Ricerca per:

Coni, Aracu “Bisogna trovare l’equilibrio giusto col Governo”

ROMA (ITALPRESS) – “I World Skate Games sono i nostri campionati del Mondo di tutti gli sport rotellistici, è diventato uno sport adrenalinico dove ci sono insieme tante specialità sia maschili che femminili in cui l’unico comune denominatore sono le rotelle sotto i piedi. E’ uno sport che nasce dalla strada ed ha molto appeal tra i giovani. Lasciano all’Italia un’eredità economica molto grande ovvero circa 400 milioni di euro di impatto economico a fronte di una spesa di neanche 15. Lo sport del futuro deve essere giovane, urbano e sostenibile sia a livello ambientale che in quello economico”. Lo ha detto il presidente di Skate Italia (sport rotellistici) e di World Skate, Sabatino Aracu, nel corso di un’intervista presso la sede romana dell’Italpress, in merito all’ultima edizione dei World Skate Games tenutasi in Italia lo scorso settembre. “Il nostro sport è giovane e guarda anche al femminile – ha proseguito Aracu – La maggior parte dei nostri tesserati sono donne, abbiamo più del 60% di ragazze, è una prova d’orgoglio”. Alle Olimpiadi di Parigi c’è stato un grande successo pubblico nello skateboard, ma non è arrivata la medaglia per l’Italia: “Lo skateboarding non ha la tradizione che c’è nel pattinaggio di velocità o nel pattinaggio artistico, ma nei World Skate Games l’Italia è arrivata al primo posto nel medagliere vincendo 31 titoli iridati sui 104 disponibili, la più grossa rassegna iridata nella storia dello sport italiano. Ci auguriamo che la medaglia arrivi presto, noi stiamo lavorando. Certo non siamo al livello degli Stati Uniti, del Brasile o del Giappone, ma ce la stiamo mettendo tutta”. Il 2025 non sarà un anno olimpico, ma sarà comunque un anno di lavoro: “Stiamo facendo una cosa molto bella grazie a Sport e Salute e al Ministero dello sport, ovvero questo grande evento che sono una sorta di Internazionali dello Skateboarding al Colle Oppio davanti al Colosseo e lo continueremo a fare – ha sottolineato Aracu – Diventerà anche qualifica olimpica per i Giochi di Los Angeles 2028. Continueremo lì, ma anche ad Ostia dove abbiamo fatto l’altra disciplina, ovvero quella del Park, che è stata un successo e lo sarà ancora nei prossimi anni”. Da trentadue anni Aracu siede sulla sedia più alta degli sport rotellistici e sottolinea le differenze con il passato: “Il Coni di allora era lo sport italiano, oggi non è la stessa cosa – ha ammesso Aracu – I tempi sono anche cambiati perché è importante avere l’appoggio di un governo attivo. Una volta faceva solo il Coni, oggi avere il Governo che si interessa di sport è una fortuna. Probabilmente bisogna trovare un equilibrio giusto e una sinergia affinché lo sport italiano cresca ancora meglio”, ha concluso.
gm/gsl

Automotive, Bitti “Per Kia Italia positivo il bilancio 2024”

MILANO (ITALPRESS) – “Per Kia il 2024 ha un bilancio positivo. Considerando la situazione molto complessa e mutevole del mercato, i nostri risultati sono in linea con le aspettative: ci attestiamo oltre il 3% di quota di mercato, che è l’obiettivo che ci eravamo posti”. Lo ha detto Giuseppe Bitti, presidente e Ceo di Kia Italia, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
“È chiaro che il mercato, soprattutto nella seconda parte dell’anno, ha dimostrato delle difficoltà: sono venute a galla le problematiche del mondo della mobilità legate alla transizione green – ha spiegato -. In questi anni, le case automobilistiche hanno definito dei piani industriali per raggiungere gli obiettivi di elettrificazione, ma di fatto il mercato non ha risposto alle tappe che erano state tracciate: questo chiaramente crea uno scollamento e una forzatura rispetto alla dinamica naturale del mercato”.

