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Flat tax 7% per il rilancio dell’Appennino centrale

ROMA (ITALPRESS) – Una flat tax al 7% dedicata ai cittadini pensionati residenti all’estero da almeno 5 anni, percettori di un reddito da pensione da un soggetto straniero, che vogliono trasferirsi a vivere nell’Appennino Centrale. È una delle misure operative adottate dal Governo al fine di incentivare lo sviluppo economico dei territori colpiti dagli eventi sismici del 2016-2017 e, al contempo, mitigare il processo di spopolamento in corso in queste aree interne, rilanciata in conferenza stampa a Palazzo Chigi.

col/mgg/gtr

Da Confagricoltura Donna fondi per la onlus di Maria Grazia Cucinotta

Da Confagricoltura Donna fondi per la onlus di Maria Grazia Cucinotta

ROMA (ITALPRESS) – Sottolineare l’importante contributo delle imprenditrici agricole, fondamentale per il settore e l’economia. “Le donne in agricoltura ci sono, fanno rete e aumentano i risultati del loro impegno”: così Alessandra Oddi Baglioni, Presidente di Confagricoltura Donna, che con questo spirito ha portato avanti il progetto “Le grandi Chef incontrano Confagricoltura Donna”. “Abbiamo voluto dedicare questo anno a questo tema” per evidenziare che “dietro al cibo c’è il territorio e dietro un prodotto c’è sempre il lavoro di tante imprenditrici agricole che in quel prodotto e in quel lavoro credono”, ha sottolineato Oddi Baglioni, durante la cerimonia di consegna del ricavato del progetto all’attrice e produttrice Maria Grazia Cucinotta, presidente dell’associazione “Vite senza Paura”.
“Il progetto che oggi si conclude ha posto in evidenza il forte legame, anche culturale, con la terra e i suoi prodotti: creare delle ricette significa mostrare la cultura da cui quelle ricette derivano e far conoscere concretamente la meravigliosa diversità delle nostre produzioni agricole regionali e la varietà infinita del modo di interpretarle”, ha spiegato la presidente. “Abbiamo chiesto a 8 chef stellate di individuare delle ricette nuove con dei prodotti antichi” e, “siccome le donne sono sempre multitasking, oltre che dare visibilità alle nostre produzioni, abbiamo realizzato anche un’iniziativa di solidarietà, con i ricavati del libro che sono andati a sostenere la onlus ‘Vite senza paurà”.
Per il prossimo anno, Confagricoltura Donne vuole puntare sulle Stem. “Puntiamo a valorizzare l’innovazione in campo femminile”, ha concluso la presidente.
“Devo dire grazie a Confagricoltura Donna che con questo progetto ha raccolto fondi per aiutare donne in difficoltà”, ha aggiunto Maria Grazia Cucinotta. “Abbiamo creato ‘Vite senza paurà per supportare queste donne che stanno passando un momento critico, per cercare di salvare loro la vita: a volte, quando sei troppo coinvolta, ti sembra di non vedere una via d’uscita. Non è così, il destino può essere cambiato grazie alla richiesta di aiuto a persone che sono lì a disposizione per poter aiutare le donne in difficoltà”.

– foto xi2/Italpress –
(ITALPRESS).

Pecoraro Scanio “Dall’Ars sfida Ecodigital con giovani e imprese”

