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Ambasciatore Jeremić “Per Serbia e Italia spazi per crescere insieme”

ROMA (ITALPRESS) – “Le relazioni tra Italia e Serbia sono di lunga data: l’anno scorso abbiamo celebrato 145 anni di rapporti diplomatici e 15 anni di partenariato strategico, la nostra cooperazione è sviluppata in tanti settori. Il mio lavoro è cercare e trovare l’opportunità per crescere insieme, nell’ambito istituzionale, economico, ma anche culturale”. Lo ha detto l’ambasciatrice della Serbia in Italia, Mirjana Jeremic, in un’intervista a Claudio Brachino per il format televisivo Diplomacy Magazine dell’agenzia Italpress.
abr/mrv

Diplomacy Magazine, un nuovo magazine dell’Italpress sulla geopolitica

Diplomacy Magazine, un nuovo magazine dell’Italpress sulla geopolitica

ROMA (ITALPRESS) – Dagli Stati Uniti all’Europa, dai Balcani all’Africa, dall’Asia al Medioriente. La geopolitica muta continuamente e con essa mutano gli assetti del mondo.
Per comprendere come questi cambiamenti incidono sul futuro di ciascuno di noi è nato “Diplomacy Magazine – Il racconto della Geopolitica”, nuovo format tv dell’agenzia Italpress che con la viva voce dei protagonisti analizza le relazioni diplomatiche, gli equilibri economici, le crisi internazionali e le prospettive per la stabilità mondiale.
Con la conduzione di Claudio Brachino e la presenza fissa degli ambasciatori Giampiero Massolo ed Ettore Sequi, ogni puntata – con cadenza quindicinale – esaminerà i fatti internazionali più rilevanti del momento, fornendo agli spettatori strumenti fondamentali per interpretare i cambiamenti in atto.
“Mai come in questo momento c’è bisogno di capire il mondo e la sua complessità. Tutti i sondaggi dicono che gli italiani mettono questa necessità al primo posto delle loro esigenze informative. Italpress è sempre di più al passo con la storia e negli ultimi tempi ha accelerato la sua presenza internazionale, dagli Stati Uniti a Bruxelles, dai paesi del Nord Africa all’est europeo. In parallelo cresce l’attenzione per gli Esteri nell’offerta multimediale. Va in questa direzione Diplomacy Magazine – afferma Brachino -. Il format è un’analisi del nuovo ordine mondiale che si sta formando e del ruolo dell’Italia. In ogni puntata avremo una doppia intervista all’ambasciatore italiano di un Paese del mondo e al suo omologo dello stesso Paese in Italia. La presenza fissa di due grandi esperti come l’ambasciatore Giampiero Massolo e l’ambasciatore Ettore Francesco Sequi permetterà, insieme a una scheda iniziale, di fare il punto anche sulla stretta attualità geopolitica . Insomma un ‘occasione da non perdere per capire dove sta andando il mondo”.


“Un obiettivo non lo si raggiunge se non lo si persegue ogni giorno, fino in fondo. E la nostra copertura per gli Esteri cresce giorno dopo giorno, a piccoli passi – afferma il fondatore e direttore responsabile dell’Agenzia Italpress, Gaspare Borsellino -. Rientrano in questo progetto la recente apertura di nostre nuove sedi di corrispondenza nel mondo e le numerose partnership che stiamo siglando con altre agenzie internazionali, l’ultima della quale nelle scorse settimane con l’agenzia di Stato albanese ATA. Diplomacy Magazine è solo un tassello, certamente non l’ultimo, di questo progetto, con il quale vogliamo dare un contributo autorevole alla comprensione delle dinamiche geopolitiche mondiali”.
Diplomacy Magazine sarà disponibile con cadenza quindicinale sul sito dell’agenzia Italpress, e sul bouquet di siti e tv partner dell’Italpress di tutta Italia.

(ITALPRESS).