sat/gsl

L’agenzia Italpress apre un ufficio di corrispondenza a Bucarest

L’agenzia Italpress apre un ufficio di corrispondenza a Bucarest

BUCAREST (ROMANIA) (ITALPRESS) – L’agenzia di stampa Italpress sbarca a Bucarest e apre un ufficio di corrispondenza nella centrale Strada Vasile Lascar della capitale rumena, continuando così il suo programma di espansione nell’area dell’Europa dell’Est.
Questo ulteriore e importante tassello di espansione all’estero di Italpress rientra nel recente accordo con ADV Communication e con la partnership siglata con Confindustria Romania.
Per presentarsi agli stakeholder romeni e italiani presenti a Bucarest, Italpress e Confindustria Romania hanno organizzato una serata di gala presso il prestigioso hotel Intercontinental Athenee Palace della Capitale romena, alla quale hanno partecipato oltre 180 imprenditori italiani e romeni.
Molto ricca anche la presenza delle autorità locali e italiane, guidate dall’Ambasciatore d’Italia a Bucarest Alfredo Durante Mangoni, dalla direttrice dell’ICE in Romania Micaela Soldini, dal Console onorario a Sibiu, Italo Selleri, dal segretario di Stato del Ministero dell’Agricoltura Aurel Simion e dal direttore generale di Unifarm (Ministero della Sanità) Adrian Dobre.
Nel corso della serata il presidente di Confindustria Romania, Giulio Bertola, ha consegnato un premio alla Carriera al giornalista Claudio Brachino, per oltre 30 anni responsabile delle news di Mediaset, e da quattro anni responsabile dell’area Video dell’agenzia Italpress.
“Con l’apertura dell’ufficio di Bucarest – afferma il direttore dell’Agenzia Italpress, Gaspare Borsellino – continuiamo la nostra crescita in questa importante area dell’Europa dell’Est. Pertanto dopo gli accordi con il Governo serbo e la collaborazione con l’agenzia Tanjug a Belgrado, oggi mettiamo un altro importante tassello nell’internazionalizzazione della nostra agenzia a Est. A Bucarest abbiamo anche uno studio televisivo che mettiamo a disposizione delle tante imprese presenti in Romania e di enti e istituzioni locali che vogliono avere un filo diretto con il nostro Paese”.













Molto soddisfatta di questa partnership Gabriela Popa, Communication Specialist dell’Agenzia ADV, che ha aggiunto: “Siamo onorati di collaborare con un partner prestigioso come Italpress. Questa joint venture non solo rafforza il nostro impegno verso una comunicazione di qualità ma pone le basi per una nuova era di cooperazione tra i media dei nostri due Paesi, a supporto anche dei maggiori investimenti italiani in Romania”.
Grande soddisfazione anche del presidente di Confindustria Romania, Giulio Bertola, sia per l’accordo siglato con l’Italpress, sia per la nuova sede dell’agenzia a Bucarest, a presidio dell’area e al servizio delle tante aziende che operano sul territorio da anni: “Abbiamo messo in pratica un progetto che è nato a Roma, e che ha trovato concretezza nell’accordo tra Confindustria Romania e Italpress”, dice Bertola, che spiega come l’organizzazione sia “un pò l’entità guida di tutte le altre rappresentanze internazionali di Confindustria nell’Est Europa, ha una storicità di oltre 20 anni. C’è una bilateralità nello scambio che non è soltanto economico, ma anche umano”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Elezioni Figc, Abete “Con Gravina rapporto virtuoso”

Elezioni Figc, Abete “Con Gravina rapporto virtuoso”

