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A giugno vendite al dettaglio in calo

ROMA (ITALPRESS) – Frena leggermente il commercio al dettaglio a giugno. Secondo i dati diffusi dall’Istat, rispetto a maggio le vendite registrano un calo dello 0,1% sia in valore sia in volume. A pesare è soprattutto il comparto alimentare, mentre i prodotti non alimentari mostrano una sostanziale tenuta. Il bilancio del secondo trimestre dell’anno resta comunque positivo. Nel confronto con i tre mesi precedenti, le vendite mostrano un andamento favorevole. Su base annua il quadro è più incoraggiante. Rispetto a giugno dello scorso anno, le vendite risultano in aumento, con una crescita che interessa sia il valore complessivo sia i volumi. Tra i comparti non alimentari si distinguono soprattutto gli elettrodomestici, i prodotti per l’informatica e le telecomunicazioni, mentre l’unico settore in controtendenza è quello delle calzature e degli articoli in cuoio e da viaggio. Prosegue inoltre il forte sviluppo del commercio elettronico, che si conferma il canale distributivo più dinamico e quello con la crescita più sostenuta rispetto a tutte le altre forme di vendita, consolidando il ruolo sempre più rilevante dell’online nelle abitudini di consumo delle famiglie italiane.
mgg/mrv

Inflazione in rialzo a luglio nell’eurozona

ROMA (ITALPRESS) – L’inflazione nell’area euro torna a salire. Secondo la stima preliminare di Eurostat, a luglio 2026 il tasso annuo dei prezzi al consumo si è attestato al 2,9%, in aumento rispetto al 2,8% registrato a giugno. A trainare il rialzo è soprattutto il comparto dell’energia, che segna un incremento del 10% su base annua, confermandosi la principale componente inflazionistica. Più contenuta la crescita dei prezzi dei servizi, mentre rallenta il comparto di alimentari, alcol e tabacco. In lieve aumento anche i beni industriali non energetici. I servizi rappresentano la quota più rilevante dei consumi delle famiglie, seguiti dai beni industriali non energetici, mentre energia e alimentari, pur incidendo per meno di un terzo della spesa complessiva, continuano a influenzare in modo significativo l’andamento generale dei prezzi.
mgg/mrv

Tg Economia – 4/8/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Inflazione in rialzo a luglio nell’eurozona
– A giugno vendite al dettaglio in calo
– Agricoltura, Italia e Senegal rafforzano il partenariato
– Ferragosto da record con 17 milioni di turisti
abr/mrv

Tg Sport – 4/8/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Baresi, ultimo saluto a Sant’Ambrogio tra cori e commozione
– Vigilia di derby a Perth: Amorim e Chivu scaldano i motori
– Juventus, caccia al portiere: Suzuki e Vicario le prime opzioni
– Tuffi, bronzo per Belotti e Santoro dal trampolino 3 metri agli Europei
– Pogacar sarà al via della Vuelta: caccia alla “Tripla Corona”
– Berrettini eliminato a Montreal
– Dallo sport al sociale: Ricci racconta il sogno della scuola in Tanzania
/gtr

