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Maschio (FederUnacoma)”Area Mediterraneo strategica per agromeccanica”

VALENZANO (BA) (ITALPRESS) – “In questo momento l’area del Mediterraneo diventa strategica e sappiamo che in questo momento esiste anche il piano Mattei, voluto e che viene governato direttamente dal nostro primo ministro. Questo ci fa pensare che sicuramente nei prossimi anni l’area del Mediterraneo sarà sempre più importante da un punto di vista economico e di sviluppo per il settore dell’agromeccanica”. Così il presidente di FederUnacoma Mariateresa Maschio in occasione della presentazione di Agrilevante 2025.
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Rapastella (FederUnacoma) “Tante novità per Agrilevante 2025”

VALENZANO (BARI) (ITALPRESS) – “Agrilevante ci sta regalando delle soddisfazioni e quella del 2025 sarà un’edizione particolarmente promettente”. Così il direttore generale di FederUnacoma Simona Rapastella ha presentato l’ottava edizione della rassegna internazionale della meccanica e dell’agricoltura, che si terrà in Fiera del Levante dal 9 al 12 ottobre. “Alcune novità: una dedicata a ”Il cambio’, che assume il concorso dedicato alle innovazioni, il concorso ‘Agrilevante, Macchine per l’agricoltura del Mediterraneo’, a dimostrazione che è una rassegna sempre più focalizzata sul Mediterraneo, con un premio
per le lavorazioni agricole e un premio per la cura del verde. Ancora, dedicato a quest’ultimo comparto, quello delle macchine per il giardinaggio e la cura del verde, uno spazio che assume la connotazione di un salone che si chiamerà Levante Green e che regalerà ulteriori contenuti relativamente a questo comparto. Parliamo poi di innovazione tecnologica, con la mostra e le dimostrazioni dei droni, dei robot agricoli, dell’elettronica avanzata. Poi ancora zootecnia, tutti i modelli produttivi che servono l’agricoltura del Mediterraneo”.

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Farmaci, Cattani “L’innovazione sulla ricerca si sposi con i diritti”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi celebriamo una giornata importante per l’industria farmaceutica: la focalizzazione della ricerca sulla medicina di genere, la scienza per le differenze e quindi è un impegno che prosegue a livello mondiale, con un numero significativo e crescente di studi clinici in fase di sviluppo per la medicina di genere, per la medicina femminile, dalla sfera oncologica alla fera neurologica”. Lo ha detto Marcello Cattani, presidente di Farmindustria, a margine dell’evento “La scienza per la differenza. La via multidisciplinare alla medicina di genere”.
“Noi crediamo che l’innovazione della ricerca farmaceutica debba sposarsi con i diritti – ha aggiunto -. Di questo ne facciamo un pilastro nelle nostre aziende”.

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Roccella “Industria farmaceutica avanti sul welfare aziendale”

ROMA (ITALPRESS) – “L’industria farmaceutica è fra le più avanzate dal punto di vista del welfare aziendale, della presenza di donne nel lavoro e nelle pari opportunità anche per quanto riguarda la carriera”. Lo ha detto Eugenia Roccella, ministra per la Famiglia e le Pari Opportunità, a margine dell’evento “La scienza per la differenza. La via multidisciplinare alla medicina di genere”, organizzato da Farmindustria. “Partiamo da un buon risultato e dobbiamo allargarlo anche ad altri ambiti di aziende – ha aggiunto -. Sono buone pratiche, sono aziende che hanno fatto la certificazione di genere, su cui noi siamo andati molto avanti come ministero, abbiamo ampiamente superato gli obiettivi che il Pnrr ci poneva, e con il codice di autodisciplina con cui chiediamo proprio alle aziende di sviluppare un welfare aziendale, anche questo modellato sulla differenza, sulla salute delle donne, sull’opportunità di carriera dopo la maternità”.

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Salvini “Italia può dialogare con Trump, no all’esercito europeo”

Salvini “Italia può dialogare con Trump, no all’esercito europeo”

MILANO (ITALPRESS) – “Io penso che l’Italia sia in una posizione che le può permettere di dialogare” con gli Stati Uniti. “Io penso che un contenzioso aperto ci sia con i tedeschi, ma noi non siamo l’obiettivo di Trump. Se l’ottica di Trump è ridurre il disavanzo commerciale, non penso che mettere dazi su prodotti Italo-americani vada in questa direzione. Se questa empatia, questa canale diretto e questa consonanza di interessi che oggi c’è tra Roma e Washington ci fosse tra Parigi o Berlino e Washington, Macron e Scholz penserebbero all’interesse europeo o a salvaguardare le aziende del loro Paese?”. Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a Milano intervenendo alla nona edizione di Shipping, Forwarding & Logistics meet Industry alla sede di Assolombarda.

“Tra Russia e Ucraina nessuno vince sul campo. Mi è ben chiara la distinzione tra aggressore e aggredito. Sono passati mezzo milione di morti e centinaia di miliardi di euro, investiti non in sanità e scuole, ma in armi. E c’è stallo, anzi se qualcuno sta avanzando non è l’Ucraina”, ha sottolineato Salvini.