ROMA (ITALPRESS) – “Le diversità sono un patrimonio della Lega Nazionale Dilettanti che opera attraverso sessantamila squadre, undicimila società, un milione e centoquindicimila tesserati. Dalla Serie D, che è il massimo livello, alla terza categoria teniamo unito un sistema e un mondo che rappresenta i 7896 comuni d’Italia”. Lo ha detto il presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Giancarlo Abete, nel corso di un’intervista presso la sede romana dell’Italpress. “Non è una difficoltà, ognuno sa quale è il suo tipo di ruolo – ha proseguito il numero uno della LND – La Serie D ha una centralità, è il quarto campionato in termine di importanza e poi ovviamente abbiamo dei livelli inferiori. Però l’importante è che ci sia una partecipazione attiva e, nonostante il Covid, nonostante il calo demografico e nonostante la riforma dell’ordinamento sportivo, il sistema ha retto bene e i numeri in qualche modo sono stati confermati e consolidati”. Il prossimo 3 febbraio si terrà l’Assemblea elettiva della Figc con Gabriele Gravina, presidente in carica, che ha sciolto le riserve e si ricandiderà: “La Lega Nazionale Dilettanti ha sempre avuto un rapporto virtuoso con Gravina – ha ammesso Abete – Abbiamo sempre avuto amicizia e sintonia, ma non è che si decide in base a questo, si decide in base ai contenuti, i programmi e le prospettive. Suggestione Del Piero? Ovviamente è importante che grandi giocatori entrino anche nella dirigenza sportiva, però noi abbiamo regole di ingaggio collegate al fatto che bisogna avere l’espressione di una condivisione”.
Il 2024 è stato un anno di grandi trionfi sportivi, dalle Olimpiadi di Parigi a Jannik Sinner che è diventato numero uno del mondo di tennis: “Da molti anni c’è una competizione più significativa tra le varie discipline sportiva e ben venga – ha sottolineato Abete – Perchè vuol dire che l’offerta da parte del sistema paese è maggiore rispetto al passato quindi questa è un’opportunità per tutti, in primis per i ragazzi e per le famiglie che possono scegliere. Il calcio ha una dimensione diversa rispetto al tennis, noi ci affidiamo senza dubbio ai risultati sportivi ma il nostro movimento a livello di partecipazione è una realtà di squadra. Ci sono dei grandi personaggi, di cui siamo lieti che rappresentino l’Italia ai massimi livelli e Sinner ne è la testimonianza, che possono svolgere un traino per il mondo sportivo e per determinate discipline. Ma non parliamo di realtà competitive tra di loro”. Infine il presidente Abete sottolinea l’importanza di agire contro due fenomeni significativi, la violenza contro gli arbitri ed il razzismo: “Ci sono situazioni negative che vanno contrastate e prevenute, va fatta un’attività formativa, va fatta un’attività sanzionatoria che però come si è visto negli ultimi anni non basta per rimuovere queste situazioni. Visto che pur raddoppiando le sanzioni non è diminuito il fenomeno, bisogna parlare di altre realtà e di fare più formazione, più prevenzione e più giustizia riparativa soprattutto per i giovani”, ha concluso.
– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Automotive, Bitti “Rendere l’elettrico accessibile e conveniente”

Automotive, Bitti “Rendere l’elettrico accessibile e conveniente”

