Ricerca per:

Lazio, Rocca “Per la sanità tanti segnali di miglioramento”

ROMA (ITALPRESS) – “Nel 2024 abbiamo visto la diminuzione della pressione del boarding, quel fenomeno odioso dentro i pronto soccorso, una diminuzione dei tempi di attesa che contiamo di risolvere entro i primi tre mesi del prossimo anno in maniera definitiva per i cittadini del Lazio. Per quello che riguada la sanità vedo tanti segnali di miglioramentoa”. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, in occasione del brindisi di Natale con i giornalisti.
ads/gtr

Aggredirono commercianti cinesi, 2 soggetti sottoposti all’obbligo di firma.

I Carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di misura cautelare emessa dal del Tribunale – Ufficio G.I.P. di Lamezia Terme, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti dei un 54enne e una 52enne ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, della violenta aggressione consumata il 9 settembre scorso ai danni di tre commercianti cinesi nei pressi di un noto market del centro cittadino. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, a seguito di mirata attività investigativa, hanno identificato i presunti autori, individuando a loro carico gravi e concordanti indizi di colpevolezza. Per settimane i Carabinieri hanno analizzato i filmati acquisiti dai sistemi di videosorveglianza pubblica e privata, nonché raccolto numerose dichiarazioni testimoniali. Di rilevante importanza è stato l’apporto di filmati realizzati con i cellulari privati, grazie ai quali è stato possibile ricostruire l’evento criminoso. Gli indagati, dopo il furto di alcuni beni di consumo dal citato market, avevano minacciato e poi aggredito le vittime, anche utilizzando un martello, destando elevato allarme per l’efferatezza dell’azione.   I due coniugi sono stati sottoposti alla misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. L’evento sottolinea ancora una volta, la rilevanza nevralgica della collaborazione della cittadinanza con l’Arma dei Carabinieri. In relazione a quanto sopra, i relativi procedimenti penali pendono nella fase delle indagini preliminari.

L’articolo Aggredirono commercianti cinesi, 2 soggetti sottoposti all’obbligo di firma. proviene da S1 TV.

Pnrr, la Commissione Ue versa la sesta rata da 8,7 miliardi

Pnrr, la Commissione Ue versa la sesta rata da 8,7 miliardi

ROMA (ITALPRESS) – La Commissione Europea ha versato all’Italia la sesta rata del PNRR pari a 8,7 miliardi di euro. Il pagamento segue la valutazione positiva della Commissione, adottata lo scorso 26 novembre, connessa al conseguimento di 39 obiettivi, distinti in ventitrè milestone e sedici target.
“L’Italia si conferma lo Stato membro Ue che ha ricevuto l’importo maggiore di finanziamento, pari a 122 miliardi di euro, corrispondente al 63% della dotazione complessiva del PNRR. Un risultato positivo che permetterà all’Italia di investire in molti settori strategici intensificando la produzione in attività in cui questo Governo ha creduto fin dal suo insediamento. Il pagamento della sesta rata è frutto di un intenso lavoro, svolto in sinergia anche con la Commissione europea, che ci spinge a proseguire in questa direzione per il benessere della Nazione e dei cittadini”, dichiara il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
Tra gli obiettivi conseguiti con il pagamento della sesta rata, figurano investimenti strategici quali il potenziamento dei collegamenti ferroviari del Mezzogiorno e del centro Italia, la realizzazione di nuove infrastrutture per il trasporto del gas (Linea Adriatica) e per l’autonomia energetica dell’Italia, il rinnovo della flotta per il Comando nazionale dei Vigili del Fuoco, i crediti d’imposta per la transizione ecologica 4.0 e l’attivazione della misura per la transizione ecologica 5.0, rispetto alla quale sono in corso modifiche normative per renderla più accessibile e vantaggiosa per le imprese, il rafforzamento della dotazione organica dei tribunali penali, civili e amministrativi, l’avvio degli interventi per nuovi impianti sportivi nei plessi scolastici e la formazione delle competenze tecniche, digitali e manageriali per efficientare le prestazioni del sistema sanitario nazionale.
Agli investimenti si aggiungono importanti riforme, fra cui i provvedimenti normativi in favore degli anziani non autosufficienti e delle persone con disabilità, le azioni per prevenire e contrastare il lavoro sommerso, lo sfruttamento dei lavoratori e le altre forme di lavoro irregolare, oltre alla definizione di uno standard nazionale per la professione di guida turistica.
Il ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione, Tommaso Foti, esprime particolare soddisfazione per “il conseguimento del target relativo alla giustizia amministrativa che, a fronte di una riduzione dell’arretrato pari al 35% per il Consiglio di Stato e al 25% per i TAR, ha visto pressochè azzerato il totale dei procedimenti da smaltire”.
“Al positivo lavoro svolto per traguardare la sesta rata fa seguito l’impegno del Governo per formalizzare, entro fine anno, anche la richiesta di pagamento della settima rata, pari a 18,3 miliardi di euro, prestando la massima attenzione all’attività di monitoraggio del Piano e delle misure inserite nelle ultime tre rate, alle risultanze delle Cabine di coordinamento presso le Prefetture e ai conseguenti piani di azione, all’allineamento della piattaforma ReGiS con l’Italia reale degli investimenti in corso, al fine di individuare i necessari correttivi per la piena e puntuale attuazione del Piano nei tempi previsti”, ha aggiunto Foti.

