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Presidente Panama “Saremo inflessibili sulla sovranità del canale”

Presidente Panama “Saremo inflessibili sulla sovranità del canale”

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica di Panama, Josè Raul Mulino Quintero, incontrando al Quirinale il presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ha tenuto a ribadire che Panama sarà inflessibile sulla questione della sovranità sul canale, auspicando di poter contare in proposito sul sostegno della comunità internazionale.
Nel corso del colloquio, secondo quanto si apprende, sono stati rilanciati i rapporti di collaborazione, con l’Italia al fianco di Panama per i rapporti con l’Unione Europea. Tra le aree di collaborazione spazio, università e ricerca, infrastrutture.
Da parte di Panama è stata avanzata la proposta di un Forum per la cooperazione imprenditoriale. I due capi di stato hanno condiviso le preoccupazioni sulla situazione internazionale, è stata esaminata la situazione del Venezuela: entrambi i Paesi non riconoscono il presidente Nicolas Maduro. In conclusione del colloquio, Mulino Quintero ha tenuto a ribadire che Panama sarà inflessibile sulla questione della sovranità sul canale, auspicando di poter contare in proposito sul sostegno della comunità internazionale. Il presidente Mattarella ha osservato come sia tradizione del mondo occidentale il rispetto dei Paesi amici.
“Per la Repubblica italiana è un onore la sua presenza qui a Roma. Per me un gran piacere personale accogliere lei e la delegazione che l’accompagna qui al Quirinale. Sono lieto di poterla ringraziare di questa sua prima visita in Italia e farle gli auguri per il suo mandato iniziato da alcuni mesi”, ha detto Mattarella accogliendo Mulino Quintero.
“Sono lieto anche di poter insieme a lei ribadire i legami che legano Panama e Italia e la volontà di intensificare la nostra collaborazione in diversi campi – ha aggiunto il capo dello Stato -. Quest’anno si attiverà il meccanismo di dialogo, uno strumento di grande utilità per accompagnare l’aumento della nostra collaborazione. Lei è il benvenuto a Roma, presidente”.
“E’ un onore essere qui in Italia, è la terra di mio nonno. Sono molto lieto di condividere questo momento con lei, è un’opportunità estremamente importante per il mio Paese, vista la congiuntura attuale. Ribadisco anch’io l’intenzione e il desiderio di intensificare i nostri legami con l’Italia, un Paese amico e che ci può anche aiutare nei rapporti con l’Unione Europea”, ha detto Mulino Quintero a Sergio Mattarella.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

La Salute Vien Mangiando – Pollo al curry con funghi champignon

ROMA (ITALPRESS) – Nella nuova puntata di La Salute Vien Mangiando, Rosanna Lambertucci presenta una ricetta semplice e salutare, ideale per chi cerca un piatto leggero ma ricco di gusto. Petto di pollo, funghi champignon, curry, aglio e olio, sono gli ingredienti di questo piatto in perfetto equilibrio tra sapori e leggerezza. Un piatto adatto a ogni occasione, che unisce tradizione e un tocco esotico grazie all’uso del curry. Una proposta pensata per chi vuole mantenersi in forma senza rinunciare al piacere della buona tavola.
sat/mrv

Movida Napoli, Manfredi “Non possiamo militalizzare le piazze”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Non penso che possiamo militarizzare le piazze, né impedire alle persone di uscire per strada perché siamo in una democrazia”. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, a margine della conferenza stampa tenutasi alle Officine San Carlo per l’avvio del progetto “Giovani in scena: scoprire l’arte, i mestieri, il fascino del teatro” promosso dalla UIL nell’ambito del percorso formativo Go Beyond. Tre giorni fa la sentenza del Tribunale che prevede il risarcimento da parte del Comune di Napoli di 230 mila euro complessivi per 7 residenti di piazza Bellini per disturbo alla quiete pubblica. “Anche perché – ha proseguito il sindaco – a tutti piace uscire per strada, anche ai residenti. Perciò, dobbiamo evitare gli estremismi. Dobbiamo, ovviamente contemperare le esigenze, comprendere anche il disagio di chi vive in luoghi centrali che sono spesso oggetto di presenza di persone 24h su 24. Non è un tema di militarizzazione, è un tema di regole”. Riguardo le dichiarazioni del vicepresidente Anci Bonajuto sull’assenza di risorse e normative, Manfredi ha dichiarato che “Bonajuto ha espresso quella che è la posizione di tutti noi. Queste cose (inerenti alla Movida, ndr) sono già avvenute in altre città d’Italia. Chiaramente ci sono norme che sono tra loro contrastanti. Quindi, bisogna trovare il modo migliore per poter contemperare gli interessi di tutti. Per questo servono norme anche a livello nazionale”.
xm9/pc/gtr

