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Sequestrati 2 milioni di fuochi d’artificio illegali nel cosentino

Sequestrati 2 milioni di fuochi d’artificio illegali nel cosentino

COSENZA(ITALPRESS) – La Guardia di Finanza di Cosenza ha sequestrato quasi 2 milioni di fuochi d’artificio pericolosi in un deposito illegale nella zona collinare del Comune di Corigliano-Rossano, e denunciato tre persone all’Autorità Giudiziaria di Castrovillari.
In particolare, i militari del Gruppo Sibari hanno scovato un deposito abusivo e una volta entrati si sono ritrovati davanti circa 15 tonnellate di fuochi artificiali, già pronti ed
imballati per essere venduti ed utilizzati in occasione delle prossime festività di Natale e Capodanno. Quindi, su richiesta dei militari della Guardia di Finanza, il titolare del deposito non è stato in grado di esibire e consegnare le autorizzazioni prefettizie necessarie per la detenzione e la vendita dei fuochi e, quindi, con la collaborazione degli Artificieri della Polizia di Stato di Catanzaro, il materiale esplodente è stato cautelato
e sequestrato, in quanto gravemente pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica. Infatti, in caso di deflagrazione accidentale, l’ingente quantitativo immagazzinato avrebbe potuto causare gravissimi danni a persone e cose.

– Foto: ufficio stampa Guardia di Finanza –

(ITALPRESS).

Al via la 6^ edizione del Gran Galà dello sport targato Opes

Al via la 6^ edizione del Gran Galà dello sport targato Opes

ROMA (ITALPRESS) – Anche quest’anno, a ridosso delle festività natalizie, OPES ha dato vita al Gala Dello Sport. L’appuntamento, ormai consueto e partecipatissimo, è giunto alla sesta edizione. Per il 2024 il concept che ha caratterizzato l’evento è da ricondursi al progetto Sports Community, in particolar modo all’outcome della quarta Comunità di Pratica (cinque in totale): “Promuovere e valorizzare i casi di successo sul territorio al fine di sviluppare una visione condivisa del valore sociale ed economico dello sport, in quanto strumento di dialogo e crescita condivisa”. In tal senso, OPES ha quindi individuato quattro realtà manifesto: Lega Unica, Academy ProAbile, Roma Blind Football e Ledesma Academy. Rappresentanti, tesserati e delegati delle singole associazioni si sono alternati sul palco, al fianco dei giornalisti Simona Rolandi e Lorenzo Donzelli, per condividere l’adesione e l’impegno verso quanto evidenziato dalla COP oggetto dell’iniziativa. “Anche quest’anno – ha detto il presidente Juri Morico – il Gala dello Sport ha abbracciato un’iniziativa che crediamo possa avere interessanti ricadute sul tessuto sociale e che sia indice del nostro impegno per individuare un modus operandi innovativo, un approccio in piccola parte rivoluzionario. Partiamo da un nostro progetto, da un prodotto che conosciamo bene ed esportiamo buone pratiche. Siamo fiduciosi che questa edizione, che prende spunto da un output di un progetto come ‘Sports Community’, definito da molti come un modello, possa aprire porte e coinvolgere portatori di interesse, amici e partner. Con questa particolare serata, diamo il via a un nuovo ciclo del Gala dello Sport, sempre più generatore di valore e opportunità”. Durante il pomeriggio ha avuto luogo la prima Giunta Nazionale del nuovo corso (lo scorso 1 dicembre, Juri Morico è stato confermato presidente nazionale di OPES a seguito della XII assemblea elettiva dell’ente) e a tenere banco sono state anche altre attività interne relative ai progetti in essere AttivAzione e Winner.
Prima dell’abituale momento conviviale, il Gala dello Sport di OPES è stato aperto dai saluti e dagli interventi di alto profilo di: Giovanni Malagò, presidente del Coni, Silvia Salis, vicepresidente vicario Coni, Beniamino Quintieri, presidente ICSC, Wanda Ferro, sottosegretario ministero dell’Interno, Flavio Siniscalchi, capo dipartimento dello sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e Nicola Procaccini, co-presidente Gruppo ECR. “L’Opes festeggia i suoi dirigenti, i suoi atleti, i suoi tecnici e tutti quelli che hanno fatto questo percorso. Mi sembra che anno dopo anno sia un ente che cresce e sta lavorando bene con una grande presenza sul territorio – le parole del presidente del Coni, Giovanni Malagò -. C’è una sana dose di ambizione ma anche di umiltà da parte di chi ci lavora. Noi lo riconosciamo perchè danno valore a tutto il sistema”.
– Foto Spf/Italpress –
(ITALPRESS).

