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Al Fuorisalone il cemento diventa linguaggio urbano

Al Fuorisalone il cemento diventa linguaggio urbano

MILANO (ITALPRESS) – Il cemento e il calcestruzzo non sono soltanto materia costruttiva, ma una forma di linguaggio. Si esprimono nelle geometrie che orientano lo spazio urbano, nelle superfici che trattengono la luce, nei segni lasciati dal tempo e dall’uso quotidiano, nei vuoti e nei pieni che definiscono il ritmo della vita collettiva. Sono un linguaggio silenzioso che attraversa le architetture e le infrastrutture, costruisce connessioni tra funzione ed esperienza, tra struttura e percezione. Per riscoprire questi materiali, IIC L’Industria italiana del cemento, la rivista che dal 1929 racconta il cemento attraverso le opere, in collaborazione con Federbeton, la Federazione che rappresenta il settore del cemento e del calcestruzzo, torna al Fuorisalone con un incontro dedicato. La conversazione si è snodata tra progettazione, materiali, sostenibilità e cultura dell’immagine, ponendo al centro alcune delle questioni oggi più rilevanti nel dibattito architettonico: l’evoluzione del linguaggio delle città, il valore del riuso, il ruolo del cemento e del calcestruzzo nel progetto.
L’appuntamento è stato inoltre occasione per lanciare la terza edizione di #Scaladigrigi, il concorso fotografico promosso da IIC e Federbeton, quest’anno dedicato a Linguaggi urbani.
Si tratta di un invito a professionisti, amatori o semplici curiosi, a fotografare il cemento e il calcestruzzo là dove la materia costruisce luoghi, accompagna i gesti quotidiani, accoglie il tempo e diventa parte viva dell’esperienza urbana. L’obiettivo è andare oltre la semplice lettura dell’architettura brutalista, per cogliere il momento in cui il cemento diventa linguaggio.
“La partecipazione al Fuorisalone 2026 è l’occasione per riflettere sul ruolo del cemento e del calcestruzzo come elementi fondamentali nella costruzione del paesaggio urbano contemporaneo. Non solo materiali che creano gli spazi della nostra quotidianità, ma anche strumenti espressivi del progetto architettonico”, afferma Stefano Gallini, Presidente di Federbeton Confindustria. “Attraverso il tema “Linguaggi urbani” abbiamo scelto di concentrarci proprio su questa dimensione. Infrastrutture, edifici e spazi pubblici diventano così luoghi in cui funzione ed estetica si incontrano, contribuendo a costruire identità e relazioni”.
Nicola Zampella, Direttore Generale di Federbeton, sottolinea che “i nostri materiali, caratterizzati da un alto contenuto di innovazione e ricerca, possono offrire soluzioni concrete alle sfide del nostro tempo, migliorando la sostenibilità e promuovendo l’economia circolare. Con i calcestruzzi drenanti riduciamo l’impermeabilizzazione dei suoli e, grazie al colore chiaro naturale e alle caratteristiche dei materiali, contribuiamo anche alla riduzione del fenomeno delle isole di calore, migliorando il comfort degli spazi urbani. Questo è uno dei nostri principali obiettivi”.
“Il cemento contemporaneo – afferma Tullia Iori, Direttrice scientifica IIC L’Industria Italiana del Cemento – è un materiale bellissimo: ricco, denso, forte, autentico. Proprio a partire da questa immagine del cemento abbiamo lanciato la nuova edizione del concorso, dedicato ai linguaggi urbani. Ci aspettiamo molte fotografie, soprattutto dai più giovani, sempre più interessati al brutalismo, naturalmente nella sua forma più raffinata, come quella del brutalismo italiano”.

– foto f12/Italpress –

(ITALPRESS).

Acqua diventa arte, ACEA sostiene giovani artisti con il Premio ACEA Contemporanea

Acqua diventa arte, ACEA sostiene giovani artisti con il Premio ACEA Contemporanea

