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Mafia, il volume d’affari vale 2 punti di Pil

ROMA (ITALPRESS) – Il volume d’affari annuo delle mafie italiane si aggira attorno ai 40 miliardi di euro l’anno; una cifra che vale praticamente due punti di Pil. Se si effettua una comparazione puramente teorica che, tuttavia, consente di “dimensionare” la portata del fenomeno, il fatturato dell’industria del crimine risulta essere ipoteticamente al quarto posto a livello nazionale, dopo quello registrato da Eni, Enel e Gse. A dirlo è l’Ufficio studi della CGIA. Il dato relativo al giro d’affari delle organizzazioni criminali di stampo mafioso è certamente sottostimato, poiché non è possibile misurare anche i proventi riconducibili all’infiltrazione di queste realtà nell’economia legale. In virtù dei dati in possesso dell’Unità di Informazione Finanziaria della Banca d’Italia, è stato possibile mappare il numero delle imprese presenti in Italia che potenzialmente sono contigue a contesti di criminalità organizzata. Napoli, Roma, Milano, Caserta e Brescia le realtà più a rischio. Gli ambiti criminali in cui le mafie fanno business sono numerosissimi. Tra i principali il narcotraffico, il traffico d’armi, lo smaltimento illegale dei rifiuti, gli appalti pubblici, le scommesse clandestine, il gioco d’azzardo, l’usura, il contrabbando di sigarette e la prostituzione. Tra le attività esercitate da queste consorterie malavitose, le estorsioni sono quelle più remunerative e le vittime di questo reato sono, quasi esclusivamente, imprenditori.
mgg/gsl

“Un uomo libero”, l’imprenditore Nardella si racconta in un libro

ROMA (ITALPRESS) – Un uomo libero è colui che riesce a raggiungere i suoi obiettivi con tenacia e costanza, che trasforma sfide e incertezze in conquiste, che mostra come il vero successo vada oltre i guadagni. Roberto Nardella, imprenditore e presidente di Confimea Imprese, ne parla in un libro, curato da Alessandra Ferro e intitolato appunto “Un uomo libero”. Alla presentazione del volume di Manfredi Edizioni, alla Camera, è intervenuto tra gli altri il deputato Nicola Carè, che ha scritto la prefazione.

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Difesa, Meloni “Dal Governo nessuna deriva bellicista”

ROMA (ITALPRESS) – “Penso che investire in difesa sia necessario soprattutto nel contesto in cui ci muoviamo, un mondo nel quale il caos si moltiplica, il tema principe è la difesa dei propri cittadini, della propria sovranità e di difendere i propri
interessi. Le spese che l’Italia ha messo in difesa ci servono a difendere la libertà di commercio sul Mar Rosso, a pagare i militari all’estero che costruiscono pace, mi
pare ingeneroso continuare a raccontare di questa deriva bellicista del governo italiano”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso delle repliche alla Camera sulle comunicazioni in vista del Consiglio Europeo.

sat/gtr
(Fonte video: Camera dei deputati)

Meloni “Stabilità dell’Italia capitale da valorizzare”

Meloni “Stabilità dell’Italia capitale da valorizzare”

ROMA (ITALPRESS) – “La nostra straordinaria condizione di stabilità – straordinaria non solo rispetto al passato della nostra Repubblica, ma anche rispetto alle turbolenze politiche che diverse grandi nazioni europee si trovano ad affrontare – è un importante capitale che l’Italia può e deve saper mettere a frutto, che è nel nostro interesse nazionale saper evidenziare in ogni occasione”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante le comunicazioni in vista del Consiglio europeo del 19 e 20 dicembre in Aula alla Camera. “Consolidare l’idea di un’Italia stabile consente di rafforzare la nostra cooperazione con i partner, di attrarre maggiori investimenti esteri e di lavorare per riportare a casa i nostri troppi cervelli in fuga ai quali dobbiamo provare insieme a regalare un nuovo gratificante sogno in Patria”, ha aggiunto. “Credo che possiamo riconoscere come il ruolo assegnato all’Italia nella nuova Commissione sia adeguato al peso della nostra nazione in Europa, è un risultato che conferma la centralità dell’Italia nel nuovo contesto Europeo e, dal mio punto di vista, anche la capacità del nostro governo di far valere le ragioni dell’Italia, ma si tratta anche di un riconoscimento personale per Raffaele Fitto e per gli ottimi risultati che ha raggiunto in questi due anni da ministro della Repubblica Italiana”, ha sottolineato la premier.
In tal senso “la vicepresidenza esecutiva assegnata al commissario italiano non è per noi semplicemente un titolo onorifico, ma è piuttosto uno strumento concreto che consentirà al commissario italiano di supervisionare e coordinare le politiche dell’Unione Europea in settori strategici come l’agricoltura, la pesca, i trasporti, il turismo, l’economia del mare, settori nei quali una sensibilità italiana può certamente contribuire a riportare il dibattito su un approccio pragmatico, superando quella deriva ideologica e dogmatica che Bruxelles ha mostrato in troppi ambiti negli ultimi anni”, ha concluso Meloni.

