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Trump “Lo stretto di Hormuz riaprirà molto presto, altrimenti colpi durissimi”

Trump “Lo stretto di Hormuz riaprirà molto presto, altrimenti colpi durissimi”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Lo Stretto di Hormuz “aprirà molto presto”, in caso contrario gli iraniani “saranno colpiti molto duramente. E allora lo Stretto si aprirà”. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in una intervista a Fox News. Inoltre, ha ribadito che l’Iran “non avrà mai un’arma nucleare”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Vendemmia in anticipo, tra caldo estremo e carenza di manodopera

ROMA (ITALPRESS) – Il caldo accelera i tempi della vendemmia e mette sotto pressione il settore vitivinicolo italiano. Le temperature elevate e la prolungata assenza di piogge hanno infatti anticipato di circa dieci giorni la raccolta delle prime uve, costringendo molte aziende a rivedere la programmazione delle attività. L’anticipo si registra dall’Oltrepò Pavese fino alla Toscana, dove anche il Sangiovese potrebbe essere raccolto già a metà agosto, con diverse settimane di anticipo rispetto al calendario tradizionale. Un effetto diretto dei cambiamenti climatici che, se da un lato favoriscono una più rapida maturazione delle uve, dall’altro impongono un monitoraggio costante per individuare il momento ideale della raccolta e preservare la qualità del vino. A preoccupare i produttori non sono però solo caldo e siccità. Gli eventi meteo estremi, come le grandinate che hanno colpito diverse aree del Centro e del Nord Italia, rischiano di compromettere in pochi minuti il lavoro di un’intera stagione. A tutto questo si aggiungono la cronica carenza di manodopera specializzata, l’aumento dei costi di produzione, il peso della burocrazia e un mercato internazionale reso più complesso dai dazi e dalle tensioni geopolitiche. Una sfida che coinvolge un comparto strategico per il Paese, con oltre 241 mila imprese, circa 14 miliardi di euro di fatturato e 681 mila ettari di vigneti.
mgg/gtr/col

Estate e spreco alimentare, in vacanza si butta via il 30% in più di cibo

ROMA (ITALPRESS) – Vacanze, caldo e pasti fuori casa cambiano le abitudini degli italiani e fanno aumentare anche lo spreco alimentare. Durante l’estate, infatti, la gestione del cibo diventa più complessa: le alte temperature accelerano il deterioramento degli alimenti, mentre tra ristoranti, spiagge e seconde case cresce il rischio di acquistare o preparare più del necessario. Secondo le stime elaborate sulla base dei dati Waste Watcher International e Too Good To Go, per l’estate 2026 si prevede un extra-spreco compreso tra 30 e 40 mila tonnellate di cibo, pari a circa il 30% in più rispetto agli altri periodi dell’anno. A finire più spesso nella spazzatura sono soprattutto prodotti freschi come frutta, verdura, pane, insalate e cibi pronti, più esposti al deterioramento con il caldo. Durante le vacanze una quota significativa dello spreco si sposta anche fuori casa, tra ristoranti, stabilimenti balneari e servizi d’asporto, dove il cibo avanzato non sempre viene recuperato. Eppure cresce l’attenzione degli italiani verso una gestione più consapevole degli alimenti. Nel 2026 lo spreco domestico medio è sceso a circa 554 grammi a settimana per persona, mentre aumenta il ricorso a soluzioni pratiche per conservarli meglio. Secondo i dati sugli acquisti online, infatti, nell’estate 2026 sono cresciute del 34% le ricerche di prodotti come borse termiche, contenitori ermetici, lunch box e macchine per il sottovuoto. Un segnale che anche in vacanza le buone pratiche contro lo spreco alimentare stanno entrando sempre più nelle abitudini quotidiane.
mgg/gtr/col

Vinitaly and the City, per due giorni Reggio Calabria capitale del vino

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Dopo il successo di Sibari, Vinitaly and the City torna in Calabria, scegliendo Reggio come palcoscenico naturale, trasformando il Lungomare Falcomatà in un’esperienza sensoriale dove il vino incontra la storia, la cultura e il respiro del mare. Dal tramonto dell’8 agosto fino a notte fonda del 9, “il chilometro più bello d’Italia”, così come viene denominato, diventerà un luogo di incontro per wine lover, turisti e curiosi, pronti a immergersi in un viaggio che unisce la tradizione vitivinicola alla bellezza della città. Inoltre, i carnet degustazione, acquistabili anche online, apriranno le porte a un percorso che si arricchisce della possibilità di visitare il Museo Archeologico e ammirare i Bronzi di Riace.
fsc/mrv

