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Campi Flegrei, Musumeci “Dichiarare lo stato di emergenza”

Campi Flegrei, Musumeci “Dichiarare lo stato di emergenza”

ROMA (ITALPRESS) – «Il perdurare dello sciame sismico, che in due mesi ha fatto registrare tre scosse ben avvertite dalla popolazione, suggerisce la necessità di procedere alla dichiarazione dello stato di emergenza nazionale nell’area dei Campi Flegrei». Lo ha dichiarato il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, al termine del vertice presieduto a Roma al quale hanno partecipato il capo dipartimento della Protezione civile Fabio Ciciliano, il capo dipartimento per la prevenzione e ricostruzione di Casa Italia Luigi Ferrara, il capo gabinetto Riccardo Rigillo ed il capo ufficio legislativo Francesco De Luca.
«Il provvedimento – ha voluto precisare il ministro – risponderebbe essenzialmente all’esigenza di assicurare, in regime straordinario, la velocizzazione delle procedure già in atto, definite dalle varie norme varate dal governo Meloni nell’ultimo anno e mezzo in relazione al rischio sismico in atto nei Campi Flegrei, connesso al bradisismo. Chiederò quindi al presidente della Regione Campania la necessaria intesa, prima di portare la proposta di delibera all’esame del Consiglio dei ministri».

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Di Matteo (ASI) “Donne fondamentali per storia e futuro dell’automotive”

Di Matteo (ASI) “Donne fondamentali per storia e futuro dell’automotive”

NAPOLI (ITALPRESS) – “L’automobile è nata da un’idea maschile, ma a farla funzionare è stata una donna”. E’ il messaggio lanciato da Agnese Di Matteo, vicepresidente dell’Automotoclub Storico Italiano (ASI), nel corso del suo intervento a Herconomy, dove ha raccontato la storia di Bertha Benz, pioniera dell’automotive e figura simbolo del contributo femminile spesso dimenticato in questo settore.
“Bertha Benz – ha spiegato – fu molto più della moglie di Carl Benz: fu lei a credere, finanziare e poi testare il primo veicolo a motore, percorrendo 100 km con i figli al seguito, risolvendo problemi tecnici con mezzi di fortuna: una giarrettiera per sistemare la cinghia, uno spillone per pulire il carburatore. E’ stata la prima collaudatrice della storia”.
Secondo Di Matteo, “la sua storia non si racconta abbastanza perchè viviamo ancora in un immaginario in cui l’auto è dominio maschile. Invece, le donne sono da sempre parte attiva dell’automotive. E oggi più che mai sono chiamate a giocare un ruolo decisivo in settori come la sostenibilità, la cultura e l’innovazione”.
Nel suo intervento, Di Matteo ha ricordato che l’ASI – fondata nel 1966, con sede a Torino e 150mila soci, di cui 21mila donne – è attiva su numerosi fronti grazie a 27 commissioni tematiche. Tra queste, la Commissione Green, che studia soluzioni sostenibili per garantire un futuro ai veicoli storici. “Stiamo lavorando su biocarburanti avanzati – ha sottolineato – che permettano di continuare a far vivere mezzi d’epoca senza impattare negativamente sull’ambiente. I nostri test dimostrano che le bio-benzine di seconda generazione possono abbattere fino al 65% le emissioni di CO2, mantenendo intatte le prestazioni”.
“E’ una sfida culturale oltre che tecnica”, ha aggiunto. “Il motorismo storico non è solo passione, ma anche patrimonio da preservare. E possiamo farlo solo innovando in chiave green”.
Di Matteo ha poi ricordato la recente firma di un protocollo tra ASI e RAI per garantire l’accuratezza storica dei veicoli usati in film, fiction e pubblicità. “Abbiamo già certificato l’auto della radiocronaca del Giro d’Italia e altri veicoli iconici. In questo lavoro le donne sono fondamentali: hanno precisione, attenzione al dettaglio, capacità organizzative che emergono anche nella Commissione Eventi, dove ogni anno gestiamo oltre 3.000 iniziative tra motoraduni, concorsi, tour culturali e manifestazioni solidali”.
Infine, Di Matteo ha raccontato il proprio percorso: “Sono entrata in questo mondo quasi per caso, da Napoli, con studi diversi alle spalle. Mio padre era medico e appassionato di auto d’epoca. Ho cominciato aiutandolo nell’organizzazione di eventi legati alla sicurezza, poi mi sono candidata in ASI. Alla prima non ce l’ho fatta, poi sono passata terza, seconda e oggi sono vicepresidente. Su 13 consiglieri sono l’unica donna, l’unica campana, una delle poche del Sud. Non ho mai vissuto mancanza di rispetto, ma i clichè esistono ancora. Per questo bisogna continuare a raccontare storie come quella di Bertha e di tante altre”.