“Esercito europeo? Mi tengo stretta la marina militare italiana. Già hanno fatto l’esperimento della moneta senza Stato, chi comanda l’esercito europeo? Bisogna ragionare senza certezze e abbiamo un’occasione straordinaria nei prossimi anni per ricostruire il paese. Se ci fosse un esercito unico europeo oggi l’Ue manderebbe le truppe in Ucraina – ha detto ancora il vicepremier.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Simonelli a New York “Auspico Italia protagonista ai Mondiali”

Simonelli a New York “Auspico Italia protagonista ai Mondiali”

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Un’Italia protagonista ai Mondiali del 2026 dal punto di vista del campo e un Paese finalmente all’avanguardia per quel che riguarda gli stadi. Sono gli auspici che lancia da New York, a margine dell’evento organizzato dalla Lega Serie A, il nuovo numero 1 della Confindustria del calcio, Ezio Simonelli. Si parte dalla Nazionale di Luciano Spalletti che presto sarà impegnata nella Nations League, ma che ha come vero grande obiettivo, dopo aver assistito da spettatrice alle edizioni del 2018 e del 2022, di tornare ad avere un ruolo importante ai Mondiali del 2026 in programma negli Stati Uniti, Canada e Messico. “Sarebbe importantissimo, è quello che tutti noi auspichiamo, un’Italia che finalmente torni a essere protagonista ai Mondiali come lo è stata negli anni passati – dice il presidente Simonelli all’agenzia ITALPRESS -. Ovviamente non sarà facile, però credo che lo spirito italiano, lo spirito di chi sa farsi valere nei momenti giusti è quello su cui dobbiamo contare. Nessuno di noi avrebbe mai immaginato che nel 2021 l’Italia potesse vincere l’Europeo, invece con la grinta che distingue il popolo italiano, pur non essendo favoriti, siamo riusciti a portare a casa la Coppa”.
“Lo stesso – prosegue Simonelli – era capitato nel 2006 in Germania, dove eravamo partiti da sfavoriti e abbiamo vinto il Mondiale. Non oso sperare che possa accadere anche nel 2026, ma come si suol dire in Italia la speranza è l’ultima a morire e contiamo molto sulla forza della squadra di Spalletti”.
Dal campo all’impiantistica, altro obiettivo importante per il calcio italiano. Negli Stati Uniti si continuano a costruire stadi, nel nostro paese si fa incredibilmente fatica, ma la volontà di cambiare le cose coinvolge un pò tutte le componenti, sportive e istituzionali. “Noi puntiamo molto nella costruzione di nuovi stadi in Italia – spiega Simonelli -, ci rendiamo conto che per incrementare il valore del calcio italiano è fondamentale avere stadi efficienti, all’avanguardia. L’età media degli stadi in Italia oggi è di 66 anni e ovviamente 66 anni fa le esigenze non erano quelle di adesso. Stiamo lavorando con il governo e credo che in questo ci darà una grande mano il ministro Abodi, una persona molto competente che stimo molto e che ci consentirà di superare i vincoli burocratici che finora hanno rallentato tutto. Si è iniziato a lavorare sullo stadio della Roma nel 2013, siamo oggi nel 2025 e forse sta prendendo piede. Nel 2028 si potrebbero giocare le prime partite alla Roma, sarebbe una gran bella cosa, ma non è pensabile che per ottenere un risultato come questo ci vogliano 15 anni”.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

Pecoraro Scanio “Pratesi pioniere dell’ecologia, l’Italia lo onori”

ROMA (ITALPRESS) – “L’Italia deve essere orgogliosa di Fulco Pratesi. Più volte ho proposto che il Presidente della Repubblica lo nominasse senatore a vita per riconoscere il suo straordinario impegno nella difesa della natura, dell’ambiente, degli ecosistemi e della biodiversità”. Lo dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde e già Ministro dell’Ambiente.
“In un Paese leader europeo per ricchezza naturale, ma senza una tradizione consolidata di tutela ambientale, Fulco Pratesi ha tracciato la strada. Fondatore del WWF Italia, è stata una figura centrale nelle battaglie per l’istituzione dei parchi nazionali e delle aree protette, contribuendo a trasformare il nostro Paese e rendendo concreta la tutela ambientale, oggi sancita nell’Articolo 9 della Costituzione”. “Mi aspetto un messaggio ufficiale del Presidente Mattarella per ricordare questo grande italiano, così come un adeguato tributo da parte delle istituzioni. È inaccettabile che chi ha dato tanto alla difesa della natura non venga adeguatamente valorizzato dalle istituzioni. È giunto il momento che la Repubblica riconosca pienamente questa grande tradizione di amore per l’ambiente e il patrimonio naturale del nostro Paese” – conclude Pecoraro Scanio.
mgg/gtr

Sanità in Sicilia, Schifani “Vicenda Corte dei Conti mi rattrista”

PALERMO (ITALPRESS) – “La vicenda della Corte dei Conti mi rattrista. Ho fortemente e sempre creduto nelle istituzioni e nel rapporto tra poteri dello Stato. In queste occasioni non tutto brilla. Secondo me il rapporto tra organi dello Stato si è sempre caratterizzato dalla compostezza, dal riserbo e dalla sobrietà della comunicazione. Il tentativo è quello di congestionare da parte della corte dei conti l’attività pubblica e amministrativa.Questo è un tema che merita approfondimento”. Così il presidente della Regione, Renato Schifani, a proposito della nota istruttoria inviata dal presidente della Sezione di controllo Salvatore Pilato relativa ai posti letto in terapia di emergenza nelle strutture del servizio sanitario regionale.

xd6/pc/mca1/gtr