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Formazione continua, così migliora processi di lavoro e leadership

ROVERETO (TRENTO) (ITALPRESS) – La formazione continua può far risparmiare tempo risorse. E’ quello che è successo in una azienda che da tre generazioni offre un servizio a 360 gradi per lo smaltimento dei rifiuti delle aziende: la FIR. Con Fondimpresa, FIR ha intrapreso un percorso orientato alla metodologia LEAN (leggi Lin) e al metodo delle 5S che consiste nell’identificazione di una procedura per il miglioramento dei processi di lavoro. Ma la formazione qui è andata oltre, e ha riguardato anche la gestione della leadership.
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Spalletti “Sarò felice di smettere, vorrei parlare con Vialli”

Spalletti “Sarò felice di smettere, vorrei parlare con Vialli”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ stata una salita lunga, per arrivare fino alla Nazionale. Quando parti da laggiù, dai campi di terra battuta, non dalle squadre blasonate, senza avere la struttura, senza conoscenze di un mondo che vedevi lontano, gli scalini sono sempre alti e scoscesi. Ogni volta che ne sali uno non sai cosa troverai, tutto è sconosciuto”. Parla così, in un’intervista a ‘Il Corriere della Serà, il ct della Nazionale Luciano Spalletti, approdato sulla panchina azzurra dopo aver conquistato lo scudetto con il Napoli. “Ho girato moltissime società e città, ma non ho mai visto, in molti anni, un popolo che sappia essere così felice e malinconico come quello napoletano – sottolinea il mister toscano – Io per questo sarò sempre grato al presidente De Laurentiis per avermi fatto fare quella esperienza. Poi è finita male e mi dispiace. Ho sofferto perchè dopo lo scudetto il presidente non ha telefonato a nessuno di noi, non ci ha fatto gioire su un pullman scoperto insieme a quel meraviglioso popolo. Io amo Napoli e il Napoli. E ora spero che la città possa essere ancora molte volte felice. L’altra sera in Champions League ho visto l’Inter che è totalmente all’altezza delle più grandi squadre d’Europa. I nerazzurri, guidati dalla sapienza tattica di Simone Inzaghi, hanno raggiunto per due volte la finale di questo prestigioso torneo”. Lo scudetto è stato il giorno più bello della sua vita professionale: “In quei giorni ho provato la terribile felicità che si sente quando si regala felicità ad altri, qualcosa che ti fa vibrare in sintonia con persone che non conosci. Ma l’altro momento più bello sarà quando smetterò e non sentirò più sulle spalle questo peso, un peso scelto, ma che spesso mi toglie il fiato”. Nel libro scritto con Giancarlo Dotto dal titolo “Il paradiso esiste… ma quanta fatica”, edito da Rizzoli, Spalletti è tornato sul rapporto con Francesco Totti: “Io gli voglio bene. Lui è il calcio, per me. Istinto, classe, intelligenza pura. Quando lo allenavo, mi rassicurava pensare che il mio futuro dipendesse proprio da quei piedi lì. E mi piacerebbe, ora che tra noi tutto è chiarito, che pensassimo a qualche esperienza professionale, anche fuori dal calcio, da fare insieme”. Ribadite le sue responsabilità per la dolorosa eliminazione agli Europei per mano della Svizzera, Spalletti ha come obiettivo i prossimi Mondiali: “Siamo tutti consapevoli dell’importanza delle qualificazioni. Ci è capitato un girone con una nazionale forte come la Norvegia ma io ho fiducia nei miei ragazzi. Siamo una squadra forte e abbiamo voglia”. Spalletti, infine, svela il nome di un giocatore, nella storia del calcio, con il quale vorrebbe trovarsi a cena per parlare: “Luca Vialli. Grande giocatore e grande persona. Basta vedere come ha affrontato il male. Ci ho giocato contro solo una volta, in un Sampdoria-Spezia. Era forte. Mi diede due brandate pesanti, ma poi mi aiutò subito a rialzarmi. Ecco, il suo modo di vivere, e di morire, ci aiuta a rialzarci, sempre”.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Tajani “A Kiev l’Italia c’era, conta presenza nella sostanza”

