Ricerca per:

Trasporto aereo, in Cina un nuovo dipartimento per la sicurezza a bassa quota

Trasporto aereo, in Cina un nuovo dipartimento per la sicurezza a bassa quota

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – L’Amministrazione dell’aviazione civile cinese (CAAC) ha istituito un dipartimento per la sicurezza a bassa quota, mentre il Paese intensifica gli sforzi per promuovere l’economia del settore.

Il nuovo dipartimento è responsabile della formulazione dei piani di sviluppo per l’aviazione civile a bassa quota, del coordinamento tra sicurezza e sviluppo a bassa quota, e della creazione di piattaforme di gestione dei servizi di volo a bassa quota e di sistemi di stazioni per i servizi di volo, secondo la CAAC.

L’iniziativa arriva in un momento in cui la Cina ha intensificato gli sforzi per valorizzare l’economia a bassa quota, che si riferisce alle attività economiche e alle industrie incentrate su veicoli aerei con e senza equipaggio operanti nello spazio aereo solitamente entro i 1.000 metri di altitudine.

Nel dicembre 2024, la Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma della Cina aveva istituito un dipartimento dedicato all’economia a bassa quota per formulare e organizzare l’attuazione di piani di sviluppo strategici, nonchè a medio e lungo termine, fornire raccomandazioni politiche e coordinare le principali questioni relative al settore.

L’economia a bassa quota del Paese ha registrato una rapida crescita negli ultimi anni. Secondo la CAAC, le dimensioni del suo mercato dovrebbero superare i 3.500 miliardi di yuan (circa 511 miliardi di dollari USA) entro il 2035.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua –

Ballerini vince la 6^ tappa a Napoli, Eulalio resta in rosa

Ballerini vince la 6^ tappa a Napoli, Eulalio resta in rosa

NAPOLI (ITALPRESS) – Davide Ballerini vince la sesta tappa del Giro d’Italia 2026, la Paestum – Napoli di 142 km, una corsa segnata dalla caduta dei velocisti sul pavè di piazza del Plebiscito. Secondo Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step), terzo Paul Magnier (Soudal Quick-Step). La tappa odierna è scivolata via senza troppe emozioni. Il tempo ha risparmiato il gruppo rispetto alla giornata piovosa di ieri, alcuni uomini hanno cercato di andare in fuga, ma il gruppo ha deciso di gestire senza perdere troppo terreno. A scattare sono stati Edward Planckaert e Luca Vergallito (Alpecin-Premier Tech), subito dopo i due compagni sono stati raggiunti da Martin Marcellusi, Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber) e Mattia Bais (Team Polti VisitMalta). I cinque battistrada, poi diventati quattro – si è rialzato Planckaert – hanno mantenuto il proprio vantaggio intorno al minuto senza mai prendere il largo: il gruppo è tornato ad essere compatto a 35km dall’arrivo. Nel finale si sono mosse le squadre dei velocisti, ma una caduta ha compromesso la volata: decisivo lo scatto di Davide Ballerini, Afonso Eulalio rimane in maglia rosa. Domani si torna in strada per una tappa tutta da vivere, la Formia – Blockhaus di 244 km, la frazione più lunga di questa edizione numero 109. 
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Draghi “L’Europa agisca, serve coraggio per trasformare la crisi in unione”

Draghi “L’Europa agisca, serve coraggio per trasformare la crisi in unione”

