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A Palermo la mostra sul genio di Picasso

PALERMO (ITALPRESS) – “Celebrating Picasso. Capolavori dal Kunstmuseum Pablo Picasso di Münster” è il titolo della mostra dedicata a uno dei massimi artisti del XX secolo e tra i più grandi di tutti i tempi, aperta al pubblico dal 12 dicembre al 4 maggio al Palazzo Reale di Palermo. L’esposizione è organizzata dalla Fondazione Federico II, grazie principalmente alla collaborazione con il Kunstmuseum Pablo Picasso di Münster.
xb4/mgg/red

Webuild, impianti robotizzati per le gallerie dell’Alta Velocità

MILANO (ITALPRESS) – Una nuova iniziativa industriale del Gruppo Webuild approda nel Mezzogiorno. Al confine tra Campania e Puglia, nel comune di Bovino il Gruppo ha inaugurato uno degli stabilimenti automatizzati più grandi al mondo per la produzione dei ‘conci’ destinati al rivestimento delle gallerie dell’alta velocità Napoli-Bari. I conci sono i prefabbricati necessari per la realizzazione dei tunnel che vengono poi assemblati per formare un anello continuo che garantisce stabilità strutturale alle gallerie. Grazie ai processi di produzione altamente automatizzati, questi elementi offrono una soluzione efficace per accrescere velocità ed efficienza dei lavori, assicurando un elevato livello di sicurezza per i lavoratori. Il nuovo impianto di Bovino, battezzato Roboplant 2, rappresenta una evoluzione di Roboplant 1, la prima fabbrica automatizzata per la produzione dei conci inaugurata da Webuild in Sicilia, a Belpasso, Catania, solo un anno fa, e che ha già prodotto circa 25.000 conci per i cantieri ferroviari del Gruppo nell’isola. A Belpasso, è operativa anche Etnaplant, una seconda fabbrica che supporta Roboplant 1, a gestione sia manuale che automatizzata e, tra il 2025 e il 2026, diventerà operativo Roboplant 3 a Dittaino, in provincia di Enna.

sat/gsl

Mattarella “Ineluttabile una riforma complessiva dell’Unione Europea”

ROMA (ITALPRESS) – “La nuova legislatura e la nuova Commissione sono chiamati a un compito, nell’Unione Europea, che, allo stesso tempo, si presenta di grande impegno e ineluttabile, per una riforma complessiva dell’Unione, che riguardi i metodi decisionali, il rilancio della competitività, anzitutto attraverso il completamento del mercato unico e del sistema finanziario”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nelle dichiarazioni alla stampa in occasione della visita di Stato di re Felipe VI e della regina Letizia di Spagna.

sat/gtr
(Fonte video: Quirinale)

Lobasso “Tenere alto il nome dell’Italia tra le economie mondiali”

ROMA (ITALPRESS) – “Ci stiamo muovendo in rete: questo è un grande momento di sistema, dove la diplomazia della crescita si è arricchita di nuovi attori. Una diplomazia “ibrida”, tutti insieme con e per le aziende, per moltiplicare sempre di più le occasioni di partenariato”. A dirlo Fabrizio Lobasso, vicedirettore generale per la Direzione del Sistema Paese al Ministero degli Affari Esteri, in occasione della presentazione da parte della Regione Lazio dell’edizione 2025 del bando “Voucher per l’internazionalizzazione delle PMI”.

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Pmi Lazio, Klinger “Voucher strumento semplice e di grande efficacia”

ROMA (ITALPRESS) – “Questo bando è semplicissimo, è stato un grande successo e si è rivelato uno degli strumenti più efficaci: lascia un po’ tutte le aziende in autonomia, auspichiamo anche azioni un po’ più corali”. A dirlo Giorgio Klinger, vicepresidente per l’Export e il Made in Italy di Unindustria, in occasione della presentazione da parte della Regione Lazio dell’edizione 2025 del bando “Voucher per l’internazionalizzazione delle PMI”.
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Angelilli “Regione Lazio punta sull’internazionalizzazione delle Pmi”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ un’opportunità molto concreta per dare a tutte le piccole e microimprese del Lazio la possibilità di partecipare a degli eventi, a delle fiere a livello internazionale, un’opportunità di portare i loro prodotti, i loro progetti, in Europa e nel mondo, con un contributo fino a 15mila euro per impresa”. Lo ha detto Roberta Angelilli, vicepresidente e assessore a Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione della Regione Lazio, in occasione della presentazione dell’edizione 2025 del bando “Voucher per l’internazionalizzazione delle PMI”.

