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USA 24 – Episodio 46

MILANO (ITALPRESS) – Fertitta prossimo ambasciatore in Italia, le strategie di Elon Musk e le “minacce” su dazi e stampa di Donald Trump: ne parlano Claudio Brachino e Stefano Vaccara nel quarantaseiesimo episodio del format Italpress “USA 24”.
fsc/gsl

Per i tecnici di B Sassuolo, Spezia e Pisa in A, Sphendi rivelazione

Per i tecnici di B Sassuolo, Spezia e Pisa in A, Sphendi rivelazione

PALERMO (ITALPRESS) – Juve Stabia e Cesena sorprese del campionato, Sassuolo (la più votata), Spezia e Pisa saranno le tre promosse nel massimo campionato. E’ quanto emerge nel tradizionale sondaggio di metà campionato promosso dall’ITALPRESS coinvolgendo i tecnici di serie B. La squadra campana e quella romagnola, entrambe neopromosse, rispettivamente con 8 e 6 voti a testa, si dividono la maggior parte delle preferenze dei tecnici, precedendo Spezia (2), Carrarese, Mantova e Pisa (1 a testa). L’albanese del Cesena, Cristian Shpendi, è risultato il calciatore più votato come rilevazione (7 voti), seguito a ruota dallo spezzino Francesco Pio Esposito (4). Per i tecnici di serie B le tre promosse saranno Sassuolo (17 voti), Pisa (14) e Spezia (14), qualche chance anche per Cremonese e Palermo (2 voti).

Queste le tre domande rivolte ai tecnici:
1. Squadra sorpresa del campionato
2. Calciatore rivelazione
3. Le tre promosse

MORENO LONGO (BARI)
1. Mantova
2. Adorante (Juve Stabia)
3. Sassuolo – Pisa – Spezia

PIERPAOLO BISOLI (BRESCIA)
1. Juve Stabia
2. Francesco Pio Esposito (Spezia)
3. Sassuolo – Pisa – Spezia

ANTONIO CALABRO (CARRARESE)
1. Cesena
2. Francesco Pio Esposito (Spezia)
3. Sassuolo – Pisa – Spezia

FABIO CASERTA (CATANZARO)
1. Cesena
2. Pompetti (Catanzaro)
3. Sassuolo – Pisa

MICHELE MIGNANI (CESENA)
1. Juve Stabia
2. Shpendi (Cesena)
3. Sassuolo – Pisa – Spezia

ALESSANDRO DAL CANTO (CITTADELLA)
1. Cesena
2. Shpendi (Cesena)
3. Sassuolo – Palermo – Cremonese

MARCO ALVINI (COSENZA)
1. Juve Stabia
2. Shpendi (Cesena)
3. Sassuolo – Pisa – Spezia

GIOVANNI STROPPA (CREMONESE)
1. Juve Stabia
2. Francesco Pio Esposito (Spezia)
3. Sassuolo – Pisa – Spezia

LEANDRO GRECO (FROSINONE)
1. Juve Stabia
2. Barcella (Frosinone)
3. Sassuolo – Pisa – Spezia

GUIDO PAGLIUCA (JUVE STABIA)
1. Carrarese
2. Folino (Juve Stabia)
3. Sassuolo – Pisa – Spezia

DAVIDE POSSANZINI (MANTOVA)
1. Pisa
2. Shpendi (Cesena)
3. Sassuolo – Spezia – Cremonese

PAOLO MANDELLI (MODENA)
1. Spezia
2. Palumbo (Modena)
3. Sassuolo – Pisa – Spezia

ALESSIO DIONISI (PALERMO)
1. Spezia
2. Francesco Pio Esposito (Spezia)
3. Sassuolo – Spezia – Palermo

FILIPPO INZAGHI (PISA)
1. Juve Stabia
2. Piccinini (Pisa)
3. Sassuolo – Pisa – Spezia

WILLIAM VIALI (REGGIANA)
1. Cesena
2. Shpendi (Cesena)
3. Sassuolo – Pisa – Spezia

LEONARDO SEMPLICI (SAMPDORIA)
1. Juve Stabia
2. Sphendi (Cesena)
3. Sassuolo – Pisa

FABIO GROSSO (SASSUOLO)
1. Cesena
2. Shpendi (Cesena)
3. ——-

LUCA D’ANGELO (SPEZIA)
1. Juve Stabia
2. Candelari (Spezia)
3. Sassuolo –

FABRIZIO CASTORI (SUDTIROL)
1. Cesena
2. Salvatore Esposito (Spezia)
3. Sassuolo – Pisa – Spezia
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Pancalli “Voto 8 al 2024. Futuro? Tanti progetti, sto riflettendo”