Squillace, si celebrano oggi i 300 anni del Santuario della Madonna del Ponte

Saranno celebrati oggi a Squillace i 300 anni della realizzazione del Santuario della Madonna del Ponte, che risale, appunto, al 1724. Si trova ai piedi del colle su cui sorge il borgo, nella valle solcata dal torrente Ghetterello. Si racconta che proprio in quest’area, nel mese di maggio del 1723, una donna venne liberata dal demonio. Aiutata da alcuni passanti, dopo essere caduta a terra moribonda per via di un forte malessere, la donna confidò ai soccorritori di essere stata liberata dal male grazie all’intercessione della Madonna, dipinta su un vecchio muro collocato nei paraggi. Fu così che i presenti, ritrovata l’immagine della Vergine Santissima, disposero il dipinto sull’altare maggiore della chiesa fatta costruire proprio in quella zona. L’affresco raffigura la “Madonna Galaktotrophousa” o Madonna che allatta. La Madre di Cristo è infatti intenta ad allattare suo figlio tenuto in braccio. Anche sulla campana della chiesa è impressa l’immagine di Maria mentre offre il suo seno al piccolo Gesù per essere nutrito. Il terremoto del 1783 causò importanti danneggiamenti alla chiesa della Madonna del Ponte. Furono necessari nel tempo diversi lavori di restauro per restituire alla struttura decoro e dignità. Nel 1922 monsignor Roncalli, eletto successivamente papa con il nome di Giovanni XXIII, visitò la chiesa in occasione di un suo passaggio nella comunità di Squillace. Dopo gli importanti restauri curati da don Domenico Cirillo, allora rettore del Santuario, nel 2022 è spettato all’arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace mons. Claudio Maniago benedire il nuovo altare, l’ambone e il fonte battesimale di marmo di Carrara. Il programma di stasera prevede i saluti di padre Piero Puglisi, rettore del Santuario; di Enzo Zofrea, sindaco di Squillace; e di don Enzo Iezzi, parroco di Squillace. Gli interventi saranno di Alfredo Ruga, archeologo della Soprintendenza Abap province Catanzaro-Crotone, su “Brevi cenni storici sul Santuario”; di Francesco Cuteri, archeologo e docente all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, su “Galaktotrophousa e Virgo Lactans: un simbolo della divina maternità fra Oriente e Occidente”; di Elena Di Fede, docente Accademia Belle Arti, su “La Madonna che allatta di Squillace e le attestazioni della sacra immagine in Calabria”; e di Antonella Aletta, docente di filosofia e storia, su “Un ponte per l’invisibile”. Concluderà l’incontro l’arcivescovo Maniago. L’evento sarà animato dalla corale Stella Maris di Squillace Lido e dalla Schola cantorum Santa Cecilia di Squillace.

Carmela Commodaro

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Soverato, Caramante e il Giardino Incantato

Il fantasmagorico calendario natalizio messo in piedi dall’Amministrazione Comunale di Soverato ha una nuova perla : in via Trento e Trieste si è illuminato un meraviglioso Giardino Incantato. L’Associazione Quartiere Caramante, insieme a tanti volontari e con la collaborazione anche del “Corsaro Blu”, ha creato un particolare spazio luminoso, molto natalizio, capace di strappare sorrisi e applausi sia ai tantissimi bambini che a tutti gli adulti presenti. Un’inaugurazione con merenda, pane e cioccolata, insieme a Babbo Natale che, per qualche ora, ha lasciato la sua splendida dimora di Piazza Maria Ausiliatrice. Al momento del taglio del nastro, alla presenza del Sindaco Daniele Vacca, il Presidente Nicola Grenci ha conferito la qualifica di Socio Onorario dell’Associazione Quartiere Caramante a Lele Amoruso, deus ex machina delle tantissime iniziative natalizie in atto.
Soverato, con I suoi quartieri ed i tanti, infaticabili, volontari che con grande spirito di sacrificio, lavorano giorno e notte per dare vita a splendide iniziative, continua a stupire e brillare, rendendo felici grandi e piccini.
Il Giardino Incantato produrrà emozioni e gioie fino al prossimo 5 gennaio, quando, con una succulenta zeppolata, ci si preparerà all’arrivo della Befana.
In un mondo violento e, a volte, incomprensibile, il Natale a Soverato si distingue nettamente facendo emergere i valori della solidarietà, dell’amicizia, della cooperazione : momenti che uniscono e rendono sereni in particolar modo I volti e i cuori di mille bambini che ricorderanno per sempre l’atmosfera eccezionale del Magico Natale.