Jeremic “Tra Serbia e Italia rapporto duraturo e solido”

Jeremic “Tra Serbia e Italia rapporto duraturo e solido”

ROMA (ITALPRESS) – “Le relazioni tra Italia e Serbia sono di lunga data: l’anno scorso abbiamo celebrato 145 anni di rapporti diplomatici e 15 anni di partenariato strategico, la nostra cooperazione è sviluppata in tanti settori. Il mio lavoro è cercare e trovare l’opportunità per crescere insieme, nell’ambito istituzionale, economico, ma anche culturale”. Lo ha detto l’ambasciatrice della Serbia in Italia, Mirjana Jeremic, in un’intervista a Claudio Brachino per il format televisivo Diplomacy Magazine dell’agenzia Italpress. Una donna protagonista come “tante ambasciatrici nel mondo, forse perchè abbiamo una sensibilità particolare. E’ molto importante che dare alle donne posizioni di leadership diventi una regola e non un’eccezione”. La maggior parte dei serbi in Italia ha scelto Trieste. “Ho incontrato il sindaco, che mi ha detto che ha ottimi rapporti con la comunità serba e sono davvero contenta di sentirlo”, vuol dire che “la comunità serba è ben integrata in Italia”, ha aggiunto Jeremic.
Poi in tanti “hanno acquisito la doppia cittadinanza, tra cui artisti, imprenditori, studenti e atleti”. L’adesione della Serbia all’Unione Europea “è una strada molto lunga: il ministro Tajani ha detto che la Serbia potrebbe essere un membro dell’Unione Europea anche prima del 2030 e siamo molto grati del supporto del governo italiano, ma purtroppo non decide solo l’Italia”, ha sottolineato.
“Siamo un piccolo Paese, ma abbiamo rapporti economici” con tutti, specialmente con l’Italia: “nel 2023 abbiamo avuto il primo business forum a Belgrado, a cui ha partecipato il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha visto la presenza di tantissime aziende italiane e serbe, poi a Trieste a maggio dell’anno scorso con la presenza del nostro primo ministro e di cinque ministri e l’ultimo il 31 gennaio, di nuovo con il ministro Tajani e oltre 400 aziende italiane. E’ un segnale che i nostri rapporti economici sono davvero eccellenti. L’apertura di Simest, Sace e Cassa Depositi e Prestiti a Belgrado è uno stimolo per gli investitori italiani a venire in Serbia”. Inoltre “siamo molto orgogliosi perchè abbiamo vinto una prestigiosa competizione come l’Expo 2027, Belgrado sarà capitale del mondo dal 15 maggio al 15 settembre e aspettiamo oltre 100 Paesi, tra cui l’Italia”.
Sull’intelligenza artificiale, ha evidenziato Jeremic, “siamo tra i primi 25 Paesi che hanno adottato la strategia per la sua applicazione nell’energia, nell’istituzione e nella sanità e a dicembre abbiamo ospitato anche un vertice sull’intelligenza artificiale”.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Gori “Italia in prima fila per l’ingresso della Serbia nell’Ue”

Gori “Italia in prima fila per l’ingresso della Serbia nell’Ue”