“Se considerate così inutile e ridicolo” il protocollo con l’Albania “perché mettete tutta questa energia per bloccare questo progetto? Forse perché sapete che il progetto potrebbe avere un’efficacia straordinaria, io la penso così”, ha poi detto il presidente del Consiglio nel corso delle repliche alla Camera. “Sono convinta che il protocollo con l’Albania debba andare avanti, non c’è nessuna altra iniziativa italiana e europea sulla lotta ai trafficanti che sia così preoccupante per i trafficanti”, ha aggiunto.

(ITALPRESS).
-Foto: Palazzo Chigi-

All’aeroporto di Catania un albero di Natale con decine di teste di moro

All’aeroporto di Catania un albero di Natale con decine di teste di moro

CATANIA (ITALPRESS) – Un albero di Natale composto da Teste di Moro provenienti da Caltagirone è stato allestito nella zona partenze dell’aeroporto “Vincenzo Bellini” di Catania. Un’idea sposata da Sac, promossa dal Comune calatino su proposta della neonata associazione Ceramisti di Caltagirone.
“L’iniziativa è nata da una conversazione avuta con il nostro sindaco Fabio Roccuzzo, che si è mosso subito per concretizzarla, parlandone con l’amministratore della Sac Nico Torrisi. Per questo voglio ringraziare entrambi per la grandissima opportunità e, in più, Sac per aver messo a disposizione lo spazio in cui sono ospitate le nostre manifatture”, ha dichiarato il presidente dell’associazione Ceramisti di Caltagirone (nata meno di un anno fa) Nicolò Parrinello.
Il legame tra l’aeroporto di Catania “Vincenzo Bellini” e l’arte di Caltagirone dura da almeno un biennio. Contando sull’iniziativa dell’amministrazione Roccuzzo, lo scalo catanese ha ospitato altre manifatture artistiche provenienti dalla Città della Ceramica. “Per la città di Caltagirone la sinergia con Sac significa moltissimo. Fare promozione culturale e turistica insieme vuol dire aiutare il nostro territorio. Ringrazio l’amministratore della Sac Nico Torrisi per avere ancora una volta accolto la mia proposta e reso possibile l’installazione di un’opera figlia della maestria degli artigiani calatini, riuniti recentemente in associazione. Oggi loro portano una serie di Teste di Moro di straordinaria bellezza che ci auguriamo possano essere ammirate dai migliaia di viaggiatori che si recheranno in aeroporto. Speriamo di prorogare la permanenza dell’opera oltre il 12 gennaio”, ha spiegato il sindaco di Caltagirone Fabio Roccuzzo.
“Siamo sempre felici di ospitare queste iniziative, fieri di poter esporre all’aeroporto “Vincenzo Bellini” delle manifatture che rappresentano il nostro territorio. Di anno in anno il sindaco Roccuzzo ha portato sempre qualcosa di più bello. Non solo i passeggeri, ma anche noi stiamo ammirando in questi giorni la bellezza dell’albero realizzato con le Teste di Moro di Caltagirone”, ha concluso l’ad di Sac Nico Torrisi.
(ITALPRESS).

Pallamano, Podini “Sogno l’Italia qualificata alle Olimpiadi”

