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Focus ESG – Episodio 42

MILANO (ITALPRESS) – Il lusso nella sua accezione più ampia è in rallentamento ma non nella sua massima espressione. E i volumi dei grandi Gruppi come LVMH, Kering, Richemont, Hermes, Rolex e Patek Philippe lo dimostrano. In ottica ESG la sartoria è in assoluto quella più virtuosa; il settore dell’orologeria è anch’esso in altalena seppur con volumi produttivi molto differenti ma con andamento delle ultime aste di questo 2024 abbastanza assimilabili. Il punto non è il lusso accessibile o il lusso per pochi, perché corre su un filo molto sottile. E’ il cambio di passo di uno dei più grandi mercati, quello cinese, con il suo rallentamento, che potrebbe portare variazioni di visione anche decise sia in ottica E, S ma anche G, rifacendo scoprire ai consumatori i pilastri di questo settore che si basa sulla resilienza dei prodotti. A favore del valore supremo delle 3 dimensioni della sostenibilità. Ne parlano il direttore di Arbiter Franz Botré, il Presidente di Verga 1947 Umberto Verga, la Professoressa ordinaria di Ca Foscari Monica Billio e il giornalista economico Marco Marelli anche richiamando esempi concreti di grandi personaggi che sul sociale tanto hanno dato nella puntata 42 di Focus ESG.
fsc/gsl

La storia avventurosa della medicina, dagli antibiotici ai vaccini

MILANO (ITALPRESS) – Conoscere la storia della medicina è un esercizio di comprensione, di memoria e di gratitudine. Dalle antiche teorie umorali di Ippocrate e Galeno alla scoperta della circolazione sanguigna di William Harvey, fino alla nascita della microbiologia con Pasteur e Koch, ogni progresso ha costruito le basi della medicina moderna. Queste scoperte storiche hanno migliorato le conoscenze scientifiche, ma soprattutto hanno cambiato il modo in cui il medico vede il paziente e la malattia. Studiare la storia della medicina aiuta i professionisti a riconoscere il valore del loro lavoro, ad apprezzare i progressi raggiunti e a rispettare il percorso umano e scientifico che ha permesso di arrivare fino a qui. Per il pubblico è invece un modo per capire l’importanza della scienza medica, delle norme etiche e delle pratiche che oggi guidano la nostra salute. Sono questi alcuni dei temi trattati da Paolo Mazzarello professore ordinario di Storia della medicina all’Università degli Studi di Pavia, dove è presidente del Sistema museale di Ateneo, intervistato da Marco Klinger, per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
fsc/gsl