Marisa Laurito “Lavorare tutti per dire basta alle armi”

NAPOLI (ITALPRESS) – “E’ molto bello pensare alla pace, ricordare che dobbiamo assolutamente tutti noi lavorare perché il mondo si riappacifichi. Quindi basta armi e che venga questa benedetta pace”. Lo dice Marisa Laurito a margine della conferenza stampa di presentazione del Concerto per la Pace in programma nel Duomo di Napoli il prossimo 1 febbraio. L’attrice partenopea sarà la conduttrice della serata assieme al suo collega Neri Marcorè. “Ringrazio sia la diocesi che il nostro governatore per aver costruito questo progetto che è necessario in un momento che ci lascia tutti scioccati per le guerre che ci sono nel mondo, per tutto quello che abbiamo vissuto negli ultimi anni e soprattutto negli ultimi mesi – sottolinea Laurito -. E’ basilare sempre più parlare di pace e sono stata molto contenta di sapere che questo concerto probabilmente si rifarà tutti gli anni”. xc9/vbo/gtr

Il Ritmo Latino che Conquista le Onde Radio di Amica in blu

Un viaggio musicale tra le calde note del continente americano con Dino Salsa

Ogni settimana, un appuntamento imperdibile attende gli amanti della musica latina e caraibica. Ogni giovedì alle 19, con una replica il sabato alle 23, Radio Amica InBlu diventa il palcoscenico perfetto per raccontare e vivere l’essenza di un universo musicale straordinario. Un viaggio sonoro che attraversa le culture e le tradizioni del continente americano, guidato con passione ed esperienza dal conduttore Dino Salsa. Dino Salsa, profondo conoscitore e appassionato di ritmi latini e caraibici, accompagna gli ascoltatori in un’avventura coinvolgente tra melodie emozionanti e ritmi vibranti. Dai caldi suoni della salsa ai ritmi travolgenti della bachata, passando per le sonorità della cumbia e del merengue, ogni episodio diventa un’esplorazione musicale unica, capace di far vibrare l’anima. Ma il programma non si limita a proporre musica; Dino Salsa si addentra con curiosità e competenza nelle storie che accompagnano ogni brano, portando alla luce curiosità, aneddoti e racconti delle radici culturali che animano queste note. È un momento in cui la musica diventa uno strumento di condivisione tra mondi diversi, una finestra aperta su feste, tradizioni e vite lontane. Questo appuntamento radiofonico non è solo un momento per ballare o cantare ma anche un’occasione per scoprire come i ritmi latini e caraibici abbiano plasmato e influenzato profondamente la scena musicale mondiale. Attraverso la sua conduzione vivace e coinvolgente, Dino Salsa riesce a catturare l’attenzione di chi ascolta, trasformando ogni trasmissione in una vera celebrazione della musica e della cultura. Che siate appassionati veterani o nuovi curiosi desiderosi di conoscere questi magici ritmi, il giovedì alle 19 o il sabato alle 23 su Radio Amica InBlu troverete il vostro angolo di paradiso musicale. Preparatevi a lasciarvi trasportare dall’energia e dalla passione della musica latina e caraibica: con Dino Salsa al timone, il divertimento è garantito!