PALERMO (ITALPRESS) – L’Assemblea regionale siciliana ha ospitato l’evento promosso dalla Rete Ecodigital e dall’intergruppo parlamentare Ecodigital: il punto sulle strategie da mettere in atto per coniugare innovazione, rispetto dell’ambiente e sviluppo del territorio. Giovani, imprese e istituzioni: la Sicilia fa rete per vincere la sfida dell’innovazione. È questo il percorso avviato all’Ars grazie alla costituzione dell’intergruppo interparlamentare Ecodigital che intende fare leva sul potenziale enorme che può derivare dalla transizione green e digitale in termini di sviluppo economico e benessere per i cittadini.
Sostenibilità e competitività sono stati i temi al centro dell’evento che si è svolto oggi a Palazzo Reale e che è stato promosso da Jose Marano del M5s, presidente dell’intergruppo parlamentare Ecodigital e da Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde e promotore della Rete Ecodigital il movimento trasversale che ha portato all’Assemblea regionale siciliana esperti, startup, imprese, giovani attivisti e istituzioni per discutere strategie e innovazioni in grado di coadiuvare crescita economica ed occupazionale a necessità climatiche. “Il mio plauso a questa iniziativa – ha detto in apertura dei lavori Gaetano Galvagno, presidente dell’Assemblea regionale siciliana – che mette in primo piano temi meno apprezzati e considerati erroneamente secondari perché non è facile toccarli con mano nell’immediato. Eppure, emergenze come quella climatica e idrica, ad esempio, sono quanto mai attuali e reali e l’intergruppo va proprio in questa direzione, che è quella di portare avanti iniziative concrete”.
“Il Parlamento siciliano è precursore – ha detto nel suo intervento Pecoraro Scanio – perché ha già costituito l’intergruppo Ecodigital mentre Camera e Senato si stanno attivando solo adesso. Il senso di eventi come quello di oggi è mettere insieme istituzioni e giovani, interconnettere le innovazioni e qualcosa si sta muovendo sotto il profilo delle energie e delle eccellenze”. “Abbiamo storicamente qualche difficoltà a mettere le eccellenze a sistema – ha proseguito il presidente di Fondazione UniVerde – tecnologie pronte che facciamo fatica a mettere a terra. Vogliamo lavorare sulla consapevolezza. Il tema è come trattenere e incentivare questo potenziale. Abbiamo una grande capacità tecnologica ma non sappiamo sfruttarla: questa è la grande sfida che ci aspetta”.
A fare gli onori di casa Jose Marano, deputata regionale del Movimento Cinquestelle e presidente dell’intergruppo parlamentare Ecodigital all’Ars. Presenti anche i componenti Dario Safina del Pd ed Alessandro De Leo di Fi.
“Da mesi – ha detto Marano – lavoriamo su questi temi, abbiamo presentato un emendamento che ha già ricevuto l’ok in commissione, per istituire un fondo ad hoc per l’educazione ecodigital per aiutare le giovani generazioni a capire quali vantaggi derivano dalle grandi trasformazioni in atto. Questo è solo il primo passo di un percorso che deve partire dalla sensibilizzazione e approdare alla consapevolezza. La Sicilia ha tutte le carte in regola per fare bene perché vanta un primato, cioè l’approvazione di norme all’avanguardia di cui sono stata promotrice come quella sulla blockchain per la tracciabilità nel settore agroalimentare o, ancora, la norma sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale per prevenire gli incendi: l’attenzione al tema c’è, dobbiamo proseguire su questa strada per essere davvero competitivi”. vbo/gtr

“Dove osano le cicogne”, Brizzi “Tema serio ma con leggerezza”

ROMA (ITALPRESS) – Con il nuovo film il regista Fausto Brizzi affronta il tema della maternità surrogata che “ovviamente fa discutere e ognuno può avere la sua opinione, però credo che sia un dovere della commedia porre dei quesiti con leggerezza che poi si dibattono in altre sedi. Il film tocca la palla e la getta in mezzo al campo. Ognuno poi fa la sua riflessione”.
ads/mrv

Open Arms, Fontana “Condanna Salvini sarebbe violazione del diritto”

MILANO (ITALPRESS) – In merito alla sentenza Open Arms a carico di Matteo Salvini prevista per il prossimo venerdì, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana ha dichiarato che “mi preoccupa perché sarebbe incredibile per il nostro Paese: se dovesse arrivare una sentenza di condanna sarebbe una violazione dei principi più basilari del diritto del nostro paese”. Lo ha detto a margine della conferenza nazionale dell’export dell’internazionalizzazione delle imprese in corso all’Università Bocconi di Milano. “Sono assolutamente convinto che Salvini verra assolto – ha aggiunto – Gli sono estremamente vicino perché ho provato cosa voglia dire essere oggetto di un procedimento penale. Spero che una volta tanto ci sia un sussulto di giustizia”.

xh7/pc/gtr

Tajani “Lavoriamo per una tregua a Gaza e per la pace Russia-Ucraina”

MILANO (ITALPRESS) – Su una tregua nella Striscia di Gaza “continuiamo a fare tutto il possibile per arrivare ad un cessate il fuoco, permettere la liberazione degli ostaggi e aiutare la popolazione civile martoriata da mesi di guerra. Continuiamo a fare tutto il possibile attraverso il progetto ‘Food for Gaza’ che fa arrivare alimenti e beni sanitari grazie al programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite, grazie anche alla Giordania con l’accordo di Israele e dell’autorità nazionale palestinese”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, a margine di una conferenza all’Università Bocconi di Milano. “C’è una guerra fra Russia e Ucraina, mi auguro che finisca la guerra il prima possibile. Stiamo lavorando per la pace, la pace non deve essere la resa dell’Ucraina, non devo commentare, la guerra è la guerra, quindi mi auguro che si concluda il prima possibile e stiamo lavorando anche per quello” ha concluso.