Come governare i dati per migliorare la sanità, a Verona il meeting AIIC

Come governare i dati per migliorare la sanità, a Verona il meeting AIIC

VERONA (ITALPRESS) – La sanità ha bisogno di dati per ottimizzare l’operatività, governare l’innovazione e migliorare il sistema complessivo delle cure. Ma quali strumenti e metodi possono essere utilizzati per raccogliere questi dati per una loro ottimale utilizzazione a livello tecnico? E come questi “numeri” possono essere trasformati in informazioni utili al SSN? Per rispondere a questi interrogativi l’Associazione Italiana Ingegneri Clinici propone il suo 4° Meeting Nazionale “Quali dati per la governance delle tecnologie in sanità” (12-13 dicembre, Verona, Camera di Commercio), una due giorni di dialoghi e approfondimenti sviluppati da AIIC con la collaborazione di tutti gli stakeholder di sistema e con la partecipazione inaugurale del sindaco di Verona, Damiano Tommasi, di Callisto Marco Bravi (Direttore Generale Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata – Verona), di Massimo Pulin (Presidente Confimi Sanità) e di Guido Beccagutti (Confindustria Dispositivi Medici).
“Il Meeting AIIC vuole tradizionalmente approfondire un tema specifico legato alla nostra professione – precisa Lorenzo Leogrande, presidente del IV Meeting AIIC -. Quest’anno a Verona abbiamo scelto di focalizzare l’attenzione sull’importanza dei dati più direttamente correlati alla gestione delle tecnologie, autentico patrimonio della nostra attività quotidiana, e di come questi possano essere centrali e di supporto per il governo della singola Azienda Sanitaria e, conseguentemente, del SSN. Le domande a cui desideriamo dare risposta sono numerose: in che modo i dati provenienti dalle apparecchiature possono supportare le decisioni strategiche in ambito di innovazione tecnologica, contribuendo ad ottimizzare l’operatività, governare l’innovazione, rendere l’innovazione coerente con i percorsi di cura e con le reali necessità di salute? Perchè le informazioni ottenute sono cruciali per la gestione operativa di una struttura ospedaliera? Come possiamo integrare efficacemente tutte le informazioni rendendole utili anche per il livello decisionale centrale? Attraverso gli interventi di speaker autorevoli di settore e l’analisi di scenari presenti e futuri desideriamo a Verona definire un percorso di riferimento che possa essere utile ad affrontare al meglio l’evoluzione continua del sistema sanitario”.
“Il Meeting si colloca nell’insieme delle attività di AIIC con una sua specificità – sottolinea Umberto Nocco, presidente di AIIC -. L’ingegneria clinica da anni sta sviluppando una riflessione che coinvolge tutti gli snodi tecnologici e di innovazione che investono il SSN, perchè sappiamo che il miglioramento della sanità nazionale passa proprio dalla capacità di ricondurre tutti questi percorsi in un unico luogo di governance. Per questo oggi l’approfondimento sul dato fa parte di un percorso globale omogeneo e coerente che la nostra Associazione sta portando avanti, sempre in stretta collaborazione con tutti gli altri professionisti e con le agenzie nazionali e regionali”.
Il Meeting di Verona è suddiviso in quattro sessioni.
1^ sessione – Quali dati per la governance? Con la partecipazione di Simona Ravizza (Corriere della Sera), di un rappresentante dell’Ufficio Programmazione Sanitaria del Ministero della Salute e di Enrica Giarmoleo (Agenas); 2^ sessione – Regioni e dati healthcare, con Roberto Toniolo (Azienda Zero Veneto), Nicola Amadori (Settore Risorse Umane e Strumentali, infrastrutture, Area Tecnologie Sanitarie e HTA, Regione Emilia-Romagna), Adriano Leli (Azienda Zero Piemonte, Presidente FARE), Marco Niccolai (Regione Toscana); 3^ sessione – Ingegneria clinica: qualità delle informazioni e loro utilizzo a livello locale, dove saranno presentate le esperienze dei soci AIIC che utilizzano i dati raccolti tramite i CMMS, fornendo un feedback sulla qualità e sull’efficienza delle informazioni e del loro utilizzo. La quarta ed ultima sessione del Meeting presenterà il lavoro gli ingegneri clinici e porterà alla definizione di un position paper AIIC inteso come Linea guida associativa su come i dati dovrebbero essere integrati e utilizzati in modo sistemico. La giornata prevede anche una lecture internazionale proposta in collegamento video dagli Stati Uniti, da Binseng Wang (BSI), tra i fondatori dell’American College of Clinical Engineering. L’evento AIIC si aprirà già nel pomeriggio di giovedì 12 dicembre, con nove workshop tecnici che approfondiranno soluzioni e best practice inerenti il tema di riferimento del Meeting.

– foto ufficio stampa AIIC –
(ITALPRESS).