MILANO (ITALPRESS) – “Per Kia il 2024 ha un bilancio positivo. Considerando la situazione molto complessa e mutevole del mercato, i nostri risultati sono in linea con le aspettative: ci attestiamo oltre il 3% di quota di mercato, che è l’obiettivo che ci eravamo posti”. Lo ha detto Giuseppe Bitti, presidente e Ceo di Kia Italia, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
“E’ chiaro che il mercato, soprattutto nella seconda parte dell’anno, ha dimostrato delle difficoltà: sono venute a galla le problematiche del mondo della mobilità legate alla transizione green – ha spiegato -. In questi anni, le case automobilistiche hanno definito dei piani industriali per raggiungere gli obiettivi di elettrificazione, ma di fatto il mercato non ha risposto alle tappe che erano state tracciate: questo chiaramente crea uno scollamento e una forzatura rispetto alla dinamica naturale del mercato”.
Per Bitti il 2025 “sarà un anno totalmente diverso per tutti perchè cambiano le soglie di emissioni di CO2 consentite dall’Europa: un marchio automobilistico che chiude l’anno con il totale delle vendite stando 3 o 4 grammi al di sotto delle soglie imposte l’anno prossimo, con gli stessi volumi, si troverebbe sopra di 20 o 25 grammi e con multe di centinaia di milioni di euro. Si stima che se tutti dovessero applicare i risultati del mercato 2024 al 2025 le multe sarebbero intorno agli 11, 12 o 13 miliardi: è assolutamente privo di senso perchè le case automobilistiche hanno proposto delle gamme elettrificate che in questo momento il mercato non recepisce come dovrebbe. Ci sono alcuni Paesi che chiaramente sono più avanti, ma altri che sono molto più indietro e questo crea delle dinamiche estremamente difficili da gestire”.
Kia ha lanciato la EV3, “il terzo modello di una famiglia di auto esclusivamente elettriche. E’ un crossover di segmento B, quasi un suv, al 100% elettrico, che ha la stessa tecnologia avanzata dei modelli più grandi ma ha le caratteristiche giuste in termini dimensionali e in termini di contenuti tecnologici che sono assolutamente al top per prestazioni, autonomia e accessibilità di prezzo”. Inoltre “è stata cancellata totalmente qualsiasi forma di ecobonus per sostenere l’acquisto di auto elettriche: con i 6.000 euro di bonus dell’anno in corso sulle auto elettriche, i prezzi sarebbero scesi al di sotto dei 30mila euro, sicuramente una cifra molto più accessibile per le famiglie italiane”, ha sottolineato.
“Abbiamo un obiettivo di vendita di circa 300 unità al mese: oggi le elettriche in Italia arrivano al 4%, un volume di gran lunga inferiore rispetto ad altri Paesi europei, perchè al cliente italiano manca un elemento forte che lo può portare all’acquisto. La riduzione del gap di prezzo è venuta a mancare”, poi al di là della questione delle infrastrutture, “c’è il problema del costo delle ricariche: un hypercharger costa quasi un euro al kilowatt, cioè cinque volte rispetto a quello che costa l’elettricità a casa. Se si riesce a lavorare su questi elementi e a rendere l’auto elettrica accessibile e conveniente nell’utilizzo, credo che i pregiudizi di gran parte dei potenziali clienti verrebbero mitigati. Questo è un passaggio fondamentale”, ha ribadito. Per il futuro, “l’idea è quella di offrire una gamma ampia in grado di soddisfare esigenze diverse: Kia è un marchio globale che vende in 155 Paesi del mondo e non in tutte le macro aree di mercato l’elettrificazione dovrà rispettare le tempistiche dell’Europa. E’ previsto che, dal 2030 in avanti, il 60% della produzione Kia sarà di auto elettriche, ma rimarrà il 40% di auto più tradizionali, come minimo ibride”, ha spiegato Bitti.
“Nella storia di Kia abbiamo deciso di sviluppare delle motorizzazioni col GPL, una tipologia di alimentazione estremamente interessante sul mercato italiano perchè ci sono dei costi per il rifornimento di un euro in meno al litro rispetto a un carburante tradizionale – ha sottolineato il presidente e Ceo di Kia Italia -. In più il GPL migliora le performance del motore in termini di emissioni di CO2. Abbiamo però ragionato sulla tecnologia Full Hybrid che noi offriamo su diversi nostri modelli e abbiamo pensato di unire le due tecnologie. Trifuel è un’auto Full Hybrid che ha anche la trasformazione GPL: l’auto va con il motore elettrico, con il motore termico a benzina e poi con quello a GPL. Considerando l’autonomia combinata dei due serbatoi si parla di 1400-1500 km, c’è un vantaggio in termini di CO2 intorno al 5% e il fatto di unire il motore della configurazione ibrida col GPL permette di ottimizzare le caratteristiche di guidabilità con un risparmio in termini economici non da poco. Sembra la soluzione ideale per chi non è ancora pronto per l’elettrico puro, ma vede l’ibrido più accessibile perchè il costo più elevato dell’auto Full Hybrid viene compensato dai costi di esercizio”, ha sottolineato.
L’obiettivo è “diventare un provider di servizi di mobilità: ci stiamo muovendo per offrire ai nostri clienti dei servizi di mobilità che partono dalla possibilità di avere un auto per un giorno, fino ad arrivare alle formule più tradizionali di acquisto. Il consumatore vuole la flessibilità di non investire nell’acquisto tradizionale dell’auto, ma di poter utilizzare la vettura per un determinato periodo dell’anno o per determinate esigenze. Abbiamo lanciato una formula che copre questa esigenza di un periodo medio di noleggio, Kia Flex, che permette senza alcun anticipo di utilizzare l’auto per un periodo minimo di 6 mesi, prolungabile fino a 18, con un canone fisso che comprende tutti i costi dell’auto. Ma ci sono tantissime altre forme che permettono anche di avvicinarsi alla tecnologia elettrica. Se un cliente non si sente ancora pronto o non è sicuro, ha la possibilità di fare una sorta di “test drive prolungato” che permette di decidere qual è la forma migliore: questa è la chiave di successo per il futuro, per andare incontro un mondo che sta cambiando”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Petcu “Tra Italia e Romania un ponte di valori comuni”

Petcu “Tra Italia e Romania un ponte di valori comuni”