Tajani “A Kiev l’Italia c’era, conta presenza nella sostanza”

ROMA (ITALPRESS) – “Che Putin e Zelensky siano pronti a incontrarsi è un passo avanti decisivo, dobbiamo favorirlo in ogni modo. Ma le trattative si fanno con un cessate il fuoco che non può essere di tre giorni. Serve una vera tregua. Se confermato, questo è il primo passo nella direzione di un negoziato e di un obiettivo a cui lavoriamo da mesi, una pace giusta e duratura per l’Ucraina e per l’Europa”. Così, in un’intervista al Corriere della Sera, il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani.
Sull’assenza della premier Meloni a Kiev, dice: “Meloni si è collegata in video conferenza, quindi c’era. Quel che conta è la presenza nella sostanza. L’Italia, il governo, la presidente in prima persona sono presenti in ogni aspetto della trattativa”.
Tajani respinge l’idea di un’Italia isolata: “Noi stiamo organizzando la grande conferenza internazionale per la ricostruzione dell’Ucraina, in programma a Roma il 10 e 11 luglio”. E ancora: “A Kiev l’Italia c’era e in Europa l’Italia c’è”. Quindi “l’Italia è tornata protagonista. La nostra credibilità a livello internazionale è alta”.
(ITALPRESS).
-Foto: Farnesina-

Estradato in Italia trafficante di migranti arrestato in Albania

SIRACUSA (ITALPRESS) – È stato estradato in Italia dall’Albania uno degli indagati arrestati all’estero nell’ambito dell’operazione “El Rais”, condotta dalla Polizia di Stato di Siracusa e dal Servizio Centrale Operativo e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia aretusea. L’attività, in particolare, rappresenta un seguito della vasta operazione conclusa lo scorso 8 aprile, con l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare a carico di 15 soggetti di nazionalità egiziana ritenuti appartenenti ad uno dei più articolati e ben organizzati sodalizi dediti al traffico di migranti sulla cosiddetta Rotta del Mediterraneo Orientale, che, nel caso di specie, si stima abbia favorito l’ingresso clandestino in Italia di almeno 3.000 persone a partire dal 2021 ad oggi, calcolando introiti per l’organizzazione criminale di almeno 30 milioni di dollari. L’indagato, un cittadino egiziano di 49 anni, è giunto a bordo di un volo partito dalla città albanese di Tirana ed atterrato presso l’aeroporto di Fiumicino, scortato dagli agenti del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Roma Rebibbia. Si tratta di un ulteriore e significativo risultato ottenuto grazie alla sinergia e collaborazione tra le autorità italiane e quelle albanesi (Dipartimento Polizia Criminale – Forza Operazionale) con il contributo dell’Ufficio dell’Esperto per la Sicurezza operativo in Albania, che consentirà di processare in Italia uno dei componenti della complessa rete criminale dedita al traffico di migranti, operante tra l’Egitto, la Turchia e la Grecia. L’indagine ha visto il coinvolgimento di diverse autorità e forze di polizia estere (albanesi, tedesche, turche e omanite), coordinate dal Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia della Direzione Centrale della Polizia Criminale. L’ordinanza era stata emessa dal gip presso il Tribunale di Catania a seguito dell’imponente attività investigativa coordinata dalla Procura- Direzione Distrettuale Antimafia, condotta dallo SCO e dalla Squadra Mobile di Siracusa in stretta sinergia con la Divisione Interpol del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e l’Agenzia Europea EUROPOL nell’ambito dell’Operational Task Force (OTF) del “Mediterraneo orientale”.
vbo/mca3
(fonte video: Polizia di Stato)