Da TopNetwork e Sharelock una soluzione contro i cyber attacchi

Da TopNetwork e Sharelock una soluzione contro i cyber attacchi

ROMA (ITALPRESS) – Una soluzione che utilizza l’intelligenza artificiale per proteggere i dati e prevenire gli attacchi cyber nelle aziende: è il prodotto realizzato da Sharelock, una realtà altamente tecnologica su cui ha scommesso TopNetwork. “La partnership con Sharelock ormai va avanti da diversi anni, abbiamo creduto in quella che era una startup innovativa e che adesso è diventata un’azienda tecnologica, credendo fortemente che il connubio tra intelligenza artificiale e cyber security potesse essere il futuro. A distanza ormai di qualche anno ne siamo convinti, è diventata una realtà”, ha spiegato Marco Taurone, direttore commerciale di TopNetwork. “Con Sharelock ci siamo prefissati l’obiettivo di aggredire il mercato nel mondo cyber security, utilizzando la componente di intelligenza artificiale, per seguire il processo innovativo di Topnetwork che ci vede sempre più coinvolti nell’utilizzare tecniche innovative del mondo dell’IT. Abbiamo scelto Sharelock, una startup innovativa di giovani italiani che fanno cyber security e stiamo avendo enormi soddisfazioni sul mercato insieme a loro”, ha concluso.
Sharelock “ha sviluppato un prodotto di intelligenza artificiale per l’analisi comportamentale e per la protezione dell’identità digitale”, ha sottolineato il ceo dell’azienda, Cristian Lucci. “Sappiamo benissimo che ai giorni nostri i perimetri delle aziende non sono più ben definiti, c’è l’avvento del cloud, la migrazione nei servizi SaaS, il bring your own device, le aziende che utilizzano i propri dispositivi, anche personali, per il lavoro e quindi il primo bastione di difesa sono le identità. Sharelock utilizza tecniche di intelligenza artificiale e analisi comportamentale per prevenire le minacce, quindi monitora i comportamenti degli utenti e delle macchine per un’anomaly detection preventiva e predittiva”, ha spiegato. “Anche alla luce dei recenti fatti di cronaca di sabotaggi, dossieraggi e insider threat, Sharelock si è imposta sul mercato italiano proprio per il monitoraggio post accesso.
Molte soluzioni sono focalizzate sull’accesso dei dispositivi, degli ambienti informatici e delle applicazioni, Sharelock invece monitora il comportamento post accesso” utilizzando “tecniche di machine learning e di intelligenza artificiale con agenti autonomi e indipendenti per monitorare il comportamento di utenti e macchine all’interno dei sistemi informativi.
Il nostro sistema e i nostri algoritmi seguono il ciclo di vita e le normali attività degli utenti e delle macchine per rilevare eventuali anomalie e quindi avere delle risposte pronte e veloci prima che l’attacco avvenga. Utilizziamo tecniche di machine learning, quindi analisi comportamentale per l’anomaly detection, ma il nostro sistema è permeato di intelligenza artificiale tramite l’adozione di agenti autonomi che collaborano e orchestrano tutte le varie fasi del ciclo di vita della sicurezza dell’azienda, dalla rilevazione delle minacce fino alla risposta e alla remediation, per evitare che non si verifichi di nuovo un attacco”.
– foto screenshot sito web TopNetwork –
(ITALPRESS).

Papa “Auspico stabilità e pace per la Siria”

Papa “Auspico stabilità e pace per la Siria”

ROMA (ITALPRESS) – “Seguo quanto sta avvenendo in Siria in questo momento delicato della sua storia. Auspico che si raggiunga una soluzione politica che, senza altri conflitti e divisioni, promuova responsabilmente la stabilità e l’unità del Paese. Prego perchè il popolo siriano possa vivere in pace e sicurezza nella sua amata terra e che ke diverse religioni possano camminare insieme nell’amicizia e nel rispetto reciproco per il bene di quella nazione afflitta da tanti anni di guerra”. Così Papa Francesco al termine dell’udienza generale in nell’aula Paolo VI in Vaticano.
(ITALPRESS).
-Foto: Agenzia Fotogramma-

Conte “Pronti a collaborare con il Pd solo con accordo programmatico”

Conte “Pronti a collaborare con il Pd solo con accordo programmatico”

ROMA (ITALPRESS) – “Quando si tornerà al voto, a scadenza naturale o magari prima, ci confronteremo con le forze dell’area progressista per definire un programma chiaro e condiviso. E questo riguarda anche il Pd”. Così il presidente del M5S, Giusepe Conte, in un colloquio con la Repubblica, spiegando che “intanto il campo largo come i campi di varia misura sono formule giornalistiche per alimentare un dibattito sempre più stanco. Siamo disponibili a collaborare con le forze progressiste affidabili. Ma con un programma utile a cambiare davvero il Paese. E di certo questo punto sarà dirimente. Se non si scardinano i privilegi per una società più equa, noi non potremo essere della partita”. Quindi alleati con il Pd solo a queste condizioni? “Sulla base di un accordo programmatico. Anche perchè noi non ci possiamo annacquare e non possiamo farci schiacciare in una logica governista. Non è nel nostro Dna. Abbiamo ripetuto al Pd che siamo pronti a collaborare obiettivo per obiettivo”, sottolinea Conte. Per quanto riguarda l’Europa secondo Conte “ha perso leadership politica. La nuova Commissione nasce indebolita. Lo spostamento a destra è inspiegabile. Un asse malfermo tenuto insieme solo dal riarmo e dal sostengo all’industria bellica”. Per questo “il Pd il mese scorso ha commesso un errore grave ad associarsi a questo asse. Aveva in mano una golden share e l’ha sprecata”, chiosa il leader del M5S.
(ITALPRESS).
-Foto: Agenzia Fotogramma-