– foto ufficio stampa Economy Group –
(ITALPRESS).

Italiano “Bologna club in crescita, ora un altro passo”

Italiano “Bologna club in crescita, ora un altro passo”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Bologna sta dimostrando una grande crescita negli ultimi anni, dall’arrivo di Sinisa al percorso dell’anno scorso con la qualificazione in Champions. Ora si è aggiunta la finale”. Vincenzo Italiano spera di regalare ai rossoblù la Coppa Italia, Milan permettendo, a coronamento di un percorso che parte da lontano.

“Il Bologna è in crescita, da quando è arrivato presidente Saputo sta facendo bene, il presidente è ambizioso, tutta la gente che lavora con lui lo fa bene. Da quando sono arrivato è stato un susseguirsi di emozioni. Sono arrivati i risultati, la crescita di tutti, una coesione così non l’avevo mai vista”. Quella di domani è una partita da vivere “con grande entusiasmo, è quello che ci ha accompagnato in questo percorso in coppa con una semifinale di ritorno col Dall’Ara gremito e domani tutta la gente che si muoverà per venire qui a darci il sostegno. Dopo 51 anni il Bologna torna a disputare una gara così importante, tutti insieme cercheremo di fare un ulteriore passo verso la storia sapendo di affrontare una squadra di campioni”.

Italiano non è nuovo a sfide così importanti. “Questa è la mia settima finale, devo dire che arrivarci è già un grande merito. Giocare le finali è bello perchè ci arrivi attraverso un percorso in cui batti squadre forti e in cui riesci a stupire, perchè non era in programma la nostra presenza qui. Le finali si giocano per vincere, ma arrivarci è già una soddisfazione”.

Nella memoria c’è la sconfitta in rimonta di venerdì scorso al Meazza: “Sono convinto che si riparte da zero, ma dobbiamo cercare di capire dove in quel quarto d’ora abbiamo sbagliato, dove abbiamo fatto bene per 70 minuti, e cercare di ripartire. Ogni volta che abbiamo sbagliato abbiamo avuto la capacità di reagire, e sono convinto che domani, per l’importanza della partita e per quello che richiede, non ci sia nemmeno bisogno dell’allenatore”.

E se dovesse arrivare la vittoria… “Io avevo smesso con i fioretti, ma se dovessimo fare il miracolo voglio pensarci dopo, qualcosa vediamo di organizzare anche con la squadra – ha aggiunto -. Tutta l’attenzione è per quello che dobbiamo ancora preparare per mettere in difficoltà il Milan. Il grande passo è stato fatto, cerchiamo di farne un altro”.

In conferenza stampa anche il capitano Lorenzo De Silvestri. “Questo è un gruppo che sta bene insieme. Da due stagioni ha intrapreso un modo unico di affrontare le partite, abbinando consapevolezza a spensieratezza unica. Abbiamo iniziato questa stagione affrontando le partite così, dovremo affrontare quella di domani alla stessa maniera. E’ una finale, ci vuole un’attenzione più che massima, ma anche la spensieratezza che ci ha permesso di fare questo campionato. Questo Bologna ha battuto tanti record, quest’anno – ha poi ricordato – Quando abbiamo la rosa al completo, concentrata, ce la giochiamo per vincere. La Champions ci ha aiutato a capire che quando il livello si alza bisogna alzare tutte le nostre caratteristiche. E’ un orgoglio aver portato il Bologna in finale”.

