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Milan battuto 2-1, l’Atalanta suona la nona e va in testa

Milan battuto 2-1, l’Atalanta suona la nona e va in testa

BERGAMO (ITALPRESS) – L’Atalanta vince 2-1 contro il Milan e per una notte si regala la prima posizione in classifica. Decisiva la rete di Lookman nella ripresa, i rossoneri macchiano una buona prestazione perdendo una gara che avevano riportato in equilibrio. Finisce coi nerazzurri a far festa in mezzo al campo, alla nona vittoria consecutiva. Ora i bergamaschi punteranno il Cagliari, altra gara da vincere per poter continuare la marcia in alta classifica.
La gara si è accesa nel giro di una manciata di secondi, su un errore di Kolasinac il Milan ha costruito la prima occasione da gol: Pulisic ha incrociato un gran diagonale, Carnesecchi si è opposto con un grande intervento. Alla prima risposta i nerazzurri sono passati in vantaggio: di De Roon il cross, su punizione dalla sinistra, De Ketelaere sul secondo palo ha anticipato di testa Theo Hernandez. Il francese ha chiesto a gran voce un fallo, ma il direttore di gara ha convalidato la rete. I rossoneri di Fonseca hanno risposto dieci minuti più tardi, da una giocata di Leao è arrivato il pareggio di Morata (a cui poco prima era stato annullato un gol per fuorigioco), lasciato solo dalla difesa di casa. Il gol degli ospiti ha riequilibrato il match, Pasalic ha provato in due occasioni a scardinare la difesa avversaria, ma il croato non è riuscito a trovare la giocata giusta. Allo scadere ci ha provato anche Lookman, la conclusione del nigeriano si è spenta però sul fondo.
Nella ripresa i nerazzurri hanno gestito meglio le folate dei rossoneri, in due occasioni Lookman ha spaventato i rossoneri, ma Maignan si è opposto prima sul tiro ravvicinato, poi sulla conclusione centrale. Il portiere francese non è riuscito però ad opporsi sulla conclusione scatenata da calcio d’angolo, col nigeriano che ha regalato tre punti fondamentali ai nerazzurri.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Stellantis, Urso “Riportare l’Italia al centro della strategia”

Stellantis, Urso “Riportare l’Italia al centro della strategia”

ROMA (ITALPRESS) – “Dobbiamo realizzare un piano Stellantis, ho convocato il tavolo per giorno 17 dicembre”, in cui ci attende che “l’azienda ci presenti un piano assertivo, chiaro e sostenibile per rilanciare la produzione, gli investimenti nel nostro Paese e garantire tutti gli stabilimenti ed evitare ogni forma di licenziamento”. Lo ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso al Tg1. “Sono convinto – aggiunge – che riusciremo finalmente a riportare l’Italia al centro della strategia di Stellantis”.
-foto Agenzia Fotogramma-
(ITALPRESS).