Scippi in pieno centro a Catania, arrestati due giovani

CATANIA (ITALPRESS) – Sono stati raggiunti da misure cautelari due giovani catanesi, rispettivamente di 24 e 20 anni, accusati di ripetuti scippi messi a segno con modalità anche violente, a Catania, causando in alcuni casi lesioni personali aggravate alle vittime. Entrambi sono stati raggiunti da un’ordinanza emessa dal gip del Tribunale etneo. Gli indagati, secondo quanto accertato dagli agenti della Polizia di Stato, agendo con analoghe modalità ed utilizzando uno scooter, dopo avere individuato persone con borse o altri oggetti di valore in mano, non appena colto un momento di distrazione delle potenziali vittime, strappavano loro il bene indossato, causando in alcuni casi delle lesioni per la caduta al suolo delle vittime, per poi immediatamente darsi alla fuga. Le indagini hanno permesso agli investigatori, sulla scorta della visione di immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza, di attribuire ai due indagati la responsabilità in ordine alla commissione di diversi colpi. Nei confronti del 24enne è stata disposta la misura degli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico mentre il 20enne è finito in carcere. vbo/mca3
(fonte video: Polizia di Stato)

Il Napoli frena in testa, 2-2 col Genoa e l’Inter torna a -1

Il Napoli frena in testa, 2-2 col Genoa e l’Inter torna a -1

NAPOLI (ITALPRESS) – Il Napoli sente la pressione e lascia due punti per strada: è solo 2-2 col Genoa, l’Inter accorcia a -1 quando mancano due turni. Difesa alta in avvio per gli ospiti, che rischiano subito in avvio e si salvano sul tiro a giro di Politano: conclusione out di poco. McTominay calcia alto in rovesciata, poi Conte perde Lobotka. Lo slovacco, rischiato da Conte, sente scricchiolare la caviglia e si arrende al 12′: dentro Gilmour. Il cambio a centrocampo non spegne il ritrovato impeto del Napoli, che passa al 15′ sull’asse McTominay-Lukaku: filtrante dello scozzese per Big Rom, che vince il duello con Vasquez e incrocia alle spalle di Siegrist, vice-Leali. Si tratta
della sua ottava rete contro il Genoa, la sua vittima preferita in Serie A. Raspadori sfiora subito il raddoppio, poi si risveglia improvvisamente il Grifone: doppia occasione e traversa per Pinamonti. Passano due minuti e arriva, a sorpresa, il pareggio: cross di Messias, testa di Ahanor e autorete di Meret, che è sfortunato nel rimpallo col palo. Il pareggio tramortisce il Napoli, che reagisce col solo Spinazzola: è 1-1 al riposo. Nella ripresa Siegrist è subito decisivo su Lukaku e Raspadori, mentre Anguissa spreca una clamorosa chance. Al 63′ ecco il nuovo e meritato vantaggio azzurro, col secondo assist di Scott McTominay: questa volta è per Raspadori, che sigla il pesantissimo 2-1 col suo sinistro. Proprio l’ex United perdona il possibile tris e il Napoli, forse, abbassa troppo nel finale. L’ingresso di Billing non trasmette il giusto messaggio alla squadra e proprio il danese è protagonista in negativo sul 2-2: Vasquez beffa lui e Olivera, siglando il pareggio all’84’. Nel finale Conte si gioca il rientrante Neres come carta della disperazione, ma il risultato non cambia. Il Napoli non risponde all’Inter e sale a 78 punti, +1 sui nerazzurri: Conte allunga la sua striscia positiva, ma ora non può più sbagliare a due turni dal termine. Il Genoa, di contro, ottiene un punto positivo nonostante l’ampio turnover: Vieira, già salvo, sale a 40 punti.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Zelensky “Pronto a vedere Putin giovedì in Turchia”

Zelensky “Pronto a vedere Putin giovedì in Turchia”

KIEV (ITALPRESS) – “Attendiamo un cessate il fuoco completo e duraturo, a partire da domani, che fornisca la base necessaria alla diplomazia. Non ha senso prolungare le uccisioni”. Lo ha scritto sui social il leader ucraino Volodymyr Zelensky.
“Aspetterò Putin in Turchia giovedì. Personalmente – aggiunge -. Spero che questa volta i russi non cerchino scuse”.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

