Il cavaliere Rocco Devito ha preso parte questa mattina alla sentita celebrazione del 25 aprile, Festa della Liberazione, svoltasi davanti al monumento ai caduti di Amaroni. Un momento di raccoglimento e memoria che ha unito la comunità nel ricordo dei valori fondanti della Repubblica. Nel suo intervento, Devito ha voluto innanzitutto richiamare, con profonda commozione, la recente tragedia di Catanzaro e la scomparsa del professore Luigi A. Macrì, figura di riferimento che tanto ha contribuito alla crescita civile e culturale delle comunità locali. Il suo discorso si è poi concentrato sul significato autentico delle celebrazioni del 25 aprile, sottolineando come esse non debbano ridursi a semplici occasioni formali o rituali. Secondo Devito, questi momenti rappresentano invece un’opportunità fondamentale per imprimere nella memoria collettiva il valore degli eventi storici, affinché possano fungere da guida per il presente e da monito contro scelte che conducono a conseguenze drammatiche. La Liberazione dal nazifascismo, ha ricordato, non è solo una pagina di storia, ma un insegnamento vivo: essa richiama i valori della libertà, della democrazia e della pace tra i popoli. Valori che, però, non possono essere considerati acquisiti una volta per tutte, né vissuti passivamente. Devito ha messo in guardia dal rischio dell’assuefazione e dell’indifferenza, evidenziando come tali principi debbano essere praticati quotidianamente per evitare che vengano svuotati o, peggio, sostituiti da egoismi e logiche oppressive. Nel suo intervento non è mancato un riferimento al contesto internazionale, segnato da conflitti e tensioni che dimostrano quanto fragile possa essere l’equilibrio della pace. In questo scenario, Devito ha richiamato il costante appello del Pontefice contro le guerre, sottolineando come non sia sufficiente esprimere solidarietà a parole, ma sia necessario tradurre quei richiami in azioni concrete e coerenti. Il cavaliere ha quindi invitato tutti a sentirsi parte attiva della società, ricordando che ogni cittadino contribuisce, con il proprio comportamento, alla tenuta dei valori democratici. Il sacrificio di quanti hanno lottato per la libertà, ha aggiunto, impone una responsabilità quotidiana: quella di non tradire quei principi con atteggiamenti contraddittori o dettati da interessi personali. La celebrazione del 25 aprile, ha concluso, deve diventare anche un momento di riflessione profonda e costruttiva, affinché i valori della Liberazione continuino a essere il motore del progresso civile. Solo attraverso un impegno concreto e condiviso sarà possibile preservare la libertà, la democrazia e la pace, rendendosi davvero degni del sacrificio di chi ha reso possibile il futuro di oggi. Carmela Commodaro
La comunità di Vallefiorita si stringe attorno al ricordo del prof. Luigi Antonio Macrì, figura luminosa che per decenni ha rappresentato un punto fermo nella crescita culturale, umana e civile del paese. L’amministrazione comunale lo ricorda come un uomo che ha dedicato ogni istante del suo cammino al bene della collettività, lasciando un’impronta profonda e indelebile in tutti coloro che hanno avuto il privilegio di incontrarlo. Per generazioni di studenti, il prof. Macrì non è stato soltanto un insegnante: è stato una guida, un esempio, un maestro di vita. Le sue lezioni andavano oltre i libri e oltre le aule. Attraverso gli scacchi, una delle sue più grandi passioni, ha trasmesso il valore del pensiero strategico, l’importanza del rispetto delle regole, la responsabilità delle scelte. Ogni partita diventava un esercizio di lucidità, pazienza e visione; ogni mossa, un invito a riflettere sul significato più profondo delle decisioni quotidiane. Il suo impegno nella vita pubblica è stato segnato da dedizione, senso del dovere e amore autentico per la comunità. Non ha mai cercato riconoscimenti, né privilegi, ma ha semplicemente scelto di esserci, con discrezione e fermezza, contribuendo alla crescita di Vallefiorita con la forza silenziosa delle persone che credono davvero nel valore del servizio. La sua scomparsa lascia un vuoto che non potrà essere colmato facilmente. Eppure, come sottolinea l’amministrazione comunale, il suo insegnamento continua a vivere in ogni cittadino che ha avuto la fortuna di incrociare il suo cammino. Vallefiorita custodirà con orgoglio il ricordo di un uomo che ha saputo seminare intelligenza, umanità e speranza. «Grazie, professore – scrivono il sindaco e l’amministrazione comunale di Vallefiorita – per aver insegnato a tutti noi il valore di ogni mossa giusta, senza mai chiedere nulla in cambio». I funerali del prof. Luigi Antonio Macrì saranno celebrati domenica 26 aprile, alle ore 11.30, nella chiesa di San Sergio e Soci, a Vallefiorita. Carmela Commodaro
