Cina, in funzione la prima piattaforma eolica galleggiante da 16 MW
PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La prima piattaforma eolica galleggiante cinese da 16 megawatt, sviluppata in modo indipendente e dotata di un sistema TLP, denominata “Haiyou Anlan”, è stata collegata alla rete elettrica del giacimento petrolifero di Lufeng e sta fornendo direttamente energia elettrica verde, come ha annunciato oggi la China National Offshore Oil Corporation (CNOOC).
Progettata e costruita per resistere alle condizioni estreme provocate da un super tifone, con venti sostenuti fino a circa 220 chilometri orari, la piattaforma e la sua entrata in funzione segnano un importante passo avanti per la tecnologia cinese delle attrezzature eoliche galleggianti in acque profonde, aprendo una nuova strada per lo sviluppo dell’energia eolica offshore del Paese, ha affermato la società.
Installata a circa 136 chilometri dalla costa, nel bacino della foce del fiume Pearl, nella parte settentrionale del Mar Cinese Meridionale, la piattaforma eolica raggiunge quasi l’altezza di un edificio di 110 piani e pesa 7.800 tonnellate, con un’area spazzata dalle pale equivalente a 7,5 campi da calcio standard. L’energia viene trasmessa alla rete elettrica del giacimento petrolifero di Lufeng attraverso cavi sottomarini. Secondo la CNOOC, l’impianto dovrebbe generare ogni anno 54 milioni di chilowattora di energia elettrica verde.
Rispetto alle piattaforme eoliche offshore semisommergibili, il sistema Tension-Leg Platform (TLP) consente di ridurre il consumo di acciaio senza compromettere la resistenza strutturale, grazie alla sua struttura galleggiante. Secondo la società, riduce inoltre la superficie marina occupata dall’impianto.
Le risorse eoliche cinesi in acque profonde sono abbondanti e fondamentali per la futura crescita della capacità eolica offshore. La società prevede che il progetto consentirà di risparmiare 15.000 metri cubi di olio combustibile e di ridurre le emissioni di anidride carbonica di 35.000 tonnellate all’anno.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-







MILANO (ITALPRESS) – “Non si abbandonano gli animali, ormai ci sono soluzioni anche sul piano turistico che rispondono a qualsiasi esigenza. Gli animali, poi, lo ricordiamo, sono esseri senzienti, sono i nostri amici di viaggio, viviamo con loro tutti i giorni, quindi è una crudeltà davvero insopportabile e inaccettabile. Segnalate, denunciate se vedete qualcuno che lo fa”. È questo l’appello lanciato dall’assessore al Territorio e Sistemi verdi della Regione Lombardia Gianluca Comazzi.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
ROMA (ITALPRESS) – Rafforzare la vivibilità degli spazi urbani, prevenire i fenomeni di degrado e garantire una maggiore sicurezza nelle aree più frequentate durante le ore serali e notturne. Sono alcuni degli obiettivi della proposta di legge regionale “Disposizioni per promuovere la sicurezza integrata”, presentata nella Sala Tirreno della sede della Regione Lazio. Il testo rappresenta il primo provvedimento normativo nato dal lavoro del Forum regionale “Le Città della Notte”, promosso dal Consiglio regionale del Lazio.
CAGLIARI (ITALPRESS) – Oltre 100 agenti della polizia di Stato hanno eseguito un provvedimento di fermo emesso dalla DDA nei confronti di 8 indagati, ritenuti gravemente indiziati di far parte di un’organizzazione criminale internazionale. L’operazione, denominata “PHANTOM”, è stata condotta dal Servizio Centrale Operativo (SCO) della Direzione Centrale Anticrimine della polizia di Stato e dalla squadra mobile di Cagliari, con il supporto della SISCO, e ha consentito di disarticolare un’organizzazione criminale che operava tra Algeria, Italia e Francia, dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
ROMA (ITALPRESS) – A luglio torna a crescere la fiducia di consumatori e imprese. È quanto emerge dalle stime diffuse dall’Istat, che registrano un miglioramento di entrambi gli indicatori: quello relativo ai consumatori sale da 92,4 a 94,2, mentre quello composito delle imprese passa da 95,3 a 95,6. Sul fronte delle famiglie, il recupero è trainato soprattutto da un rafforzamento delle aspettative sull’andamento dell’economia e sulle prospettive future. Tra le imprese, la fiducia aumenta nella manifattura, nei servizi di mercato e nel commercio al dettaglio, mentre si registra un arretramento nel comparto delle costruzioni. L’analisi delle diverse componenti mostra un miglioramento dei giudizi sugli ordini e delle attese sulla produzione nell’industria manifatturiera, oltre a segnali positivi nei servizi. Nel commercio crescono le aspettative sulle vendite, mentre nelle costruzioni peggiorano sia le valutazioni sull’attività sia le prospettive per i prossimi mesi.
ROMA (ITALPRESS) – Nel 2025 la produzione elettrica italiana registra un quadro di sostanziale stabilità della domanda, con un ruolo sempre più rilevante del fotovoltaico e delle fonti rinnovabili. Secondo il rapporto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il fabbisogno di energia elettrica si è mantenuto in linea con l’anno precedente. A garantire la maggior parte della produzione è stata ancora la fonte termoelettrica tradizionale, sostenuta soprattutto dal gas naturale, che ha registrato un aumento rispetto al 2024. In crescita anche il fotovoltaico, che ha segnato un importante incremento grazie alla nuova capacità installata e al maggiore contributo degli impianti solari alla rete elettrica nazionale. Di segno opposto l’andamento dell’idroelettrico, che dopo il risultato particolarmente positivo del 2024 ha subito una riduzione della produzione, tornando su valori più vicini agli anni precedenti. Nel complesso, le fonti rinnovabili hanno comunque garantito una quota significativa della produzione elettrica nazionale, confermando il loro ruolo centrale nel percorso di transizione energetica. Nel 2025 gli investimenti nei nuovi impianti alimentati da fonti rinnovabili hanno raggiunto un valore di circa 7 miliardi di euro, mentre quelli nel settore termico si sono mantenuti stabili intorno ai 3 miliardi.
ROMA (ITALPRESS) – La cultura si conferma il principale motore del turismo italiano. È quanto emerge dal 22° Rapporto Annuale di Federculture, secondo cui nel 2025 i comuni a vocazione culturale e paesaggistica, appena 1.024 sui quasi 8.000 presenti in Italia, concentrano il 63% delle presenze turistiche nazionali. Un dato che evidenzia il ruolo strategico del patrimonio culturale nella competitività del Paese. Le presenze complessive raggiungono i 476,4 milioni, in crescita rispetto al 2024 e su livelli superiori a quelli registrati prima della pandemia. A sostenere il settore è soprattutto il turismo internazionale, particolarmente rilevante nei comuni a vocazione culturale e nelle grandi città. Tra i territori, spiccano quelli che integrano patrimonio artistico e risorse balneari, montane o naturalistiche, seguiti dalle grandi città e dai comuni esclusivamente culturali. Il rapporto evidenzia inoltre un impatto economico positivo: nei territori a vocazione culturale il reddito imponibile medio per contribuente raggiunge i 25.600 euro, superando la media nazionale e i valori registrati nei comuni con altre caratteristiche turistiche. Un risultato che conferma il valore della cultura come leva di sviluppo economico, attrattività territoriale e crescita sostenibile.