ROMA (ITALPRESS) – “Per molto tempo l’allargamento dell’Unione Europea è rimasto fermo, negli ultimi 15 anni purtroppo si sono fatti pochi progressi. Con l’invasione russa dell’Ucraina il tema è tornato d’attualità e quindi anche per i Balcani occidentali si è avviato un processo più dinamico. L’Italia è in prima fila per favorirlo: il vicepremier Tajani è venuto tre volte a Belgrado, l’obiettivo è quello di accelerare il processo: il presidente Vucic ha preso l’impegno di realizzare tutte le riforme che chiede l’Ue entro il 2026 e l’Italia sosterrà questa visione”. Lo ha detto Luca Gori, ambasciatore d’Italia in Serbia, in un’intervista a Claudio Brachino per il format televisivo Diplomacy Magazine dell’agenzia Italpress. “C’è un grande amore dei serbi per l’Italia, storicamente ma anche culturalmente: rimango sempre colpito nel vedere quanti serbi parlino italiano, tutta la nostra cultura popolare è un mito in Serbia e questo crea un contesto estremamente favorevole”, ha aggiunto Gori, ricordando “i rapporti politici, economici e culturali” tra i due Paesi e il “forte interesse congiunto alla sicurezza e alla stabilità di questa regione”.
Dal punto di vista economico, “la Serbia ha un sistema Italia unico nella nostra rete diplomatico-consolare perchè, oltre all’ambasciata, ci sono gli uffici di Ice, Confindustria, Cassa depositi e prestiti, Sace e Simest: c’è una straordinaria ‘cassetta degli attrezzì che viene messa a disposizione delle aziende. La Serbia è l’unica con cui l’Italia ha fatto tre business forum in due anni e questo la dice lunga sull’importanza di questo Paese”, ha aggiunto Gori.
“Abbiamo portato 150 aziende italiane, ce n’erano 250 serbe, abbiamo fatto più di 400 B2B e abbiamo creato moltissime occasioni di sviluppo dei nostri rapporti economici. Sono convinto che i contratti arriveranno. La novità è che adesso le aziende italiane in Serbia stanno puntando su settori innovativi rispetto a quelli su cui eravamo concentrati in passato come agri-tech, transizione verde, diversificazione energetica e infrastrutture digitali. Storicamente siamo sempre stati forti nel settore assicurativo e nel settore bancario: Intesa e Unicredit sono le due banche più importanti del Paese”.
Ci sono delle potenzialità da sviluppare anche per il turismo. “Si è appena aperta qui la Fiera del turismo, con l’Italia ci sono molte possibilità di sinergia, anche perchè i collegamenti diretti tra i due Paesi si stanno moltiplicando: la Serbia ha 10 collegamenti diretti con l’Italia, quest’estate si aprirà anche quello con la Sardegna” che “sarà protagonista di questa fiera. Vogliamo sviluppare un partenariato con la Serbia sul turismo anche per quanto riguarda i modelli di accoglienza: come ministero degli Esteri abbiamo lanciato l’iniziativa sul turismo delle radici, rivolta alla comunità italiana che vive all’estero e che vuol tornare a visitare i luoghi di origine. Siccome anche la Serbia ha una comunità expat molto importante, è un modello sul quale possiamo lavorare insieme, così come sul turismo dell’enogastronomia o della montagna, dove la Serbia ha molto da offrire”. Anche Belgrado, ha concluso Gori, “è cresciuta, ricordiamo che nel 2027 ospiterà Expo e anche l’Italia parteciperà”.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Gioia Tauro, polizia sequestra 137 kg di cocaina

Gioia Tauro, polizia sequestra 137 kg di cocaina

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Blitz contro il traffico di stupefacenti a Gioia Tauro. L’operazione della polizia è scattata nella tarda serata di martedì scorso e ha impedito che un altro importante carico di cocaina arrivasse nella Piana di Gioia Tauro per alimentare il sempre più fiorente mercato della droga gestito dalle più potenti ‘ndrine della zona; i 137 kg di cocaina purissima sequestrati, infatti, nella vendita al dettaglio, avrebbero fruttato almeno 15 milioni di euro.
Il carico era custodito all’interno di un vano ricavato nel sottofondo del rimorchio di un camion coperto da sacchi di colla in polvere.
Le indagini muovono da una segnalazione della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga relativa ad un ingente carico di cocaina occultata a bordo di un autoarticolato in transito sul territorio nazionale.
Ricevuta la comunicazione, il Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato ha avviato il coordinamento delle indagini per individuare il mezzo pesante. La ricerca ha coinvolto anche i Compartimenti della Polizia Stradale.
Rintracciato il veicolo, gli investigatori della Squadra Mobile di Reggio Calabria hanno identificato il conducente in un uomo di quaranta anni, originario di Polistena con precedenti di polizia per diversi reati. La Polizia Stradale di Vibo Valentia ha fermato il mezzo nei pressi dello svincolo autostradale di Sant’Onofrio.
La successiva perquisizione, condotta con l’ausilio di un’unità cinofila, ha consentito di rinvenire 137,5 kg di cocaina suddivisi in 125 panetti termosaldati sottovuoto del peso di 1,1 kg ciascuno. La droga ha un valore all’ingrosso di tre milioni e mezzo di euro circa e una resa, sulle piazze spaccio, di almeno quindici milioni di euro.
L’uomo è stato tratto in arresto per il reato di detenzione e trasporto di sostanze stupefacenti.
L’attività di indagine è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia ed eseguita dagli uomini del Servizio Centrale Operativo, della Squadra Mobile di Reggio e della Polizia Stradale di Vibo Valentia con la collaborazione dell’Unità cinofila della Questura di Vibo.
-foto ufficio stampa Polizia –
(ITALPRESS).