ROMA (ITALPRESS) – “Il mondo che un tempo aiutava l’Europa a generare prosperità non esiste più. E’ diventato più duro, più frammentato e più mercantilista”. Lo ha detto Mario Draghi, ricevendo ad Aquisgrana il Premio Carlomagno.
“In un mondo di alleanze mutevoli, ogni dipendenza strategica deve ora essere riesaminata. Per la prima volta nella memoria vivente, siamo davvero soli insieme. L’Europa sta reagendo a questa nuova realtà. Ma lo sta facendo all’interno di un sistema che non è mai stato progettato per sfide di questa portata”, ha aggiunto.
“Quando i cittadini chiedono “più Europa”, non stanno semplicemente chiedendo più dell’Europa che già abbiamo. Nè stanno chiedendo un progetto istituzionale astratto. Chiedono miglioramenti concreti nel modo in cui l’Europa li protegge e li rende più forti, in modi visibili e verificabili. La domanda è come trasformare questa richiesta di azione in forme decisionali capaci di realizzarla – ha spiegato l’ex premier -. La nostra esperienza attuale è che l’azione a livello di ventisette paesi spesso non riesce a produrre ciò che questo momento richiede. Il problema non è la mancanza di ambizione dei leader. E’ ciò che accade dopo che l’ambizione entra nel meccanismo decisionale. Gli accordi vengono filtrati attraverso comitati che diluiscono e rallentano fino a far sì che il risultato assomigli poco all’intenzione originaria – ha aggiunto l’ex presidente della Bce -. Il risultato è un’azione talmente insufficiente rispetto alla scala della sfida da diventare peggiore dell’inazione. E un’Ue che si assume responsabilità ma continua a produrre risultati insufficienti entra in un ciclo da cui non riesce a uscire: risultati deboli erodono la legittimità, e una legittimità debole rende ancora più difficile ottenere risultati. Dobbiamo spezzare questo ciclo. I paesi che avvertono con maggiore acutezza il peso di questo momento – e comprendono che la finestra per agire non resterà aperta indefinitamente – devono essere liberi di andare avanti. Questo è ciò che ho definito “federalismo pragmatico””.
“Il suo punto di forza è che può ricostruire insieme capacità di azione e legittimità democratica. I paesi che hanno la volontà di agire dovrebbero approfondire la cooperazione in aree concrete, attraverso strumenti che producano risultati visibili e misurabili dai cittadini. E ciascuno dovrebbe aderire attraverso una scelta nazionale deliberata, approvata dal proprio elettorato, in modo che i cittadini sappiano a cosa il loro governo si è impegnato e possano chiedergliene conto – ha detto ancora Draghi -. I risultati costruiscono legittimità. La legittimità rende possibile una cooperazione più profonda. E man mano che cresce l’abitudine ad agire insieme, cresce anche il senso di uno scopo comune. Questo approccio sarà inevitabilmente sperimentale. Alcune iniziative funzioneranno; altre no. E’ per questo che è pragmatico. Ma è anche federalismo, perchè gli esperimenti non sono casuali. Sono guidati da una destinazione condivisa: la convinzione che gli europei debbano imparare a esercitare il potere insieme se vogliono preservare i propri valori”.
Per l’ex premier “l’euro mostra come questo possa accadere. Chi era disposto ad andare avanti lo ha fatto. Sono state create istituzioni comuni con autorità reale. Quando quell’impegno è stato messo alla prova quasi fino al punto di rottura, la solidarietà necessaria si è rivelata molto più grande di quanto molti immaginassero. Il sistema ha retto, altri paesi hanno continuato ad aderire e il sostegno all’euro è oggi ai massimi storici. Per le società che lo condividono, uscirne è diventato quasi impensabile”.
“E’ questo che rende durevoli gli impegni europei. Non parole scritte una volta in un trattato, ma l’esperienza di agire insieme, essere messi alla prova insieme e scoprire, attraverso il successo, che la solidarietà può funzionare. Il nostro compito ora è creare di nuovo questa stessa dinamica nell’energia, nella tecnologia e nella difesa. I leader europei sanno dove si trova il lavoro da fare. Devono ora decidere se sono disposti a mettere la sostanza prima del processo e a scegliere gli strumenti capaci di produrre risultati – ha sottolineato Draghi -. Siamo arrivati a un punto in cui le decisioni che l’Europa deve prendere non possono più essere contenute nel quadro istituzionale che abbiamo ereditato. Alcune richiedono una scala che solo l’Europa può offrire. Altre richiedono un livello di legittimità democratica che deve essere costruito dal basso. Insieme, richiedono ai leader europei di fare un passo ulteriore. In tutto il nostro continente, gli europei stanno dimostrando di volere che l’Europa agisca. Vogliono che l’Unione europea difenda la loro libertà, la loro prosperità e la loro solidarietà. E continuano a sostenere con passione i valori che rendono l’Europa degna di essere costruita e che oggi la rendono unica. Il compito ora è rispondere a questa fiducia con coraggio e dimostrare che l’Europa può ancora trasformare la crisi in unione”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Diabete di tipo 1, a Milano un evento per conoscerlo meglio

MILANO (ITALPRESS) – Sanofi ha organizzato a Milano un evento dal titolo “Immunodiabetologia: una nuova era per il diabete di tipo 1”. La conferenza ha voluto raccontare l’innovazione e la prevenzione del diabete di tipo 1 e promuovere la conoscenza della malattia. Secondo un’indagine SWG, commissionata proprio da Sanofi, nonostante tutti abbiano sentito parlare di diabete di tipo 1 e diabete di tipo 2, la consapevolezza degli italiani è ancora limitata. Alcune delle evidenze: un italiano su 4 non sa indicare alcun sintomo del diabete di tipo 1 e solo 1 su 10 conoscerla differenza fra diabete di tipo 1 e di tipo 2.
f03/mgg/gtr

