Ucraina, Tajani “Lavorare con Europa unita e Usa per la pace”
ROMA (ITALPRESS) – “La nuova amministrazione americana ha deciso
di avviare un percorso che porti alla fine della guerra in
Ucraina: detto questo, dobbiamo vedere come si concretizza questa
nuova fase. L’Italia ritiene che sia assolutamente fondamentale
lavorare con l’Europa unita, ma per garantire la sicurezza in
futuro dell’Ucraina e dell’intero continente europeo serve una
collaborazione tra Europa e Stati Uniti”. Lo ha detto il
vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a Radio24.
“Gli americani non hanno tolto le sanzioni alla
Russia, noi non abbiamo tolto le sanzioni alla Russia, anzi:
continueremo a tenere una posizione di grande fermezza, nella
speranza che si possa arrivare a una pace duratura che sia giusta
e che garantisca l’indipendenza dell’Ucraina e la sicurezza
dell’Europa. Non ci può essere una trattativa senza mettere sul
tavolo le sanzioni, quindi dobbiamo assolutamente lavorare
affinchè l’Europa possa essere unità, senza fughe in avanti”, ha aggiunto. “Ci siamo abituati al linguaggio della nuova amministrazione americana, non è un linguaggio che ci appartiene. Zelensky è stato eletto, era sostenuto anche all’amministrazione
Trump: non so i motivi che abbiano spinto Trump a usare parole
così dure, probabilmente non ha gradito la reazione di Zelensky
all’incontro che c’è stato in Arabia Saudita tra americani e
russi. Probabilmente c’è stata tensione, ma non dobbiamo farci prendere dalla cronaca e dallo scontro verbale, dobbiamo invece lavorare per raggiungere l’obiettivo della pace”, ha concluso il ministro.
(ITALPRESS).
-Foto: Italpress-







NAPOLI (ITALPRESS) – I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno arrestato una persona, nei pressi di Afragola, sorpresa a circolare con un fucile a canne mozze del tipo “lupara”, tre pistole semiautomatiche di fabbricazione italiana, con matricola abrasa e caricatore inserito, nonché 130 cartucce.
CALTANISSETTA (ITALPRESS) – I finanzieri del comando provinciale di Caltanissetta hanno bloccato l’erogazione di circa 300mila euro di finanziamenti sul fondo Simest, richiesti da alcune società per avviare progetti di digitalizzazione dei processi di lavoro interni, attraverso l’acquisto di alcuni macchinari innovativi per il controllo ottico della qualità dei prodotti e la creazione di store online volti alla commercializzazione di prodotti tipici siciliani. E’ stato rilevato che le società, a fronte del contributo richiesto, hanno utilizzato il finanziamento per finalità completamente diverse rispetto a quelle per le quali era stato erogato.
ROMA (ITALPRESS) – Continua a crescere nell’Unione europea la produzione di gioielli, che nel 2023 ha raggiunto un valore di oltre 4,3 miliardi, in aumento dell’1% rispetto al 2022. Un mercato che non sembra conoscere crisi e che vede l’Italia ancora una volta principale produttore, con il 36% del totale dell’Ue, anche se il nostro Paese ha registrato un calo dell’8% nel confronto con l’anno precedente. E’ quanto emerge da un’analisi di Eurostat, l’Ufficio statistico dell’Unione europea. Alle spalle dell’Italia c’è la Francia, con una produzione di 1.444 milioni di euro. Segue la Germania con 507 milioni. Rispetto al 2022, i maggiori incrementi relativi del valore della produzione di gioielli sono stati segnalati in Croazia, +26%, Repubblica Ceca e Irlanda. I cali più netti, oltre il 30%, sono stati registrati in Lituania e Lettonia.
ROMA (ITALPRESS) – Nel 2024 sono stati erogati alle famiglie assegni per 19,8 miliardi di euro, un aumento significativo rispetto ai 18,2 miliardi dell’anno precedente e agli oltre 13 miliardi del 2022. I dati sono contenuti nell’aggiornamento dell’Osservatorio Statistico dell’Inps. Nel dettaglio, sono stati 6,4 milioni i nuclei familiari che hanno ricevuto l’assegno nel 2024, per un totale di oltre 10 milioni di figli. A dicembre, l’importo medio per figlio si attesta sui 172 euro, con una forbice che va da circa 57 euro per chi non presenta ISEE o supera la soglia massima a 222 euro per la classe di ISEE minima. Ricordando che l’Assegno Unico Universale viene erogato dopo la metà del mese, l’Inps fa sapere che è disponibile una video guida che illustra le tempistiche per il pagamento e i criteri per il calcolo dell’importo.
ROMA (ITALPRESS) – Il 2024 per l’industria turistica italiana si chiude con l’ennesimo segno più, consolidando un trend che, da dopo la pandemia, è in costante crescita. Il recupero dei turisti internazionali, soprattutto nord americani e in parte asiatici, ha contribuito a delineare una buona performance, come evidenziano gli indicatori di Italian Hotel Monitor, elaborato da Trademark Italia su 39 città nella Penisola. Il quarto trimestre 2024 si chiude con un risultato in crescita rispetto al 2023, sia in termini di occupazione camere con +0,9%, che di prezzo medio, +5%. I dati confermano un buon andamento in tutte le tipologie ricettive, con il settore luxury in testa. Tutti indicatori positivi che, sommati a quelli degli altri tre trimestri dell’anno, consentono di chiudere il 2024 con più 1,3 punti percentuali di occupazione camere. Al vertice in termini di prezzo medio c’è sempre Venezia, con 247 euro, davanti a Firenze, Milano, Roma e Como. Ben 17 sono le città a registrare un’occupazione camere superiore al 70%, tra cui Roma, Bologna, Milano e Firenze a guidare la classifica.