L’Inter cala il tris contro il Parma e riprende la rincorsa

L’Inter cala il tris contro il Parma e riprende la rincorsa

MILANO (ITALPRESS) – Tutto facile per l’Inter che a San Siro apre la quindicesima giornata della Serie A stendendo 3-1 il Parma: apre le danze Dimarco, poi arrivano i gol di Barella e Thuram. Nel finale accorciano le distanze gli ospiti con l’autorete di Darmian.
Inzaghi sceglie l’undici che aveva iniziato il match di domenica scorsa al Franchi contro la Fiorentina: 3-5-2 con Dumfries e Dimarco sugli esterni, davanti Lautaro Martinez e Thuram. Dopo il pesante successo interno sulla Lazio, Pecchia punta a far male in contropiede e sceglie Man, Cancellieri e Mihaila per giocare a sostegno della punta Bonny. Nerazzurri padroni del campo sin dalle battute iniziali. Un bel collo esterno di Calhanoglu vale come prima conclusione del match che si spegne a lato della porta difesa da Suzuki. Ancora il turco è pericoloso su palla inattiva dopo che il Var trasforma in punizione dal limite un calcio di rigore inizialmente concesso dall’arbitro Abisso per un contatto tra Keita e Lautaro quasi sulla linea dell’area. Nel Parma si fa male Balogh (dentro Leoni) e l’Inter spinge ancora con Thuram, sprecone da pochi passi, e Dumfries che calcia da posizione defilata e centra in pieno il palo. Per fuorigioco viene annullato l’1-0 di Lautaro mentre Mkhitaryan va in slalom e semina il panico ma poi non inquadra lo specchio della porta. Su cross di Dimarco, un’indecisione di Suzuki regala un’altra grande chance a Lautaro, ma l’argentino sotto porta manda alto. Fin qui, della produzione offensiva ospite si è visto davvero poco: solo uno scambio tra Bonny e Sohm, con quest’ultimo che va al tiro senza fare paura a Sommer. A due minuti dalla mezzora il portiere dell’Inter si rifugia in corner su una botta di Cancellieri e il Parma sembra prendere coraggio, ma prima dell’intervallo si sbloccano i campioni d’Italia: Dimarco dialoga in area con Mkhitaryan, si inventa un meraviglioso controllo a seguire con il tacco che manda fuori tempo Man, e infila Suzuki con un destro chirurgico sul palo lontano. A inizio ripresa la squadra di Inzaghi archivia la pratica. Su un meraviglioso lancio di mezzo esterno di Mkhitaryan, Barella scatta sul filo del fuorigioco e poi è glaciale sotto porta per il 2-0. Un lungo check con il Var serve per verificare la posizione di partenza del centrocampista, ma dopo qualche minuto di attesa arriva il verdetto che fa gioire San Siro: il gol è buono. Sulle ali dell’entusiasmo l’Inter sfiora in un paio di circostanze il 3-0, mentre il Parma prova a pungere in ripartenza ma ha le polveri bagnate. Al minuto 67 arriva il tris nerazzurro: corner di Calhanoglu, spizzata di Bisseck e tutto solo Thuram insacca sul secondo palo. Scorrono così di fatto i titoli di coda sul match anche se nel finale il Parma può accorciare grazie allo sfortunato autogol di Darmian e il Var cancella il secondo rigore della serata che si era procurato Lautaro (Hainaut tocca il pallone e non il giocatore). Nella festa di San Siro, l’Inter torna a -1 dalla vetta.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

PRESIDENTE ROBERTO OCCHIUTO OPERATO AL CUORE, GLI AUGURI DI FIALS CALABRIA

Il segretario regionale Ferraro: “Auspichiamo – aggiungono dalla Fials – una rapida ed efficace ripresa ed un suo immediato rientro per proseguire su quanto sin qui portato a compimento nella nostra regione”

REGGIO CALABRIA – 6 DICEMBRE 2024 – «I più sinceri auguri di pronta guarigione ed un rapido recupero».

Sono quelli che il segretario regionale di Fials Calabria, Bruno Ferraro, a nome di tutta la segreteria e di tutti i rappresentanti territoriali delle 5 province calabresi esprime al presidente della giunta regionale calabrese Roberto Occhiuto, sottoposto a un intervento cardiochirurgico all’U.O. Cardiochirurgica dell’Azienda O.U. Renato Dulbecco di Catanzaro eseguito dal Primario Prof. Pasquale Mastroroberto in Team con il Prof. Daniele Maselli .

«Auspichiamo – aggiungono dalla Fials – una rapida ed efficace ripresa ed un suo immediato rientro per proseguire su quanto sin qui portato a compimento nella nostra regione».

Nel ribadire sincera vicinanza, la Fials regionale conclude inviando «tanti, tanti auguri di piena guarigione al nostro Governatore».

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Gelmini “L’unico spazio per il centro è all’interno del centrodestra”

Gelmini “L’unico spazio per il centro è all’interno del centrodestra”

