Svizzera-Canada 2-1, elvetici e nordamericani ai sedicesimi del Mondiale
VANCOUVER (CANADA) (ITALPRESS) – La Svizzera espugna Vancouver e si assicura il primato nel Gruppo B dei Mondiali, grazie al 2-1 inflitto al Canada. Sono Vargas e Manzambi a mettere la firma sulla partita e a regalare i tre punti alla formazione ospite; P. David in gol per i padroni di casa. Gli elvetici creano una ghiotta doppia occasione all’11’. Rodriguez pesca Embolo tra i due centrali, ma l’attaccante conclude addosso al portiere. Sulla respinta, Manzambi calcia a botta sicura ma trova l’opposizione di un avversario con il corpo. I nordamericani si fanno vedere per la prima volta al 41′, quando lo juventino David controlla palla al limite e allarga sulla sinistra per Ahmed, che ci prova con un destro sporco ma Kobel devia in angolo. Le due squadre vanno a riposo sullo 0-0. Il risultato si sblocca dopo soli 40 secondi dall’inizio della ripresa. Manzambi attacca la profondità, riceve palla sulla destra e serve sul lato opposto Vargas, il quale sfrutta le marcature allentate della difesa rivale per infilare Crèpeau con il destro. Il raddoppio arriva al 12′. Elvedi lancia lungo per Embolo, che difende bene palla sul diretto marcatore e allarga per Manzambi, il quale infila un non irresistibile Crèpeau con il piatto destro. Un duro colpo per il Canada, che si fa vedere al 23′ quando Elvedi stoppa con il corpo un mancino ravvicinato di Jonathan David. Gli uomini di Marsch accorciano le distanze al 31′. Saliba, ben lanciato da de Fougerolles, aggancia un pallone splendido in area e serve il neo entrato Promise David, che in spaccata batte Kobel al primo pallone toccato. Gli ospiti si abbassano troppo e i canadesi tentano l’assalto finale, ma senza procurare reali grattacapi al portiere rossocrociato. La Svizzera può così festeggiare un successo prezioso che vale il primo posto nel girone a quota 7, tenendosi alle spalle proprio gli avversari odierni che restano a 4 ma si qualificano ugualmente ai sedicesimi di finale. Terzo posto invece per la Bosnia, vittoriosa 3-1 sul Qatar.
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PALERMO (ITALPRESS) – Quella con Ail “è una partnership di lungo corso, a livello non solo locale ma nazionale in tante iniziative. Come UniCredit facciamo anche da cassa di risonanza ai loro interventi sul territorio: tutto ciò si inquadra in una particolare attenzione che abbiamo per tutte le associazioni di volontariato, perché vogliamo andare oltre il core business della banca e supportarle con il ruolo di facilitatori per la loro azione, attraverso diversi strumenti tra cui la gestione dei fondi di Carta etica, la nostra Banking Academy e il portale Il mio dono”. Così il responsabile Sviluppo territorio Sicilia di UniCredit, Vincenzo Evola, a margine dell’incontro ‘Molte vite ricominciano dalla ricerca’, organizzato dall’Ail Palermo-Trapani in occasione della Giornata nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma nella sede dell’Ordine dei Medici di Palermo.
PALERMO (ITALPRESS) – “La medicina va avanti, ma soprattutto sull’ematologia sono stati fatti passi da gigante: questo conforta sia me sia le persone che soffrono di malattie ematologiche, insieme alle loro famiglie. Dobbiamo ringraziare tutti i volontari dell’Ail che supportano i ricercatori, i medici e gli operatori sanitari nel concorrere a far stare bene queste persone”. Lo ha dichiarato l’assessore alla Famiglia della Regione Siciliana, Nuccia Albano, a margine dell’incontro ‘Molte vite ricominciano dalla ricerca’, organizzato dall’Ail Palermo-Trapani in occasione della Giornata nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma nella sede dell’Ordine dei Medici di Palermo.
PALERMO (ITALPRESS) – “Ogni paziente merita la massima attenzione, ma quando c’è di mezzo il rischio della vita ne merita un po’ di più: voglio ricordare l’articolo 32 della Costituzione, che parla del diritto alla salute dei cittadini, uguaglianza, uniformità su tutto il territorio e omogeneità, a maggior ragione nel campo della salute. Noi siamo gli uomini dello Stato, della Regione, delle Asp: abbiamo dedicato la vita alla sanità e quando ci siamo iscritti agli ordini professionali dei Medici, dei Farmacisti, dei Biologi, dei Veterinari, il simbolo era lo stesso per tutti, un serpente che avvolge la pelle; quel serpente ha un ruolo fondamentale per noi, perché chiunque guardi ad esso ha salva la vita”. Queste le parole del dirigente generale del Dipartimento per le attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico della Regione Siciliana, Giacomo Scalzo, a margine dell’incontro ‘Molte vite ricominciano dalla ricerca’, organizzato dall’Ail Palermo-Trapani in occasione della Giornata nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma nella sede dell’Ordine dei Medici di Palermo.