Pallamano, Podini “Sogno l’Italia qualificata alle Olimpiadi”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono un ottimista sfrenato, nei contratti con determinati sponsor ho già inserito il premio per la qualificazione alle Olimpiadi: è un traguardo molto ottimistico, però io contrattualmente l’ho inserito. Mai dire mai, è un sogno che cerchiamo di realizzare”. Lo ha detto il presidente della Federazione italiana giuoco handball (FIGH), Stefano Podini, nel corso di un’intervista presso la sede romana dell’Italpress. “E’ vero che le migliori squadre del mondo sono europee quindi la possibilità di qualificarsi è molto ridotta, ma si può sempre sognare”, ha proseguito il numero uno della FederPallamano in merito alla possibilità che la Nazionale possa qualificarsi per la prima volta nella storia alle Olimpiadi. Intanto, dopo ventotto anni di assenza, la squadra maschile si è qualificata per i Mondiali che si disputeranno in Croazia, Danimarca e Norvegia a partire dal 14 di gennaio. “Avevamo un commissario tecnico (Riccardo Trillini ndr) che era oberato da diversi incarichi, svolgeva più funzioni all’interno della federazione e abbiamo voluto alleggerirlo da tutta una serie di attività per vederlo concentrato sulla prima squadra. Questo ha aiutato nel farlo lavorare meglio e con più serenità”. La Nazionale femminile invece disputerà il playoff di qualificazione ad aprile: “Anche lì abbiamo voluto dare un segnale importante – ha spiegato Podini – abbiamo ristrutturato tutto lo staff degli allenatori, abbiamo un nuovo allenatore della prima squadra (Alfredo Rodriguez ndr) che è coadiuvato da allenatori di provenienza spagnola e abbiamo voluto dare questa impronta al settore femminile dove crediamo ci sia molto lavoro da fare, partiamo svantaggiati rispetto agli uomini ma ci siamo detti che qualora non andasse bene ad aprile, andrà bene per le prossime qualificazioni agli Europei, è un work in progress”. Podini è stato eletto presidente nel giugno di quest’anno: “Prima sono stato atleta, poi dirigente, presidente di Lega e ora presidente della Federazione. Sono quarantotto anni di un percorso a tutto tondo che mi ha portato a questo incarico che sicuramente si è presentato ricco di insidie, problemi e sfide da dover affrontare. C’era la voglia di trovare gli sponsor che ci accompagnassero in queste sfide, abbiamo trovato il main sponsor e ne stiamo cercando altri. Stiamo lavorando a tutto tondo”. Sulla possibilità di organizzare grandi eventi in Italia Podini aggiunge: “Conosco bene l’organizzazione di questi eventi, sono molto impegnativi. L’asticella che pone la Federazione Mondiale è molto alta, ci sono da garantire tutta una serie di servizi molto costosi. Il problema è trovare i partner commerciali per organizzare questi eventi, la capacità organizzativa ci sarebbe ma mancano i fondi. Siamo pronti per prepararli, ma dobbiamo trovare le regioni e le istituzioni giuste che ci seguano in questo tipo di avventura”, ha concluso.
– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Meloni “Modello Milei interessante ma non replicabile in Italia”

ROMA (ITALPRESS) – “Considero Milei una interessantissima novità, penso che abbia il profilo giusto per affrontare i problemi in Argentina, ma non considererei mai quel modello replicabile da noi”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso delle repliche alla Camera sulle comunicazioni in vista del Consiglio Europeo.

sat/gtr
(Fonte video: Camera dei deputati)

Meloni “Sinistra voleva indebolire Fitto e l’Italia”

ROMA (ITALPRESS) – “Von der Leyen ha indebolito i commissari? No, penso che l’unico commissario che voi avete tentato di indebolire è Raffaele Fitto. Penso che il vostro problema sia che gli elettori con il loro voto hanno indebolito la sinistra, ma si chiama democrazia. Noi con la nomina di Fitto abbiamo rotto un altro tetto di cristallo: il tentativo di isolamento che deve esserci con tutti quelli che non sono di sinistra o non fanno accordi con la sinistra”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso delle repliche alla Camera sulle comunicazioni in vista del Consiglio Europeo, rivolgendosi all’opposizione.

sat/gtr
(Fonte video: Camera dei deputati)

Meloni “L’Italia non è isolata, stabilità capitale da valorizzare”

ROMA (ITALPRESS) – “Nonostante vi sia ancora chi, non curante della realtà, continua a ripetere il mantra di un presunto isolamento internazionale dell’Italia, i fatti sembrano dimostrare l’esatto contrario. Il Governo italiano è sempre più indicato dagli osservatori internazionali come centrale in numerose dinamiche. È un fatto che la nostra straordinaria condizione di stabilità sia un importante capitale, che l’Italia può e deve saper mettere a frutto e che è nel nostro interesse nazionale saper evidenziare in ogni occasione”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante le comunicazioni in vista del Consiglio europeo del 19 e 20 dicembre in Aula alla Camera.
ads/mrv (Fonte video: Camera dei deputati)