Lamezia Terme, incendio in abitazione al Villaggio Kennedy

Le squadre dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro – Distaccamento di Lamezia Terme, con il supporto di un’autobotte per il rifornimento idrico, sono intervenute nel comune di Lamezia Terme, in località Villaggio Kennedy, a seguito di un incendio sviluppatosi all’interno di un appartamento.
Il rogo ha interessato un alloggio ubicato al piano terra rialzato di un edificio di tre piani fuori terra. L’abitazione, occupata da un’anziana donna, presumibilmente affetta da disposofobia, ha riportato danni ingenti nei locali cucina, lavanderia e balcone mentre nei rimanenti locali danni causati dal fumo denso scaturito dalla combustione. La residente è riuscita ad abbandonare tempestivamente l’appartamento prima che l’incendio si propagasse, senza riportare conseguenze.
Nel corso delle operazioni di soccorso, i Vigili del Fuoco hanno tratto in salvo un cane di piccola taglia rimasto intrappolato all’interno dell’abitazione e hanno provveduto a mettere in sicurezza due bombole di GPL rinvenute in prossimità dell’area interessata dal rogo, scongiurando ulteriori condizioni di pericolo.
L’intervento si è concluso con la completa estinzione delle fiamme, le operazioni di bonifica e la messa in sicurezza dell’intera area. A causa dei gravi danni riportati, l’appartamento è stato dichiarato temporaneamente inagibile, in via precauzionale, in attesa degli ulteriori accertamenti tecnici da parte del personale dell’Ufficio Tecnico comunale.
Sul posto sono intervenuti anche il personale sanitario del SUEM 118, che ha prestato assistenza alla donna verificandone le condizioni di salute, la Polizia di Stato per gli adempimenti di competenza e personale veterinario, al quale è stato affidato il cane tratto in salvo per i necessari accertamenti sanitari.
Sono in corso gli accertamenti finalizzati a determinare le cause che hanno originato l’incendio.

L’articolo Lamezia Terme, incendio in abitazione al Villaggio Kennedy proviene da S1 TV.

Sfida al Chelsea, Spalletti “Con i nuovi acquisti ora la Juve è più forte”

Sfida al Chelsea, Spalletti “Con i nuovi acquisti ora la Juve è più forte”

TORINO (ITALPRESS) – Ripartire da capo, per cancellare il prima possibile la mancata qualificazione alla Champions League. La Juventus domani alle ore 13.30 sfiderà il Chelsea ad Hong Kong per iniziare a testare il gruppo e per inserire gradualmente i nuovi arrivati. In conferenza stampa è intervenuto il tecnico dei bianconeri Luciano Spalletti: “Mi aspetto di giocare contro una squadra fortissima che ha un allenatore bravo, capace. Xabi Alonso è stato un calciatore e conosce benissimo il nostro sport, ho potuto vedere qualche spezzone delle amichevoli che hanno giocato, si vede già la qualità della squadra. Sarà una partita impegnativa per noi, ma da queste partite si vedrà se siamo già dentro al campionato e alla stagione. Bisogna subito partire forte ed essere al livello di squadre forti come il Chelsea”.

In conferenza spazio anche per Randal Kolo Muani e Kerim Alajbegovic, gli ultimi arrivati sul mercato: “Chiaro che avere calciatori con entusiasmo nuovo è un vantaggio per la squadra, li conosciamo, li avevamo seguiti, ne sono arrivati altri due come Celik ed Ekhator, sulla carta i direttori sono andati a creare una squadra più forte, ora bisogna iniziare a lavorare. Sono soddisfatto dell’impegno della società e di aver aggiunto questi calciatori di qualità. Alajbegovic era un vecchio pallino del direttore, lo aveva seguito lo scorso anno. Kolo Muani? I ragazzi nello spogliatoio mi avevano parlato di un ragazzo speciale, come calciatore lo conosciamo tutti, piaceva anche a club importantissimi”.

Per quanto riguarda invece gli ultimi tasselli, Spalletti è stato chiaro: “Novità sul mercato? So qual è la qualità dei direttori, li conosco da molto tempo, fino a questo momento ci hanno fatto vedere la bontà del loro lavoro, per cui ho piena fiducia, sanno e sappiamo che ci sono un paio di situazioni da completare, sono rimasti a casa proprio per sfruttare al meglio le opportunità del mercato”.

L’allenatore della Juventus è poi tornato sulla scorsa stagione, con i bianconeri che hanno fallito la qualificazione alla Champions League nelle ultime giornate di campionato: “Lo scorso anno la squadra ha giocato un calcio bellissimo e produttivo dal punto di vista dei risultati, il mio progetto è poter continuare su quel periodo in cui abbiamo fatto molto bene e di metterci ancora qualcosa sopra, senza quelle pause che poi ci sono costate la qualificazione alla Champions League”.