L’articolo Il Ritmo Latino che Conquista le Onde Radio di Amica in blu proviene da S1 TV.

Pellicone “Segnale importante arresti per mafia a Siracusa”

CATANIA (ITALPRESS) – “Riteniamo che l’operazione di oggi sia stata un forte segnale e che abbia rappresentato un forte risultato”. Così il Questore di Siracusa, Roberto Pellicone, in merito all’operazione antimafia condotta dalla Polizia di Stato e coordinata dalla Procura di Catania, che ha portato all’arresto di 22 persone fra il territorio aretuseo e quello etneo. “Riteniamo che oltre all’azione quotidiana che effettuiamo è importante anche reprimere. Quindi è un’azione importante per il territorio di Siracusa”, sottolinea. xo1/vbo

Giustizia, Nordio “Nella riforma chiara indipendenza magistratura”

Giustizia, Nordio “Nella riforma chiara indipendenza magistratura”

ROMA (ITALPRESS) – “La riforma si presenta, per quanto riguarda
l’indipendenza e l’autonomia della magistratura, con una chiarezza cartesiana di rocciosa solidità. Ogni fantasia speculativa su variazioni futuribili è un’arbitraria interpretazione divinatoria”. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, intervenendo alla cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario 2025 della corte di Cassazione. In merito al referendum, il ministro ha aggiunto che “il legislatore procederà senza esitazione, nella fiduciosa ma incondizionata acquiescenza al referendum popolare che suggellerà questo iter complesso”. Sulla riforma della giustizia “ribadisco ancora una volta il postulato assoluto dell’indipendenza del pm rispetto al potere esecutivo. Il ruolo del giudice uscirà difeso e rafforzato, senza indebolire l’accusa, attuando in pieno il
principio liberale secondo cui la giurisdizione si attua mediante
il giusto processo, dove le parti sono in condizioni di parità
davanti al giudice terzo e imparziale”, ha concluso il ministro.
(ITALPRESS).
-Foto: Agenzia Fotogramma-