PARMA (ITALPRESS) – Il Parma è aritmeticamente salvo. I ragazzi di Carlos Cuesta battono 1-0 il Pisa al Tardini nel match valido per la 34^ giornata di Serie A 2025/2026 e si assicurano la permanenza nella massima categoria: decisivo ancora una volta Nesta Elphege. Per i nerazzurri il ritorno in B, invece, è solo questione di tempo, ma le speranze ormai sono azzerate. Eppure la formazione ospite era partita bene: dopo appena 6′ minuti, clamorosa palla gol con Vural che, dopo una serie di rimpalli in area, tenta la deviazione vincente: solo un grande intervento di Suzuki riesce a sventare la minaccia. La risposta dei ducali non si fa attendere, tanto che due minuti più tardi Keita si rende protagonista di una bella iniziativa personale, ma la sua conclusione viene respinta da Semper. Al 17′ Suzuki rischia grosso rinviando addosso a Stojilkovic, con la sfera che termina in corner. I nerazzurri attaccano con maggiore convinzione e al 21′ vanno nuovamente al tiro con Aebischer, che pecca di imprecisione. Al 29′ i ragazzi di Oscar Hiljemark vanno a un passo dal vantaggio con Akinsanmiro che, su suggerimento di Leris, calcia in porta colpendo un clamoroso palo. Una volta scavallata la mezz’ora, il Parma torna a farsi vedere in zona offensiva in due frangenti, ma prima Ndiaye e poi Delprato non centrano lo specchio. A pochi secondi dall’intervallo il Pisa centra un altro legno con Stojilkovic che, tutto solo davanti a Suzuki, manca il gol per pochi centimetri. Nella ripresa gli uomini di Cuesta tornano in campo con un piglio diverso e al 52′ ci provano con un tiro da fuori di Nicolussi Caviglia, che viene murato dalla difesa avversaria. Il Pisa continua a coltivare il sogno di tornare al successo, infatti al 76′ sfiora l’1-0 in due occasioni: prima Meister, lanciato in contropiede, calcia troppo centrale, poi Moreo spedisce sopra la traversa con un colpo di testa. Quando la sfida sembra avviata verso lo 0-0, all’82’ ci pensa ancora una volta Nesta Elphege a sbloccare il punteggio: il francese si avventa su un cross deviato di Sorensen, controlla e calcia in girata, realizzando il suo secondo gol consecutivo. Dopo aver sfiorato il raddoppio con Valeri, la squadra gialloblù amministra il vantaggio fino al triplice fischio, che sancisce la sua seconda vittoria di fila. In virtù di questo risultato il Parma sfonda il muro dei 40 punti e si porta a 42, mentre il Pisa resta fermo a quota 18 e, di fatto, saluta la A dopo una sola stagione. – Foto Image – (ITALPRESS).
PARIGI (FRANCIA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina svolge un ruolo guida nella Rete globale dei geoparchi UNESCO (GGN) e porta sempre più contributi agli altri Paesi con la propria esperienza. Lo ha affermato un funzionario dell’UNESCO.
In un’intervista rilasciata mercoledì a Xinhua, Kristof Vandenberghe, a capo della Sezione per le scienze della Terra e i geoparchi dell’UNESCO, ha sottolineato il solido sistema interno della Cina e la sua crescente presenza internazionale in questo ambito. Ha inoltre espresso l’auspicio che il Paese possa sostenere e contribuire a formare i Paesi vicini e le nazioni africane nello sviluppo dei geoparchi.
Giovedì l’UNESCO ha approvato ufficialmente l’inclusione di 12 nuovi geoparchi nella sua GGN, tra cui quello di Changshan, nella provincia orientale cinese dello Zhejiang, e quello del monte Siguniang, nella provincia del Sichuan, nella Cina sud-occidentale. Con queste aggiunte, la Cina conta ora 51 geoparchi nella rete, mantenendo la sua posizione di Paese con il maggior numero di tali siti al mondo.