Tg News – 14/5/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Trump, summit in Cina con Xi “Iran non deve avere nucleare”
– Papa Leone ai giovani della Sapienza “La guerra acceca”
– Cinque italiani morti alle Maldive durante escursione subacquea
– Draghi ad Aquisgrana “Azione a 27 inadeguata”
– Garlasco, legale della famiglia Poggi “Pronti a restituire risarcimento”
– Sinner batte Rublev e vola in semifinale
– Assegnate Bandiere Blu, Liguria resta in testa alle Regioni
– La cucina italiana patrimonio Unesco protagonista agli Internazionali d’Italia
– Previsioni 3B Meteo 15 Maggio
/gtr

Puglia,Decaro presenta Mare democratico “Dieci mln in 3 anni per spiagge libere”

BARI (ITALPRESS) – “In Puglia il mare è di tutti, nessuno escluso. Non vogliamo che i pugliesi scelgano la spiaggia libera come un ripiego: deve essere la scelta di un luogo sicuro, attrezzato, fruibile e pulito. Una scelta consapevole per i pugliesi e anche per i turisti che arrivano da tutto il mondo”. Così il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro ha presentato questo pomeriggio nella sala di Jeso del palazzo della presidenza dell’ente di Bari il nuovo programma di interventi regionali ‘Mare democratico’.

xa2/col3/mca3

Biglietto ferroviario unico, la proposta Ue per semplificare i viaggi

ROMA (ITALPRESS) – La Commissione Ue ha proposto nuove norme per rendere gli spostamenti in tutta Europa più agevoli. L’obiettivo è semplificare la pianificazione e la prenotazione di viaggi regionali, a lunga percorrenza e transfrontalieri, in particolare per i viaggi in treno che coinvolgono più operatori, e garantire una maggiore tutela ai passeggeri per l’intero tragitto. Secondo quanto evidenzia la Commissione, attualmente confrontare tutte le opzioni di viaggio disponibili e individuare le scelte più sostenibili, soprattutto per i viaggi transfrontalieri, rimane difficile per i passeggeri nell’Unione Eu ropea, in particolare per quanto riguarda i biglietti ferroviari. Prenotare viaggi in treno con più tratte e biglietti di compagnie diverse può essere complesso, soprattutto a causa della frammentazione dei sistemi di prenotazione e della forte presenza su l mercato di alcune compagnie ferroviarie. La Commissione propone un quadro di regole che permetta ai passeggeri di trovare, confrontare e acquistare servizi combinati di diversi operatori ferroviari in un unico biglietto, acquistabile in una sola transazi one su una piattaforma di biglietteria a loro scelta. In caso di perdita di coincidenze durante viaggi ferroviari multi – operatore, i passeggeri in possesso di un unico biglietto beneficeranno di una nuova e completa tutela dei diritti dei passeggeri, inclu si assistenza, riprogrammazione, rimborso e risarcimento. La Commissione sottoporrà la proposta di regolamento al Consiglio dell’Unione europea e al Parlamento per l’esame secondo la procedura legislativa ordinaria.
/gtr

Tg Economia – 14/5/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– L’illegalità costa 41 miliardi alle imprese del commercio
– Biglietto ferroviario unico, la proposta Ue per semplificare i viaggi
– Intesa Sanpaolo, 30% nuovo credito per ambiente e sociale nel piano 2026-2029
– Concordato preventivo biennale, ecco come funziona
sat/gtr

Tg Sport – 14/5/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Internazionali d’Italia: Sinner e Darderi in semifinale
– Sinner: “Contento per il record, è speciale avere due italiani in semifinale”
– Coppa Italia, l’Inter fa dieci: battuta la Lazio, è “doblete” nerazzurro
– Chivu meglio di Mou: fa doblete al primo tentativo
– Mercato Roma, incontro Friedkin-Gasperini a Trigoria
– De Siervo e la lotta alla pirateria
azn

Palermo, nuovo poliambulatorio a Brancaccio. Schifani “Giornata importante”

PALERMO (ITALPRESS) – “Una giornata importante, il coronamento di un impegno trasversale tra società civile, Regione, volontariato e il Maria Eleonora Hospital del gruppo guidato da Ettore Sansavini. Realizzare una struttura come questo poliambulatorio è un modo per limitare le condizioni di marginalità e isolamento di chi vive nei quartieri periferici, perché la delinquenza si combatte garantendo socialità e standard migliori, anche sotto il profilo sanitario”. Lo ha detto il presidente della Regione, Renato Schifani, intervenendo, nel quartiere Brancaccio a Palermo, durante l’apertura del poliambulatorio di prossimità intitolato al Beato Padre Pino Puglisi e a monsignor Guido Sansavini.
col3/mca2
(Fonte video: Regione Siciliana)