ROMA (ITALPRESS) – Dalla pittura alla scultura, dalla fotografia all’arte digitale, dalla performance al design e alla moda ACEA, insieme a Valore Italia, lancia il Premio ACEA Contemporanea: un progetto che mette al centro l’arte e la cultura come leve strategiche per generare impatti concreti e duraturi sui temi ESG. Fulcro dell’iniziativa è l’acqua, risorsa vitale ma non infinita. Il Premio nasce per attivare un dialogo autentico tra impresa e creatività artistica, valorizzando il talento delle nuove generazioni e arricchendo la collezione corporate di ACEA con opere capaci di interpretare in chiave contemporanea uno dei temi più cruciali per il nostro futuro.
Il Premio ACEA Contemporanea è un concorso rivolto a studentesse, studenti e neodiplomati dell’Accademia di Belle Arti di Roma, di Accademia Italiana e di SAE Institute, chiamati a riflettere sul valore dell’acqua come bene prezioso, oggi al centro di profonde criticità ambientali, sociali ed economiche. “Le opere saranno una sintesi del rapporto tra uomo, natura e risorsa idrica, esplorando temi come la scarsità, l’inquinamento, il cambiamento climatico, la gestione responsabile e le disuguaglianze nell’accesso all’acqua – si legge in una nota -. Gli studenti selezionati vivranno esperienze immersive con visite guidate agli acquedotti romani e a una centrale idroelettrica, luoghi simbolo della storia e dell’innovazione legate alla gestione dell’acqua. Questi momenti costituiranno una fonte diretta di ispirazione per la realizzazione delle opere”.
I vincitori del concorso riceveranno da ACEA un premio in denaro, assegnato da una giuria composta da rappresentanti di ACEA, curatori e critici d’arte, a sostegno delle spese universitarie e di formazione dei giovani artisti. Le opere finaliste, selezionate attraverso bandi interni delle istituzioni coinvolte, entreranno a far parte di una mostra collettiva permanente presso ACEA Heritage, il nuovo spazio espositivo nella storica sede di Piazzale Ostiense: “un luogo in cui visione, innovazione e memoria dialogano per costruire il futuro”.
L’apertura della mostra, con la premiazione dei vincitori, si svolgerà martedì 19 maggio 2026 nell’ambito delle Giornate del Made in Italy, iniziativa promossa del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per valorizzare l’eccellenza produttiva, la creatività e l’innovazione delle imprese italiane. Nelle giornate di sabato 23 e domenica 24 maggio 2026 sarà possibile visitare la mostra presso lo spazio espositivo di ACEA Heritage con la guida di alcuni degli studenti che hanno realizzato le opere.
“Questo progetto conferma quanto la formazione sia oggi un motore fondamentale per lo sviluppo culturale e professionale dei giovani – ha dichiarato Salvatore Amura, Amministratore Delegato di Valore Italia -. Le Accademie rappresentano luoghi privilegiati in cui talento, creatività e competenze si incontrano e si trasformano in valore concreto. Il nostro impegno è accompagnare questi percorsi, offrendo ai giovani artisti opportunità reali di crescita e connessione con il mondo produttivo, affinchè possano esprimere pienamente il proprio potenziale e contribuire in modo attivo al futuro del Paese”.
“Per Accademia Italiana, la partecipazione al Premio ACEA Contemporanea è la conferma di un approccio didattico che ha sempre cercato il contatto con i territori e con le eccellenze che questi esprimono – ha dichiarato Nicola Accurso, Managing Director, AD Education Italy -. Portare la ricerca e la sperimentazione artistica a confrontarsi con temi impattanti e attuali, come il ruolo dell’acqua per le comunità e per il futuro del pianeta, è esattamente il tipo di tema in cui la creatività diventa strumento di condivisione di cultura e di responsabilità. Siamo orgogliosi che anche gli studenti di SAE Institute siano parte di questa iniziativa: è la dimostrazione di come le istituzioni del gruppo AD Education sappiano essere protagoniste sulla scena della creatività contemporanea, ciascuna con la propria identità, tutte con una visione condivisa”.
“Nel panorama contemporaneo, l’arte si afferma in maniera sempre più chiara come uno strumento di conoscenza e di riflessione sul mondo e sulle questioni più urgenti del presente – ha dichiarato Cecilia Casorati, Direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Roma -. L’arte è uno strumento di ricerca e un linguaggio di relazione, capace di evidenziare temi complessi e controversi e di stimolare il dibattito e la riflessione collettiva. Gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Roma con entusiasmo hanno aderito all’eccellente iniziativa di ACEA, dimostrando con le loro opere come la formazione artistica sia un percorso di crescita personale ma soprattutto un metodo che contribuisce a accrescere la consapevolezza di tutti”.

– Foto ufficio stampa ACEA –

(ITALPRESS).