xb1/f04/fsc/gtr

Amaroni, celebrazione in onore di San Luca di Melicuccà

È stata celebrata dal parroco don Roberto Corapi, ad Amaroni, una messa in onore di San Luca di Melicuccà, nel 910° anno della sua morte, su iniziativa della famiglia Devito-Sestito. In contrada San Luca, diversi anni fa, venne collocata un’icona in onore del santo. In questo luogo esistono tracce del monastero di S. Nicola di Viotorito edificato proprio da San Luca. Molti i partecipanti alla cerimonia religiosa, nella chiesa matrice, oltre ai membri della famiglia Devito, presente anche il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Girifalco capitano Pasquale Cuzzola. Da diversi anni, il nome di San Luca di Melicuccà è stato inserito nel calendario liturgico al 10 dicembre, giorno della morte avvenuta nel 1114 ad Amaroni. Durante la messa, il parroco don Corapi ha sottolineato l’importanza di questa figura nella storia della Chiesa e nella storia della comunità amaronese. Il devoto Rocco Devito, a nome della famiglia, ha fatto riferimento al monastero basiliano da lui fondato nella zona montana di Amaroni, dove esiste ancora un toponimo che prende da lui il nome nella località “San Luca”. «Occorre ricordare – ha aggiunto – che per il recente fattivo interessamento dell’associazione “Archeoclub” il nostro comune è stato inserito nei “Percorsi basiliani”, una guida-itinerario ideale della fioritura di monasteri basiliani in Calabria tra l’undicesimo e il dodicesimo secolo». «Vogliamo inoltre augurarci – ha sottolineato Devito – che un novello intervento di S. Luca da Melicuccà, il quale di cultura se ne intendeva fino a essere soprannominato “il Grammatico”, ci rechi nell’anno giubilare 2025 anche la beatificazione di Cassiodoro, il quale in fatto di cultura non fu certamente da meno e sui cui testi ci piace tanto pensare che il nostro santo avrà certamente studiato tanto e riflettuto».
Carmela Commodaro

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Ue, Mattarella “Riforma complessiva è compito ineluttabile”

Ue, Mattarella “Riforma complessiva è compito ineluttabile”

ROMA (ITALPRESS) – Con il re Filippo VI “abbiamo condiviso la riflessione sul futuro dell’Unione Europea in un contesto mondiale sempre più insidioso. La nuova legislatura, la nuova Commissione, sono chiamate a un compito che si presenta di grande impegno ed ineluttabile: una riforma complessiva dell’Unione che riguardi metodi decisionali, il rilancio della competitività, ed una vera difesa comune europea”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al termine dell’incontro al Quirinale con i reali di Spagna.
“E’ un grande piacere rinnovarle il benvenuto a Roma e in questo palazzo – ha detto il capo dello Stato rivolgendosi a Filippo VI -. Per la Repubblica italiana è un onore avere qui le loro maesta in visita, sottolineando così l’amicizia e la collaborazione tra Spagna e Italia. Un’amicizia e collaborazione con tanti legami che sono solidi e crescenti. La sua visita è di grandissima importanza anche per il momento storico che attraversa l’Unione europea e la comunità internazionale. La sua visita copre tutti gli aspetti delle straordinarie relazioni che ci sono fra Spagna e Italia”.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