BUCAREST (ROMANIA) (ITALPRESS) – “Il legame, il ponte che ci ha uniti e resi più forti è quello dei valori comuni. Parlo di rispetto, coraggio e passione. Rispetto per il lavoro che abbiamo svolto, rispetto per i clienti, passione per i buoni prodotti che stiamo realizzando e, naturalmente, tanto coraggio. Negli ultimi anni il contesto in Romania, così come nel resto d’Europa, è stato impegnativo. Quindi serve tanto coraggio per vincere”. Così Carmen Petcu, General Manager di DèLonghi Romania, intervistata da Claudio Brachino in occasione dell’apertura dell’ufficio di corrispondenza dell’agenzia Italpress a Bucarest, parla delle relazioni tra Italia e Romania.
“DèLonghi Romania è cresciuta molto negli ultimi 5-6 anni. Penso che l’azienda sia stata come un bell’albero con buoni frutti, che è sbocciato. La nostra strategia ci ha permesso di crescere. Siamo cresciuti del 10-15% ogni anno, sono aumentati i nostri dipendenti, la nostra attività e il nostro volume d’affari – aggiunge -. Oggi siamo la base di produzione più importante per il gruppo DèLonghi, con tre stabilimenti”.
Rispondendo a una domanda sull’innovazione, Petcu sottolinea come non debba essere “fine a se stessa”. Per la manager serve “una combinazione di mente e spirito, coraggio e passione. Quando fai crescere le persone, quando ottengono fiducia e sono sicure del loro contributo e del loro lavoro, iniziano a migliorare. E l’innovazione è uno degli strumenti che abbiamo per migliorare il nostro lavoro. Non c’è alcun segreto sull’innovazione. E’ legata a una buona istruzione, a una solida conoscenza dei prodotti, e poi, naturalmente, un pò di passione e motivazione”.
Petcu parla poi del ritorno in Romania della manodopera qualificata che aveva lasciato il Paese anni fa. Un fenomeno favorito da un progetto di Confindustria Romania. “Ha avviato questo programma un anno e mezzo fa – spiega -. Stiamo cercando di lavorare insieme perchè il ritorno dovrebbe essere un passo avanti per ogni persona e la sua famiglia, non un semplice ritorno al punto di partenza. Quindi vogliamo trarre vantaggio dalla formazione e dalle competenze, e dal modo di risolvere i problemi che hanno imparato in Italia, in Germania, in altri paesi dell’Europa occidentale. Vogliamo trarre vantaggio da questo valore aggiunto nella loro vita, per progredire più velocemente e farlo sulla base degli stessi valori e modi di fare le cose che hanno messo in atto nell’Europa occidentale. Anche io sono tornata da aziende occidentali, penso che sia una scuola meravigliosa”.
Per DèLonghi il mercato rumeno delle macchine del caffè ha ottime potenzialità. “Negli ultimi anni le abitudini sono cambiate. Ci piace un pò di più bere caffè in famiglia o con gli amici. Avere un buon caffè e una buona macchina per farlo rende la vita un pò più facile, fa iniziare meglio la giornata”, sottolinea Petcu, che conclude evidenziando anche i progressi della Romania sul fronte della parità di genere: “Le donne sono un partner alla pari in questo cammino economico di crescita. All’inizio abbiamo bisogno di un pò di coraggio. Dobbiamo sentirci più a nostro agio con le nostre capacità. Confido che le donne daranno un bel contributo, non solo in Romania ma anche in altri Paesi”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Sciopero, in tutta Italia si fermano metropolitane, treni e taxi

Sciopero, in tutta Italia si fermano metropolitane, treni e taxi

ROMA (ITALPRESS) – Ha preso il via alle 21 di ieri sera lo sciopero generale nazionale dei sindacati di base, che interessa soprattutto il settore dei trasporti. A Milano, al termine della fascia di garanzia, che è terminata alle 8,45, si è fermata la M1, mentre sono aperte tutte le altre linee della metropolitana. A Roma la fascia protetta è terminata 8.30 e ricomincerà dalle 17 alle 20. Il personale addetto alla circolazione dei treni si ferma fino stasera alle 20.59. I treni regionali rispettano fasce di garanzia. Le società hanno già reso noto sui propri siti i collegamenti e i treni che vengono comunque garantiti. Stop anche dei taxisti dalle ore 00,01 alle ore 23,59 di oggi, fatte salve la garanzia delle prestazioni indispensabili e il rispetto delle fasce di garanzia, ai sensi della regolamentazione vigente. Non sciopera invece il trasporto aereo.(ITALPRESS).