– Foto Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

Mimit, 500 milioni per l’automotive e le filiere strategiche

Mimit, 500 milioni per l’automotive e le filiere strategiche

ROMA (ITALPRESS) – Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha adottato il decreto che disciplina le modalità di accesso ai fondi per favorire la competitività e la resilienza delle catene di approvvigionamento strategiche, incentivando gli investimenti privati nei settori in transizione, a partire dall’automotive.
Il finanziamento destinato alla misura è di 500 milioni di euro, a valere sulla Missione 1, Componente 2, Investimento 7 “Supporto al sistema produttivo per la transizione ecologica, le tecnologie Net Zero e la competitività e resilienza delle filiere strategiche”, sotto-investimento 2 del PNRR, tramite il ricorso allo strumento agevolativo dei Contratti di sviluppo. Alle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia sarà riservato almeno il 40% delle risorse.
Le filiere produttive strategiche individuate dal provvedimento sono: automotive; agroindustria; design, moda e arredo; sistema casa; metallurgia e siderurgia; meccanica strumentale, elettronica e ottica; treni, navi, aerei e industria aerospaziale; chimica; farmaceutica.
Ai fini dell’accesso agli incentivi, i Contratti di sviluppo presentati da una o più imprese dovranno riguardare programmi di sviluppo industriale o di tutela ambientale finalizzati a sostenere la competitività e la resilienza delle filiere strategiche. Tali programmi potranno includere, ove pertinente, progetti di ricerca, sviluppo e innovazione strettamente connessi e funzionali tra loro, in linea con gli obiettivi di crescita della filiera di riferimento.
La misura sarà gestita da Invitalia che, per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, svolgerà l’istruttoria per l’ammissione alle agevolazioni. Oltre alle nuove domande, al bando potranno accedere, previa presentazione di apposita istanza, anche le domande di Contratti di sviluppo già presentate il cui iter risulti sospeso per carenza di risorse finanziarie.
Alle domande di agevolazione verrà assegnato un punteggio, per la formazione di una graduatoria che stabilirà l’ordine di avvio all’istruttoria, in base ai seguenti criteri: impatto occupazionale connesso al programma realizzato; innovatività del programma di sviluppo; coinvolgimento di piccole e medie imprese nel programma di sviluppo.
La misura era stata illustrata dal ministro Urso al Tavolo Stellantis. Con successivo provvedimento direttoriale saranno stabiliti modalità e termini di presentazione delle domande di agevolazione.

