mila spettatori si sono affrontate nella notte italiana della regular-season dell’Nba le due franchigie di Los Angeles. A mettere in bacheca la vittoria sono stati i Clippers, che si sono imposti sui Lakers per 116-102 con 22 punti di Powell e 21 a testa di Harden e Zubac, e nonostante i 25 siglati tra i rivali di James, il più prolifico dell’incontro. Torna a sorridere Oklahoma City: i Thunder dominano i Brooklyn Nets per 127-101, sfruttando la vena realizzativa di Gilgeous-Alexander e Joe, capaci di contribuire alla causa, rispettivamente, con 27 e 24 punti. Houston a valanga sul parquet dei Portland Trail Blazers: i Rockets fanno festa con un eloquente 125-103, frutto della gran serata del ‘tridentè formato da Green (26 punti), Sengun (23) e Brooks (23). Anche Miami ha pochissimi problemi nell’annullare, sul campo amico, le velleità dei San Antonio Spurs: show di Miami sino al 128-107 conclusivo, risultato che porta la firma in calce di Ware, autore di 25 punti contro i 23 del ‘dirimpettaiò Vassell. Sesta affermazione consecutiva in trasferta per Denver: i Nuggets violano l’impianto degli Orlando Magic per 113-100 e si godono l’ennesima tripla doppia di Jokic (20 punti, così come il suo compagno di squadra Braun, 14 rimbalzi e 10 assist). Successo senza particolari patemi per Milwaukee e Sacramento: i Bucks regolano i Philadelphia 76ers per 123-109 con 34 punti di Antetokounmpo e 25 di Lillard (ma Maxey, per il quintetto ospite, ne sigla ben 37); i Kings mettono al tappeto i Washington Wizards per 123-100 con 29 punti di Sabonis, 24 di DeRozan e 23 di Monk. Vittoria casalinga infine per i Portland Trail Blazers, che battono i Chicago Bulls per 113-102 sebbene LaVine chiuda la sua performance con 27 punti all’attivo.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Tumori dell’orofaringe in aumento, i segnali da non sottovalutare

MILANO (ITALPRESS) – Negli ultimi anni si è osservato un aumento notevole dei casi di tumori all’orofaringe, che colpiscono cioè la parte centrale della gola, comprese le tonsille e la base della lingua. Solo in Italia si registrano oltre 6.000 nuovi casi ogni anno, con un aumento particolarmente significativo tra gli uomini tra i 50 e i 70 anni, e tra i giovani adulti, anche a causa di stili di vita scorretti. A livello globale, l’OMS segnala che l’incidenza di questi tumori è più alta nei paesi sviluppati, dove si stima che i tumori correlati all’infezione da HPV, il papillomavirus umano, rappresentano il 60% dei casi. Nella maggioranza dei casi, però, la prognosi è favorevole. La diagnosi precoce, insieme al continuo miglioramento delle cure e dei trattamenti chirurgici, sono gli elementi in grado di fare la differenza. Sono questi alcuni dei temi trattati da Giuseppe Mercante, professore ordinario di Otorinolaringoiatria e direttore della Scuola di specializzazione medica in Otorinolaringoiatria di Humanitas University, e referente per l’unità operativa di Otorinolaringoiatria del Gruppo Multidisciplinare Testa-Collo all’interno del Cancer Center di IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano, intervistato da Marco Klinger, per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
fsc/gsl