Alla Camera discorso di Cuperlo in stile Cetto La Qualunque contro dl Sicurezza

ROMA (ITALPRESS) – Cetto La Qualunque sbarca in aula alla Camera. Il deputato del Pd Gianni Cuperlo nel dibattito fiume sul decreto Sicurezza cita un discorso sul bonus rimpatri così come lo avrebbe pronunciato Antonio Albanese nel celebre film. “Cittadini, popolo sovrano, contribuenti – ha letto in aula Cuperlo – “quantunquemente” lo si intenda giudicare, questo decreto da me ispirato è grandemente emozionante, in quanto perché finalmente lo Stato ragiona come me. Perché tu, e dico tu, avvocato, arriva il migrante e tu che fai? Lo aiuti? Ma bravo: solidarietà, diritti e umanità. Però, se lo rimandi a casa, immantinente ricevi 615 euro. E questo, genialmente parlando, è il libero mercato della coscienza, perché la vera domanda è “sempremente” la stessa: ma è legale stare dalla parte della Costituzione? La risposta tu, avvocato, l’hai dentro di te: è un pacchetto vacanze. Benvenuto, arrivederci e grazie per avere scelto il nostro studio legale. Ma 615 euro sono pochi. Io da sindaco farei il bonus fedeltà: se ne rimpatri uno, 615; se ne rimpatri due, 1.000; se ne rimpatri più di tre, “forsemente” potrai ambire a un posto da Sottosegretario. E poi facciamo, “quantunquemente”, la tessera punti: ogni cinque migranti, un elettore in omaggio”.

sat/gsl
(Fonte video: Camera dei Deputati)

Sindaco Amatrice “Importante la ricostruzione di un territorio devastato”

ROMA (ITALPRESS) – “Aspetto un’evoluzione della ricostruzione che è stata troppo lenta nei periodi precedenti. L’importante non è la ricostruzione materiale ma quella morale e la ripresa economica di un territorio devastato da un sisma con conseguenze importanti”. Lo ha detto Giorgio Cortellesi, Sindaco di Amatrice, rispetto a ciò che si aspetta aldilà delle visite annunciate del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Il Sindaco ha parlato prima della conferenza stampa in Regione Lazio per la presentazione del Piano Strategico di Sviluppo socioeconomico del Cratere Laziale. “Ci sono delle zone devastate dal sisma e delle zone colpite che hanno subito danni minori. Andavano trattate in maniera diversa e non è stato fatto. Si sta cercando di farlo adesso per una ripresa economica. Siamo soddisfatti del piano economico della Regione. Tra l’altro abbiamo partecipato a vari incontri per il suo sviluppo. Speriamo che dia i suoi frutti”

xl5/trl/mca3

Frana Niscemi, Schifani “Dobbiamo fare squadra, polemiche non aiutano”

NISCEMI (CALTANISSETTA) (ITALPRESS) – “A Niscemi ci siamo e continueremo ad esserci e a fare il nostro dovere. Dobbiamo fare squadra in questa disgrazia che si è verificata”. Così il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, giunto a Niscemi per un sopralluogo inaspettato. “Ho incontrato gli assegnatari dei 25 alloggi di edilizia sociale a canone sostenibile, situati in via Spagna, messi a disposizione dal Comune e cofinanziati con fondi regionali”, sottolinea Schifani, aggiungendo: “Il presidente della Regione è al di là di ogni colore politico. Le polemiche non ci aiutano”. vbo/mca3
(fonte video: profilo facebook Renato Schifani)

VERSO LE COMUNALI A MONTEPAONE, MIGLIARESE TENTA IL TRIS: «I CONTI SONO IN ORDINE, ORA IL PAESE PUÒ CORRERE»

Depositata ufficialmente la lista “Montepaone Riparte”: il sindaco uscente punta su stabilità, legalità e il via libera della Corte dei Conti al piano di riequilibrio

