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Midiri “Comune e Università insieme per il bene città di Palermo”

PALERMO (ITALPRESS) – “È un accordo di collaborazione che è tecnica-scientifica, ma anche operativa perché si tratta di mettere assieme risorse, esperienze, professori per realizzazione di obiettivi che poi sono di tipo di interesse comune perché restituiremo insieme luoghi, aree della città che sono o di pertinenza del Comune o di pertinenza dell’Università, reciprocamente mettiamo a fattore comune esperienze comuni per restituirle nella loro piena utilità”. Così il rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri, a margine della firma del protocollo d’intesa di cooperazione tecnico-scientifica con il Comune di Palermo, finalizzato a portare avanti progetti strategici per la città. Tra questi, la valorizzazione dell’ex Collegio San Rocco e dell’ex Hotel Patria e il piano che comprende la riqualificazione di via Archirafi e via Antonio Ugo. “Università e città collaborano per restituire anche la dimensione urbanistica attorno ai plessi universitari – sottolinea -. Parliamo di luoghi che vengono abitati dall’Ateneo, con alcuni di questi verranno ceduti alla città di Palermo perché riteniamo che oggi la trasformazione che sta avendo questa città è veramente straordinaria. Faccio riferimento per esempio ai Nomadi Digitali. Per esempio l’Hotel Patria, che è un luogo nostro ma non utilizzabile per vincoli, per situazioni storiche non risolvibili, pensiamo di cederlo al Comune di Palermo perché siamo convinti che, per esempio, potrà essere trasformato come sede residenziale di tanti giovani che vengono da tutto il mondo. Ci sono decine di progetti che speriamo, almeno nella parte finale di questo mandato, sia mio che del Sindaco, di poter dare alla città in una chiave collaborativa piena e sinergica”. Poi sul Parco Cassara: “Se può rientrare in questa partnership? Siamo ottimisti – sottolinea Midiri – perché dalle prime informazioni sembrerebbe che la zona centrale sia completamente priva di inquinanti e questo significa poter aprire un polmone nella città e permettere anche di realizzare una stradella di collegamento tra cittadella e CUS che penso farà felici tanti ragazzi”. xd6/vbo/mrv

Lagalla “Insieme con UniPa per lo sviluppo della città di Palermo”

PALERMO (ITALPRESS) – “È la formalizzazione di una realtà già esistente. Mettiamo su carta quanto nei fatti abbiamo già avviato in questi anni, insieme al rettore e alla comunità accademica di Palermo. Basti pensare per esempio che il prossimo 7 giugno la città di Palermo sarà rappresentata alla conferenza internazionale dell’ONU sugli oceani a Nizza per conto della città dal centro di sostenibilità e transizione ecologica dell’università”. Così il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, a margine della firma del protocollo d’intesa di cooperazione tecnico-scientifica tra il Comune e l’Università di Palermo, finalizzato a portare avanti progetti strategici per la città. Tra questi, la valorizzazione dell’ex Collegio San Rocco e dell’ex Hotel Patria e il piano che comprende la riqualificazione di via Archirafi e via Antonio Ugo. “C’è anche il tema del nomadismo digitale in relazione all’Hotel Patria, ma soprattutto degli investimenti di questa città che passano anche attraverso l’università sul tema della digitalizzazione e della transizione digitale, poter accogliere ancora meglio i nomadi digitali con strutture condivise è un motivo di grande interesse, così come l’università non sarà assente dalla realizzazione dell’Innovation Hub del comune ai cantieri culturali – sottolinea il primo cittadino -. Cioè è una intersezione costante che oggi, in una trasformazione della città che deve guardare non solo ai luoghi ma anche alla sua capacità di innovazione non può fare a meno di un partner fondamentale come l’Ateneo e l’Università di Palermo”. xd6/vbo/mrv

Viaggi in aereo, diventa più facile portare gli animali in cabina

ROMA (ITALPRESS) – Animali domestici in cabina e non più in stiva: ora sarà più semplice. Lo ha deciso il cda dell’Enac, con un aggiornamento delle norme che allargano la possibilità di trasportare in aereo gli amici a quattro zampe insieme ai proprietari. La delibera dell’Ente per l’aviazione civile stabilisce che “è consentito il trasporto in cabina di animali domestici, alloggiati all’interno di un apposito trasportino da collocarsi anche al di sopra dei sedili, purché adeguatamente assicurato tramite le cinture di sicurezza o altri sistemi di ancoraggio. Il peso complessivo dell’animale e del trasportino può essere superiore ai limiti fin qui applicati, ma non eccedere il peso massimo previsto per un passeggero medio”.
Soddisfazione è stata espressa dal vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini che aveva caldeggiato una soluzione in questo senso.
abr/azn

VERSO LE COMUNALI A RENDE, MARIANO MIRABELLI: «LA POLITICA COME RESPONSABILITÀ VERSO LE PERSONE»

Il candidato civico alla carica di consigliere comunale: “Non corro per ambizione personale, ma per portare dentro le istituzioni l’ascolto che pratico ogni giorno”