Spara a un uomo ma sbaglia persona, arrestata 32enne a Catania

CATANIA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Catania ha eseguito una misura cautelare personale, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catania, nei confronti di una 32enne, già sottoposta alla misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali nell’ambito di altro procedimento penale. La donna è accusata di tentato omicidio aggravato dalla premeditazione e di offesa di persona diversa da quella alla quale l’offesa era diretta.
Il provvedimento restrittivo oggetto di esecuzione, consistente nella misura degli arresti domiciliari è riconducibile ad un ferimento, con prognosi di 30 giorni, accaduto il pomeriggio del 3.2.2024, di un giovane catanese, presentatosi, presso il Pronto Soccorso dell’ospedale “San Marco”, poiché colpito da un colpo di arma da fuoco al volto.
I successivi approfondimenti permettevano di accertare come il ferito avesse riportato uno sfregio permanente al volto, oltre ad avere corso un grave pericolo di vita scongiurato dal fatto che la forza penetrativa del proiettile che lo aveva attinto era stata smorzata dal paravento del motorino su cui si trovava.
Si accertava altresì, anche grazie agli esiti di attività captativa ed all’analisi del telefono cellulare dell’indiziata, che il ferito, un incensurato, in transito da via Zirilli, nel quartiere “San Cristoforo” a bordo del suo scooter, non fosse il diretto destinatario del colpo esploso, ma verosimilmente una vittima casuale e che, di contro, l’atto delittuoso fosse scaturito da attriti tra l’indagata e la famiglia del suo ex compagno.
Rintracciata presso la sua abitazione, la stessa veniva condotta negli uffici della locale Squadra Mobile e subito dopo, in considerazione del suo stato di madre con figlio di tre anni, sottoposta agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

pc/r

Papa “L’Italia non fa figli, fare entrare i migranti”

Papa “L’Italia non fa figli, fare entrare i migranti”

ROMA (ITALPRESS) – “La possibilità c’è, credo sia l’unica”. Lo ha detto Papa Francesco, intervistato da Fabio Fazio a “Che tempo che fa” sul Nove, sulla soluzione per Israele e Palestina di due popoli e due Stati.
“La pace è superiore alla guerra sempre. Per la pace ci vuole coraggio”, aggiunge.
Parlando di immigrazione il Pontefice sottolinea che “il migrante va assunto, accompagnato, promosso e integrato. Nella nostra esperienza argentina, che è un paese di migranti, abbiamo questa esperienza di integrazione. In Italia – aggiunge – l’età media è di 46 anni: non fa figli. Faccia entrare i migranti”.
E su Trump che vuole avviare l’espulsione degli irregolari, il Pontefice dice: “Se è vero, sarà una disgrazia perchè fa pagare ai poveri disgraziati il conto dello squilibrio”.
Papa Francesco annuncia che suor Raffaella Petrini, attualmente vice governatrice, da marzo prossimo diventerà governatrice dello Stato della Città del Vaticano. “Il lavoro delle donne nelle curie è una cosa che è andata lentamente e si è compresa bene. Adesso ne abbiamo tante. Le donne sanno gestire meglio di noi”, afferma.
-foto Agenzia Fotogramma-
(ITALPRESS).

L’Inter batte 3-1 l’Empoli con Lautaro, Dumfries e Thuram

L’Inter batte 3-1 l’Empoli con Lautaro, Dumfries e Thuram

MILANO (ITALPRESS) – A ventiquattro ore di distanza dal successo del Napoli, l’Inter risponde battendo l’Empoli per 3-1, infiammando così il duello per lo scudetto. A San Siro, i gol arrivano tutti nella ripresa e portano le firme di Lautaro, Dumfries e Thuram: “inutile”, invece, la marcatura dell’ex Esposito per il club toscano. L’Inter non brilla fino al gol del vantaggio, per poi accendersi e piegare la formazione azzurra, falcidiata dalle assenze.
Nel primo tempo si gioca praticamente solo nella metacampo dell’Empoli ma l’Inter non riesce a tornare negli spogliatoi in vantaggio. Anche a causa di un giropalla spesso prevedibile, i nerazzurri faticano a scardinare il muro eretto dalla difesa toscana. Nonostante le poche occasioni da rete, Lautaro è il più attivo dei suoi e sfiora il gol in due occasioni. Al 14′ il capitano interista conclude in rovesciata e costringe Vasquez al miracolo. In seguito, sempre il Toro colpisce anche un legno al 26′, non punendo l’errata lettura difensiva di Ismajli. Il secondo tempo ricomincia sulla falsa riga del primo e l’Inter continua a giocare dando poco ritmo alla propria manovra.
A sbloccare, però, un match che rischiava di complicarsi, ci pensa Lautaro con una giocata da fuoriclasse. Dopo dieci minuti della ripresa, infatti, l’argentino si carica la squadra sulle proprie spalle e timbra l’1-0, grazie ad uno stupendo tiro a giro dalla distanza. Al’69’ scende in campo Thuram che sostituisce Taremi, autore dell’ennesima prova impalpabile. All’80’ da calcio d’angolo i nerazzurri raddoppiano con Dumfries, autore di uno stacco imperioso che non lascia scampo a Vasquez. L’Inter è in gestione e la partita sembra chiusa: nel finale, però, il neoentrato Esposito punisce il blackout della difesa interista e fa 2-1. L’Empoli non fa nemmeno in tempo a sognare la rimonta che subito arriva il gol del 3-1, realizzato da Thuram in contropiede. I padroni di casa conquistano così un successo pesante che consente loro di riportarsi a meno tre punti dal Napoli capolista. Continua, invece, la crisi dell’Empoli, capace di conquistare solo un punto nelle ultime sei uscite.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