MONTEPAONE – La corsa per Palazzo Pirrò entra ufficialmente nel vivo. È stata formalmente depositata stamane la lista che sostiene la candidatura a sindaco di Mario Migliarese, 55 anni, funzionario INPS. Dopo due mandati consecutivi, Migliarese tenta la scalata definitiva alla sede del municipio montepaonese alla guida del gruppo civico “Montepaone Riparte”.
La squadra e il progetto
Il progetto punta su una compagine rinnovata, nata dall’incontro tra la continuità necessaria a non disperdere il lavoro svolto e il rinnovamento richiesto dalla comunità. Ad accompagnare Migliarese in questa sfida elettorale saranno i candidati al consiglio comunale: Silvana Filastò, Maria Assunta Florentino, Francesco (detto Franco) Gerace, Giuseppe Grande, Francesco Lucia, Monja Maiolo, Vincenza (detta Enza) Rattà, Antonio Russo, Francesca Tuccio, Giuseppe Tuccio, Isabella Venuto e Francesco Viscomi.
Le dichiarazioni del Sindaco: «Legalità e conti in ordine»
Migliarese ha voluto sottolineare con forza il percorso di trasformazione che ha interessato il centro jonico negli ultimi dieci anni. «La nostra cittadina è notevolmente cambiata — spiega il candidato sindaco — oggi Montepaone è un paese che cresce, che accoglie, ed è unanimemente riconosciuta come uno dei centri più attrattivi della provincia». Un dato confermato demograficamente: «La popolazione è in continuo aumento, in netta controtendenza rispetto ai centri limitrofi e all’intera Regione».
Il cuore del messaggio politico di Migliarese resta l’integrità amministrativa con la legalità a fare da pilastro alla colazione: «L’assoluto rispetto della legalità è stato un impegno fondante del nostro gruppo e continuerà ad esserlo. Amministreremo avendo ben presente che la legalità viene prima di tutto». Secondo Migliarese, per questo approccio ha reso Montepaone un’eccezione positiva nel panorama regionale: «È tornata a essere “un’isola felice” dove episodi che troppo spesso si verificano nella nostra regione sono pressoché assenti. Questo è il frutto di una legalità praticata in concreto e non solo dichiarata».
Dal risanamento finanziario all’accelerazione
Il programma si basa sulla solidità dei risultati raggiunti, primo fra tutti il risanamento dei conti. «Il bilancio è stato la sfida più dura — ricorda Migliarese — ma oggi i conti sono trasparenti e veritieri, certificati dalla Corte dei Conti che nel giugno 2025 ha approvato il nostro piano di riequilibrio».
Con i conti in ordine, l’obiettivo per i prossimi cinque anni non è più solo la gestione, ma lo sviluppo: «I prossimi cinque anni non saranno una ripartenza: saranno un’accelerazione. Sappiamo dove andare e abbiamo gli strumenti per farlo». Tra i punti cardine figurano la digitalizzazione dell’ente , la realizzazione della prima pista ciclabile , nuovi servizi sanitari e il completamento di opere strategiche come il teatro comunale e la darsena per il diporto.
«Mi ripresento per il terzo mandato non per abitudine, ma perché il lavoro iniziato non può restare a metà — conclude Migliarese — Montepaone è ripartita davvero, adesso può correre verso il futuro».
Le cinque direzioni per il futuro
Il programma elettorale non si limita alla continuità ma promette un’accelerazione su cinque assi strategici: Efficienza Amministrativa: Digitalizzazione completa e lotta all’evasione per un fisco più equo; Ambiente: Realizzazione della prima pista ciclabile, pannelli fotovoltaici sugli edifici pubblici e un nuovo parco urbano; Sociale e Salute: Apertura di una nuova struttura sanitaria e un centro diurno per disabili in un immobile confiscato alla criminalità; Turismo e Cultura: Incentivi per nuovi posti letto, ampliamento dell’area camper e costruzione del Teatro di Montepaone; Infrastrutture: Realizzazione di una darsena per imbarcazioni da diporto, un secondo sottopasso ferroviario e barriere insonorizzanti sulla SS 106.
«Non inseguiamo originalità di facciata o programmi elaborati dall’intelligenza artificiale» conclude Migliarese, lanciando una stoccata ai competitor. «Siamo pronti a correre verso il futuro con una squadra che conosce la realtà quotidiana del territorio».

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Gioco d’azzardo e tutela minori: la Polizia di Stato esegue controlli amministrativi ad esercizi pubblici, contestando la violazione a due circoli privati per l’esercizio abusivo di sala giochi, frequentati da soggetti con precedenti