xh7/pc/gtr

Ue, Meloni “Deve occuparsi di meno cose e farle meglio”

Ue, Meloni “Deve occuparsi di meno cose e farle meglio”

ROMA (ITALPRESS) – “Proprio perchè voglio un’Europa più forte, penso che il problema sia stato che non ha avuto più chiarissima la sua missione e ha pensato di poter sostituire l’assenza di chiarezza con una maggiore regolamentazione. Non solo l’unica a sostenere che questo problema esiste. L’Ue deve occuparsi di meno cose e deve farle meglio, deve occuparsi di materie dove i singoli Stati non possono farlo da soli”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso delle repliche in Senato in vista della riunione del Consiglio europeo. Sul paper automotive “sono soddisfatta e ottimista perchè sono già molti i Paesi che ci stanno seguendo. Bisogna continuare a lavorarci con pragmatismo e serietà. Credo che possiamo essere d’accordo perchè si tratta di difendere una filiera fondamentale, questo è l’approccio che deve avere l’Europa”, ha aggiunto.
Sul cosiddetto green deal europeo e l’obiettivo dell’impatto climatico zero entro il 2050, la premier ha poi sottolineato come “nessuno di noi nega che vi sia un tema legato all’emergenza climatica, nessuno mette in discussione gli obiettivi ambiziosi dell’Ue, noi contestiamo la strategia con la quale l’Ue ha ritenuto di dover conseguire quegli obiettivi, è una strategia dettata da un approccio troppo ideologico che rischia di perseguire la sostenibilità al prezzo della deindustrializzazione””, ha concluso.
(ITALPRESS).
-Foto: Agenzia Fotogramma-

Telepass lancia “Park & Charge” all’aeroporto di Roma Fiumicino

Telepass lancia “Park & Charge” all’aeroporto di Roma Fiumicino

ROMA (ITALPRESS) – Accesso semplificato e dedicato ai clienti Telepass che vogliono parcheggiare e allo stesso tempo ricaricare la loro auto elettrica o ibrida presso l’aeroporto di Roma Fiumicino. E’ Park & Charge la nuova soluzione che Telepass – leader nella smart mobility e nel telepedaggio in Italia e in Europa – ha lanciato – in collaborazione con Aeroporti di Roma – per i propri clienti nel principale hub aeroportuale della Capitale, in vista delle partenze per le prossime festività.
Gli utenti Telepass potranno lasciare la propria auto in sosta all’interno di un’area di parcheggio a loro dedicata e contestualmente ricaricare le auto elettriche o ibride plug-in durante il viaggio aereo, con un’esperienza semplice e completamente digitale. Presso l’edificio Multipiano B (fronte Terminal T1/T3) dell’aeroporto “Leonardo da Vinci” al piano 1 – che dispone di un parcheggio elettrificato di 74 stalli – i clienti Telepass potranno usufruire di 32 posteggi riservati a loro uso esclusivo.
Il servizio consente importanti vantaggi: dalla possibilità di pagare parcheggio e ricarica elettrica in un’unica soluzione – tramite l’istantaneo “beep” dell’On Board Unit che garantisce anche il comodo e veloce accesso al nuovo Park & Charge, attraverso le corsie dedicate – alla disponibilità di stalli riservati, dove ricaricare automaticamente l’auto, senza nemmeno preoccuparsi di utilizzare il proprio cavo, essendo le colonnine già dotate del necessario accessorio.
Park & Charge è incluso, attivo e disponibile per tutti i clienti Telepass.
“Con Park & Charge vogliamo continuare a tenere fede alla promessa fatta agli automobilisti: farli passare in un “beep” per valorizzare al meglio il loro tempo. Il nuovo servizio consente al cliente Telepass di pagare in unica tariffa il parcheggio e la ricarica elettrica, una tariffazione tutto incluso è un altro esempio di vera innovazione che conferma la nostra missione di promuovere una mobilità sempre più fluida con l’impegno verso la sostenibilità, offrendo ogni giorno ai nostri clienti servizi esclusivi”, ha dichiarato Aldo Agostinelli, Chief Consumer Sales & Marketing Officer di Telepass.
“Siamo convinti che l’introduzione del nuovo servizio Park&Charge possa contribuire a rendere ancor più piacevole, rapida e digitale l’esperienza di viaggio dei passeggeri dell’aeroporto di Fiumicino, che si conferma sempre più “piattaforma d’innovazione” pronta ad accogliere e a sperimentare nuove soluzioni di mobilità sostenibile anche consentite dal ruolo di Charging Point Operator (gestore di infrastrutture di ricarica) di ADR Mobility da esportare successivamente in altri scali e location in Italia”, ha dichiarato Marilena Blasi, Chief Commercial Officer di Aeroporti di Roma.
I parcheggi sono il secondo servizio integrato già nel 2010 da Telepass, la cui offerta, con oltre 400 strutture convenzionate in Italia e più di 900 tra Francia, Spagna e Portogallo, è oggi la più capillare sul territorio nazionale. Park & Charge è il primo passo verso la creazione di “Smart Hub”, ovvero aree riservate dove il cliente ha a disposizione una pluralità di servizi attraverso un’esperienza di accesso, fruizione e pagamento completamente automatizzata e abilitata unicamente dal dispositivo Telepass (on board unit). Una soluzione ideale per infrastrutture ad alto traffico, come aeroporti, stazioni intermodali e parcheggi urbani, che così possono rafforzare sempre più gli standard qualitativi e aumentare il valore aggiunto offerto alla clientela.