La Lazio passa a Verona con Gigot, Dia e Zaccagni

La Lazio passa a Verona con Gigot, Dia e Zaccagni

VERONA (ITALPRESS) – La Lazio espugna il Bentegodi travolgendo 3-0 il Verona nel match valevole per la ventunesima giornata della Serie A: a segno Samuel Gigot, Boulaye Dia e Mattia Zaccagni. I biancocelesti ritrovano quindi i tre punti e si confermano al quarto posto della classifica; i veneti sono fermi in terzultima posizione.
La formazione capitolina parte subito con il piede sull’acceleratore e dopo appena due minuti passa in vantaggio grazie alla rete di Samuel Gigot che, sul corner calciato da Zaccagni, anticipa Coppola e di testa batte Montipò. I padroni di casa provano immediatamente a reagire con una conclusione di Tengstedt, che colpisce in pieno Provedel. La Lazio, nonostante il gol di vantaggio, continua a spingere e al 18′ prova a rendersi pericolosa con un tiro dal limite dell’area di Castellanos, che si spegne sul fondo. I tempi sono maturi per il raddoppio degli uomini di Marco Baroni, che al 21′ si portano sul 2-0 con la rete siglata da Boulaye Dia: l’attaccante senegalese, dopo una punizione battuta malissimo dagli avversari, si fa 50 metri palla al piede, salta Bradaric e supera Montipò con il mancino.
Il Verona accusa il colpo e rischia di capitolare al 37′, quando Zaccagni imbecca Isaksen, il quale calcia a botta sicura, ma trova la respinta di Montipò. Buon finale di primo tempo da parte degli scaligeri che, dopo i tiri di Duda e Tengstedt, al 43′ colpiscono una clamorosa traversa con un colpo di testa di Serdar. Si va a riposo sul parziale di 0-2. Nella ripresa Zanetti inserisce Livramento e passa al 4-4-2, che consente alla squadra gialloblù di affacciarsi in maniera convincente nella metà campo avversaria. Al 58′, però, Tchatchoua commette un incredibile errore che innesca involontariamente Dia: il senegalese serve Zaccagni che, a porta quasi completamente sguarnita, deposita in rete per il 3-0. La Lazio, dunque, ha la partita in pungo ma al 64′ va vicina al poker con Castellanos che, su ottimo suggerimento di Nuno Tavares, fallisce una grande occasione. Dopo una girandola di sostituzioni da entrambe le parti, i gialloblù tentano di riaprire la sfida con un’insidiosa conclusione di Bradaric ma l’esterno trova l’attenta risposta di Provedel.
Nel finale i padroni di casa restano in inferiorità numerica in seguito a un’ingenuità di Duda, che viene espulso per doppia ammonizione. I biancocelesti amministrano poi facilmente il largo vantaggio.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Federscherma, Luigi Mazzone presidente “Una vittoria di squadra”

