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Agritech, il 60% degli investimenti è destinato al Vertical Farming

ROMA (ITALPRESS) – Nonostante il 2024 abbia registrato un calo dell’8% dell’agricoltura 4.0, con una diminuzione degli investimenti su macchinari e attrezzature agricole, i numeri dell’Osservatorio Smart Agrifood del Politecnico di Milano e del Laboratorio Rise dell’Università di Brescia, mostrano che il fatturato Agritech ha raggiunto una dimensione di 2,3 miliardi di euro.
In questo settore sta rapidamente guadagnano attenzione il vertical farming, una pratica innovativa nell’agricoltura urbana che promette sostenibilità ed efficienza.
Questo metodo consiste nel coltivare in strati verticali e permette di produrre per 365 giorni l’anno colture fresche senza l’uso di pesticidi e certificati nickel-free, utilizzando fino al 95% di acqua e al 98% di suolo in meno rispetto ai metodi tradizionali.
Questa tecnica riduce anche la necessità di trasporto di lunga distanza delle colture, migliorando la freschezza dei prodotti e riducendo le emissioni di carbonio associate al trasporto alimentare. Un approccio che potrebbe essere più resistente agli effetti dei cambiamenti climatici e delle calamità naturali, offrendo una sicurezza alimentare migliorata nelle comunità urbane.
Al momento, il settore è principalmente focalizzato su ortaggi a foglia piuttosto che ortaggi a frutto, come il pomodoro.
Considerando i numeri a livello globale, il vertical farming riporta un’attesa di crescita rapida, stimando di passare dai 7,05 miliardi di dollari (pari a 6,5 miliardi di euro) del 2024 ai 9,8 miliardi di dollari nel 2025, con un incremento di quasi il 40%. In Italia, si stima un +19-20% dal 2024 al 2030.
Nel 2023, il valore di mercato stimato è stato di 25 milioni di euro e, in termini di nuovi investimenti privati nel 2024, circa il 60% dei 238 milioni di euro complessivi destinati al settore agri-tech è confluito nel vertical farming.
Tuttavia, ci sono sfide da affrontare, come i costi iniziali elevati per l’infrastruttura, l’energia necessaria per sostenere l’ambiente controllato e la manodopera specializzata per continuare ad innovarsi a livello tecnologico.
mgg/gtr/col

Cresce il volume di import e export di cereali, semi oleosi e farine

ROMA (ITALPRESS) – Il 2025 si è aperto con un aumento delle importazioni in Italia dei prodotti del settore cereali, semi oleosi e farine proteiche, che hanno registrato un incremento di 38.000 tonnellate nella quantità (+1,8%), rimanendo stabili nei valori (+0,2 milioni di euro).
Secondo i dati diffusi da Anacer, Associazione Nazionale Cerealisti, solo a gennaio, sono risultate in aumento le quantità importate in Italia di mais (+13.700 t) e grano tenero (+8.000 t). In calo, invece, gli arrivi di grano duro (-8.700 t) ed orzo (-22.800 t).
L’import di farine proteiche ha registrato un +47% nelle quantità e 14,7 milioni di euro nei valori (+31%).
Scende del 12% in quantità e di 34 milioni di euro nei valori, l’import dei semi e frutti oleosi.
Le importazioni di riso sono aumentate del 49%, pari a circa 6.700 tonnellate.
Sempre nel primo mese del 2025, le esportazioni dall’Italia dei prodotti del settore cerealicolo sono aumentate del 6,0% e di 4,1 milioni di Euro nei valori (+0,8%), rispetto allo stesso periodo 2024.
In aumento anche le esportazioni dei prodotti trasformati +22% nelle quantità (+22%) e +3,7% nei valori.
Aumentano le quantità vendute all’estero anche di paste alimentari (+2,5%), farina di grano tenero (+19%), semola di grano duro (+45%) e riso (+2.900 t considerato nel complesso tra risone, riso lavorato, semigreggio e rotture, pari a +1,8 milioni di euro).

