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Le Castella di Isola C. R., incendio in abitazione

Squadre dei vigili del fuoco del Comando di Crotone sono intervenute questa notte in Via Eduardo De Filippo in Loc. Le Castella nel comune di Isola Capo Rizzuto per incendio abitazione. Interessata dal rogo una abitazione situata al 4 piano. Due le persone ferite che riportavano ustioni. Le stesse affidate al personale sanitario del Suem118 per le cure del caso e successivo trasferimento presso struttura ospedaliera. Intervento dei vigili del fuoco è valso alla completa estinzione delle fiamme ed alla messa in sicurezza del sito. Tratto in salvo dalle fiamme un cane rimasto intrappolato dal rogo nell’appartamento.

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Squillace, l’arcivescovo Claudio Maniago ha presieduto la solenne celebrazione del giorno di Natale

«Il Natale è uno dei misteri più importanti della nostra fede. La civiltà è rigenerata dalla forza dell’amore di Dio». Lo ha affermato mons. Claudio Maniago, arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace, che ha celebrato a Squillace, nella basilica cattedrale, la solenne messa nel giorno di Natale. «Nelle tenebre – ha proseguito nella sua omelia – si è accesa all’improvviso una luce che dona pace e in questa luce è possibile un cammino sicuro. L’evento della nascita di Gesù illumina la storia del mondo e di ciascuno di noi». Poi l’arcivescovo ha fatto diversi riferimenti all’attualità. «Nel mondo – ha puntualizzato – è in aumento il disprezzo della vita, aumenta la denatalità; e la nascita di Gesù è la vita che bussa alla porta del nostro cuore. Questo è tempo di riflessione e di conversione». Quindi, un forte appello al mondo. «Cessino le guerre – ha affermato – cessino le vittime. È un periodo di sofferenza a cui ancor oggi Dio dà come risposta un bambino, che viene a cercarci e a cui noi dobbiamo consentire di entrare nella nostra vita». «Quello che risuona nel giorno di Natale – ha concluso mons. Maniago – è un annuncio di speranza. Rispondiamo con generosità a questo invito, a questo amore concreto di Dio». L’arcivescovo tornerà a Squillace lunedì 30 dicembre per l’apertura diocesana del Giubileo. Alle ore 16.30, nella chiesa di San Matteo, vi sarà il raduno dell’assemblea diocesana, in particolare i fedeli delle parrocchie delle foranie di Squillace, Soverato, Chiaravalle Centrale e Serra San Bruno, che in processione si recheranno verso la chiesa giubilare, la basilica cattedrale, dove alle ore 17 mons. Maniago presiederà la celebrazione eucaristica con la solenne apertura dell’anno giubilare.
Carmela Commodaro

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Influenza australiana, si avvicina il picco dei contagi

ROMA (ITALPRESS) – Previsto per gli ultimi giorni del 2024 e l’inizio del 2025 il picco dell’influenza australiana. Soprattutto anziani fragili e altre categorie a rischio devono adottare tutte le misure necessarie per evitare conseguenze pericolose. Ne parla Alessandro Conte, coordinatore del progetto “Dottore, ma è vero che?” della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo).

sat/gtr

Professioni, Buono “Per i geometri triennio di grande consolidamento”

ROMA (ITALPRESS) – “Nell’ultimo triennio, grazie anche a tutti i provvedimenti che sono stati messi in campo, i redditi della categoria dei geometri sono cresciuti notevolmente: se guardiamo all’ultimo triennio, è cresciuto del 44% in un solo anno, l’anno successivo si è aggiunto un 20% e quest’anno abbiamo avuto un ulteriore incremento dell’8,9%, per un aumento complessivo del reddito dell’87% nel triennio”. Lo ha detto Diego Buono, presidente di Cassa Geometri, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy. “Sicuramente” il superbonus “è stata la spinta, il motore che ha fatto un po’ ripartire l’edilizia: questo ci ha permesso di crescere tanto come redditi, ma anche come sostenibilità dell’ente, perché sono cresciuti i contributi”, ha aggiunto.

xi2/sat/gsl

Catanzaro, un 15enne deceduto e 6 feriti in incidente stradale

È di 6 giovani feriti ed un deceduto il bilancio del tragico incidente avvenuto in loc. Piterà nel comune di Catanzaro al km 14 della SS109 della Sila.
Due le vetture coinvolte in uno scontro frontale una Audi A4 ed una Lancia Y. Deceduto un giovane 15enne che viaggiava sulla Lancia feriti altri 6 giovani tra cui il conducente dell’Audi. Tre le squadre dei vigili del fuoco del Comando di Catanzaro intervenute che hanno provveduto ad estrarre i feriti, che venivano affidati al personale sanitario del Suem118 per le cure del caso e successivo trasferimento presso struttura ospedaliera e, mettere in sicurezza il sito e le vetture.
Sul posto carabinieri per gli adempimenti di competenza. Il tratto di strada interessato dal sinistro chiuso al transito sino al termine delle operazioni di soccorso.

