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Adroterapia, da Enea e Cnao tecnologie innovative in oncologia

ROMA (ITALPRESS) – Cure oncologiche sempre più efficaci, affidabili e personalizzate grazie a nuovi dispositivi smart e compatti in grado di misurare con precisione la dose di radiazione da utilizzare nell’adroterapia per la cura dei tumori, che distrugge in modo mirato la massa tumorale preservando i tessuti sani. È quanto emerge da uno studio realizzato da un team di ricercatori dell’ENEA e del Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica, pubblicato sulla rivista Radiation Measurements. L’ENEA, inoltre, ha progettato e realizzato un prototipo di sensore ottico compatto in grado di “leggere” l’informazione sulla dose immagazzinata, anche più volte e senza cancellarla, così da poter ripetere, confrontare e controllare i risultati in differenti laboratori e con diversi sistemi di misura.
col/sat/gtr

Shock emorragico, validata sperimentazione di un farmaco salvavita

ROMA (ITALPRESS) – Uno studio statistico dell’Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche di Reggio Calabria e Roma ha validato, alla luce delle linee guida di EMA e FDA, i risultati positivi ottenuti a seguito della sperimentazione del farmaco salvavita TCS10 per il trattamento dello shock emorragico e post traumatico. La ricerca, pubblicata sulla rivista Military Medical Research, consiste in una rianalisi biostatistica dei parametri raccolti durante il progetto Stopshock, avviato nel lontano 1989 con lo scopo di analizzare l’efficacia su base farmacologica delle melanocortine nel trattamento dello shock emorragico e post traumatico.
col/sat/gtr

4 nuove indicazioni per l’anticorpo monoclonale dupilumab

ROMA (ITALPRESS) – Sono state pubblicate in Gazzetta Ufficiale le determine che rendono l’anticorpo monoclonale dupilumab rimborsabile dal Servizio Sanitario Nazionale in quattro nuove indicazioni: prurigo nodularis negli adulti, esofagite eosinofila in adulti e adolescenti (a partire dai 12 anni), dermatite atopica grave nei bambini tra i 6 mesi e i 5 anni e asma grave nei bambini tra i 6 e gli 11 anni. Si tratta di quattro patologie mediate dall’infiammazione di tipo 2.
col/sat/gtr

Auto, trend positivo per il mercato dell’usato

ROMA (ITALPRESS) – Anche nel mese di ottobre si conferma il trend positivo per il mercato delle auto usate, con oltre 534 mila trasferimenti di proprietà contro i 493 mila dell’anno passato. È un aumento dell’8,5%. Secondo quanto emerge dall’Osservatorio Unrae, i trasferimenti netti guadagnano il 9,7% e le minivolture il 6,9%. Nei primi 10 mesi del 2024 la crescita è del 7,8% con 4 milioni e 473 mila passaggi complessivi. Rispetto al 2019, però, il mese registra un livello inferiore del 5,9% e trascina in territorio negativo con un -3,7% anche il totale dei 10 mesi. Il diesel mantiene la leadership fra le motorizzazioni sul mercato dell’usato, ma continua a ridurre il suo peso, scendendo al 42,9% di quota dal 45,3% dei primi 9 mesi dell’anno. Al secondo posto il motore a benzina, con una quota piuttosto stabile al 39,5% nel mese. Al terzo posto, ma molto distanziate le vetture a motore ibrido.
Stabile anche il quadro dei trasferimenti: gli scambi tra privati/aziende rimangono largamente predominanti, nel mese perdono 0,8 punti di quota e rappresentano il 56,3% di tutti i passaggi di proprietà.
In crescita gli scambi provenienti da autoimmatricolazioni, +3,8%, mentre cedono quelli provenienti dal noleggio. L’analisi per regione conferma al primo posto la Lombardia al 16,3%, in crescita di 0,6 punti e al secondo il Lazio al 9,7%, in terza posizione si colloca la Campania con il 9,1%.