MILANO (ITALPRESS) – “Stiamo continuando il nostro sogno: costruire un partito autenticamente popolare, riformista e liberale che sappia dare cittadinanza ai tanti amministratori che non hanno una tessera di partito e alle tante liste civiche; ci siamo messe in cammino e abbiamo fondato Centro Popolare. Poi c’è stata l’intuizione di Maurizio Lupi che ha aperto a Centro Popolare e ai tanti amici che avevano creduto nel Terzo Polo. Un partito che va oltre il perimetro del centrodestra per dare spazio a quei riformisti anche provenienti dal centrosinistra. Credo che l’unico spazio per il centro sia all’interno del centrodestra e nella coalizione che sostiene il governo Meloni, è evidente che la distanza rispetto ad AVS e al M5S è siderale”. Così Mariastella Gelmini, senatrice di Noi Moderati-Centro Popolare, intervistata da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’Agenzia Italpress.
“Noi vogliamo ridare centralità e dignità alla politica andando oltre quella narrazione sbagliata e che non ha prodotto benefici che hanno fatto Grillo e i 5 Stelle, ragionando anche sulle modalità con cui finanziare la politica. Inoltre – prosegue -, veniamo da una stagione di scontri, abbiamo troppo interiorizzato il conflitto, l’invettiva, noi vogliamo un patto tra le generazioni e occuparci prevalentemente di giovani e donne perchè dal punto di vista economico e di prospettiva sono le persone più in difficoltà. Vogliamo mettere al centro la capacità di costruire una comunità, riportare alla politica chi non ci crede più”.
Diversi i temi trattati, dalla manovra a Stellantis, fino alla politica estera e alla nomina di Raffaele Fitto a commissario e vicepresidente esecutivo della Commissione europea. “La coperta è corta – spiega Gelmini -, sono anni nei quali l’Italia si porta dietro un debito pubblico molto forte. Mi piace l’impronta di prudenza che la premier ha dato, la prudenza in questa stagione geopolitica drammatica e difficile dal punto di vista economica è saggia, tiene i conti in ordine e fa una scelta semplice: concentrare le poche risorse a disposizione su famiglia e natalità. Credo che questa fosse l’unica scelta che si potesse fare perchè il primo problema è la denatalità, la riduzione del numero delle nascite vuol dire una riduzione del Pil e una criticità strutturale del Paese. Le risposte che la legge di bilancio dà sono sagge e costruttive, è chiaro che non bastano, ma si tratta di una manovra solida e saggia”.
Leggere le notizie della buonuscita di Tavares dopo le dimissioni da Ceo di Stellantis “fa molta rabbia, non è questo il modo in cui gestire un comparto che è un pezzo della storia del nostro Paese, si tratta poi di posti di lavoro – spiega Gelmini -, c’è l’indotto, la componentistica; la crisi dell’auto è un tema estremamente serio che ha un risvolto europeo e delle ricadute italiane. Il risvolto europeo è legato alla modalità in cui l’Europa ha declinato la transizione ecologica, dobbiamo imprimere in Ue un cambio di passo perchè la transizione con un grande appoggio all’elettrico va nella direzione di sostenere l’economia cinese e non quella europea”.
E proprio parlando della nuova Commissione von der Leyen Gelmini sottolinea come l’elezione di Raffaele Fitto sia “un fatto positivo non solo per il governo ma per tutto il Paese, spiace che la sinistra di questo non si sia abbastanza compiaciuta, salvo qualche rappresentante che ha riconosciuto il valore di Fitto, perchè si tratta di un politico di lungo corso, persona moderata e credo possa dare un importante contributo”. Nel commentare la notizia di oggi, della telefonata avvenuta tra Giorgia Meloni e Volodymyr Zelensky, la senatrice evidenzia “la nettezza con cui premier e il governo stanno appoggiando l’Ucraina, è un fatto importante, tutti auspichiamo la pace ma che non può esserci sulla pelle dell’Ucraina, dobbiamo creare le condizioni e ci auguriamo che la vittoria di Trump possa portare in questa direzione. E’ importante l’impegno confermato da Meloni perchè noi abbiamo davanti due guerre molto difficili: Ucraina e Medio Oriente – osserva -, credo che sia importante il ruolo che l’Italia può svolgere in un momento in cui in Francia e Germania ci sono grandi problemi. La stabilità dell’Italia può guidare e rafforzare il ruolo dell’Ue proprio quando con l’elezione Trump l’Europa è chiamata a diventare adulta. Trump deve portare l’Ue a una consapevolezza rispetto alla necessità di recuperare il tempo perduto, è un obiettivo urgente, così come il mantenimento del 2% del Pil sulle spese militari. La pace si difende anche prevenendo nuovi conflitti, la difesa comune e partecipazione alla Nato è un fatto estremamente importante”, conclude Gelmini.

– Foto Italpress –

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Il Referendum sulla fusione Cosenza, Rende Castrolibero respinta dagli elettori dimostra che le classi dirigenti delle forze politiche non sono in sintonia con la Società.

Quelle che un tempo si chiamavano le forze politiche dell’arco costituzionale, nel referendum consultivo che doveva portare alla fusione in unico Comune di tre Istituzioni comunali rappresentati da Cosenza, Rende e Castrolibero, fusione sostenuta dalle classi dirigenti di questi movimenti o partiti ma non dai propri elettori. Quasi il 60% dichi è andato a votare si è espresso per il no, ma il dato che deve fare riflettere che vota per il no il 30% degli elettori di Cosenza comune che come sostenevano i sostenitori del si avrebbe portato vantaggi sostanziali sotto molteplici punti di vista. Il dato poi prevalente è la totale disaffezione a qualsiasi tipologia di elezione, dell’elettorato, ulteriore sconfitta delle classi dirigenti dei partiti e movimenti, che non riescono a motivare e a mobilitare l’elettorato su questioni  particolari come la questione della fusione dei Comuni argomento che necessita approfondimenti di merito e di metodo non semplificabili con slogan e quesiti posti male. Viviamo in un momento politico dove contano le frasi ad effetto dove contano le semplificazioni, dove esiste un approccio immediato alle questioni, gli approfondimenti vengono considerati noiosi e superflui, salvo poi rivelarsi decisivi. Un’ altro aspetto incredibile di questo referendum che prima del corpo elettorale era necessario che si pronunciassero dopo una approfondita riflessione i rappresentanti del Corpo elettorale cioè i Consigli Comunali, considerando poi che la decisione non vincolante è stata sancita con una atipica forma di democrazia diretta il referendum Consultivo, altro fallimento delle classi dirigenti delle più importanti forze e movimenti politici. Viviamo veramente in un momento drammatico di crisi delle Democrazie rappresentative.