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Poker giallorosso, quattro gol alla Samp e Roma ai quarti

Poker giallorosso, quattro gol alla Samp e Roma ai quarti

ROMA (ITALPRESS) – La Roma travolge 4-1 la Sampdoria nel match dell’Olimpico valido per gli ottavi di Coppa Italia 2024/2025 e stacca il pass per i quarti di finale, dove incontrerà il Milan: a segno Dovbyk (doppietta), Baldanzi e Shomurodov. La squadra giallorossa ha un ottimo approccio alla partita, rendendosi pericolosa dopo appena quattro minuti con un bel destro di Baldanzi che viene respinto con i pugni da Vismara. I ragazzi di Claudio Ranieri continuano a spingere e al 9′ passano in vantaggio grazie alla rete di Artem Dovbyk, bravo a deviare in porta con il mancino un perfetto cross di Zalewski. I blucerchiati accusano il colpo e la Roma sfrutta il momento positivo per realizzare il 2-0 al 19′ ancora con Dovbyk, che firma la sua personale doppietta approfittando di un pasticcio di Meulensteen sul traversone di Saelemaekers. Neanche il tempo di riorganizzare le idee per la Sampdoria, che la squadra capitolina mette a referto il tris con Tommaso Baldanzi: al 24′ l’ex Empoli riceve un gran pallone da Paredes, avanza fino al limite dell’area e batte Vismara. Tre minuti più tardi un insidioso tiro-cross di Zalewski mette in difficoltà il portiere degli ospiti, che però riesce a salvarsi.
I ragazzi di Leonardo Semplici fanno molta fatica a superare la metà campo avversaria, ma al 36′ arriva un’occasione un pò a sorpresa su un errore di Rayn, che però non porta ad ulteriori sviluppi. Nel finale di primo tempo ci prova ancora Dovbyk, ma viene murato in corner. Si va a riposo sul parziale di 3-0.
Nella ripresa la Sampdoria effettua un paio di sostituzioni per cercare di riaprire la contesa e al 61′ riesce ad accorciare le distanze con Gerard Yepes, che sfrutta un errore di Hermoso e capitalizza al massimo l’assist di Depaoli. Anche Claudio Ranieri decide di cambiare qualcosa e i nuovi ingressi creano subito un grande pericolo nella retroguardia avversaria: al 64′ Soulè fa una bella giocata, ma la sua conclusione si infrange contro la traversa. Un minuto dopo Dovbyk, tutto solo davanti a Vismara, si divora la chance per la sua tripletta. L’ucraino viene rilevato da Eldor Shomurodov, che pochi secondi dopo il suo ingresso in campo, va subito a segno con un colpo di testa su cross di Angelino, calando il poker del definitivo 4-1. In virtù di questo risultato la Roma si qualifica per i quarti di finale della Coppa Italia in programma a febbraio, dove incontrerà il Milan. I giallorossi torneranno in campo domenica alle 12:30 all’Olimpico per affrontare il Parma nella diciassettesima giornata di Serie A.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Solidarietà, Confagricoltura Donna sostiene la onlus Vite senza Paura

ROMA (ITALPRESS) – Sottolineare il contributo delle imprenditrici agricole, fondamentale per il settore e per l’intera economia: questo l’obiettivo del progetto “Le grandi chef per Confagricoltura Donna”, che si è concluso a Roma con la consegna del ricavato all’attrice e produttrice Maria Grazia Cucinotta, presidente di “Vite senza Paura”, onlus che sostiene le donne vittime di violenza.
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Atalanta ai quarti di Coppa Italia, Cesena travolto 6-1