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Una flat tax al 7% per rilanciare l’Appennino centrale

ROMA (ITALPRESS) – Una flat tax al 7% dedicata ai cittadini pensionati residenti all’estero da almeno 5 anni, percettori di un reddito da pensione da un soggetto straniero, che vogliono trasferirsi a vivere nell’Appennino Centrale. È una delle misure operative adottate dal Governo al fine di incentivare lo sviluppo economico dei territori colpiti dagli eventi sismici del 2016-2017 e, al contempo, mitigare il processo di spopolamento in corso in queste aree interne, rilanciata in conferenza stampa a Palazzo Chigi. col/mgg/gtr

Flat tax al 7% per lo sviluppo e il rilancio dell’Appennino centrale

Flat tax al 7% per lo sviluppo e il rilancio dell’Appennino centrale

ROMA (ITALPRESS) – Attrarre cittadini pensionati provenienti dall’estero, che potranno usufruire di una tassazione semplificata e ridotta sul reddito, con l’obiettivo del ripopolamento e dello sviluppo. A raggiungere questo risultato può contribuire la flat tax al 7%, strumento fiscale già attivo nel nostro Paese e dedicato ai cittadini residenti all’estero da almeno 5 anni, percettori di un reddito da pensione da un soggetto straniero, che vogliono venire a vivere dell’Appennino centrale.
Le potenzialità di questa misura e gli strumenti utili per diffonderne le caratteristiche tra i soggetti potenzialmente interessati sono state descritte a Palazzo Chigi nel corso di una conferenza stampa, organizzata dal Commissario Straordinario al sisma 2016, Guido Castelli a cui ha partecipato il Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Edmondo Cirielli.
“Come Farnesina siamo molto interessati a questa iniziativa del Governo perchè c’è una proiezione estera di questa norma interna – ha affermato il Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Edmondo Cirielli -. Il nostro ruolo è quello di presentare, attraverso la rete delle Ambasciate e dei Consolati che sostiene l’azione del Governo e di tutti i Ministeri, le prospettive e le opportunità che le leggi italiane offrono alle persone che vivono all’estero: sia agli iscritti all’AIRE, che possono così mantenere un richiamo alle loro origini, sia a chi è attratto dalla nostra bella Italia. In particolare, l’Appennino centrale, con i suoi piccoli centri ricchi di fascino e una qualità di vita invidiabile, rappresenta un’opportunità unica. Un progetto che la Farnesina prenderà a cuore”.
“Storia, arte, cultura, piccoli borghi immersi in una bellissima natura – ha spiegato il Commissario Straordinario al sisma 2016, Guido Castelli -. Il miglior biglietto da visita per l’Appennino centrale risiede proprio nel suo patrimonio unico e nella qualità della vita che è in grado di garantire. Siamo convinti che queste caratteristiche abbiamo un potenziale attrattivo anche nei confronti di quella platea estera che è alla ricerca di uno stile di vita “slow”. A ciò si vanno ad aggiungere anche i vantaggi fiscali della Flat Tax al 7%, una misura il cui potenziale non è ancora stato attivato in misura sufficiente. Oggi, con la presenza e il sostegno del Vice ministro Cirielli e del Ministero degli Esteri diamo un segnale concreto del condiviso impegno per la valorizzazione dei nostri territori. Il Governo Meloni, infatti, accanto alla ricostruzione materiale post-sisma, mi ha anche affidato la riparazione economica e sociale di queste comunità e la Flat Tax al 7% si inserisce a pieno titolo all’interno di questa strategia di rilancio e sviluppo. Questa misura può suscitare interesse soprattutto, ma non solo, tra i pensionati di origine italiana che vivono in Nord America, Germania, Francia e Inghilterra. Facendo rete, l’obiettivo è quello di raggiungere una platea sempre più ampia”.
La misura: è prevista la possibilità di assoggettare tutti i redditi con la formula della Flat Tax (compresi i redditi da pensione estera), le persone fisiche che trasferiscono la loro residenza fiscale in Italia, in un comune con meno di 20 mila abitanti situato all’interno delle zone colpite dai terremoti del 2009 e del 2016-2017. Inoltre, i soggetti interessati non devono essere stati residenti in Italia nei cinque periodi d’imposta precedenti al trasferimento e devono provenire da Paesi con i quali esistono accordi di cooperazione amministrativa in materia fiscale. L’imposta è calcolata in modo forfettario, con un’aliquota del 7% sui redditi esteri per i nove anni successivi a quello in cui diviene efficace l’opzione.
Gli incentivi fiscali hanno già confermato in più occasioni la loro funzionalità ed efficacia in diversi campi di applicazione, anche al fine di realizzare obiettivi di rilevanza sociale. Il fisco, dunque, può rappresentare un acceleratore delle politiche sociali e la Flat Tax al 7% è uno degli strumenti operativi adottati per incentivare lo sviluppo economico dei territori dell’Appennino centrale colpiti dagli eventi sismici del 2016-2017 e, al contempo, mitigare il processo di spopolamento in corso in queste aree interne (secondo i dati Istat, tra il 1° gennaio 2016 e il 1° gennaio 2022, la popolazione residente nel cratere 2016 si è ridotta del 6,3%). L’Appennino centrale si candida dunque a diventare un punto di riferimento per l’economia della terza età: quella “silver economy” che si rivolge prioritariamente ai cittadini over 65 in buona salute, con solide posizioni patrimoniali e la propensione a investire tempo e risorse nella qualità della vita.