Torino-Inter 0-2, decidono Zalewski e Asllani

Torino-Inter 0-2, decidono Zalewski e Asllani

TORINO (ITALPRESS) – Dopo l’emozionante notte di Champions, l’Inter torna a focalizzarsi sul campionato e vince sotto il diluvio per 2-0 contro il Torino. All’Olimpico, decidono le reti di Zalewski e di Asllani (su rigore). Rispetto all’undici iniziale di mercoledì, Inzaghi ne cambia nove, confermando da titolari i soli Bisseck e Bastoni: il tandem d’attacco è composto da Correa e Taremi, mentre Zalewski viene schierato mezzala. Sono rimasti a Milano Lautaro, Mkhitaryan e Pavard. Nonostante una formazione ampiamente rimaneggiata, l’Inter parte subito forte, sbloccando il risultato al 14′ con Zalewski. L’esterno ex Roma si libera di Gineitis con una finta di corpo, per poi far partire un destro a giro diretto all’angolino che non lascia scampo a Milinkovic. Dopo l’1-0 i nerazzurri non si accontentano e sfiorano il raddoppio grazie al quasi autogol di Masina, intervenuto goffamente per deviare una conclusione di Darmian. Col passare dei minuti, il Torino si scioglie e prende coraggio, cominciando ad attaccare con maggiore insistenza sulle corsie laterali. I granata vanno vicini al pari prima al 37′ con Masina su azione di corner, poi al 46′ col colpo di testa di Adams, parato da un miracoloso Martinez. Il secondo tempo ha inizio dopo una verifica delle condizioni del terreno di gioco: la forte intensità della pioggia sul finale di frazione aveva messo in dubbio il corretto proseguimento del match. Per la ripresa Inzaghi inserisce Dumfries e Dimarco. Quest’ultimo con un’imbucata geniale serve Taremi che, solo davanti a Milinkovic, viene steso dal portiere serbo. La Penna fischia rigore e dal dischetto Asllani realizza la rete del 2-0. In ripartenza l’Inter sfiora a più riprese il tris, ma Milinkovic riesce a neutralizzare i tentativi di Dimarco e Correa. Nel finale i nerazzurri gestiscono il possesso, nonostante il moto d’orgoglio dei padroni di casa, continuando anche a creare pericoli in zona offensiva. Nel recupero il Torino segna con Masina, ma la rete viene annullata per fallo in attacco. Con una prova di carattere i ragazzi di Inzaghi mantengono ancora vivo il sogno tricolore: il Torino, invece, rimane undicesimo, a quota 44 punti.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Squillace, il 16, il 17 e il 18 maggio c’è “Buongiorno ceramica”