/gtr

Fiat, Alfa, Lancia e Maserati. In uno spot l’amore per l’Italia

ROMA (ITALPRESS) – Con uno spot Fiat, Alfa Romeo, Lancia e Maserati confermano il proprio impegno nelle fabbriche nazionali, rinnovando così il loro legame indissolubile con l’Italia. Sulle note del brano “Si può fare” di Angelo Branduardi, le immagini si susseguono a un ritmo incalzante, mettendo in luce il viaggio che i quattro marchi hanno intrapreso oltre cento anni fa, intrecciando le loro storie industriali con quella del nostro Paese. Un viaggio fatto di salite e discese, come nella vita di ciascuno di noi, eppure destinato a durare ancora molto a lungo. Protagonisti del filmato i modelli più recenti dei marchi italiani di Stellantis, che sfrecciano su strade incastonate tra paesaggi mozzafiato dello Stivale, raccogliendo la gloria dei trionfi sportivi e dei primati. Protagoniste del video e del futuro dei rispettivi Brand la Fiat 500,– che sarà prodotta anche nella versione ibrida a Mirafiori – e la Pandina che continuerà a essere prodotta nel sito di Pomigliano d’Arco fino al 2030 per poi lasciare spazio alla Nuova Pandina. Spazio anche al best seller Ducato, la cui produzione continua ad Atessa. Spazio anche allo stabilimento di Cassino che sarà ancora la culla delle nuove Alfa Romeo Stelvio e Giulia, modelli che incarnano la passione per la guida sportiva e l’esclusività del Made in Italy. E ancora: le linee di produzione di Melfi, dove dal 2026 uscirà la nuova Lancia Gamma, e quelle di Modena, che diventerà il polo dell’alta gamma con Maserati.

abr/tvi/gtr

USA 24 – Episodio 46

MILANO (ITALPRESS) – Fertitta prossimo ambasciatore in Italia, le strategie di Elon Musk e le “minacce” su dazi e stampa di Donald Trump: ne parlano Claudio Brachino e Stefano Vaccara nel quarantaseiesimo episodio del format Italpress “USA 24”.
fsc/gsl

Per i tecnici di B Sassuolo, Spezia e Pisa in A, Sphendi rivelazione

Per i tecnici di B Sassuolo, Spezia e Pisa in A, Sphendi rivelazione

PALERMO (ITALPRESS) – Juve Stabia e Cesena sorprese del campionato, Sassuolo (la più votata), Spezia e Pisa saranno le tre promosse nel massimo campionato. E’ quanto emerge nel tradizionale sondaggio di metà campionato promosso dall’ITALPRESS coinvolgendo i tecnici di serie B. La squadra campana e quella romagnola, entrambe neopromosse, rispettivamente con 8 e 6 voti a testa, si dividono la maggior parte delle preferenze dei tecnici, precedendo Spezia (2), Carrarese, Mantova e Pisa (1 a testa). L’albanese del Cesena, Cristian Shpendi, è risultato il calciatore più votato come rilevazione (7 voti), seguito a ruota dallo spezzino Francesco Pio Esposito (4). Per i tecnici di serie B le tre promosse saranno Sassuolo (17 voti), Pisa (14) e Spezia (14), qualche chance anche per Cremonese e Palermo (2 voti).

Queste le tre domande rivolte ai tecnici:
1. Squadra sorpresa del campionato
2. Calciatore rivelazione
3. Le tre promosse

MORENO LONGO (BARI)
1. Mantova
2. Adorante (Juve Stabia)
3. Sassuolo – Pisa – Spezia

PIERPAOLO BISOLI (BRESCIA)
1. Juve Stabia
2. Francesco Pio Esposito (Spezia)
3. Sassuolo – Pisa – Spezia

ANTONIO CALABRO (CARRARESE)
1. Cesena
2. Francesco Pio Esposito (Spezia)
3. Sassuolo – Pisa – Spezia

FABIO CASERTA (CATANZARO)
1. Cesena
2. Pompetti (Catanzaro)
3. Sassuolo – Pisa

MICHELE MIGNANI (CESENA)
1. Juve Stabia
2. Shpendi (Cesena)
3. Sassuolo – Pisa – Spezia

ALESSANDRO DAL CANTO (CITTADELLA)
1. Cesena
2. Shpendi (Cesena)
3. Sassuolo – Palermo – Cremonese

MARCO ALVINI (COSENZA)
1. Juve Stabia
2. Shpendi (Cesena)
3. Sassuolo – Pisa – Spezia

GIOVANNI STROPPA (CREMONESE)
1. Juve Stabia
2. Francesco Pio Esposito (Spezia)
3. Sassuolo – Pisa – Spezia

LEANDRO GRECO (FROSINONE)
1. Juve Stabia
2. Barcella (Frosinone)
3. Sassuolo – Pisa – Spezia

