NAPOLI (ITALPRESS) – Il taglio del cuneo fiscale previsto dalla Legge di Bilancio 2025 è una detrazione che riduce i contributi previdenziali a carico dei lavoratori dipendenti. Il punto dell’economista Gianni Lepre.
MOSCA (RUSSIA) (ITALPRESS) – “Ricordiamo le lezioni della Seconda Guerra Mondiale e non accetteremo mai la distorsione dei suoi eventi, i tentativi di giustificare i carnefici e calunniare i veri vincitori. Il nostro dovere è difendere l’onore dei soldati e dei comandanti dell’Armata Rossa, la grande impresa di rappresentanti di diverse nazionalità, che rimarranno per sempre nella storia del mondo come soldati russi. La Russia è stata e sarà una barriera indistruttibile contro il nazismo, la russofobia, l’antisemitismo e combatterà le atrocità commesse dai sostenitori di queste idee aggressive e distruttive. Verità e giustizia sono dalla nostra parte. L’intero Paese, la società e il popolo sostengono i partecipanti all’operazione militare speciale. Siamo orgogliosi del loro coraggio e della loro determinazione, di quella forza d’animo che ci ha sempre portato solo la vittoria”. Così il presidente russo Vladimir Putin, in occasione della parata per il 9 maggio, che ricorda la vittoria nella seconda guerra mondiale.
sat/gsl (Fonte video: Cremlino)
MILANO (ITALPRESS) – “I dazi non sono uno strumento utile. Danneggiano gli Stati Uniti e gli altri Paesi. Ma siamo ancora in una fase interlocutoria”. Lo ha detto il ministro del Turismo, Daniela Santanchè, parlando con i giornalisti a margine dell’evento Direzione Nord alla sede di Assolombarda.
NAPOLI (ITALPRESS) – Buone notizie per i lavoratori delle aziende pubbliche: da giugno verrà applicato il taglio del cuneo fiscale. Ne parla l’economista Gianni Lepre.
fsc/azn
Milano (ITALPRESS) – “Marina Berlusconi è sempre uno stimolo di grande riflessione e va ascoltata. È un’imprenditrice che ha il polso dell’economia, sia italiana che internazionale, conosce bene i numeri e ha visione”. Lo ha detto la vicepresidente del Senato, Licia Ronzulli a margine dell’evento Direzione Nord tenutosi oggi alla sede di Assolombarda. “Ancora una volta – ha aggiunto – ha indicato una linea che non è di scontro, ma una direzione da adottare: ci siamo abituati a un Trump che alza il tiro e poi siede a trattare. Anche Marina Berlusconi ha fatto capire che, se c’è da trattare, ci si siede, ma con le stesse armi. Non resteremo a guardare”.
ROMA (ITALPRESS) – Il turismo italiano è in salute, vale quasi il 14% del Pil, ma per competere meglio nello scenario internazionale ha bisogno di strumenti che favoriscano la crescita dimensionale delle imprese. Ne ha parlato Antonio Barreca, direttore generale di Federturismo Confindustria, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
MILANO (ITALPRESS) – “Se vincono i sì al referendum sul Jobs Act non torna l’articolo 18, torna la legge Monti-Fornero. Per questo voterò no”. Lo ha detto il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, a margine dell’evento Direzione Nord – L’innovazione che serve, organizzato dalla Fondazione Stelline nella sede di Assolombarda a Milano. “Credo che tutte le letture politiche lascino il tempo che trovano – ha aggiunto – e che questi referendum saranno un fallimento in termini di partecipazione, perché non si affrontano le vere questioni. E la vera questione oggi sono i salari, non la possibilità di licenziare”.
ll Questore della provincia di Catanzaro, a seguito della proposta avanzata dalla Stazione Carabinieri di Girifalco e della successiva attività istruttoria espletata dall’Ufficio Licenze della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza, ha adottato un provvedimento di sospensione di 20 giorni – ai sensi dell’art. 100 T.U.L.P.S. – della licenza di somministrazione alimenti e bevande di un circolo privato ubicato nel centro cittadino del Comune di Girifalco. Il circolo, teatro nel recente passato anche di episodi di violenza, si è rivelato attraverso i controlli dell’Arma dei Carabinieri, abituale centro di aggregazione di soggetti condannati – anche per reati di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, reati contro la persona, il patrimonio, la Pubblica Amministrazione e in materia di armi e stupefacenti – e di documentata pericolosità sociale. Dette circostanze, di comprovato rilievo sotto il profilo del pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica nonché l’allarme sociale creatosi, hanno determinato l’indispensabilità dell’adozione del siffatto provvedimento preventivo finalizzato a scongiurare il consolidarsi o il reiterarsi di situazioni che possano agevolare reati o, comunque, turbare gravemente la tranquillità pubblica e tutelare anche la tranquillità di tutti gli avventori dell’attività ricreativa. L’articolo 100 del TULPS stabilisce che il Questore può sospendere la licenza di un esercizio nel quale siano avvenuti tumulti o gravi disordini, o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose o che, comunque, costituisca un pericolo per l’ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume o per la sicurezza dei cittadini e che, qualora si ripetano i fatti che hanno determinato la sospensione, la licenza può essere revocata.