Atalanta ai quarti di Coppa Italia, Cesena travolto 6-1

BERGAMO (ITALPRESS) – Una vittoria più che convincente. L’Atalanta travolge il Cesena 6-1 e stacca il pass per i quarti di finale di Coppa Italia, in gol Samardzic, De Ketelaere (entrambi doppietta), Zappacosta e Brescianini (di Ceesay il gol ospite). Nulla da fare per la squadra di Mignani che ha faticato durate tutto l’arco della gara.
Gian Piero Gasperini ha dato un messaggio ben chiaro sin dalle scelte iniziali, con un turnover ponderato e senza stravolgere nulla: la novità è stato Palestra sulla destra al posto di Bellanova, con Rui Patricio tra i pali per far rifiatare Carnesecchi. In attacco confermato Retegui, con De Ketelaere e Samardzic a supporto: i tre hanno dato spettacolo sin da subito, ma a sbloccare il risultato è stato Zappacosta al 4′, dopo uno scambio in area con Djimsiti. Dopo appena quattro minuti, all’8′, De Ketelaere ha trovato la seconda rete al termine di un fraseggio di prima intenzione con lo stesso Retegui.
Il Cesena ha faticato parecchio a imporre il proprio ritmo, i padroni di casa hanno gestito il possesso (61% al termine della prima frazione) cercando di chiudere il discorso qualificazione già dopo 45 minuti: al 27′ è arrivata la rete di Samardzic, decisiva la deviazione di Pieraccini, al 35′ De Ketelaere ha messo a segno la quarta rete dopo uno scambio rapidissimo in area piccola insieme ai compagni di reparto.
Il copione non è cambiato nemmeno nella ripresa, Brescianini – entrato da appena due minuti – al 9′ ha segnato il quinto gol su uno schema da calcio di punizione. Gli ospiti non sono mai riusciti a impensierire Rui Patricio (salvo un paio di imbucate lette coi tempi giusti dall’ex Roma), la Dea ha trovato il sesto gol con Samardzic, servito da Zaniolo. Al 45′ è arrivata la rete della consolazione con Ceesay dopo una lettura errata della difesa bergamasca. Gara praticamente a senso unico, a febbraio – date ancora da definire – i nerazzurri sfideranno il Bologna di Vincenzo Italiano. Si chiude invece l’avventura del Cesena dopo aver eliminato Hellas Verona e Pisa.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Pachuca battuto 3-0, il Real vince la Coppa Intercontinentale

Pachuca battuto 3-0, il Real vince la Coppa Intercontinentale

LUSAIL (QATAR) (ITALPRESS) – Il Real Madrid vince la nuova Coppa Intercontinentale. Pronostico rispettato allo stadio di Lusail, dove i blancos di Carlo Ancelotti hanno la meglio per 3-0 sui messicani del Pachuca, vincitori a giugno della Champions Cup Concacaf e approdati alla finalissima aggiudicandosi prima il Derby delle Americhe col Botafogo e poi superando gli egiziani dell’Al Ahly, campioni d’Africa, ai rigori.
Ancelotti lancia subito Mbappè, recuperato dall’infortunio, con Rodrygo, Bellingham e Vinicius a supporto ma sono i messicani a partire meglio, costringendo due volte Courtois – prima con Rodriguez e poi con Idrissi – a rifugiarsi in angolo. Giro palla lento per le merengues, che però col passare dei minuti iniziano a entrare in controllo, anche se senza creare veri pericoli per la porta difesa da Moreno. Il Pachuca lascia ampi spazi alle ripartenze del Real che però manca nell’ultimo passaggio, almeno fino al 37′: imbucata di Bellingham, doppio passo di Vinicius e palla in mezzo dove Mbappè trova la coordinazione giusta per mettere in rete, a conferma di un feeling speciale con lo stadio di Lusail, teatro della finale mondiale del 2022 in cui mise a segno una tripletta. Il vantaggio sblocca il Real, che comincia a farsi vedere con più frequenza nella trequarti messicana e al minuto 53 arriva anche il raddoppio con la firma di Rodrygo, che sullo scarico di Mbappè finta di sinistro e poi di destro la piazza a giro nell’angolino. Ancelotti si permette di far uscire l’ex Psg e i blancos mollano un pò, agevolando la reazione dei messicani che si fanno pericolosi in un paio di occasioni con Rondon (Courtois si fa trovare pronto sulla punizione, poi un colpo di testa di poco alto). Una fiammata che risveglia il Real e al minuto 83, con tanto di annuncio dell’arbitro dopo la revisione al Var, un intervento di Idrissi su Lucas Vasquez viene sanzionato col rigore: dal dischetto Vinicius fa 3-0 e chiude i conti, con Ancelotti che conquista il suo 15esimo trofeo alla guida dei blancos, stacca Miguel Munoz e diventa il tecnico più vincente nella storia del club. Per il Real Madrid si tratta invece del nono titolo considerando le tre Intercontinentali vinte quando si sfidavano campioni d’Europa e campioni del Sudamerica e i 5 Mondiali per Club.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).