Inaugurato nel 2015, il programma dei geoparchi globali UNESCO riunisce siti di patrimonio geologico di rilevanza internazionale, combinando conservazione, educazione ambientale e sviluppo sostenibile, e sostenendo al contempo i popoli indigeni e le comunità locali.
Secondo l’UNESCO, oggi ci sono 241 geoparchi globali UNESCO in 51 Paesi. La sola Cina ne conta 51. Vandenberghe ha affermato che il Paese ha guidato lo sviluppo di questi siti fin dalle prime fasi, e continua a dettare il passo.
“In realtà, la Cina è uno dei pochi Paesi in cui il concetto di geoparco e la protezione del patrimonio geologico sono integrati nel diritto nazionale. Hanno sviluppato la legge nazionale per lo sviluppo rurale, per promuovere il turismo verso aree più remote. E ora questo porta alle persone non solo orgoglio e uno scopo, ma anche entrate”, ha dichiarato Vandenberghe, aggiungendo che questo era precisamente l’obiettivo originario alla base del concetto di geoparco.
Il geoparco globale UNESCO di Zhangjiajie, noto per i suoi paesaggi unici, attira visitatori internazionali e ha ispirato scene del film Avatar, ha affermato.
Oltre ai risultati nazionali, la Cina sta condividendo le proprie conoscenze anche a livello internazionale. Vandenberghe ha affermato che molti Paesi in Asia imparano dagli esperti cinesi, osservando che la China University of Geosciences di Pechino organizza ogni anno un corso intensivo di formazione sui geoparchi. Esperti cinesi partecipano anche alle missioni di rivalidazione dell’UNESCO in tutto il mondo.
“Portano le loro conoscenze dalla Cina ai geoparchi in America Latina, in Europa e in Asia. Promuovono il modello, l’idea, le loro conoscenze”, ha dichiarato.
Allo stesso tempo, ha sottolineato che alcuni geoparchi cinesi affrontano la sfida del “sovraffollamento turistico”, poichè alcuni siti sono fragili e richiedono un’attenta valutazione della loro capacità di affluenza per bilanciare conservazione e turismo.
Vandenberghe ha invitato la Cina a sostenere e a contribuire alla formazione di Paesi come Pakistan, Laos, Cambogia e Mongolia, che devono ancora istituire geoparchi. Ha inoltre chiesto una maggiore cooperazione tra Cina e Africa, osservando che attualmente esiste un solo geoparco nell’Africa subsahariana.
JEREZ DE LA FRONTERA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Marc Marquez (Ducati) vince la Sprint Race del Gran Premio di Spagna, quarto appuntamento del Mondiale di MotoGp. Condizioni miste a Jerez con partenza asciutta e ultimi giri sotto il diluvio. Bravo e fortunato lo spagnolo, che cade a cinque giri dalla fine ma rientra prima degli altri per il cambio moto spuntando dietro solamente al sudafricano Brad Binder, poi quarto, e a Francesco Bagnaia (Ducati), secondo, in uscita dai box. “Condizioni folli – sottolinea Marc Marquez, iridato in carica – Sono caduto nel momento migliore e nella curva giusta, ho commesso l’errore di seguire Alex (il fratello, ndr) e di non rientrare. Ho messo subito le gomme da bagnato e mi sono ritrovato terzo. Sono stato molto fortunato”. “Appena ho visto un pò di pioggia sulla griglia ho capito che sarebbe stata una gara pazza – le parole di Bagnaia – C’è voluto qualche giro per avere le condizioni giuste per cambiare moto, poi la pioggia è aumentata e dopo il sorpasso subito da Marc (Marquez, ndr) sono stato attento a non cadere. L’azzardo del team ha pagato, non mi sarei mai aspettato un risultato del genere”. Completa il podio Franco Morbidelli (Ducati), che dedica la terza piazza “a tutti quelli che pensano di non poter centrare obiettivi importanti e invece, nonostante tutto, ci riescono”. Disastro Aprilia: caduta per Marco Bezzecchi, che resta in testa alla classifica piloti, e problema ai freni per Jorge Martin dopo poche tornate. Prossima tappa del motomondiale, il Gran Premio di Francia a Le Mans (8-10 maggio). – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS).