Foto: Agenzia Fotogramma

Suzuki Jimny, ecco i prezzi della nuova serie limitata

ROMA (ITALPRESS) – Suzuki ha reso noti i prezzi della sua nuova Jimny Mata. Costerà 33.900 euro. La Mata è un’edizione speciale della Jimny, un oggetto da collezione che offre agli appassionati un oggetto da collezione unico ed esclusivo. Sarà disponibile in tiratura limitata, in soli 150 esemplari numerati. La Mata si distingue per lo stile elegante seppur con un cuore avventuroso, pronta ad affrontare sia le sfide cittadine che quelle in offroad puro. È riconoscibile per la sua livrea bicolore color argento Siberia metallizzato, in contrasto con il tetto, i montanti e il cofano in Matt Black. La griglia frontale ha uno stile vintage, con una protezione anteriore che si lega al paraurti. Le protezioni in alluminio per differenziale e sottoscocca preservano invece i componenti meccanici sui terreni più impervi. Presenti anche paraspruzzi in gomma anteriori e posteriori contro fango, acqua e detriti, una copertura rigida per la ruota di scorta e cerchi in lega dal design sportivo. La vettura viene fornita con un secondo set di cerchi per l’utilizzo di pneumatici invernali o specialistici.Negli interni spicca lo schermo touch HD da 7 pollici con l’integrazione di Apple Car Play e Android Auto, completo di radio Pioneer. La retrocamera facilita le manovre in fase di parcheggio e negli spazi stretti. Nella ricca dotazione di serie anche le tendine parasole posteriori e il tappeto in gomma per il vano bagagli. Jimny Mata adotta la trazione integrale 4WD Allgrip Pro per scaricare a terra la coppia erogata dal motore 1.5 a benzina da 102 cavalli. La trazione è posteriore ma è possibile inserire anche in movimento le quattro ruote motrici sui terreni a bassa aderenza e, fermandosi, le marce ridotte.
tvi/gtr

Nas controllano oltre 1.000 B&B, uno realizzato anche dentro un garage

ROMA (ITALPRESS) – Il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute – d’intesa con il Ministero della Salute – ha recentemente condotto una campagna di controlli a livello nazionale volta alla verifica del rispetto dei requisiti previsti dalla normativa di riferimento nel settore dei B&B, strutture situate in immobili che erogano ospitalità e servizio di prima colazione, dotate di un soggiorno con annesso angolo cottura o cucina, ed aventi un massimo di tre camere da destinare agli ospiti con un totale massimo consentito di posti letto non superiore complessivamente a 8. Altra caratteristica: il titolare o il gestore deve avere la residenza nella struttura, riservandosi una camera da letto all’interno della stessa. Sono state controllate oltre 1.000 strutture ricettive: in 1 su 5 (circa 200) sono state riscontrate irregolarità che, nella maggioranza dei casi, hanno riguardato difformità dei titoli autorizzativi e aumento della capacità ricettiva, seguite da carenze igienico-sanitarie e violazioni in materia di sicurezza. Particolare attenzione è stata posta alla Capitale, anche in vista dell’imminente apertura dell’Anno Giubilare: solo nell’ultima settimana sono stati controllati oltre 30 B&B, di cui 7 non in regola. Nel complesso, sono state segnalate 174 persone all’Autorità Amministrativa e 23 quella Giudiziaria; accertate 289 violazioni amministrative e 31 penali; irrogate sanzioni pecuniarie per oltre 155 mila euro. Significativo è il caso di un B&B in provincia di Pescara allestito abusivamente all’interno di un garage di una abitazione privata, ovviamente senza alcuna autorizzazione e/o comunicazione alle Autorità competenti.

tvi/gsl

Vibo Valentia, vasta operazione antidroga, dieci misure cautelari

VIBO VALENTIA (ITALPRESS) – Vasta operazione antidroga dei Carabinieri della Compagnia di Tropea con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” e dei Comandi territoriali competenti tra le province di Reggio Calabria e Vibo Valentia al culmine di un’articolata indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Vibo guidata da Camillo Falvo. Su richiesta del Sostituto Procuratore titolare del procedimento, il Gip del Tribunale di Vibo ha dato il via libera all’esecuzione di dieci provvedimenti cautelari nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di produzione e coltivazione di sostanze stupefacenti del tipo marijuana.

tvi/gsl