Si tratta di un potere discrezionale oggettivo che valuta non solo la pericolosità effettivamente riscontrata, bensì anche elementi solo potenzialmente idonei a far concludere la pericolosità per la collettività, per l’ordine pubblico ed il buon costume assumendo, quindi, una funzione preventiva finalizzata ad evitare situazioni di pericolo. Pertanto, non è necessario che i disordini si siano effettivamente verificati, basta una situazione di pericolo potenziale ed oggettivo per legittimare l’adozione di simili provvedimenti, sempre suffragati da specifica attività di polizia giudiziaria. Il potere del Questore di sospendere la licenza di un pubblico esercizio ai sensi dell’art. 100 del R.D. n. 773 del 1931 non si correla, sanzionando eventuali omissioni, alla possibilità, più o meno effettiva, del titolare di un pubblico esercizio di conoscere la pericolosità dei clienti o i loro precedenti penali o di impedire agli stessi di soffermarsi presso il proprio locale, ma si collega alla esigenza obiettiva di tutelare l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini e la pubblica moralità, indipendentemente da ogni responsabilità dell’esercente, venendo precipuamente in rilievo, nella ratio del legislatore, l’effetto dissuasivo sui soggetti indesiderati, i quali, da un lato sono privati di un luogo di abituale aggregazione e, dall’altro, sono resi avvertiti della circostanza che la loro presenza in detto luogo è oggetto di attenzione da parte delle Autorità preposte. La Squadra della Polizia Amministrativa proseguirà, su input del Questore, i servizi di controllo su tutto il territorio provinciale degli esercizi commerciali, finalizzati a verificare la correttezza nella conduzione di tali attività e a riscontrare eventuali irregolarità amministrative e penali.
KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – “Ho appena parlato con il Presidente Trump. È stata una conversazione proficua, molto calorosa e costruttiva. L’Ucraina è pronta per un cessate il fuoco completo a partire da subito, da questo preciso istante: un silenzio di 30 giorni. Ma deve essere reale. Nessun attacco missilistico o con droni, nessuna centinaia di attacchi al fronte. I russi devono rispondere in modo appropriato, sostenendo il cessate il fuoco. Devono dimostrare la loro volontà di porre fine alla guerra”. Così il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky.
ROMA (ITALPRESS) – “Oggi ricordiamo Aldo Moro e Peppino Impastato, due figure diverse, che hanno segnato la storia recente d’Italia, accumunate da un tragico destino: il 9 maggio 1978, persero la vita per mano di due delle forze oscure – le Brigate Rosse e Cosa Nostra – che hanno insanguinato la nostra Nazione negli anni bui del terrorismo e della mafia”. Così su X il premier Giorgia Meloni.
“Aldo Moro, uomo delle Istituzioni, rapito e ucciso da chi voleva piegare lo Stato con la violenza e l’intolleranza ideologica. Peppino Impastato, assassinato per aver denunciato e sfidato a viso aperto e senza paura il potere mafioso. Due simboli, caduti per altro nel pieno di quegli “anni di piombo” che hanno segnato l’Italia con il sangue di troppi innocenti: servitori dello Stato, rappresentanti delle Istituzioni, cittadini, giovani di diverse idee politiche – prosegue il presidente del Consiglio -. Nel Giorno della Memoria dedicato alle vittime del terrorismo, rinnoviamo il nostro impegno a difendere la libertà, la giustizia e la legalità. La loro eredità ci ricorda che l’Italia non si piega davanti a chi semina morte e paura. Onoriamo il loro sacrificio, costruendo ogni giorno una Nazione più forte, unita e libera. No alla violenza politica, di qualsiasi colore, e all’oppressione mafiosa”.