La città di Squillace sarà protagonista dell’undicesima edizione di “Buongiorno ceramica 2025”. Lo annuncia l’assessore comunale al turismo Natascia Mellace. È previsto un ricco programma per celebrare l’arte e la tradizione ceramica nei giorni 17 e 18 maggio. “Buongiorno ceramica” è l’importante manifestazione nazionale promossa dall’associazione italiana città della ceramica (Aicc), che coinvolge contemporaneamente 58 comuni italiani in una vera e propria festa diffusa a cui partecipano tutte le realtà impegnate nella produzione e promozione culturale della ceramica artistica e artigianale italiana. «”Buongiorno Ceramica 2025″ – afferma Mellace – è per noi non solo un’occasione di visibilità, ma soprattutto un momento di riscoperta e valorizzazione della nostra identità culturale, profondamente legata alla tradizione ceramica secolare che caratterizza Squillace e i suoi artigiani, per noi molto più di un evento espositivo: è un’opportunità per promuovere un’idea di turismo culturale che racconti la nostra storia attraverso le mani degli artigiani, i vicoli del borgo, la partecipazione viva della comunità. Il nostro obiettivo è rendere la ceramica non solo una forma d’arte, ma anche un mezzo per costruire relazioni e stimolare nuove forme di economia locale». Per questo si è lavorato a un programma partecipativo e inclusivo che prenderà il via già venerdì 16 maggio, coinvolgendo scuole, famiglie, studiosi di arte e storia, volontari e associazioni. Tra le iniziative previste vi sono passeggiate alla scoperta del patrimonio artistico e culturale, con itinerari guidati che illustreranno l’importanza storica della ceramica; “Scuola in Bottega”, visite delle scuole ai luoghi simbolo della tradizione ceramica, incluse le antiche fornaci e i laboratori artigianali; “Tracce del tempo”, trekking tra i vicoli del centro storico per ammirare le bellezze paesaggistiche e artistiche, con particolare attenzione a innovativi allestimenti come il “Vico dell’amore”; “Alla scoperta dei mestieri antichi: tessitura e saponi”, un’esperienza unica che condurrà alla riscoperta di due mestieri antichi: la tessitura al telaio e la produzione di saponi artigianali; apertura straordinaria dei siti storici, che saranno visitabili nei giorni dell’evento per offrire ai partecipanti un’esperienza immersiva e autentica; “Alla scoperta di antiche tradizioni e fornaci”, Imparare dal passato: un percorso educativo tra mestieri, materiali e memoria. In occasione delle giornate dedicate alla ceramica si cercherà, inoltre, di impostare i primi tasselli per la creazione di un “Vicolo della ceramica”, grazie a un laboratorio ceramico all’aperto nella struttura Sai di Città Solidale, in cui i partecipanti potranno realizzare piccoli oggetti da lasciare e incastonare lungo la via, come testimonianza del valore non solo artistico ma anche sociale della lavorazione ceramica. «Rivolgo un invito sentito – conclude l’assessore Mellace – a tutta la cittadinanza, alle scuole, alle associazioni e ai visitatori a partecipare a questa festa diffusa che celebra la bellezza del fare, del tramandare e del condividere. Sarà un’occasione unica per vivere Squillace in modo nuovo, autentico e coinvolgente, in un dialogo continuo tra tradizione e futuro».
Carmela Commodaro

L’articolo Squillace, il 16, il 17 e il 18 maggio c’è “Buongiorno ceramica” proviene da S1 TV.

Consorzio PerGenova Breakwater, lavori diga proseguono su tutti i fronti

Consorzio PerGenova Breakwater, lavori diga proseguono su tutti i fronti

GENOVA (ITALPRESS) – I lavori del Consorzio Per Genova Breakwater per la nuova Diga Foranea di Genova, si legge in una nota, “procedono spediti e con importanti risultati, che testimoniano la solidità tecnica e organizzativa del lavoro in corso”. Il Consorzio conferma che “i cassoni già posati sono strutturalmente solidi e sicuri e non esiste alcuna ipotesi di rifacimento”.
A metà giugno, prosegue la nota, “entrerà in produzione la Tronds Barge 33, la mega chiatta appositamente predisposta per la realizzazione dei cassoni più grandi, quelli alti 33 metri e lunghi 65, grazie al completamento entro un mese dell’installazione degli innovativi impianti di calcestruzzo. Tali impianti avranno una capacità produttiva fino a 3.000 metri cubi al giorno su 24 ore, e rappresentano un importante salto di qualità nella velocità e nella continuità della produzione, permettendo una produzione di 2-3 cassoni al mese”.
Sono pienamente operative “anche le cave in Sardegna, Carrara e Liguria, insieme alle relative navi dedicate al trasporto del materiale necessario per la posa in opera dello scanno marino su cui verranno posati i cassoni. Si tratta di un’ulteriore dimostrazione dell’efficienza logistica e della mobilitazione completa della filiera produttiva”.
In parallelo, “la formazione delle colonne di ghiaia prosegue a pieno ritmo, con l’entrata in attività anche del terzo pontone, elemento fondamentale per accelerare e potenziare le operazioni in mare”.
“Il cantiere della diga di Genova – conclude la nota del Consorzio – rappresenta un’eccellenza nazionale, in costante evoluzione, e ogni fase è monitorata con la massima attenzione alla qualità, alla sicurezza e all’innovazione. Le attività attualmente in corso consolidano ulteriormente la piena affidabilità dell’opera e ne garantiscono la realizzazione nei tempi previsti”.
-foto screenshot sito PerGenova Breakwater –
(ITALPRESS).