ROMA (ITALPRESS) – Sei mesi esatti al 26 giugno, data delle elezioni dei vertici Coni e Cip, ma intanto, come capita spesso a fine anno, è tempo di bilanci per il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli. Sul futuro, ammette in un’intervista a Italpress:”Sto riflettendo. Non amo pensare al futuro come a risultati da ottenere, ma come delle cose da fare, che siano concretizzabili, laddove capisco che ci può essere un’idea di azione, di dimensione progettuale. È chiaro che ho tanti progetti in testa, ovviamente la maggior parte legati al mondo dello sport, perché ho dedicato la mia vita allo sport, ma non solo”. Quando mancano pochi giorni alla fine dell’anno, riavvolgendo il nastro, le immagini di un 2024 memorabile sono tante. “L’oro nella staffetta 4x100m stile libero mista nell’ultima giornata, il pubblico che ha affollato gli impianti, la caduta di Ambra Sabatini. Ma soprattutto, una molto importante, quella del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella presente alla Cerimonia di Apertura e alla mensa del Villaggio assieme ai nostri atleti. Un’immagine che resterà iconica. E poi la visita del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, la presenza dei Ministri Abodi e Locatelli. Fotogrammi che narrano di un piccolo mondo sportivo che forse sta facendo piccole cose agli occhi di tanti, ma grandi cose per tante persone”, spiega Pancalli. Ma il bilancio “di un anno, come di un quadriennio, non può essere frutto soltanto dell’ultima immagine vista del film, deve essere la costruzione di tutto il film – evidenzia ancora il numero uno del Cip – Ovviamente Parigi è stata la consacrazione di un lavoro e di una politica sportiva messa in campo che ha prodotto i frutti sperati, che erano l’obiettivo. Siamo arrivati a Parigi con la delegazione più ampia di tutti i tempi, con 53 esordienti, e questo dà l’idea di quanto sia stato importante il lavoro fatto e ci dà la misura di un percorso in continuità, che tenta di interpretare il presente ma guardando già al futuro. E poi il sesto posto nel medagliere, risultato più che straordinario. Poi c’è quella medaglia in più che io ho ascritto alla comunicazione, partendo dalla Rai. Perché, se Parigi ha lasciato un segno è stato anche grazie alla comunicazione. La più bella medaglia che il movimento paralimpico internazionale è stata la vendita di oltre due milioni e 400 mila biglietti, e questo ha portato agli impianti pieni, che hanno riempito i nostri cuori ed emozionato i nostri atleti”.
“Questo è stato solo l’atto finale di un anno e di un quadriennio, ma poi c’è tutto quello che non viene visto e narrato molto meno: i campus di avviamento per le bambine e i bambini disabili sugli sport estivi e invernali, tutto quello che si è continuato a fare con le Università, più di 20 atenei pubblici con i quali collaboriamo, le attività sulle protesi con Inail, ecc. E poi naturalmente c’è il prezioso lavoro delle Federazioni, delle Società sportive di base, degli Enti di Promozione sportiva, dei Corpi dello Stato e Militari, dei tecnici, delle famiglie e di tutto coloro che dedicano la propria vita e il proprio tempo allo sport, dalla dimensione agonistica a quella amatoriale.
Quindi se dovessi dare un voto all’anno paralimpico, da perfezionista darei un 8 con grande tranquillità”, racconta ancora il numero uno del Cip. Anche a livello personale, il bilancio di Pancalli “non può essere mai negativo, anche perché andando in giro, dopo Parigi, sempre più spesso ricevo, da parte di persone che incontro per strada, strette di mano e ringraziamenti e questo mi gratifica perché dà il senso a quello che facciamo. Il nostro lavoro non è immediatamente visibile. Parigi, unitamente alla consapevolezza di quelle persone che ci fermano per strada, mi fa piacere. Quindi il mio bilancio personale è sicuramente positivo, poi ti rendi conto che si può sempre fare di più, e che il nostro dovere è trasferire alle generazioni che verranno quella responsabilità e consapevolezza di arrivare dove noi non siamo arrivati”. L’augurio alla famiglia paralimpica italiana per il 2025 “è di continuare a crescere così come è stata capace di crescere, non perdendo mai di vista la consapevolezza di guardarsi indietro rispetto a quello che bisogna fare perché, se si perde l’umiltà nell’azione diventiamo un’azienda, e noi non siamo un’azienda, siamo un ente pubblico che cura un interesse di carattere generale, e io credo che il dovere di un ente pubblico sia quello. – conclude Pancalli – Allo sport italiano auguro di continuare ad avere gli stessi successi, e mi auguro che a fronte dei successi ci sia una sempre maggiore consapevolezza sulla necessità di fare in modo che tutti gli attori nel rettangolo di gioco possano giocare la medesima partita, con il medesimo obiettivo, con la consapevolezza ciascuno dei propri ruoli. Per il bene del Paese sportivo ci vuole un’azione di sistema. L’augurio è che ci si possa rendere davvero conto dell’importanza dell’educazione motoria nella scuola, unico luogo dove realmente e concretamente si può esercitare il diritto allo sport. Credo nel valore della politica, che sta nella capacità di costruire strumenti, sia pur nella contrapposizione delle idee, e di riuscire a creare una capacità di dialogo, perché dal dialogo, anche in contrapposizione, possono nascere cose concrete. Bisogna sempre farsi guidare dalla consapevolezza che da solo nessuno di noi può ottenere nulla, tutti siamo al servizio”.
col/gm/gsl