Felice Caristo tesserato Italia Viva

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Gelmini “Vogliamo riportare alla politica chi non ci crede più”

MILANO (ITALPRESS) – “Stiamo continuando il nostro sogno: costruire un partito autenticamente popolare, riformista e liberale che sappia dare cittadinanza ai tanti amministratori che non hanno una tessera di partito e alle tante liste civiche; ci siamo messe in cammino e abbiamo fondato Centro Popolare. Poi c’è stata l’intuizione di Maurizio Lupi che ha aperto a Centro Popolare e ai tanti amici che avevano creduto nel Terzo Polo. Un partito che va oltre il perimetro del centrodestra per dare spazio a quei riformisti anche provenienti dal centrosinistra. Credo che l’unico spazio per il centro sia all’interno del centrodestra e nella coalizione che sostiene il governo Meloni, è evidente che la distanza rispetto ad AVS e al M5S è siderale”. Così Mariastella Gelmini, senatrice di Noi Moderati-Centro Popolare, intervistata da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’Agenzia Italpress.
“Veniamo da una stagione di scontri, abbiamo troppo interiorizzato il conflitto, l’invettiva, noi vogliamo un patto tra le generazioni e occuparci prevalentemente di giovani e donne perché dal punto di vista economico e di prospettiva sono le persone più in difficoltà – aggiunge -. Vogliamo mettere al centro la capacità di costruire una comunità, riportare alla politica chi non ci crede più”.
sat/mgg/gsl/mrv

Toyota Yaris Gr Sport ora è più performante

ROMA (ITALPRESS) – La versione 2025 della Toyota Yaris avrà ancora come punta di diamante l’allestimento GR Sport. La versione più prestazionale si distingue adesso per un nuovo stile esterno e interni ispirati al Toyota Gazoo Racing. Il team motorsport del marchio delle tre ellissi, più volte campione del mondo, viene evocato dalla nuova tinta Storm Grey, disponibile in versione bicolore, e i cerchi da 18 pollici. All’interno dell’abitacolo l’aria corsaiola è sottolineata dalle cuciture rosse a contrasto e i dettagli grigio canna di fucile, con il logo GR Sport in rilievo sui poggiatesta. La gamma 2025 include anche il nuovo colore Forest Green. Sul fronte motorizzazioni viene confermato l’approccio “dual hybrid” per soddisfare le esigenze dei clienti: sono disponibili l’Hybrid in versione 115 o 130 cavalli, quest’ultima capace di offrire un’accelerazione più decisa. Su tutte le Yaris sarà disponibile il T-Mate, con i suoi sistemi di assistenza alla guida Safety Sense di ultima generazione che rendono l’auto più sicura, più facile da guidare e da parcheggiare. Disponibile anche il digital cockpit personalizzabile e un sistema multimediale con schermi fino a 10,5 pollici. Le versioni 2025 saranno disponibili a partire da febbraio.

tvi/abr/gtr

USA 24 – Episodio 44

MILANO (ITALPRESS) – Tra meno di un mese e mezzo Donald Trump si insedierà alla Casa Bianca. Claudio Brachino e Stefano Vaccara, nel quarantaquattresimo episodio del format Italpress “USA 24”, tornano sulle nomine del Tycoon e sulle conseguenze della grazia concessa dal presidente uscente Joe Biden al figlio.
abr/gsl

Fisco, Salvini “Il concordato non funziona, meglio la rottamazione”

ROMA (ITALPRESS) – “Non ho condiviso nè nel merito nè nel metodo questo invio di milioni di lettere sotto Natale, con un tono inquisitorio, a gente che ha pagato le tasse. Se c’è uno strumento che non funziona, penso al concordato, non bisogna inseguire gli italiani ma bisogna cambiare strumento e la proposta della Lega è quella che ha funzionato in passato e che penso possa funzionare in futuro, la rottamazione a lungo termine”. Così il vice premier e ministro Matteo Salvini, a margine di un sopralluogo ai cantieri autostradali in Valtrompia.
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