Ucraina, Tajani “Lavorare con Europa unita e Usa per la pace”

Ucraina, Tajani “Lavorare con Europa unita e Usa per la pace”

ROMA (ITALPRESS) – “La nuova amministrazione americana ha deciso
di avviare un percorso che porti alla fine della guerra in
Ucraina: detto questo, dobbiamo vedere come si concretizza questa
nuova fase. L’Italia ritiene che sia assolutamente fondamentale
lavorare con l’Europa unita, ma per garantire la sicurezza in
futuro dell’Ucraina e dell’intero continente europeo serve una
collaborazione tra Europa e Stati Uniti”. Lo ha detto il
vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a Radio24.
“Gli americani non hanno tolto le sanzioni alla
Russia, noi non abbiamo tolto le sanzioni alla Russia, anzi:
continueremo a tenere una posizione di grande fermezza, nella
speranza che si possa arrivare a una pace duratura che sia giusta
e che garantisca l’indipendenza dell’Ucraina e la sicurezza
dell’Europa. Non ci può essere una trattativa senza mettere sul
tavolo le sanzioni, quindi dobbiamo assolutamente lavorare
affinchè l’Europa possa essere unità, senza fughe in avanti”, ha aggiunto. “Ci siamo abituati al linguaggio della nuova amministrazione americana, non è un linguaggio che ci appartiene. Zelensky è stato eletto, era sostenuto anche all’amministrazione
Trump: non so i motivi che abbiano spinto Trump a usare parole
così dure, probabilmente non ha gradito la reazione di Zelensky
all’incontro che c’è stato in Arabia Saudita tra americani e
russi. Probabilmente c’è stata tensione, ma non dobbiamo farci prendere dalla cronaca e dallo scontro verbale, dobbiamo invece lavorare per raggiungere l’obiettivo della pace”, ha concluso il ministro.
(ITALPRESS).
-Foto: Italpress-

Caltanissetta, truffa su fondi digitalizzazione. Bloccati 300mila euro

CALTANISSETTA (ITALPRESS) – I finanzieri del comando provinciale di Caltanissetta hanno bloccato l’erogazione di circa 300mila euro di finanziamenti sul fondo Simest, richiesti da alcune società per avviare progetti di digitalizzazione dei processi di lavoro interni, attraverso l’acquisto di alcuni macchinari innovativi per il controllo ottico della qualità dei prodotti e la creazione di store online volti alla commercializzazione di prodotti tipici siciliani. E’ stato rilevato che le società, a fronte del contributo richiesto, hanno utilizzato il finanziamento per finalità completamente diverse rispetto a quelle per le quali era stato erogato.
mgg/gtr

Per il Papa notte serena, colazione in poltrona

Per il Papa notte serena, colazione in poltrona

ROMA (ITALPRESS) – Al sesto giorno di ricovero al Policlinico
Gemelli per curare una polmonite bilaterale, Papa Francesco ha
trascorso una notte serena. Il Santo Padre, come reso noto dalla
sala stampa vaticana, si è alzato e ha fatto colazione in
poltrona. Ieri gli esami del sangue, valutati dallo staff medico, dimostravano un lieve miglioramento, in particolare degli indici infiammatori. Nel pomeriggio il Papa ha ricevuto in visita il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, con la quale si è trattenuto in forma privata per 20 minuti. La presidente del Consiglio ha riferito di averlo trovato averlo vigile e reattivo.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-