– foto ufficio stampa Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016 –

(ITALPRESS).

E’ morto il saggista e critico letterario Walter Pedullà

E’ morto il saggista e critico letterario Walter Pedullà

ROMA (ITALPRESS) – E’ morto, all’età di 94 anni, Walter Pedullà, saggista, critico letterario e giornalista. Nato a Siderno, è stato critico letterario del quotidiano Avanti! dal 1961 al 1993 e negli ultimi anni ha collaborato al Messaggero, dopo aver scritto per l’Unità, Italia Oggi e Il Mattino. Ha fondato nel 2001 due riviste culturali: L’Illuminista e Il Caffè illustrato.
E’ stato presidente della Rai da febbraio 1992 a luglio 1993 e presidente del Teatro di Roma dal 1995 al 31 ottobre 2001.
L’Amministratore Delegato, Giampaolo Rossi, e il Cda della Rai lo ricordano in una nota: “La notizia della scomparsa di Walter Pedullà addolora profondamente tutta la Rai, nel ricordo della grande passione con la quale ha operato dal 1977 al 1992 nel Consiglio di amministrazione del Servizio Pubblico, di cui è stato anche presidente dal 1992 al 1993”.
“Con lui- prosegue la nota- scompare un uomo di grande cultura, un “maestro” della critica del Novecento con una visione “alta” del ruolo della Rai, al cui servizio ha sempre messo il proprio sapere e la propria esperienza. Ai suoi familiari la sincera vicinanza e il cordoglio di tutte le lavoratrici e i lavoratori del Servizio Pubblico”.
-foto Agenzia Fotogramma-
(ITALPRESS).

Tra mito e leggenda: i 70 anni di Novella Calligaris

ROMA (ITALPRESS) – Un’altra bracciata nella storia. Novella Calligaris, mito assoluto del nuoto italiano e non solo, compie settant’anni. Nata a Padova il 27 dicembre 1957, Novella batte tutti i record di precocità e porta a casa tre medaglie olimpiche, un oro e due bronzi, ai Giochi di Monaco 1972. Nel suo palmares vanta anche tre medaglie iridate (un oro e due bronzi) e tre medaglie europee (un argento e due bronzi) oltre a decine di titoli italiani. “Non mi sento un mito dello sport italiano, mi sento uno spartiacque – ha dichiarato Novella Calligaris nel corso di un’intervista presso la sede romana dell’Italpress – Quello che ho fatto io alla mia epoca è stato qualcosa di straordinario per una donna. Ero una ragazzina esile che non aveva i muscoli o un fisico alto due metri”. Diventa un’atleta straordinaria anche per via del connubio che si crea con la sua squadra, la Rari Nantes Patavium 1905, e l’incontro con il suo storico allenatore Costantino Dennerlein detto ‘Bubi’ e scomparso un anno fa: “Bubi è stato un faro nella mia carriera sportiva e non solo – ha raccontato Calligaris – Lui non era solo un grandissimo allenatore riconosciuto in tutto il mondo, ma era anche un filosofo dello sport”.
“Avevo un rispetto totale nei suoi confronti, non l’ho mai messo in dubbio anche se mi faceva fare delle cose pesanti però mugugnavo e le facevo tutte sino in fondo. Devo dire grazie a lui, è stato fondamentale non solo nello sport ma anche nella vita. Mi ha insegnato il rispetto delle regole, mi ha insegnato a rialzarmi quando sono caduta e poi mi ha insegnato a perdere”. Un verbo che Novella non conosceva in Italia, ragion per cui il suo allenatore la portava a gareggiare contro le atlete della Germania dell’Est: “Loro battevano un po’ tutte, il problema è che loro erano state sottoposte ad un doping di Stato – ha spiegato – Quelle ragazze non avevano scelto la via del doping, sono state delle vittime. Chi ha chiesto indietro le medaglie, con la caduta del muro, si doveva vergognare. L’unica cosa che rimaneva a queste ragazze era quella medaglia. Molte ragazze sono morte, molte hanno avuto tumori, molte hanno avuto figli deformi e vogliamo togliergli anche le medaglie?”. Novella chiude la sua carriera a soli vent’anni ed oggi è giornalista, presidente dell’Associazione Azzurri Olimpici d’Italia (ANAOAI) e nonna di due splendidi nipotini.
“Ho fatto un figlio meraviglioso che è il centro della mia vita, ma devo dire grazie a tutta la mia famiglia. Se dovessi scegliere vorrei essere ricordata per quello che sono. Con i miei difetti e con i miei pregi”.
gm/mrv