TAVARNUZZE (FIRENZE) (ITALPRESS) – “Non stiamo prendendo in minima considerazione la chiusura di scuole, fabbriche, ospedali, o razionamenti e lockdown. Quello che è urgente è che a Bruxelles qualcuno si svegli, sospenda le regole ferree dei bilanci europei e il Green Deal e ci permetta di usare tutti i soldi che abbiamo per aiutare gli italiani in difficoltà. Il mio problema non è la mancanza di carburante, il mio problema sono i costi del diesel, della luce, del gas, del carrello della spesa”. Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, a margine della sua visita a Tavarnuzze al Florence American Cemetery in occasione del 25 aprile, rispondendo a una domanda sulle scorte di carburante alla luce della guerra in Iran.
“Noi possiamo mettere miliardi nelle tasche dei lavoratori e degli imprenditori italiani ma le regole europee oggi ce lo impediscono – ha proseguito Salvini -. Quindi, per assurdo, oltre a questa stramaledetta guerra che conto finisca il prima possibile, il primo problema per le tasche degli italiani è a Bruxelles. Anche la riunione di ieri non mi sembra che abbia portato risultati”.
“Noi dobbiamo poter usare i soldi degli italiani per aiutare gli italiani in difficoltà, altrimenti a maggio si fermano migliaia di camion e se si fermano i camion i negozi sono vuoti ed è il caos – ha concluso il vicepremier -. Bruxelles deve intervenire nell’arco di alcuni giorni. Ho sentito ‘Ne riparleremo a giugnò, ma chi dice che ne riparleremo a giugno vive su Marte, o è in malafede o è un cretino. Quindi c’è bisogno di parlarne adesso, non a giugno. A giugno ci sono le fabbriche chiuse”.
MILANO (ITALPRESS) – “Noi abbiamo il dovere di affrontare l’oggi con provvedimenti di emergenza, ma abbiamo anche la necessità di pensare a come portare il nostro paese al di là di questa crisi che per la maggior parte deriva da una condizione geopolitica che peggiora di giorno in giorno. Abbiamo apprezzato i primi provvedimenti che sono stati messi in campo rispetto al tema dell’energia, ma pensiamo che ci debba essere un confronto strutturato per affrontare questo problema non solo nel nostro paese ma anche in Europa”. Così la segretaria generale della Cisl Daniela Fumarola a margine del corteo di Milano per la Festa della Liberazione. “Noi proponiamo un fondo europeo che debba mettere gli Stati nella condizione di poter affrontare il tema energia insieme. Diversamente rischiamo che la frammentazione peggiori la situazione”, ha aggiunto.
Sono 17 i Comuni della provincia catanzarese chiamati al voto il 24 e il 25 maggio per eleggere sindaco e Consiglio comunale. Fino alle 12 di oggi c’è tempo per presentare le liste.
AMARONI sindaco uscente Luigi Ruggiero Lista “Democrazia è Partecipazione” candidato a sindaco Luigi Ruggiero
Felicia Caccamo Teresa Lagrotteria Giuseppe Laugelli Francesco Muzzì Maria Perroncello Antonio Scamarcia Simona Sestito Domenico Sorrentino Mariarosa Tarzia Elisabetta Vonella
ANDALI sindaco uscente Pietro Antonio Peta
Lista “Andali bene Comune” a sostegno del candidato a sindaco Pietro Antonio Peta
Lista “Si continua!!! Per Belcastro” a sostegno del candidato a sindaco Antonio Torchia
Folino Vincenzo De Vito Andrea Mazza Tommaso Scarpino Luigi Rocca Luigi Marchio Stefano Varrone Antonio Gentile Domenico Gualtieri Camillo Greco Carmelina
CARLOPOLI sindaco uscente Emanuela Talarico
Lista “Uniti per Carlopoli e Castagna” a sostegno del candidato a sindaco Emanuela Talarico
Raffaele Mancuso Piero Gentile Saverio Talarico Luigi De Santis Serafino Guerino Salvatore Aiello Tommaso De Santis Marya Arcuri Cesare Marchio Salvatore Celli
CERVA