– foto ufficio stampa Telepass –
(ITALPRESS).

Atletica, Mei “I giovani spingono forte, ricambio assicurato”

Atletica, Mei “I giovani spingono forte, ricambio assicurato”

ROMA (ITALPRESS) – “Considerato che a Tokyo abbiamo avuto cinque medaglie d’oro e dieci finalisti e a Parigi abbiamo avuto diciassette finalisti tutti piuttosto giovani, il ricambio è assicurato. Un pò per affetto e un pò perchè li conosco sono certo che tutti i nostri campioni di Tokyo proseguiranno e arriveranno a Los Angeles ancora con qualche cartuccia da sparare”. Lo ha detto il presidente della Federazione italiana di atletica leggera, Stefano Mei, nel corso di un’intervista presso la sede romana dell’Italpress. “Dietro abbiamo i giovani che spingono che però hanno già una storia importante, penso a Mattia Furlani, a Nadia Battocletti che è la donna copertina di questo 2024 – ha proseguito il numero uno della Fidal – Abbiamo Marghertita Castellani ed Elisa Valensin, entrambe corrono i 200 metri e sono molto brave. C’è Daniele Inzoli che è un saltatore in lungo, ma ce ne sono tanti e poi quando sono giovani è meglio non parlarne troppo. Il circolo virtuoso, che è partito con Tokyo, continua a produrre grandi campioni e i ragazzi stanno rendendo ordinario quello che solo quattro anni fa sarebbe stato straordinario”. Il momento di svolta è arrivato nel 2021: “Da quando è cambiata la governance, nel gennaio del 2021, abbiamo cercato quali fossero le mancanze ovvero perchè, nonostante un bilancio importante, non si riuscissero ad ottenere risultati – ha raccontato Mei – Abbiamo convenuto che la tendenza era quella di levare soldi all’attività dell’alto livello piuttosto che metterli e, visto che era l’anno olimpico, a fronte di un bilancio preventivo che recitava quattro milioni e mezzo destinati alla preparazione olimpica, abbiamo immesso risorse fresche ovvero due milioni in più. E da lì è partito il circolo virtuoso. L’anno dopo abbiamo continuato con questa politica, è chiaro che qualche settore abbia sofferto, ma abbiamo cercato di non far mancare niente a nessuno e ovviamente sono arrivati ricavi più importanti perchè i risultati portano ricavi”. Un sistema italiano che ora è d’esempio anche per il resto del mondo: “Sicuramente il sistema sport Italia è all’avanguardia. Molto fanno i gruppi sportivi militari e delle forze di polizia perchè permettono agli atleti di svolgere l’attività tranquillamente. Paradossalmente è forse anche il limite perchè non si sviluppano le società tradizionali con la ricerca di sponsor, però è chiaro che è una situazione comune a tutti gli sport dilettantistici in Italia. E poi dipende dalla capacità del management federale di utilizzare al meglio le risorse che vengono da Sport e Salute, dagli sponsor. Noi, credo, abbiamo dimostrato in questi quattro anni di sapere assolutamente utilizzare le risorse che abbiamo”, ha concluso.
– foto Italpress –
(ITALPRESS).