GUIDO PAGLIUCA (JUVE STABIA)
1. Carrarese
2. Folino (Juve Stabia)
3. Sassuolo – Pisa – Spezia

DAVIDE POSSANZINI (MANTOVA)
1. Pisa
2. Shpendi (Cesena)
3. Sassuolo – Spezia – Cremonese

PAOLO MANDELLI (MODENA)
1. Spezia
2. Palumbo (Modena)
3. Sassuolo – Pisa – Spezia

ALESSIO DIONISI (PALERMO)
1. Spezia
2. Francesco Pio Esposito (Spezia)
3. Sassuolo – Spezia – Palermo

FILIPPO INZAGHI (PISA)
1. Juve Stabia
2. Piccinini (Pisa)
3. Sassuolo – Pisa – Spezia

WILLIAM VIALI (REGGIANA)
1. Cesena
2. Shpendi (Cesena)
3. Sassuolo – Pisa – Spezia

LEONARDO SEMPLICI (SAMPDORIA)
1. Juve Stabia
2. Sphendi (Cesena)
3. Sassuolo – Pisa

FABIO GROSSO (SASSUOLO)
1. Cesena
2. Shpendi (Cesena)
3. ——-

LUCA D’ANGELO (SPEZIA)
1. Juve Stabia
2. Candelari (Spezia)
3. Sassuolo –

FABRIZIO CASTORI (SUDTIROL)
1. Cesena
2. Salvatore Esposito (Spezia)
3. Sassuolo – Pisa – Spezia
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Pancalli “Voto 8 al 2024. Futuro? Tanti progetti, sto riflettendo”

ROMA (ITALPRESS) – Sei mesi esatti al 26 giugno, data delle elezioni dei vertici Coni e Cip, ma intanto, come capita spesso a fine anno, è tempo di bilanci per il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli. Sul futuro, ammette in un’intervista a Italpress:”Sto riflettendo. Non amo pensare al futuro come a risultati da ottenere, ma come delle cose da fare, che siano concretizzabili, laddove capisco che ci può essere un’idea di azione, di dimensione progettuale. È chiaro che ho tanti progetti in testa, ovviamente la maggior parte legati al mondo dello sport, perché ho dedicato la mia vita allo sport, ma non solo”. Quando mancano pochi giorni alla fine dell’anno, riavvolgendo il nastro, le immagini di un 2024 memorabile sono tante. “L’oro nella staffetta 4x100m stile libero mista nell’ultima giornata, il pubblico che ha affollato gli impianti, la caduta di Ambra Sabatini. Ma soprattutto, una molto importante, quella del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella presente alla Cerimonia di Apertura e alla mensa del Villaggio assieme ai nostri atleti. Un’immagine che resterà iconica. E poi la visita del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, la presenza dei Ministri Abodi e Locatelli. Fotogrammi che narrano di un piccolo mondo sportivo che forse sta facendo piccole cose agli occhi di tanti, ma grandi cose per tante persone”, spiega Pancalli. Ma il bilancio “di un anno, come di un quadriennio, non può essere frutto soltanto dell’ultima immagine vista del film, deve essere la costruzione di tutto il film – evidenzia ancora il numero uno del Cip – Ovviamente Parigi è stata la consacrazione di un lavoro e di una politica sportiva messa in campo che ha prodotto i frutti sperati, che erano l’obiettivo. Siamo arrivati a Parigi con la delegazione più ampia di tutti i tempi, con 53 esordienti, e questo dà l’idea di quanto sia stato importante il lavoro fatto e ci dà la misura di un percorso in continuità, che tenta di interpretare il presente ma guardando già al futuro. E poi il sesto posto nel medagliere, risultato più che straordinario. Poi c’è quella medaglia in più che io ho ascritto alla comunicazione, partendo dalla Rai. Perché, se Parigi ha lasciato un segno è stato anche grazie alla comunicazione. La più bella medaglia che il movimento paralimpico internazionale è stata la vendita di oltre due milioni e 400 mila biglietti, e questo ha portato agli impianti pieni, che hanno riempito i nostri cuori ed emozionato i nostri atleti”.
“Questo è stato solo l’atto finale di un anno e di un quadriennio, ma poi c’è tutto quello che non viene visto e narrato molto meno: i campus di avviamento per le bambine e i bambini disabili sugli sport estivi e invernali, tutto quello che si è continuato a fare con le Università, più di 20 atenei pubblici con i quali collaboriamo, le attività sulle protesi con Inail, ecc. E poi naturalmente c’è il prezioso lavoro delle Federazioni, delle Società sportive di base, degli Enti di Promozione sportiva, dei Corpi dello Stato e Militari, dei tecnici, delle famiglie e di tutto coloro che dedicano la propria vita e il proprio tempo allo sport, dalla dimensione agonistica a quella amatoriale.
Quindi se dovessi dare un voto all’anno paralimpico, da perfezionista darei un 8 con grande tranquillità”, racconta ancora il numero uno del Cip. Anche a livello personale, il bilancio di Pancalli “non può essere mai negativo, anche perché andando in giro, dopo Parigi, sempre più spesso ricevo, da parte di persone che incontro per strada, strette di mano e ringraziamenti e questo mi gratifica perché dà il senso a quello che facciamo. Il nostro lavoro non è immediatamente visibile. Parigi, unitamente alla consapevolezza di quelle persone che ci fermano per strada, mi fa piacere. Quindi il mio bilancio personale è sicuramente positivo, poi ti rendi conto che si può sempre fare di più, e che il nostro dovere è trasferire alle generazioni che verranno quella responsabilità e consapevolezza di arrivare dove noi non siamo arrivati”. L’augurio alla famiglia paralimpica italiana per il 2025 “è di continuare a crescere così come è stata capace di crescere, non perdendo mai di vista la consapevolezza di guardarsi indietro rispetto a quello che bisogna fare perché, se si perde l’umiltà nell’azione diventiamo un’azienda, e noi non siamo un’azienda, siamo un ente pubblico che cura un interesse di carattere generale, e io credo che il dovere di un ente pubblico sia quello. – conclude Pancalli – Allo sport italiano auguro di continuare ad avere gli stessi successi, e mi auguro che a fronte dei successi ci sia una sempre maggiore consapevolezza sulla necessità di fare in modo che tutti gli attori nel rettangolo di gioco possano giocare la medesima partita, con il medesimo obiettivo, con la consapevolezza ciascuno dei propri ruoli. Per il bene del Paese sportivo ci vuole un’azione di sistema. L’augurio è che ci si possa rendere davvero conto dell’importanza dell’educazione motoria nella scuola, unico luogo dove realmente e concretamente si può esercitare il diritto allo sport. Credo nel valore della politica, che sta nella capacità di costruire strumenti, sia pur nella contrapposizione delle idee, e di riuscire a creare una capacità di dialogo, perché dal dialogo, anche in contrapposizione, possono nascere cose concrete. Bisogna sempre farsi guidare dalla consapevolezza che da solo nessuno di noi può ottenere nulla, tutti siamo al servizio”.
col/gm/gsl