mgg/gtr/col

Agrifood Magazine – 7/5/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero di Agrifood Magazine, realizzato in collaborazione con Italpress:
– A Washington focus sul vino italiano, pesa il rischio dazi
– Agroalimentare, performance economica stabile nel IV trimestre del 2024
– Agritech, il 60% degli investimenti è destinato al Vertical Farming
– Cresce il volume di import e export di cereali, semi oleosi e farine
mgg/gtr/col

Cirio “Legge speciale per dimezzare tempi urbanistici”

TORINO (ITALPRESS) – Un nuovo disegno di legge per dimezzare i tempi di approvazione delle varianti generali o parziali dei Piani regolatori comunali. È la legge speciale, inserita nel progetto “Cresci Piemonte”, a cui la Regione vuole dare il via libera entro l’estate, come ha spiegato oggi il presidente Alberto Cirio nella sede del Grattacielo di Torino. “Molte volte i cittadini, o anche i Comuni, subiscono più danni dal fatto di dover aspettare magari 90 giorni per avere la risposta a un documento. Ecco, oggi quei 90 giorni diventano 45. È un caso che riguarda l’80% dei nostri Comuni”.

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(ITALPRESS)

Rocca “Expo di Osaka occasione eccezionale per il Lazio”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Giappone, sotto il profilo dell’espansione, è un paese tutto da scoprire, ed è quello che noi vogliamo fare. Questa è un’occasione straordinaria, di incontri, di scambi per le nostre aziende , di presentazione del nostro territorio”. Lo ha detto Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio, a margine della conferenza stampa di presentazione della partecipazione all’Expo 2025 di Osaka. “Un’occasione per la valorizzazione di tutto il territorio regionale” ha aggiunto “Roma è una città straordinaria, unica, però rischia di fagocitare il resto del territorio, che è meraviglioso e ricco di bellezze”.

xc3/trl/mca1

Cinema, Mattarella “Trovare soluzioni per superare le difficoltà”

ROMA (ITALPRESS) – Il cinema è “un comparto che ha un peso importante, e crescente, nell’economia nazionale. Anche per questo, mentre apprezziamo il fiorire di nuove opere – il Premio David nasce proprio per questo, per incoraggiare il dinamismo della nostra produzione – dobbiamo anche riflettere sui problemi aperti, individuare i punti critici del sistema e trovare soluzioni che possano aiutare il cinema a superare le proprie difficoltà”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della cerimonia di presentazione dei candidati ai premi David di Donatello. “Occorre rilanciare le produzioni e farlo in modo da restituire dinamicità ed equità al sistema. Vi sono incertezze normative che non aiutano i produttori indipendenti, né gli autori più giovani. Problemi – ha aggiunto – che vanno affrontati anche per evitare che si raffreddi l’interesse di produzioni estere, tornate nei nostri studi perché hanno visto nell’Italia un grande polo del cinema europeo. E’ auspicabile che istituzioni e componenti del cinema intensifichino il dialogo e cerchino soluzioni”.

mca1/sat
(Fonte video: Quirinale)

Mattarella “Il cinema ha rafforzato le basi della nostra democrazia”

ROMA (ITALPRESS) – “Il cinema è organo vitale delle nostre comunità. Nei suoi molteplici generi, ha contribuito a raccontare la nostra storia, a scriverla, a interpretarla. Con emozioni e immagini, con verità e fantasia, con i volti che sono impressi nella nostra memoria. Il cinema ha contribuito a formare l’identità degli italiani; ha aiutato a sviluppare una lingua comune, a far maturare una coscienza civica, e dunque a rafforzare le basi della nostra libertà e della nostra democrazia”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della cerimonia di presentazione dei candidati ai premi David di Donatello.

xb1/ads/mca1

(Fonte video: Quirinale)

Squillace, festa in onore del patrono Sant’Agazio con l’arcivescovo Claudio Maniago