PALERMO (ITALPRESS) – La ricerca è il solo strumento attraverso cui “possiamo andare avanti in questa società che ha sempre più bisogno di persone, cure e assistenza continua: assistenza non significa solo assistere il malato, ma un accompagnamento continuo affinché le persone possano avere una vita più dignitosa e serena. Anni fa la leucemia era una condanna a morte mentre oggi, con la ricerca e con tutto ciò che è stato attuato anche in termini di cure preventive o nelle fasi iniziali della malattia, le persone possono essere salvate: servono una diagnosi quanto più precoce possibile, ricerca e opportuna assistenza”. Così Toti Amato, presidente dell’Ordine dei medici di Palermo, a margine dell’incontro ‘Molte vite ricominciano dalla ricerca’, organizzato dall’Ail Palermo-Trapani in occasione della Giornata nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma nella sede dell’Ordine dei Medici di Palermo.
PALERMO (ITALPRESS) – “Oggi in Italia abbiamo circa 30mila casi l’anno di leucemia e delle varie forme di tumori del sangue, ma abbiamo anche 500mila persone che convivono con la malattia grazie alla cronicizzazione e ai passi avanti compiuti: queste persone vanno sostenute, prese in carico, aiutate in tutti i modi compresi il sostegno psicologico, l’assistenza del nutrizionista, l’attività fisica”. Lo ha detto il presidente di Ail Palermo, Pino Toro, a margine dell’incontro ‘Molte vite ricominciano dalla ricerca’, organizzato dall’Ail Palermo-Trapani in occasione della Giornata nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma nella sede dell’Ordine dei Medici di Palermo. Per quanto riguarda il Centro polifunzionale, aggiunge, si tratta di “un progetto per il quale chiameremo a sostegno tutta l’opinione pubblica palermitana: sarà un punto d’incontro dei pazienti, un luogo dove possono essere offerti gratuitamente questo tipo di trattamenti e dove possono riunirsi medici e caregivers”.
MILANO (ITALPRESS) – “Mi aspetto che si vada a una riforma fiscale e la si smetta con le marchette elettorali, con i condoni e con le porcherie che hanno fatto fino adesso. Mentre calano le tasse sui profitti, sulle rendite finanziarie e sulle rendite immobiliari, noi cosa siamo coglioni? C’è una parte del paese che sono dei coglioni che pagano le tasse anche per quelli che ne pagano meno?”. Lo ha detto il segretario nazionale della Cgil Maurizio Landini a margine della festa del sindacato a Milano. “Credo che sia un elemento di giustizia che vada riaffermato, questo vale per chiunque: non solo per il centrosinistra. Questo non è una cosa di destra o di sinistra, ma di giustizia sociale”, ha concluso.
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “L’inazione non è il risultato dell’ignoranza. È una scelta politica consapevole”. Con queste parole Vanessa Frazier, Rappresentante Speciale del Segretario Generale per i Bambini e i Conflitti Armati, ha aperto al Consiglio di Sicurezza la presentazione del nuovo rapporto annuale dell’ONU sui minori nelle guerre. I numeri sono i peggiori mai registrati dall’istituzione del mandato ONU: 38.558 gravi violazioni verificate contro bambini, che hanno coinvolto oltre 24.000 minori. Per la prima volta, sottolinea il rapporto, le forze governative e i loro alleati risultano responsabili di più violazioni rispetto ai gruppi armati non statali. Frazier ha definito il documento “un atto d’accusa contro l’inazione” della comunità internazionale, chiedendo ai governi di applicare realmente le norme del diritto internazionale umanitario. La riunione si è svolta in un clima già teso. Prima dell’inizio dei lavori, l’ambasciatore israeliano all’ONU Danny Danon aveva accusato pubblicamente Frazier di parzialità e antisemitismo, mostrando ai giornalisti alcuni vecchi post pubblicati sul social network X per sostenere le sue accuse. Subito dopo la riunione abbiamo intervistato Frazier, chiedendole una reazione diretta alle contestazioni dell’ambasciatore israeliano.