RENDE  –  La decisione di candidarsi al consiglio comunale con la lista “Rende Riformista. Principe Sindaco” non nasce per caso. Per Mariano Mirabelli, osteopata professionista, è il naturale proseguimento di un percorso fatto di ascolto, impegno e presenza quotidiana accanto alle persone.
«Non mi candido per ambizione personale – spiega – ma per senso di responsabilità. Ho maturato questa scelta dopo anni di lavoro a stretto contatto con fragilità reali, non teoriche. Portare queste esperienze nelle istituzioni è per me un dovere civile».
Mirabelli, che da tempo opera a Rende nel settore della salute, intende portare in Comune una visione centrata sulla persona e sui bisogni concreti della comunità. Il suo approccio è chiaro: ascoltare prima di decidere, costruire soluzioni con chi ogni giorno vive i problemi.
UN PROGRAMMA BASATO SU SALUTE, INCLUSIONE E PREVENZIONE
Il progetto politico proposto da Mirabelli si fonda su alcuni temi prioritari, maturati nel corso della sua esperienza professionale e sociale. Tra questi: uno sportello comunale per il benessere e la prevenzione, con consulenze gratuite su postura, attività fisica e salute muscolo-scheletrica, rivolte a tutte le fasce d’età; iniziative di inclusione attiva per persone con disabilità, realizzate in collaborazione con associazioni del territorio, per garantire accessibilità e piena partecipazione alla vita cittadina; percorsi di sensibilizzazione nelle scuole, per promuovere la cultura della cura del corpo e del benessere psicofisico già tra i più giovani; sostegno concreto alle famiglie con fragilità sanitarie, attraverso reti di supporto e percorsi agevolati per accedere a servizi riabilitativi e assistenziali.
«Il benessere – afferma – non riguarda solo l’assenza di malattia. Significa garantire condizioni di vita dignitose, accesso ai servizi, ascolto dei bisogni. Rende ha le risorse per diventare un Comune più attento, più inclusivo, più vicino alle persone. Serve solo la volontà di agire».
Una candidatura radicata, concreta e al servizio della comunità Con un profilo civico e concreto, la sua proposta si inserisce in un momento in cui Rende ha bisogno di figure competenti, autentiche e radicate nel tessuto sociale.
La salute, la disabilità, l’attenzione verso l’altro non sono solo temi di professione, ma veri pilastri di un progetto politico fondato sull’empatia, sulla responsabilità e sulla visione di una comunità che cresce insieme.

L’articolo VERSO LE COMUNALI A RENDE, MARIANO MIRABELLI: «LA POLITICA COME RESPONSABILITÀ VERSO LE PERSONE» proviene da S1 TV.

Musumeci “Spazio sarà determinante per prevenzione disastri naturali”

ROMA (ITALPRESS) – “Il governo Meloni ha finanziato con 1,1 miliardi di euro un programma denominato Iride che consente dallo spazio, attraverso radar e satelliti, di intercettare in tempo utile ogni mutamento climatico: questo significa dare in tempo l’allerta alla popolazione interessata a quel determinato fenomeno e quindi mettere ognuno nelle condizioni di poter adottare la condotta più appropriata per mettersi in salvo”. Lo ha detto il ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci, a margine dell’incontro “Disastri naturali. La prevenzione, dalla terra e dallo spazio”, organizzato da Giornaliste Italiane a Roma

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Valditara “Proposta su divieto cellulari in classe ben accolta da Ue”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “La presidenza polacca ha appoggiato la proposta” del governo italiano e “adottata anche da altri Paesi dell’Ue” di vietare i cellulari in classe fino ai 14 anni di età. Così il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, prima dell’inizio del Consiglio Ue dei ministri dell’Istruzione. Valditara ha annunciato che l’iniziativa è stata sottoscritta da Austria, Francia, Ungheria, Slovacchia e Svezia e sarà appoggiata da Lituania, Cipro, Grecia e Belgio. “Altri paesi appoggiano questa mozione”, ha aggiunto, specificando che “nessun Paese Ue ha espresso contrarietà”.
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Telefonata Zelensky-Leone XIV, il presidente ucraino invita il Papa a Kiev

Telefonata Zelensky-Leone XIV, il presidente ucraino invita il Papa a Kiev

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – Prima telefonata tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e Papa Leone XIV. A darne notizia è lo stesso Zelensky, su Telegram.
“E’ stata la nostra prima conversazione, ma è stata già molto calorosa e davvero significativa”, scrive Zelensky, che ringrazia Papa Leone XIV “per il sostegno all’Ucraina e a tutto il nostro popolo. Apprezziamo molto le parole di Sua Santità sulla necessità di raggiungere una pace giusta e duratura per il nostro Paese e sulla liberazione dei prigionieri”.