Cariplo, un’alleanza europea a sostegno delle arti socialmente impegnate

Cariplo, un’alleanza europea a sostegno delle arti socialmente impegnate

LISBONA (PORTOGALLO) (ITALPRESS) – Una nuova alleanza di 11 tra le principali fondazioni filantropiche europee che sostengono i settori dell’arte e della cultura è stata lanciata oggi per promuovere il potere trasformativo delle arti nel generare un cambiamento sociale, intenzionale e positivo, in Europa.
Oltre alle italiane Fondazione Cariplo, Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione Moleskine, fanno parte dell’Alleanza le fondazioni Calouste Gulbenkian (Portogallo), la Caixa (Spagna), King Baudouin Foundation (Belgio), European Cultural Foundation (Paesi Bassi), Allianz Foundation (Germania), Daniel and Nina Carasso Foundation (Francia), Hilti Foundation (Liechtenstein) e Stiftung Mercator Schweiz (Svizzera).
Grazie all’aggregazione di risorse, esperienze e relazioni dei partner, l’Alleanza ambisce a offrire alle organizzazioni attive nell’ambito delle arti socialmente impegnate e ai loro leader visionari una piattaforma comune europea, capace di rafforzare l’impatto del loro lavoro e facilitare sforzi congiunti di advocacy a livello locale e europeo.
Le arti socialmente impegnate coinvolgono artisti e comunità nell’affrontare pressanti sfide sociali, politiche e culturali attraverso l’arte. Mettendo le comunità e le loro esigenze al centro dei processi artistici, l’arte, nelle sue diverse forme, può dare potere alle persone, promuovere il dialogo e cambiare la percezione della società, ispirando l’azione in risposta a problemi che queste comunità affrontano.
“Le arti socialmente impegnate sono da tempo considerate una forza indiscussa per il cambiamento sociale positivo in Europa – ha detto Luìs Jerònimo, Direttore Sostenibilità e Equità della Calouste Gulbenkian Foundation e Presidente dell’Alleanza -. Nonostante ciò, le organizzazioni, gli artisti e gli operatori culturali attivi in questo ambito non ricevono un adeguato sostegno, sia dal punto di vista delle politiche sia dei finanziamenti pubblici, e questo condiziona fortemente la loro capacità di contribuire a creare un’Europa più creativa e connessa”.
Studi recenti di settore confermano una situazione preoccupante persino in paesi come la Germania, Francia e Regno Unito: i tagli alle risorse pubbliche messe a disposizione della cultura in generale rischiano di aggravare ulteriormente le condizioni già precarie delle arti socialmente impegnate. In un contesto in cui il valore artistico e il valore sociale sono spesso percepiti come due dimensioni contrapposte, le organizzazioni artistiche a impatto sociale potrebbero restare ulteriormente isolate in un settore già molto frammentato in Europa.
“Ecco perchè undici tra i principali finanziatori filantropici della cultura in Europa hanno unito le forze per affrontare queste criticità. L’Alleanza favorirà la collaborazione, oltre i confini nazionali, tra leader e organizzazioni delle arti socialmente impegnate, sosterrà il potenziamento dell’impatto del loro lavoro, anche creando una piattaforma comune per l’advocacy paneuropea. Insieme dimostreremo che l’azione collettiva ha una voce più forte ed è in grado di generare un cambiamento duraturo e trasformativo per le comunità in tutto il continente”, ha aggiunto Jerònimo.
“Per una società che punta all’inclusione, e di fronte a tanti segnali che ci mostrano come le tematiche DEI appaiano per molti come una via da abbandonare o quantomeno da sospendere, abbiamo bisogno che le arti socialmente impegnate continuino a promuovere impegno civico e giustizia sociale – ha commentato Giovanni Azzone, Presidente di Fondazione Cariplo (nella foto) -. Il teatro, la musica o altre forme espressive, mettono in campo il potere delle arti e della creatività per affrontare i problemi della società, favorire l’inclusione e generare cambiamenti positivi. Sembra un’impresa titanica, ma impegnarci su questo fronte insieme ad altre grandi fondazioni europee allarga il campo d’azione e offre un messaggio per lavorare insieme di fronte ai grandi problemi di oggi e di domani”.
Durante l’evento di lancio a Lisbona, l’Alleanza ha anche annunciato la sua prima fellowship, un programma di 18 mesi che supporterà fino a 15 leader visionari di organizzazioni artistiche focalizzate sull’attivazione delle comunità e sul cambiamento sociale in Europa.
Ciascun fellow e la rispettiva organizzazione riceveranno: un contributo di 60.000 euro; workshop online, mentorship e supporto per irrobustire l’impatto; esperienze residenziali immersive, visite di studio e scambi
L’obiettivo della fellowship è fornire alle organizzazioni di arti socialmente impegnate uno spazio collaborativo per rafforzare il loro lavoro, migliorare lo sviluppo professionale dei fellow e guidare azioni di advocacy di impatto in Europa.
La fellowship è stata sviluppata da una partnership tra Culture Action Europe, Fondazione Fitzcarraldo e The Audience Agency, esperti in capacity building e advocacy nel settore culturale.
“Questa Fellowship rappresenta un invito all’azione per leader visionari pronti a valorizzare il potere sottile e profondo delle arti socialmente impegnate. Insieme, aspiriamo a dare vita a uno spazio senza precedenti: una piattaforma che amplifica e celebra l’impatto trasformativo dei processi creativi. L’obiettivo è una ‘rivoluzione lentà-costante, intenzionale e inarrestabile-dove l’arte si erge a catalizzatore di resilienza, consapevolezza e di un’Europa più equa, inclusiva e audacemente creativa.”, ha dichiarato Alessandra Gariboldi, Presidente della Fondazione Fitzcarraldo.
Le candidature alla fellowship potranno essere presentate fino al 24 febbraio. Ulteriori informazioni al sito https://allianceforsociallyengagedarts.org/

– foto ufficio stampa Fondazione Cariplo –

(ITALPRESS).