De Luca “Faremo una manifestazione per la pace nel Duomo di Napoli”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Faremo il primo febbraio una manifestazione per la pace nel Duomo di Napoli. Cercheremo di impegnare soprattutto ragazzi, abbiamo bisogno di sensibilizzarli: quello che sta succedendo nel mondo è sconvolgente e ha ricadute che noi ancora non valutiamo sulle giovani generazioni che si stanno abituando alle immagini di morte, dei massacri, dei bombardamenti, come se fossero cose normali”. Lo annuncia il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, a Palazzo Santa Lucia, a margine della presentazione del volume “Un anno per la Campania” che riassume le attività dell’amministrazione regionale nel 2024.
“Noi siamo sulla linea di Papa Francesco – spiega il governatore -. Mi è capitato di ascoltare qualche protesta nelle trasmissioni televisive per i missili che dalla Russia arrivavano a Natale in Ucraina, è una cosa ignobile sicuramente. Ma – prosegue De Luca – non ho sentito nessuna parola per quattro neonati morti di freddo a Gaza a Natale. Nessuno ne ha parlato in Occidente, tranne il Papa e Macron. Faremo una manifestazione per svegliare le coscienze, per fare appello al cessate il fuoco immediato, cosa che abbiamo fatto, come prima Regione in Italia, il 28 ottobre 2022. Ci avessero ascoltato allora avremmo centinaia di migliaia di morti in meno. Faremo come il Papa, l’unico che ha il coraggio di parlare un linguaggio di verità, e continueremo a insistere testardamente per tenere viva l’esigenza di pace e per evitare che le giovani generazioni siano assuefatte alle immagini di violenza, ai massacri, ai bombardamenti e agli atti di genocidio”. xc9/vbo/gsl