Quanto alle “migliaia di bambini ucraini deportati dalla Russia”, il presidente sottolinea: “L’Ucraina conta sull’aiuto del Vaticano per farli tornare a casa dalle loro famiglie”.
“Ho informato” il papa “dell’accordo tra l’Ucraina e i nostri partner, secondo cui oggi dovrebbe iniziare un cessate il fuoco completo e incondizionato per almeno 30 giorni, e ho anche confermato la nostra disponibilità a ulteriori negoziati in qualsiasi formato, compresi i negoziati diretti, come abbiamo ripetutamente sottolineato – prosegue Zelensky -. L’Ucraina vuole porre fine a questa guerra e sta facendo tutto il possibile per questo. Aspettiamo che la Russia adotti misure adeguate”.

Infine “ho invitato Sua Santità a compiere una visita apostolica in Ucraina”, che “porterebbe vera speranza a tutti i credenti, a tutto il nostro popolo. Abbiamo concordato di rimanere in contatto e di organizzare un incontro personale nel prossimo futuro”, conclude Zelensky.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Papa ai media “Disarmiamo le parole per disarmare la Terra”

Papa ai media “Disarmiamo le parole per disarmare la Terra”

CITTA’ DEL VATICANO (ITALPRESS) – “Disarmiamo la comunicazione da ogni pregiudizio, rancore, fanatismo e odio. Non serve una comunicazione fragorosa, muscolare, ma una comunicazione capace di ascolto, di raccogliere la voce dei deboli che non hanno voce. Disarmiamo le parole e contribuiremo a disarmare la Terra”. Con queste parole papa Leone XIV, ribadendo l’invito del suo predecessore Francesco in uno dei suoi ultimi messaggi, accoglie gli oltre 3 mila giornalisti internazionali in udienza nell’Aula Paolo VI in Vaticano, ringraziandoli per il lavoro svolto nelle ultime settimane.
“La pace comincia da ognuno di noi: dal modo in cui guardiamo gli altri, ascoltiamo gli altri, parliamo degli altri; e, in questo senso, il modo in cui comunichiamo è di fondamentale importanza: dobbiamo dire ‘nò alla guerra delle parole e delle immagini, dobbiamo respingere il paradigma della guerra”, sottolinea Leone XIV, esprimendo poi la solidarietà della Chiesa ai “ai giornalisti incarcerati per aver cercato di raccontare la verità, e con queste parole anche chiedere la liberazione di questi giornalisti incarcerati. La Chiesa riconosce in questi testimoni – penso a coloro che raccontano la guerra anche a costo della vita – il coraggio di chi difende la dignità, la giustizia e il diritto dei popoli a essere informati, perchè solo i popoli informati possono fare scelte libere. La sofferenza di questi giornalisti imprigionati – evidenzia il pontefice – interpella la coscienza delle Nazioni e della comunità internazionale, richiamando tutti noi a custodire il bene prezioso della libertà di espressione e di stampa”.
Per papa Leone “viviamo tempi difficili da percorrere e da raccontare, che rappresentano una sfida per tutti noi e che non dobbiamo fuggire. Al contrario, essi chiedono a ciascuno, nei nostri diversi ruoli e servizi, di non cedere mai alla mediocrità. La Chiesa deve accettare la sfida del tempo e, allo stesso modo, non possono esistere una comunicazione e un giornalismo fuori dal tempo e dalla storia. Come ci ricorda Sant’Agostino, che diceva: ‘Viviamo bene e i tempi saranno buoni. Noi siamo i tempì. Grazie di quanto avete fatto per uscire dagli stereotipi e dai luoghi comuni, attraverso i quali leggiamo spesso la vita cristiana e la stessa vita della Chiesa. Grazie, perchè siete riusciti a cogliere l’essenziale di quel che siamo, e a trasmetterlo con ogni mezzo al mondo intero. Oggi – prosegue il Santo Padre – una delle sfide più importanti è quella di promuovere una comunicazione capace di farci uscire dalla ‘torre di Babelè in cui talvolta ci troviamo, dalla confusione di linguaggi senza amore, spesso ideologici o faziosi. Perciò, il vostro servizio, con le parole che usate e lo stile che adottate, è importante. La comunicazione, infatti, non è solo trasmissione di informazioni, ma è creazione di una cultura, di ambienti umani e digitali che diventino spazi di dialogo e di confronto. E guardando all’evoluzione tecnologica, questa missione diventa ancora più necessaria”.
Infine, un passaggio sull’intelligenza artificiale che “col suo potenziale immenso, che richiede, però, responsabilità e discernimento per orientare gli strumenti al bene di tutti, così che possano produrre benefici per l’umanità. E questa responsabilità riguarda tutti, in proporzione all’età e ai ruoli sociali. Cari amici, impareremo con il tempo a conoscerci meglio. Abbiamo vissuto – possiamo dire insieme – giorni davvero speciali. Li abbiamo, li avete condivisi con ogni mezzo di comunicazione: la TV, la radio, il web, i social. Vorrei tanto che ognuno di noi potesse dire di essi che ci hanno svelato un pizzico del mistero della nostra umanità, e che ci hanno lasciato un desiderio di amore e di pace”, conclude il pontefice.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).