Blitz della Polizia in campi nomadi a Milano, Torino, Verona e Padova

MILANO (ITALPRESS) – La Polizia di Stato ha svolto un’attività straordinaria di controllo del territorio a Milano, nei campi nomadi di Negrotto e Monte Bisbino e nella Stazione Ferroviaria di Villapizzone; a Torino nel quartiere Mirafiori; a Verona nella Strada la Rizza; a Padova a Lungargine San Lazzaro. Durante l’operazione sono stati arrestati 6 stranieri, denunciate 9 persone di cui 5 stranieri, 11 stranieri accompagnati nelle questure, 4 stranieri espulsi, identificate 1686 persone, eseguite perquisizioni e controllati 323 veicoli. vbo/mca1
(Fonte video: Polizia di Stato)

Poker d’oro per Pellacani agli Europei, vince anche nel trampolino dai 3 metri

Poker d’oro per Pellacani agli Europei, vince anche nel trampolino dai 3 metri

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Chiara Pellacani domina nel trampolino da 3 metri agli Europei di tuffi, in corso a Parigi. Dopo l’oro nel trampolino da un metro, nel sincro misto 3 metri e nel Team Event, la 23enne romana si mette al collo la quarta medaglia d’oro della manifestazione. Sono 358.05 i punti messi insieme da Pellacani, che precede la britannica Yasmin Harper, argento con 318.70 punti. Bronzo a Nadezhda Trifonova, in rappresentanza degli Atleti Neutrali con 312.40 punti. Ai piedi del podio c’è Elisa Pizzini, quarta con 306.25 punti.
Si tratta della quinta medaglia d’oro – la 14esima in totale – agli Europei di Parigi per l’Italia, che si conferma al secondo posto nel medagliere, dietro solamente alla Gran Bretagna.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Soverato in festa per Maria Santissima di Porto Salvo: la solenne messa sul Corso Umberto I apre le celebrazioni

SOVERATO – Con la solenne celebrazione eucaristica all’aperto lungo Corso Umberto I, presieduta dal Direttore della comunità salesiana locale, si sono aperti ufficialmente a Soverato i festeggiamenti in onore di Maria Santissima di Porto Salvo, patrona dei marinai e figura centrale della devozione cittadina. La scelta di celebrare la messa nel cuore pulsante della città ha richiamato centinaia di fedeli, cittadini e turisti, che si sono stretti attorno alla statua della Vergine in un momento di profonda raccoglimento e comunità. Nell’omelia, il direttore dei salesiani ha sottolineato il valore dell’accoglienza, della speranza e del legame indissolubile tra la comunità soveratese e la sua protettrice, «porto sicuro» nei momenti di tempesta personale e sociale. La liturgia sul Corso Umberto I segna l’avvio di un ricco programma che nei prossimi giorni alternerà momenti spirituali e appuntamenti civili. La festa di Maria SS. di Porto Salvo rappresenta ogni anno non solo un pilastro della tradizione religiosa locale, ma anche il momento clou dell’estate soveratese, capace di unire fede, identità e attrazione turistica della Perla dello Ionio.

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Tuffi, Conte e Pelligra vincono l’argento europeo nella piattaforma 10 metri

Tuffi, Conte e Pelligra vincono l’argento europeo nella piattaforma 10 metri

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Simone Conte e Raffaele Pelligra vincono la medaglia d’argento nella piattaforma 10 metri sincro agli Europei di tuffi, in corso a Parigi. I due azzurri, entrambi romani, rispettivamente di 18 e 17 anni, si rendono protagonisti di una gara perfetta e – nonostante dei coefficienti non elevati – chiudono in seconda posizione la gara, con un totale di 416.46 punti. Imprendibili gli Atleti Neutrali “B”, ovvero Nikita Shleikher e Ruslan Ternovoi, argento ai Mondiali di Singapore nel 2025, oggi d’oro con 443.82 punti. Il bronzo va all’Ucraina di Mark Hrytsenko e Oleksii Sereda (con 406.05 punti) davanti ai britannici Ben Cutmore e Euan McCabe (quarti, con 397.59 punti).
E’ la tredicesima medaglia per l’Italia nella kermesse continentale della capitale francese.
– foto Ipa Aency –
(ITALPRESS).