Lista: “Vivere Cerva” a sostegno della candidata a sindaco Serafina Colistra per tutti Sara
Lista “Impegno Comune” a sostegno del candidato a sindaco Giuseppe Papaleo
Procopio Luca Primerano Vincenzo Zangari Giuseppina Sicchitano Anna Mara Pittelli Salvatore Procopio Francesco Floro Pisacane Sofia Piroso Giuseppe Arena Baldassarre Papaleo Ivana Paonessa Rosa Morena
Lista “Davoli Libera” a sostegno del candidato a sindaco Vittorio Procopio
Timpano Andrea Viscomi Santina Procopio Marika Viscomi Giuseppe Melina Francesco Diaco Carlo Lancillotti Irene Gualtieri Vittorio Gatto Franco Codispoti Sabrina Apicella Mimi Varlese Pietro
GIRIFALCO sindaco uscente Pietrantonio Cristofaro
Lista “Visione Girifalco continuità e futuro” a sostegno del candidato a sindaco Pietrantonio Cristofaro
Bernaschino Antonio detto Antonello Burdino Alessia Giampà Domenico Iapello Domenico Ielapi Delia Marinaro Antonio Panduri Salvatore Antonio Petitto Maria Teresa Rizzello Rosanna Signorello Rocco Stranieri Giovanni Tedesco Eugenio
Lista “Insieme per Girifalco Deonofrio sindaco” a sostegno del candidato a sindaco Mario Deonofrio
Caruso Teresa Ferraina Elisabetta Giampà Massimo Graziano Rosa detta Rossella Olivadese Vincenzo Panduri Angela Proganò Salvatore Signorello Teresa Siniscalco Maurizio Stranieri Marisa Viapina Pietro Vonella Filippo detto Pippo
Lista “L’Aurora 3.0” a sostegno del candidato a sindaco Franco Rosario Pucci
Aiello Giuseppe detto Peps Aiello Maria Rosa detta Marisa Cicco Rossella Folino Gallo Angelo Grandinetti Francesco Pio detto Pio Pucci Luigino detto Gino Vergori Giuseppe detto Peppe Vescio Andrea Pio detto Andrea
Lista “Cambiamenti” a sostegno del candidato a sindaco Pasquale Pio Scalese
Bartolotta Livianna Folino Domenico Gallo Selena Antonella Isabella Adamo Federico Muto Pietro Roberto Scuglia Michelangelo detto Michele Stranges Cesare detto Antonio Vescio Francesco Vescio Gennaro
MONTAURO sindaco uscente Giancarlo Cerullo
Lista “Amare Montauro” a sostegno del candidato a sindaco Giancarlo Cerullo
Destito Antonio Mazzitello Giovanni Aquino Attilio Staropoli Marco Stocco Rossella Perri Stefania Carito Mariangela Schipani Saverio Coppola Fausto Tucci Salvatore
Lista “Montauro guarda avanti” a sostegno del candidato a sindaco Pantaleone Procopio
Caruso Michele Chiodo Rolando Greto Gabriele Mattia Mario Pantaleone Paparo Alessandro Pasqua Alessandra Pisano Pantaleone Procopio Pantaleone Sestito Maurizio Trombetta Luigi Daniel
Lista “Cambiamo Montauro” a sostegno del candidato a sindaco Giuseppe Schipani
Carello Gregorio Squillacioti Pantaleone Aiello Pantaleone Domenica Procopio Froio Giuseppe Mattia Paolo Mancini Lorenzo Sestito Roberto Schiavone Antonio Cerullo Antonio
MONTEPAONE sindaco uscente Mario Migliarese
Lista “Montepaone riparte” a sostegno del candidato a sindaco Mario Migliarese
Filastò Silvana Fiorentino Maria Assunta Gerace Francesco detto Franco Grande Giuseppe Lucia Francesco Maiolo Monja Rattà Vincenza detta Enza Russo Antonio Tuccio Francesca Tuccio Giuseppe Venuto Isabella Viscomi Francesco
PALERMITI sindaco uscente Domenico Emanuele
Lista ” Uniamo Palermiti” Candidato a sindaco Roberto Giorla
Maria Monica Aiello Giandomenico Aloisi Serena Conforto Dayana Curcillo Caterina Fulciniti Maurizio Mazza Giuseppe Mauro Molea Egidio Pregoni Antonio Sica Sandra Sica
Lista “Vivere Palermiti” Candidato a sindaco Antonio Truglia
Elisabetta Aiello Stefania Barbuto Francesco Buttiglieri Ilaria Fulciniti Francesco Misdea Vasile Florin Pascaniuc Francesca Posca Francesco Settembrino Roberto Truglia Salvatore Turrà
SAN VITO SULLO IONIO sindaco uscente Antonio Tino