È stata celebrata a Squillace, oggi 7 maggio, la solenne festa in onore di sant’Agazio, patrono della città e compatrono dell’arcidiocesi di Catanzaro-Squillace. La solenne concelebrazione nella basilica concattedrale, dove vi è la monumentale cappella in cui si venerano le sacre reliquie del santo, è stata presieduta dall’arcivescovo metropolita mons. Claudio Maniago, con la partecipazione di diversi sacerdoti diocesani, di religiosi e religiose e delle autorità locali. Molti gli amministratori comunali del comprensorio presenti all’evento. Ha avuto luogo anche la tradizionale offerta del cero votivo da parte del sindaco Enzo Zofrea, presente con i membri della Giunta municipale. Nell’omelia, mons. Maniago ha fatto una profonda riflessione sulla necessità di essere imitatori di Sant’Agazio. «A lui – ha rimarcato – chiediamo di essere di esempio per noi. Quest’anno vogliamo chiedere che ci aiuti a capire che la Pasqua è stata per l’uomo una rigenerazione. Chiediamo che ci aiuti a vivere la fede nella verità, abbracciando la novità che è Gesù». Mons. Maniago ha poi detto che Sant’Agazio «è stato un soldato forte e fedele che con il cambiamento della sua vita ha proseguito il combattimento per far prevalere il bene. Noi chiediamo di essere suoi imitatori e che la Chiesa locale sia nuova e possa rinnovarsi». «Come chiederlo? – ha affermato l’arcivescovo – Attraverso tre proposte, tre linee. Innanzitutto la vicinanza, perché la Chiesa sia vicina alla gente; sia una comunità in cui si sta vicini e sia vicina alle persone, anche a quelle che vivono nel dubbio o che non credono. Poi, la memoria, perché la Chiesa non perda la memoria e si ricordi dei pilastri su cui è fondata. Infine, una Chiesa ricca di speranza, secondo le intenzioni di Papa Francesco per il Giubileo: dobbiamo credere fidarci della parola di Dio, essere operatori di pace, coltivare la speranza fidandoci della parola di Dio. Essere anche noi martiri, come Sant’Agazio, nell’impegno e nella sofferenza».
Carmela Commodaro

L’articolo Squillace, festa in onore del patrono Sant’Agazio con l’arcivescovo Claudio Maniago proviene da S1 TV.

Open day di ortopedia a Villa Serena a Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – Open day di Ortopedia il 17 maggio dalle 14 alla Casa di cura Villa Serena di Palermo. Il nuovo responsabile dell’Unità funzionale di Ortopedia Giovanni Furnari mette a disposizione dei pazienti le più aggiornate competenze chirurgiche per interventi di protesi mininvasiva di anca, ginocchio e chirurgia protesica della spalla, in convenzione col sistema sanitario regionale, eseguiti con tecniche innovative e un ambulatorio aperto a tutti i cittadini.
mgg/azn

Rizzolo “Accordo con Intesa Sanpaolo importante per imprese siciliane”

PALERMO (ITALPRESS) – “L’accordo con Intesa San Paolo per noi è un passaggio importantissimo perché possiamo puntare su tre direttrici che sono la transizione, l’energia e la capitalizzazione delle micro imprese siciliane e quindi avere disponibilità di 6 miliardi per noi è importantissimo. Tutte le misure agevolative, anche gli investimenti che sono previsti con delle agevolazioni sul programma 2021-2027, sono delle misure agevolative su credito d’imposta. Quindi è chiaro ed evidente che l’impresa per accedere a questa forma di finanziamento agevolata in termini di credito d’imposta deve prima fare l’investimento al 100% e l’investimento lo può fare o con fondi propri o rivolgendosi alle banche, agli istituti finanziari. Questa intesa con Banca Intesa San Paolo porta proprio ad avere la possibilità di mettere a terra questi fondi strutturali ed evitare tra l’altro che vadano via o da questo territorio o addirittura non vengano spesi e tornati indietro. Tutti i settori possono beneficiare. È chiaro che quelli che hanno a cuore o nel loro core business la transizione e l’energia avranno, che sono i temi attuali dell’economia, una possibilità maggiore”. Così Luigi Rizzolo, presidente Sicindustria, a margine della presentazione dell’accordo di collaborazione tra Intesa Sanpaolo e Confindustria per favorire modelli produttivi innovativi, transizione 5.0 e intelligenza artificiale al fine di promuovere la competitività delle imprese in Italia e a livello internazionale.

xd6/pc/mca1