ROMA (ITALPRESS) – Luigi Mazzone è il nuovo presidente della Federazione italiana scherma. Lo ha eletto la 34esima assemblea nazionale ordinaria, riunita al Salone d’Onore del Coni. Il dirigente siciliano ha raccolto 245 voti pari al 55,43% delle preferenze, superando il presidente uscente Paolo Azzi che si è fermato a 197 voti, pari al 45,57% delle preferenze. Per Mazzone si tratta del primo mandato. “Ora inizia una nuova fase e dobbiamo rispettare gli impegni assunti e mettere tutti d’accordo perché c’è anche chi la pensa diversamente. La differenza l’ha fatta la bontà del progetto e delle nostre linee. In campagna elettorale ci siamo interfacciati con tutti. Evidentemente c’era una breccia in cui entrare visto che il vecchio presidente era al primo mandato. È una vittoria di squadra”.
spf/gm

Maltempo nelle Preserre, a Torre di Ruggiero scatta la conta dei danni

Frane, smottamenti e infrastrutture compromesse: il Comune al lavoro per ripristinare sicurezza e funzionalità. Relazioni già trasmesse al Prefetto, il sindaco chiede un sopralluogo della Protezione Civile

Dopo tre giorni di piogge torrenziali che hanno flagellato la Zona 7 della Calabria, il comune di Torre di Ruggiero emerge come uno dei centri più colpiti dalla furia del maltempo. Le precipitazioni eccezionali, iniziate il 16 gennaio e protrattesi fino alle prime ore del 18 gennaio 2025, hanno generato una serie di fenomeni di dissesto idrogeologico che hanno causato danni diffusi. Solo il cessare delle piogge in tutto il comprensorio, nella giornata di ieri, ha scongiurato conseguenze ancora più drammatiche per il territorio e la popolazione. Il comune di Torre di Ruggiero è stato interessato da bollettini di criticità con livelli di allerta giallo, arancione e rosso, culminati in una comunicazione di superamento soglie di livello 3, il massimo grado previsto dal sistema di allertamento meteorologico. La saturazione dei terreni e il collasso delle infrastrutture idrauliche hanno determinato il cedimento di strade, movimenti franosi e gravi danni strutturali. Tra le aree più colpite figura la strada comunale “Cesare”, un collegamento strategico tra la SS182 e il centro urbano, che ha subito una frana significativa in prossimità della stazione di sollevamento delle acque reflue di Contrada Logge. L’infrastruttura, fondamentale per la rete idraulica locale, è stata gravemente compromessa. Questa strada, chiusa al transito con un’ordinanza del sindaco, riveste un ruolo cruciale anche per eventi di rilevanza come il tradizionale pellegrinaggio in onore di Maria Santissima delle Grazie, che ogni anno attira migliaia di visitatori. Un’altra area critica è quella adiacente al corso d’acqua “Pavia”, presso l’ex campo da calcio, oggi sede di attività di addestramento per la protezione civile regionale. La fragilità del terreno e i movimenti franosi registrati mettono a rischio la sicurezza e l’operatività di un’area strategica per la gestione delle emergenze. Il sindaco, Vito Roti, e l’ufficio tecnico comunale hanno avviato un’analisi approfondita dei danni. Una relazione dettagliata, corredata di schede georeferenziate e documentazione fotografica, è stata già trasmessa alla Protezione Civile regionale e al Prefetto di Catanzaro. Gli interventi eseguiti in somma urgenza includono la messa in sicurezza temporanea delle aree colpite e la valutazione del rischio residuo. Tuttavia, il ripristino delle condizioni di sicurezza e funzionalità richiederà risorse finanziarie ingenti e un piano di consolidamento a lungo termine. “Questa emergenza straordinaria impone un intervento rapido e coordinato,” ha dichiarato il sindaco. “Dobbiamo garantire la sicurezza dei cittadini e tutelare il nostro territorio, già fortemente provato da eventi meteorologici estremi. Alla luce della gravità della situazione, si rende necessario un immediato sopralluogo da parte dei tecnici della Protezione Civile regionale per valutare direttamente le condizioni del territorio e pianificare interventi urgenti di messa in sicurezza”.

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