– Foto Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

La Puglia sceglie l’in house: la gestione dell’acqua resta pubblica

La Puglia sceglie l’in house: la gestione dell’acqua resta pubblica

BARI (ITALPRESS) – L’Autorità idrica Pugliese (AIP) ha deliberato a favore dell’affidamento diretto, ad una realtà interamente pubblica e partecipata dagli enti locali, della gestione del servizio idrico integrato dal 2026. L’in house ha prevalso, rispondendo meglio di altre soluzioni agli indicatori di convenienza, efficacia, efficienza e sostenibilità economico-finanziaria: è in grado di garantire – secondo le risultanze tecniche poste alla base della decisione – soluzioni soddisfacenti in termini di qualità ed universalità del servizio, rispetto ad altre forme di gestione miste o aperte al mercato.
“Abbiamo ascoltato le comunità e, guardando al loro benessere e dopo un’attenta analisi – spiega il Presidente dell’Autorità idrica Pugliese, Toni Matarrelli – abbiamo deciso che l’affidamento in house offrisse maggiori benefici non solo dal punto di vista economico, ma anche rispetto alla qualità del servizio, all’efficienza e all’impiego ottimale delle risorse pubbliche, nella gestione di uno dei più complessi ed estesi ambiti territoriali ottimali in Italia, con oltre 4 milioni di cittadini serviti. Con questa scelta, garantiremo anche la piena partecipazione dei cittadini pugliesi – attraverso l’elezione dei propri rappresentanti – ai processi decisionali e di controllo del soggetto che gestirà il bene più prezioso in dono all’umanità. Ora possiamo individuare il gestore e, previa verifica della sussistenza dei requisiti previsti dalla normativa, disporre entro giugno del prossimo anno l’affidamento del servizio idrico integrato”.
Un iter che per completarsi richiede la cessione ai Comuni di una parte (il 20%) delle azioni di Acquedotto Pugliese (AQP), attualmente detenute (al 100%) dalla Regione Puglia, per rispettare i presupposti della gestione in house e preservare la totale natura pubblica dell’azienda, che è stata intanto dichiarata – con legge dello Stato – società di rilevanza strategica per l’interesse nazionale, l’unico acquedotto in Italia, prevedendo che uno dei componenti dell’organo di amministrazione ed uno dell’organo di controllo siano designati dalla Presidenza del Consiglio dei ministri.
“Sono qui per rivendicare il risultato politico forse più importante di questi ultimi anni: cioè aver messo definitivamente in sicurezza l’acqua pubblica, non più – sottolinea il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano – solo come principio, ma anche come organizzazione strategica. Ci siamo riusciti anche grazie all’accordo raggiunto con il Governo: sia la presidente del Consiglio Meloni che il ministro Fitto si sono convinti che la nostra opinione era corretta e hanno sostenuto la nostra scelta. Non ci sarei riuscito se non avessi potuto contare sul più grande ed efficiente acquedotto d’Europa e non avessi avuto l’organizzazione dei comuni per la gestione strategica dell’acqua. Oggi Aqp è un’azienda strategica italiana che continua a garantire una gestione pubblica del servizio idrico. Questi sono gli auguri di Natale più importanti che posso rivolgere a tutti i pugliesi: avere dimostrato, in un’epoca non facile, che tutto ciò che tanti anni fa fu condensato nel referendum sull’acqua pubblica, la Regione Puglia lo ha realizzato sul serio. E’ una cosa della quale sono molto orgoglioso”.
“La soluzione in house era e si è rivelata – conclude il Presidente di Acquedotto Pugliese, Domenico Laforgia – la scelta migliore per il territorio e le comunità. Il riconoscimento del Governo, che ringrazio, sull’importanza strategica nazionale di AQP come azienda e non solo come infrastruttura, valorizza inoltre la buona gestione dell’acqua in Puglia da parte del pubblico, sfatando il mito secondo cui un privato è a prescindere più efficiente. Lo schema Regione-AIP-AQP funziona”.

– foto ufficio stampa AQP –
(ITALPRESS).

Meloni “Il metodo Giubileo dimostra che l’Italia può stupire”

ROMA (ITALPRESS) – “Se noi oggi siamo in grado di inaugurare quest’opera lo si deve anche un po’ metodo che questo governo ha voluto mettere in campo fin dal suo insediamento. Noi abbiamo immediatamente istituito una cabina di regia a Palazzo Chigi formata dal governo, da Roma Capitale, dalla Regione Lazio, dalla Santa Sede, da tutti i soggetti pubblici e privati che erano coinvolti”. Così il presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante la cerimonia di inaugurazione della nuova piazza Pia a Roma.

sat/gsl (Fonte video: Presidenza del Consiglio)