A seguito dei controlli effettuati sul territorio provinciale dal personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Catanzaro, congiuntamente a personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Catanzaro e con il supporto del Nucleo Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e del Commissariato di Catanzaro Lido, sono state eseguite verifiche amministrative nei confronti di due circoli privati situati nella città di Catanzaro e nel quartiere marinaro. All’esito degli accertamenti, ai titolari è stato contestato l’esercizio abusivo di sala giochi, avendo consentito il gioco all’interno dei circoli a soggetti non tesserati, in violazione dell’articolo 86 T.U.L.P.S. Ad entrambi è stata contestata la sanzione amministrativa in misura ridotta, di euro 1032,00 ai sensi dell’articolo 17-bis del medesimo Testo Unico. Nel primo circolo sono stati identificati 14 soggetti, alcuni dei quali con precedenti di polizia. Nel secondo circolo, invece, sono state identificate 30 persone, anch’esse con precedenti di polizia, tra cui un soggetto pluripregiudicato. L’attività si inserisce nel quadro delle iniziative disposte dal Questore di Catanzaro finalizzate a rafforzare i controlli amministrativi, con una particolare e costante attenzione alla tutela dei minori, considerata prioritaria, e alla prevenzione del gioco d’azzardo patologico. In tale contesto, l’azione di vigilanza è orientata a contrastare ogni forma di esposizione dei più giovani a pratiche potenzialmente dannose, nonché a prevenire e arginare i fenomeni legati alla dipendenza dal gioco. Tali interventi risultano ulteriormente potenziati dalla recente adozione, da parte del Questore di Catanzaro, della nuova Tabella dei Giochi Proibiti, entrata in vigore lo scorso mese di giugno, che rappresenta uno strumento fondamentale per rafforzare i controlli e garantire un ambiente più sicuro. Resta elevato il livello di attenzione della Polizia di Stato sulle attività economiche e commerciali, con l’obiettivo prioritario di proteggere i minori e prevenire i rischi connessi al gioco d’azzardo, assicurando al contempo il pieno rispetto della normativa vigente e la tutela dell’intera collettività.

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Donna si getta con figli, la caduta è stata simultanea

Effettuata l’autopsia. Da stamani la camera ardente e domani i funerali

La madre e i tre figli sono caduti simultaneamente dal balcone al terzo piano dell’appartamento di Catanzaro in cui vivevano. E’ questo, secondo quanto si apprende, l’esito dell’autopsia conclusa nella tarda serata di ieri, sui corpi della donna di 46 anni che si è gettata dal balcone nella notte tra il 21 ed il 22 aprile portando con se i figli di quattro mesi, e quattro e sei anni.
Solo la bambina grande si è salvata ed è ora ricoverata in terapia intensiva al Gaslini di Genova. Gli accertamenti peritali avrebbero quindi escluso l’ipotesi che era stata fatta in un primo momento che la donna avesse prima gettato nel vuoto i figli uno alla volta e poi li avesse seguiti.
L’esame ha confermato le cause del decesso, avvenuto a seguito della caduta dall’alto. Le operazioni peritali sono state svolte dall’equipe di medicina legale dell’Azienda ospedaliera universitaria Dulbecco di Catanzaro su disposizione della Procura della Repubblica.
I corpi sono stati restituiti alla famiglia e dalle 11.30 sarà aperta la camera ardente in una casa funeraria. Le esequie verranno celebrate domani alle ore 17 nella Basilica dell’Immacolata. Il Comune ha già annunciato che ci sarà il lutto cittadino. (ANSA)

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Striscioni Piazza Epiro, Rocca “Gesto volgare, provocazione di pochi idioti”

ROMA (ITALPRESS) – “È un gesto volgare. Sono stupide e inutili provocazioni fuori dal tempo e fuori dalla storia, quindi da condannare. Il 25 aprile è la Festa della Liberazione Nazionale, la Festa della Liberazione dal nazifascismo. È un momento che accomuna in un quadro costituzionale che ci vede tutti partecipi. Queste sono provocazioni di pochissimi idioti”. Lo ha detto il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, in merito agli striscioni comparsi a Piazza Epiro alla vigilia del 25 aprile con la scritta “partigiano infame”. Rocca si è espresso a riguardo parlando con i giornalisti prima della conferenza stampa di presentazione, organizzata nella sala Tevere della Regione Lazio, del Piano Strategico di sviluppo socioeconomico del Cratere Laziale.

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Dal materiale al linguaggio, il cemento protagonista al Fuorisalone

MILANO (ITALPRESS) – Il cemento e il calcestruzzo non sono soltanto materia costruttiva, ma una forma di linguaggio. Si esprimono nelle geometrie che orientano lo spazio urbano, nelle superfici che trattengono la luce, nei segni lasciati dal tempo e dall’uso quotidiano. Per riscoprire questi materiali, IIC L’Industria italiana del cemento, la rivista che dal 1929 racconta il cemento attraverso le opere, in collaborazione con Federbeton, la Federazione che rappresenta il settore del cemento e del calcestruzzo, torna al Fuorisalone con un incontro dedicato. La conversazione si è snodata tra progettazione, materiali, sostenibilità e cultura dell’immagine, ponendo al centro alcune delle questioni oggi più rilevanti nel dibattito architettonico: l’evoluzione del linguaggio delle città, il valore del riuso, il ruolo del cemento e del calcestruzzo nel progetto.

f12/mgg/mrv