Il genio di Picasso in mostra a Palazzo Reale di Palermo

Il genio di Picasso in mostra a Palazzo Reale di Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – E’ stata presentata questa mattina a Palazzo Reale di Palermo “Celebrating Picasso. Capolavori dal Kunstmuseum Pablo Picasso di Mùnster”, mostra dedicata a uno dei massimi artisti del XX secolo e tra i più grandi di tutti i tempi, ovvero Pablo Picasso. L’esposizione è organizzata dalla Fondazione Federico II, presieduta da Gaetano Galvagno, grazie principalmente alla collaborazione con il Kunstmuseum Pablo Picasso di Mùnster. Prestiti preziosi giungono anche dal Museo Picasso di Antibes, dal Mart (Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto), dalla Galleria La Nuova Pesa di Roma, oltre ai prestiti di collezioni private. Sarà aperta al pubblico da domani, 12 dicembre, fino al 4 maggio 2025.
La mostra racconta attraverso 84 opere il binomio imprescindibile tra le opere di Picasso e la sua biografia.
Grazie all’impegno della Fondazione Federico II e alle crescenti relazioni internazionali, giunge, pertanto, in Sicilia un importante e variegato corpus di opere in grado di raccontare sia l’artista che l’uomo: dipinti, litografie, linoleografie, acquetinte, acqueforti, ceramiche, puntesecche, opere straordinarie nelle tematiche più vicine al maestro. Di grande interesse, inoltre, una serie di fotografie rappresentative della sua vita intima e lavorativa, realizzate da David Douglas Duncan, il principale fotografo del Maestro, che nel 1956, concesse a quest’ultimo l’accesso totale al suo studio e ai suoi spazi abitativi.
“Mi sveglio neoclassico e mi addormento neocubista”, affermava Picasso, ribadendo la sua devozione verso una continua ricerca di forme sempre nuove, la sua completa libertà nella scelta degli stili, la sua sorprendente maestria nell’uso di materiali inediti. L’esposizione presenta proprio i molteplici volti e sfaccettature dello spagnolo con prestiti che illuminano la complessità dell’artista multitalento, icona del genio artistico già durante la sua vita. Da un’opera all’altra emerge un mosaico che presenta Picasso, artista e uomo, in tutta la sua mutevolezza, ma anche con tutte le sue contraddizioni. A proposito della profonda impronta autobiografica della sua arte, lui stesso disse: “L’opera che si dipinge è una sorta di diario da tenere”. Nel caso dello spagnolo, uomo e opera sono inseparabili.
Il progetto si colloca sulla scia del cinquantesimo anniversario dalla morte del Maestro avvenuta l’8 aprile 1973 a Mougins, un tributo al “cannibale”, come soleva talvolta chiamarsi. Non a caso, la sua musa e compagna di vita Françoise Gilot, una volta affermò che Picasso creava le sue opere con il sangue dei suoi simili.
“Con questa mostra – ha detto il presidente della Fondazione Federico II, Gaetano Galvagno, – la Fondazione fa un altro passo avanti nell’ambizioso obiettivo di porre Palazzo Reale in rete con le più prestigiose istituzioni artistiche pubbliche e private, spingendo sullo sviluppo di relazioni internazionali che consentano scambi di conoscenza, partenariati, arricchimenti reciproci, coproduzioni di qualità. La mostra non vuole essere un semplice omaggio al Maestro, cerca piuttosto di fornire impulsi che consentano un approccio critico e contemporaneo all’artista che è stato elevato all’Olimpo del genio”.
La mostra offre ai fruitori anche tre video. Uno di questi è un messaggio, proiettato anche oggi in conferenza stampa, di Olivier Widmaier Picasso, Presidente del Kunstmuseum Pablo Picasso di Mùnster, nonchè figlio di Maya Picasso e nipote del Maestro: “Sono a Miami per motivi professionali. Mi dispiace non essere con voi a Palermo per celebrare Pablo Picasso e la mostra a Palazzo Reale – dice nel videomessaggio Olivier Widmaier Picasso -. Desidero ringraziare il Presidente dell’Ars e della Fondazione Federico II, Gaetano Galvagno. E’ stato in grado realizzare questo progetto con una visione chiara e ambiziosa. Questa mostra in omaggio a Pablo Picasso ha l’obiettivo di offrire al grande pubblico palermitano e anche ai visitatori di tutto il mondo una presentazione inesauribile del talento di mio nonno. Non si tratta di un approccio generalista, in cui il visitatore rischia di perdersi ma di un sottile equilibrio delle opere presentate. Picasso osservava la cultura italiana, che alimentò il suo periodo neorealista dopo il cubismo e prima del suo stesso surrealismo. Palermo è quindi una tappa per ricordarlo. Verrò presto a trovarvi a Palazzo Reale per parlare direttamente di Pablo Picasso, Il più grande artista della modernità e anche un pò il nonno di tutti noi”.
In mostra, inoltre, una video-intervista a Markus Müller, Direttore del Kunstmuseum Pablo Picasso di Mùnster e curatore della mostra, oggi intervenuto in diretta streaming. “Nell’arte del XX secolo, – afferma Markus Müller – Picasso è considerato un grande rivoluzionario e distruttore di tradizioni. Di norma, però, le sue opere non nascono dal nulla, ma sono esplorazioni creative di temi e motivi familiari della storia dell’arte. In realtà il grande Picasso era il maestro del riciclo creativo. Picasso descrisse così al suo gallerista Kahnweiler l’arte di ricavare qualcosa di nuovo da qualcosa di vecchio: “fondamentalmente, ci sono pochissimi temi pittorici. Tutto il mondo li ripete. Venere e Cupido diventano la Vergine e il Bambino e poi la Madre e il Bambino, ma rimane sempre lo stesso tema””.
Il terzo video presente in mostra è un video-documento storico di grande impatto con scene originali di Picasso a lavoro, gentilmente concesse dalla Mediateca di Bologna.
In presenza è intervenuto, inoltre, Jean Louis Andral, Direttore del Museo Picasso di Antibes. Ha partecipato anche Alain Tapiè, Conservateur dei Musei di Francia, nonchè Pierluigi Carofano, Docente dell’Università di Siena.
-foto ufficio stampa Fondazione Federico II-
(ITALPRESS).