In conferenza stampa è intervenuto anche il centrocampista bianconero Manuel Locatelli: “La scorsa stagione ci deve motivare, quando siamo tornati ci siamo detti che quanto fatto lo scorso anno non è bastato: non abbiamo raggiunto l’obiettivo, quest’anno bisogna fare di più. Bisogna andare avanti, parlare il meno possibile e pedalare. Il fatto che affrontiamo l’Europa League deve essere un obiettivo, dobbiamo lavorare con calma e concentrarci su ogni partita”, ha concluso il capitano della Juve.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS)

Immigrazione, Brunner “Da Ceuta nessun ingresso in area Schengen”

Immigrazione, Brunner “Da Ceuta nessun ingresso in area Schengen”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – A Ceuta “la situazione è sotto controllo, nessuno è stato trasferito nella Spagna continentale e che l’area Schengen non è stata interessata”. Così il commissario Ue agli Affari interni, Magnus Brunner, nella conferenza stampa al termine del Consiglio informale Interni sulla crisi di Ceuta. “Fin dal primo momento, la Commissione ha offerto sostegno alla Spagna, sia sul piano finanziario sia su quello operativo” offrendo “assistenza finanziaria d’emergenza per rafforzare la protezione della frontiera esterna a Ceuta, il sostegno ai rimpatri e misure per impedire ulteriori movimenti verso l’Unione europea”, spiega. “Per quanto riguarda il supporto delle nostre agenzie, Frontex è già presente a Ceuta con oltre 30 operatori ed è pronta a rafforzare ulteriormente il proprio intervento. Anche altre agenzie europee, come Europol e l’Agenzia dell’Unione europea per l’asilo, sono pronte ad assistere la Spagna”.
A Ceuta “oltre 70.000 persone hanno attraversato il confine nel giro di poche ore, alimentate dalle reti criminali di trafficanti di migranti e dalla disinformazione diffusa attraverso i social media. L’integrità della nostra frontiera esterna è stata messa a dura prova. Il secondo dato è ancora più tragico: 75 persone hanno perso la vita, è semplicemente inaccettabile”, ribadisce Brunner. “Ciò che ha funzionato è stata la risposta: la Spagna ha confermato che praticamente tutte le persone entrate a Ceuta sono ormai rientrate. Nessuno è passato da Ceuta alla Spagna continentale o al resto dell’Europa, l’integrità dell’area Schengen è stata preservata. Questo risultato è frutto della stretta e costante cooperazione tra Spagna, Marocco e Commissione europea negli ultimi giorni”, spiega. “Le nuove norme europee in materia di frontiere e migrazione ci consentono di disporre di un sistema solido per tutelare la sicurezza dell’Europa: questo comprende procedure più rapide alle frontiere, soprattutto per i cittadini provenienti da Paesi inseriti nell’elenco europeo dei Paesi di origine sicuri, come il Marocco, che figura in questo elenco. Accolgo inoltre con favore le ulteriori misure di deterrenza adottate dalla Spagna e dal Marocco per prevenire nuovi arrivi irregolari, compreso il rafforzamento della sorveglianza delle frontiere marittime”. “L’Unione europea continui ad agire in modo unitario e tragga le giuste conclusioni da questi eventi. E’ fondamentale applicare integralmente il Patto sulla migrazione e l’asilo: procedure più rapide, screening alle frontiere e rimpatri più efficienti sono elementi essenziali sia per la sicurezza, sia per la gestione della migrazione. Gli Stati membri devono inoltre utilizzare meglio strumenti come il nuovo concetto di ‘Paese terzo sicurò, che consente di svolgere procedure di asilo al di fuori dell’Unione europea secondo regole precise. Anche questo contribuirà a scoraggiare ulteriormente l’immigrazione irregolare”. Nel Consiglio informale dei ministri dell’Interno dell’Ue “vi è stato un consenso generale