De Luca “Faremo una manifestazione per la pace nel Duomo di Napoli”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Faremo il primo febbraio una manifestazione per la pace nel Duomo di Napoli. Cercheremo di impegnare soprattutto ragazzi, abbiamo bisogno di sensibilizzarli: quello che sta succedendo nel mondo è sconvolgente e ha ricadute che noi ancora non valutiamo sulle giovani generazioni che si stanno abituando alle immagini di morte, dei massacri, dei bombardamenti, come se fossero cose normali”. Lo annuncia il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, a Palazzo Santa Lucia, a margine della presentazione del volume “Un anno per la Campania” che riassume le attività dell’amministrazione regionale nel 2024.
“Noi siamo sulla linea di Papa Francesco – spiega il governatore -. Mi è capitato di ascoltare qualche protesta nelle trasmissioni televisive per i missili che dalla Russia arrivavano a Natale in Ucraina, è una cosa ignobile sicuramente. Ma – prosegue De Luca – non ho sentito nessuna parola per quattro neonati morti di freddo a Gaza a Natale. Nessuno ne ha parlato in Occidente, tranne il Papa e Macron. Faremo una manifestazione per svegliare le coscienze, per fare appello al cessate il fuoco immediato, cosa che abbiamo fatto, come prima Regione in Italia, il 28 ottobre 2022. Ci avessero ascoltato allora avremmo centinaia di migliaia di morti in meno. Faremo come il Papa, l’unico che ha il coraggio di parlare un linguaggio di verità, e continueremo a insistere testardamente per tenere viva l’esigenza di pace e per evitare che le giovani generazioni siano assuefatte alle immagini di violenza, ai massacri, ai bombardamenti e agli atti di genocidio”. xc9/vbo/gsl

La giornalista Cecilia Sala arrestata a Teheran

La giornalista Cecilia Sala arrestata a Teheran

ROMA (ITALPRESS) – La cronista italiana Cecilia Sala, in Iran per svolgere servizi giornalistici, è stata fermata il 19 dicembre scorso dalle autorità di polizia di Teheran. Lo rende noto il ministero degli Esteri.
Su disposizione del ministro Antonio Tajani, l’ambasciata e il consolato d’Italia a Teheran stanno seguendo il caso con la massima attenzione sin dal suo inizio. In coordinamento con la Presidenza del Consiglio, la Farnesina ha lavorato con le autorità iraniane per chiarire la situazione legale di Cecilia Sala e per verificare le condizioni della sua detenzione.
Il 27 dicembre l’ambasciatrice Paola Amadei ha effettuato una visita consolare per verificare le condizioni e lo stato di detenzione. La famiglia è stata informata dai risultati della visita consolare. In precedenza Sala aveva avuto la possibilità di effettuare due telefonate con i parenti.