La Cina applica nuovi standard di sicurezza per i sistemi di guida autonoma

La Cina applica nuovi standard di sicurezza per i sistemi di guida autonoma

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha pubblicato uno standard nazionale obbligatorio relativo ai requisiti di sicurezza per i sistemi di guida autonoma, secondo quanto riferito oggi dal ministero dell’Industria e della Tecnologia dell’Informazione (MIIT).

Lo standard, approvato dall’Amministrazione statale per la regolamentazione del mercato e dall’Amministrazione nazionale per la standardizzazione, entrerà in vigore il primo luglio 2027.

La normativa si applica ai veicoli delle categorie M e N dotati di sistemi di guida autonoma di livello 3 e 4, ma non riguarda i sistemi di parcheggio automatizzato, ha precisato il MIIT.

Secondo il ministero, lo standard impone ai produttori di veicoli di migliorare i meccanismi di garanzia della sicurezza durante l’intero ciclo di vita dei prodotti e di effettuare simulazioni, test sul campo e su strada nelle fasi di sviluppo e verifica dei sistemi di guida autonoma.

Il documento richiede inoltre il potenziamento delle capacità di eseguire compiti di guida dinamica e stabilisce requisiti per l’interazione uomo-macchina e le notifiche agli utenti, al fine di prevenire utilizzi impropri e abusi.

Per i sistemi di livello 3, i veicoli devono essere in grado di monitorare la prontezza dei conducenti ad assumere il controllo.

Guardando al futuro, il ministero ha infine affermato che rafforzerà la gestione dell’accesso al mercato dei veicoli intelligenti connessi, migliorerà i metodi di collaudo dei sistemi di guida autonoma e istituirà un solido meccanismo normativo per tali veicoli, così da garantire uno sviluppo di alta qualità del settore.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Cina, obiettivo produzione di energia da fonti non fossili al 50% entro il 2030

Cina, obiettivo produzione di energia da fonti non fossili al 50% entro il 2030

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Entro il 2030, la Cina mira ad aumentare al 50% la quota di energia elettrica generata da fonti non fossili, secondo un piano nazionale appena pubblicato che delinea lo sviluppo del settore energetico del Paese per il periodo 2026-2030.

Il piano quinquennale, pubblicato congiuntamente dalla Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma e dall’Amministrazione nazionale per l’energia, definisce la tabella di marcia generale per il settore energetico del Paese nel periodo e mira alla creazione iniziale di un nuovo sistema energetico entro il 2030.

Secondo il piano, la Cina punta a consentire l’integrazione di alto livello di oltre 2,8 miliardi di chilowatt di capacità delle nuove energie nella rete elettrica e a costruire una rete di infrastrutture di ricarica in grado di supportare oltre 110 milioni di veicoli elettrici entro il 2030.

Per raggiungere questi obiettivi, il piano delinea una serie di priorità, tra cui l’espansione delle fonti energetiche ecologiche e a basse emissioni di carbonio, la realizzazione di una rete elettrica più coordinata e resiliente, il potenziamento della flessibilità del sistema elettrico, il miglioramento della sicurezza dell’approvvigionamento elettrico, il proseguimento delle riforme del settore energetico orientate al mercato e la promozione della cooperazione internazionale.

Il piano prevede di bilanciare lo sviluppo delle energie rinnovabili con l’integrazione nella rete, portare avanti i progetti idroelettrici convenzionali in modo scientificamente fondato, promuovere lo sviluppo sicuro e ordinato dell’energia nucleare, incoraggiare lo sviluppo diversificato delle fonti energetiche non fossili e migliorare l’efficienza e le prestazioni in termini di emissioni di carbonio della produzione di energia elettrica da carbone.

Entro il 2030, la Cina prevede di aumentare la capacità idroelettrica convenzionale installata a circa 410 milioni di chilowatt, la capacità nucleare a circa 110 milioni e la capacità installata complessiva di biomassa, solare termico, geotermico ed energia oceanica a circa 65 milioni di chilowatt.

Dati ufficiali pubblicati precedentemente hanno mostrato che l’energia a carbone ha rappresentato il 49,7% della produzione totale di elettricità della Cina nella prima metà del 2026, segnando la prima volta in cui la sua quota è scesa al di sotto del 50% e una nuova pietra miliare nella transizione del Paese verso un sistema energetico verde e a basse emissioni di carbonio.

La Cina si è impegnata a raggiungere il picco delle emissioni di anidride carbonica prima del 2030 e la neutralità carbonica prima del 2060.
(ITALPRESS).
– Foto Xinhua –