Lista “Siamo San Vito” candidato sindaco: Antonio Tino
Caterina Coccoglioniti Fabio Cosentino Alessandro Faga Ivan Giorgio Rosarina Parisi Vittoria Parretta Laura Piacente Caterina Sgrò Alessandro Staglianò Giuseppe Teti
Lista “San Vito Futura” Candidata sindaco: Francesca Savari
Giuseppe Magisano Patrizia Armogida Franco Aiello Maria Gallo Valentina Merendino Ferando Esposito Vito Barbieri Domenico Barbieri Nicola Polerà Mattia Giorgio
SANT’ANDREA APOSTOLO DELLO IONIO sindaco uscente Nicola Ramogida
Lista “Arcobaleno” a sostegno del candidato a sindaco Nicola Ramogida
Corasaniti Pietro Cosentino Raffaella Criniti Vincenzo Frustagli Ivan Lijoi Valentina Mamo Luigi Procopio Veronica Samà Daniele Scicchitani Marianna Zangari Carmen
Lista “L’altra Satriano” a sostegno del candidato a sindaco Massimiliano Chiaravalloti
Arena Domenico Battaglia Giuseppe Chiarella Cosimo Curatola Pietro Matozzo Giovanni Montano Francesco Ottaviano Michele Pironaci Massimiliano Pitingolo Simona Sinopoli Rosa Tirone Maurizio Voci Antonio
Lista “Satriano al Centro” a sostegno del candidato a sindaco Giuseppino Basile
Barbieri Christian Darini Eliabetta Ferraro Alessio Carmine Lombardo Giovanni Scaramuzzino Maria Francesca Scorrano Maria Grazia Antonia Palaia Domenico Procopio Gesuele Francesco Perantoni Laura Ranieri Enza Varano Gianvito Vitale Sandra
Lista “Insieme per Satriano” a sostegno del candidato a sindaco Michele Drosi
Calabretta Alessandro Capano Evangelina Ceravolo Elisabetta Corasanitgi Vittoria Macrillò Livia Migliarese Cosmino Palaia Barbara Papasodero Lorenzo Posca Edualdo Riverso Alessandro Riverso Carlo Vitale Umberto
SERRASTRETTA sindaco uscente Antonio Muraca
TAVERNA
Candidato a sindaco Wladimir Vavala’
Eugenio Gentile Antonio Campanella Giuseppe Gigliotti Giuseppe Canino Salvatore Lia Cristian Godino Adriana Badolato Carmen Puleo Mascia Nicoletta Sharon Zangari
MILANO (ITALPRESS) – “È una bellissima giornata di memoria, ma anche di grandissima responsabilità per tutti perché chi ha fatto la Resistenza e costruito la Repubblica merita di essere rispettato. Il rispetto dobbiamo darlo portando avanti i valori della pace, della democrazia e della libertà”. Così la segretaria generale della Cisl Daniela Fumarola, a Milano in occasione del corteo per la festa della Liberazione. “Quegli uomini e quelle donne hanno costruito tutto questo pur avendo visioni diverse: noi dobbiamo prendere a riferimento quello che queste persone hanno fatto sacrificando la loro vita e dobbiamo metterlo in pratica oggi in un tempo molto complicato che stiamo vivendo. Quindi a tutti noi la responsabilità di far vivere quei principi e valori, farli vivere insieme dando voce a tutti”, ha aggiunto Fumarola.
MILANO (ITALPRESS) – “Un’enorme manifestazione ancora una volta. La manifestazione che celebra la più bella festa dell’anno e la più bella festa della Repubblica: quella della liberazione dall’oppressione nazifascista. Ma soprattutto è la festa che ci ricorda che la liberazione, e la libertà – che arriva dopo la liberazione-, si conquista e si guadagna ogni giorno, e che per conquistarla e guadagnarla occorre mobilitarsi per conquistare la liberazione dallo sfruttamento, la liberazione di un mondo schiacciato dalla crisi climatica e dalla guerra”. Così Nicola Fratoianni di Alleanza Verdi Sinistra, arrivando a Milano al corteo per la Festa della Liberazione. “Noi oggi siamo in piazza perché consapevoli che liberarci e liberare il mondo terribile che abbiamo davanti è l’impresa che dobbiamo compiere tutti e tutte assieme. E quindi lo facciamo tutti e tutte assieme”, ha aggiunto.