– Foto Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

Steinmeier scioglie il Bundestag, Germania al voto il 23 febbraio

Steinmeier scioglie il Bundestag, Germania al voto il 23 febbraio

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente federale tedesco Frank-Walter Steinmeier, ha sciolto il Bundestag e ha indetto nuove elezioni per il 23 febbraio del prossimo anno. “In tempi difficili come quelli attuali, la stabilità richiede un governo efficace e maggioranze affidabili in parlamento. La settimana scorsa ho avuto colloqui con i presidenti dei gruppi parlamentari e dei gruppi del Bundestag tedesco. Secondo il voto di fiducia, l’attuale governo non ha più la maggioranza. Ma non ho visto alcuna maggioranza nemmeno nelle discussioni per un governo con una diversa composizione. Ecco perchè sono convinto che nuove elezioni siano ora la strada giusta per il bene del nostro Paese”, ha detto il presidente federale Steinmeier.
“Mi aspetto che questa competizione sarà condotta con rispetto e decenza, se non altro perchè dopo le elezioni sarà necessaria l’arte del compromesso per formare un governo stabile. E mi aspetto anche che la campagna elettorale venga condotta con mezzi equi e trasparenti. Un’altra cosa è ovvia: l’odio e la violenza non devono avere posto in questa campagna elettorale”, ha concluso.
(ITALPRESS).
-Foto: ufficio stampa Presidenza Repubblica tedesca-

Intesa Sanpaolo punta sui giovani, Vassena “Sostenibilità e inclusività”

Intesa Sanpaolo punta sui giovani, Vassena “Sostenibilità e inclusività”

ROMA (ITALPRESS) – “I giovani sono da sempre uno dei focus di Intesa Sanpaolo. Sono sicuramente i più propensi al digitale, a testare le nuove soluzioni, ma sempre con l’accompagnamento e la necessità di un confronto con la nostra rete”. Lo ha detto Claudia Vassena, Executive Director sales & Marketing digital retail Intesa Sanpaolo in un’intervista a Today.it.
Un tema centrale degli ultimi anni è stato l’innalzamento dei tassi d’interesse sui mutui. Il nuovo corso dei mercati ha permesso però alla Banca Centrale Europea di alleggerire le percentuali, con un nuovo taglio dello 0,25%. “Su questa scia, Intesa Sanpaolo è al lavoro per venire incontro soprattutto ai suoi clienti – spiega Claudia Vassena-. Il nostro credito d’impatto, oltre ai finanziamenti al Terzo Settore, include strumenti come mutui accessibili per giovani e famiglie, prestiti a studenti senza garanzie e finanziamenti per imprese che dimostrano attenzione alla sostenibilità sociale e ambientale. Inoltre siamo l’unica banca a offrire ai giovani scadenze fino a 40 anni per il mutuo prima casa, in certi casi finanziando il 100% del valore, anche a lavoratori precari”.
Sul green “noi facciamo uno sconto ancora una volta per ridurre un pò la rata”. In questo modo è previsto “uno sconto sul tasso” quindi una rata più bassa “per poter avere un finanziamento sostenibile nel tempo”.
Per i giovani studenti, oltre alla promozione IsyPrime Under35, prorogata fino all’aprile del 2026, Intesa Sanpaolo mette in campo PerMerito, il prestito d’onore senza garanzie che permette di sostenere le spese universitarie – comprese quelle dei materiali didattici – e che prevede il rimborso dopo un “periodo ponte” di 2 anni. Particolare attenzione è riservata anche a chi investe nell’efficientamento energetico con la formula Mutuo Green, studiata per le giovani coppie che scelgono di comprare un immobile da ristrutturare o che vogliono migliorare la classe energetica di una casa già acquistata.
Il 2024, spiega Vassena, “è un anno storico per i pagamenti digitali. Nel primo semestre abbiamo assistito a una crescita rapida e a doppia cifra (+58%) dei pagamenti con wallet e wearable a conferma del loro utilizzo quotidiano anche per le piccole spese”. Su questo fronte “Intesa Sanpaolo offre soluzioni improntate all’avanguardia e alla massima sicurezza, come l’anello di pagamento e il nuovo braccialetto “Taspster”: strumenti utili a semplificare la vita, se si considera anche l’aspetto della memorizzazione di info base avvicinando al braccialetto uno smartphone con NFC”.
Sinergia e sostenibilità si rispecchiano anche nella nuova sede di “Gioia 22” che, oltre agli uffici del gruppo, accoglie anche Isybank, la banca digitale di Intesa Sanpaolo. Il palazzo coniuga design e approccio green ed è il primo grattacielo a Milano NZEB – Nearly Zero Energy Building -, con certificazione Leed Platinum, il livello massimo per il rispetto dei parametri ambientali. “Gioia 22” ha inoltre ottenuto la Certificazione Well Gold per una progettazione attenta al benessere delle persone che vi lavorano.
-foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo –
(ITALPRESS).