Cyber attacchi, da TopNetwork e Sharelock una soluzione per le imprese

ROMA (ITALPRESS) – Una soluzione che utilizza l’intelligenza artificiale per proteggere i dati e prevenire gli attacchi cyber nelle aziende: è il prodotto realizzato da Sharelock, una realtà su cui ha scommesso TopNetwork. Tramite algoritmi di machine learning e sensori comportamentali vengono identificate possibili violazioni dei profili di dipendenti di un’azienda avvisando in tempo reale l’utente coinvolto e riducendo al massimo i tempi morti, durante i quali l’azione di attacco potrebbe andare a compimento.
xh7/mgg/gtr

Droga tra Calabria e Sicilia, sequestri per 1,5 milioni

PALERMO (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza di Palermo ha eseguito misure cautelari personali e reali con cui il G.I.P. del Tribunale di Palermo, su richiesta della locale Procura della Repubblica – D.D.A, ha disposto la custodia in carcere per 8 persome, nonché l sequestro di beni per circa 1.500.000 euro. Contestualmente, la Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo ha delegato lo svolgimento di perquisizioni resso le abitazioni e gli altri luoghi nella disponibilità degli indagati, nei cui confronti si procede, a vario titolo, per associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti e produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope. Le indagini, condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Palermo, si sono concentrate sulla figura di un narcotrafficante palermitano che, intrattenendo rapporti d’affari con alcuni referenti di spicco della criminalità organizzata calabrese (attivi nella zona della Locride e della piana di Gioia Tauro), avrebbe importato ingenti quantitativi di cocaina dalla Calabria.

pc/

Spaccio di droga a Bologna, 22 arresti tra italiani e stranieri

BOLOGNA (ITALPRESS) – Vasta operazione antidroga della Polizia di Stato di Bologna, in cui gli investigatori della Squadra Mobile, su richiesta della Procura della Repubblica di Bologna, stanno dando esecuzione a 22 misure cautelari in carcere.
Le indagini, avviate a seguito di un tentato omicidio verificatosi nel 2021 nel quartiere Pilastro, hanno riscontrato numerose cessioni di stupefacente con cadenza periodica, in particolare cocaina, da parte di un sodalizio italiano, a favore di numerosi clienti arabi che, a loro volta, spacciavano la droga acquistata in varie piazze del territorio.
Gli indagati sono dunque cittadini italiani, marocchini, tunisini ed albanesi.
Oltre alle suddette misure, nel corso delle indagini altre sette persone sono state arrestate in flagranza di reato e sono stati altresì sequestrati ingenti quantitativi di cocaina, eroina, e marijuana, nonché una pistola semiautomatica.

pc/r

Maxi operazione antidroga a Bologna con 22 arresti

Maxi operazione antidroga a Bologna con 22 arresti

BOLOGNA (ITALPRESS) – Vasta operazione antidroga della Polizia di Stato di Bologna, in cui gli investigatori della Squadra Mobile, su richiesta della Procura della Repubblica di Bologna, stanno dando esecuzione a 22 misure cautelari in carcere.
Le indagini, avviate a seguito di un tentato omicidio verificatosi nel 2021 nel quartiere Pilastro, hanno riscontrato numerose cessioni di stupefacente con cadenza periodica, in particolare cocaina, da parte di un sodalizio italiano, a favore di numerosi clienti arabi che, a loro volta, spacciavano la droga acquistata in varie piazze del territorio.
Gli indagati sono dunque cittadini italiani, marocchini, tunisini ed albanesi.
Oltre alle suddette misure, nel corso delle indagini altre sette persone sono state arrestate in flagranza di reato e sono stati altresì sequestrati ingenti quantitativi di cocaina, eroina, e marijuana, nonchè una pistola semiautomatica.

– Foto: da Video Polizia –
(ITALPRESS).