La Regione Siciliana assume 246 nuovi dipendenti

PALERMO (ITALPRESS) – Nuova linfa nell’amministrazione della Regione Siciliana: stamattina, nella sede dell’assessorato regionale alla Funzione pubblica, sono stati accolti dalla dirigente generale Carmen Madonia 246 nuovi dipendenti chiamati a firmare il contratto di lavoro a tempo indeterminato alla presenza del presidente Renato Schifani. Si tratta di 134 funzionari che saranno dislocati negli assessorati, 96 istruttori da destinare ai Centri per l’impiego, 11 stabilizzati del Fondo Coesione e 4 centralinisti non vedenti. Tutte le assunzioni sono state rese possibili grazie all’accordo con l’esecutivo nazionale del 2023 che ha sbloccato concorsi e scorrimenti di graduatorie sulla base del percorso di risanamento dei conti pubblici intrapreso dal governo Schifani. Senza questa intesa, non sarebbe stato possibile raggiungere questo numero di nuove assunzioni.
«Oggi è una giornata importante per tutti voi, ma lo è anche per me, per questo ho voluto essere qui nonostante gli impegni legati alla discussione della legge Finanziaria – ha detto Schifani -. La vostra assunzione rappresenta un’ iniezione di nuova linfa nella nostra pubblica amministrazione. Conto sul vostro contributo per la sua modernizzazione, perché funzioni sempre nel segno dell’efficienza. Credo fermamente nei giovani e nel loro potenziale – ha aggiunto – per contribuire al futuro della nostra Regione e anche per questo ho chiesto con forza al governo nazionale lo sblocco delle assunzioni, obiettivo che abbiamo raggiunto grazie al lavoro di risanamento dei nostri conti. Un risultato storico visto che abbiamo azzerato quasi del tutto il disavanzo grazie all’aumento delle entrate tributarie. La Sicilia, come ci dice la Banca d’Italia ma anche la Svimez e altri, è la regione che cresce più di ogni altra in Italia, da oggi anche voi potrete dare il vostro apporto per renderla migliore». vbo

Focus Salute – Neuroni specchio, innamorarsi di un cucciolo a Natale

MILANO (ITALPRESS) – Avete voglia di innamorarvi di un cucciolo dolce e affettuoso? O di regalarlo a vostro figlio, o a vostra madre, rimasta sola? Un animale da compagnia diventa un membro della famiglia. Richiede amore, cura e senso di responsabilità, il cui linguaggio luminoso ma esigente può essere appreso, sin da piccoli, anche grazie ai neuroni specchio. Nel sessantatreesimo numero di Focus Salute, format di Italpress, la professoressa Alessandra Graziottin, ginecologa e oncologa, analizza le basi neurobiologiche, con focus sui neuroni specchio, e le basi neuro-ormonali che sottendono i molti benefici del rapporto tra un animale da compagnia e gli esseri umani, bambini in particolare. E le cautele da avere, quando si accarezza l’idea di donare un cucciolo, anche a Natale.

sat/gsl

Pecoraro Scanio “Basta ritardi, nel 2025 nuovi Parchi Nazionali”

ROMA (ITALPRESS) – Alfonso Pecoraro Scanio presidente della Fondazione Univerde che da ministro dell’Ambiente fece la norma istitutiva dei parchi nazionali in Sicilia rilancia la sfida per completare l’avvio dei parchi del Matese, Eolie, Egadi, monti Iblei, costa teatina (dei trabocchi) in occasione della presentazione a Salerno ( dopo la prima a Roma ) del calendario 2025 di obiettivo Terra il concorso fotografico dedicato alle bellezze delle aree protette italiane “la bellezza della natura é la ragione della definizione dell’Italia come Belpaese e anche il turismo nelle aree naturali, nei borghi e negli agriturismi é un fenomeno in crescita che diffonde benessere nelle aree interne contrastando lo spopolamento. Nel 2025 il ministero dell’ambiente può sbloccare finalmente almeno i parchi già decisi per legge dal Matese alle Eolie, dalla costa teatina a Egadi e monti Iblei. E poi occorre rilanciare le aree marine protette elevandole al rango di parchi marini e estendere le aree protette a mare anche usando le aree di eolico offshore come zone di protezione”.

pc/gsl