Shelton battuto, Sinner in finale agli Australian Open

Shelton battuto, Sinner in finale agli Australian Open

MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Per il secondo anno di fila, Jannik Sinner giocherà la finale degli Australian Open. Il 23enne altoatesino, numero uno del mondo e del tabellone e campione in carica, batte in semifinale Ben Shelton – che in precedenza aveva eliminato Lorenzo Musetti e Lorenzo Sonego – per 7-6(2) 6-2 6-2 dopo due ore e 36 minuti di gioco. Alla terza finale Slam in carriera dopo il successo di un anno fa sul cemento australiano e la vittoria agli ultimi Us Open, Sinner se la vedrà domenica contro Alexander Zverev, che nell’altra semifinale ha vinto il primo set al tie-break (7-5) prima che Novak Djokovic fosse costretto al ritiro per un problema muscolare alla coscia sinistra. Il 27enne tedesco è avanti 4-2 nei precedenti con Sinner che però si è aggiudicato l’ultima sfida, la semifinale di Cincinnati nella scorsa stagione. Zverev – pure lui alla terza finale in un Major dopo quelle perse agli Us Open 2020 con Thiem e al Roland Garros 2024 con Alcaraz – a livello Slam è avanti invece 2-1: entrambe le vittorie sono arrivate sul cemento newyorkese (2021 e 2023) mentre Sinner si è imposto a Parigi nel 2020. “Il primo set è stato molto duro e cruciale, non so nemmeno come sono riuscito a cambire le cose – ha confessato il tennista altoatesino – Ma mi ha dato fiducia: entrambi eravamo un pò tesi e sono soddisfatto per come ho gestito le emozioni. Sono felice di essere di nuovo in finale. L’intervento del fisioterapista? C’era tensione, avevo qualche piccolo crampo ma credo che anche lui stesse soffrendo – prosegue – Ho cercato di muoverlo il più possibile e di essere aggressivo, queste partite possono allungarsi e sono felice di averla chiusa in tre set”. Tre anni fa, proprio dopo Melbourne, Sinner decise di affidarsi a Vagnozzi e poi Cahill. “E’ stato complicato decidere di cambiare ma avevo preso decisioni importanti anche a 13 anni – ricorda – Questo team mi ha fatto diventare un giocatore diverso. Siamo una famiglia fuori dal campo e lavoriamo benissimo in campo. E’ l’ultima stagione di Darren e sono felice che abbiamo un’altra chance di lottare per il titolo. La stagione è ancora lunga e cercheremo di iniziarla alla grande”. L’ultimo ostacolo è Alexander Zverev. “Sarà una partita difficilissima, con lui tutti i match sono stati equilibrati, tutto può succedere – chiosa Sinner – E’ un giocatore incredibile, è a caccia del suo primo Slam e ci sarà grande tensione ma è bello essere in questa posizione. Domenica sarà una giornata speciale e me la godrò, speriamo sia un bel match”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Curcio “La parità di genere vale anche in ambienti criminali”

CATANIA (ITALPRESS) – “Abbiamo acquisito elementi indiziari che dimostrano come la parità di genere valga anche negli ambienti criminali. Abbiamo accertato la presenza nel contesto criminale di due soggetti, che erano la compagna di Attanasio e un’altra donna. La prima svolgeva il ruolo di trade d’union tra il capo detenuto e il resto dell’organizzazione, mentre l’altra si occupava di raccogliere i proventi. Attanasio è conosciuto da anni, anche con sentenze che sono in esecuzione, come figura di primo piano di un’organizzazione mafiosa che ha una sua autonomia, che è stata in contrasto con altre organizzazioni criminali anche catanesi in passato. Ha assunto quindi una certa autonomia ed è ben radicata nel territorio di Siracusa”. Così il procuratore di Catania, Francesco Curcio, in merito all’operazione antimafia condotta dalla Polizia di Stato che ha portato all’arresto di 22 persone tra Siracusa ed il capoluogo etneo. xo1/vbo