sulla necessità di portare avanti” i cinque punti del piano annunciato ieri dalla presidente Ursula von der Leyen nella lettera indirizzata al primo ministro spagnolo Pedro Sànchez, “in vista del Consiglio Giustizia e Affari Interni di ottobre e successivamente del Consiglio europeo”. Così il commissario Ue agli Affari interni, Magnus Brunner, nella conferenza stampa al termine del Consiglio informale Interni in videoconferenza sulla crisi di Ceuta. “Il primo punto consiste nel prevenire ulteriormente l’immigrazione irregolare attraverso una cooperazione rafforzata con i nostri partner e i Paesi vicini: parliamo di una vera e propria “diplomazia migratoria”, che va oltre la semplice gestione dei flussi. Dobbiamo utilizzare in modo più efficace tutti gli strumenti di cui disponiamo: commercio, politica dei visti e cooperazione allo sviluppo. Proprio in questo contesto stiamo negoziando con il Marocco un partenariato strategico globale, nel quale la migrazione rappresenta uno degli elementi centrali”, ricorda Brunner. “Il secondo punto riguarda l’accelerazione dei rimpatri attraverso l’applicazione del nuovo regolamento europeo. Il terzo consiste nel rafforzare ulteriormente la protezione delle frontiere esterne, mediante un maggiore sostegno di Frontex sia sul territorio dell’Unione, sia nei Paesi terzi”, spiega. “Stiamo inoltre preparando un nuovo mandato per Frontex, che sarà adottato dopo la pausa estiva” che comprende anche un monitoraggio costante e, ove necessario, infrastrutture fisiche nei punti più sensibili. Il quarto punto riguarda lo sviluppo di sistemi di allerta precoce per individuare tempestivamente le campagne di disinformazione, soprattutto sui social media, lavorando a stretto contatto con Europol e con le altre agenzie europee”. Infine “il quinto punto consiste nello smantellamento delle reti di trafficanti di migranti: è urgente adottare il regime globale di sanzioni nei confronti dei trafficanti, proposto dalla Commissione già all’inizio di luglio, per dotarci di strumenti più efficaci. E’ anche per questo che tre anni fa abbiamo lanciato l’Alleanza globale contro il traffico di migranti”, ricorda.
“L’Unione europea continui ad agire in modo unitario e tragga le giuste conclusioni da questi eventi. E’ fondamentale applicare integralmente il Patto sulla migrazione e l’asilo: procedure più rapide, screening alle frontiere e rimpatri più efficienti sono elementi essenziali sia per la sicurezza, sia per la gestione della migrazione. Gli Stati membri devono inoltre utilizzare meglio strumenti come il nuovo concetto di ‘Paese terzo sicurò, che consente di svolgere procedure di asilo al di fuori dell’Unione europea secondo regole precise. Anche questo contribuirà a scoraggiare ulteriormente l’immigrazione irregolare”, prosegue Brunner.
“Questa settimana ha messo alla prova la nostra capacità di reagire rapidamente, la nostra solidarietà e la nostra resilienza di fronte alla disinformazione. Ma ha dimostrato anche che quando è stato necessario intervenire, la situazione è stata riportata sotto controllo. Non è accaduto per caso. E’ stato possibile perchè abbiamo agito insieme”. Così il commissario Ue agli Affari interni, Magnus Brunner, nella conferenza stampa al termine del Consiglio informale Interni in videoconferenza sulla crisi di Ceuta. “La solidarietà è il cuore del progetto europeo. La Spagna e i suoi cittadini possono contare sul sostegno costante della Commissione e sulla forza della nostra Unione per affrontare questa sfida”, sottolinea. “Non dobbiamo però commettere errori. Impareremo da quanto è accaduto, colmeremo le lacune emerse e continueremo a proteggere insieme le nostre frontiere esterne”, conclude Brunner.
(ITALPRESS)

– Foto: Ipa Agency –