Poi un pensiero a Mihajlovic, scomparso nel 2022. “Sinisa ci ha fatto crescere tantissimo a livello umano. Personalmente avevo un rapporto incredibile, la squadra in quel momento lì è cresciuta tantissima. Adesso, quel fattore umano lo porti anche in campo. Sinisa ci ha fatto crescere, ci ha permesso di essere uomini forti. Ora siamo giocatori forti con un allenatore forte. Abbiamo la possibilità di fare 68 punti giocando la Champions e arrivando in finale di Coppa, è un merito”, ha concluso, elogiando il lavoro di Vincenzo Italiano.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Salvini “Paese non può permettersi di bloccare sviluppo Fiumicino”

Salvini “Paese non può permettersi di bloccare sviluppo Fiumicino”

ROMA (ITALPRESS) – “I numeri parlano chiaro e devono migliorare, questo lo ho imparato nella mia esperienza: bisogna andare avanti quando le cose vanno bene. Perchè se ti siedi su dei numeri positivi pensando che i numeri positivi siano scontati, poi quando il nastro si ferma è tardi”. Così il Vice Premier e Ministro dei trasporti e delle infrastrutture, Matteo Salvini, all’inaugurazione del potenziamento del Terminal 3 di Fiumicino organizzato da Aeroporti di Roma, società del Gruppo Mundys, insieme a tutte istituzioni territoriali e di settore, dal Comune di Fiumicino con il sindaco Mario Baccini, al Presidente dell’Enac, Pierluigi Di Palma.
“Anche perchè – ha sottolineato il Ministro – ho visto i dati di sviluppo di altri aeroporti: c’è Istanbul che si è dato un obiettivo passeggeri per capacità di 200 milioni. Noi a Fiumicino abbiamo sfiorato i 50. Quindi l’unica scelta che non si possono permettere AdR, Fiumicino, il Governo, Roma ma l’Italia intera è di bloccare lo sviluppo dell’aeroporto Leonardo Da Vinci”.
“Altrimenti – ha concluso Salvini – rischiamo di fare come lo scorso anno quando 3,5 milioni di passeggeri sul lungo raggio hanno scelto altri aeroporti come Istanbul, Doha, Dubai”.

– foto ufficio stampa Mundys –
(ITALPRESS).

Estate, in crescita i turisti in Italia

ROMA (ITALPRESS) – Turisti in crescita per l’estate 2025 in Italia. Queste le stime dell’Istituto Demoskopika. Da giugno a settembre, sono previsti 66 milioni di arrivi, con un incremento del 3% rispetto al 2024, e 267 milioni di pernottamenti in strutture alberghiere ed extra alberghiere che alimenteranno un business che raggiungerà i 38 miliardi di spesa. È in ripresa il mercato domestico, che negli anni scorsi viaggiava a rilento, con 30 milioni di arrivi. In sostanza, tra giugno e settembre, ci dovrebbero essere 2 milioni di turisti in più. In leggero aumento gli italiani che partiranno, con effetti positivi sui pernottamenti. In crescita anche il numero degli stranieri che sceglierà di fare le vacanze in Italia, con un numero di pernottamenti stabile. Il budget pro capite sarà di 593 euro contro i 608 della passata estate. I numeri indicano una tendenza in crescita, confermando la buona salute del comparto. Un incremento significativo che si traduce in più fiducia, movimento ed economia per i territori. Più cauta la dinamica degli stranieri che continuano comunque a scegliere l’Italia, ma con un lieve calo delle presenze complessive. Il dato suggerisce che i viaggiatori internazionali, pur restando affezionati alla destinazione, tendano a ridurre la durata del soggiorno, forse per l’effetto combinato dei costi e della competizione crescente di altri Paesi.
gsl

Stati Uniti e Cina sospendono i dazi per 90 giorni

ROMA (ITALPRESS) – Cina e Stati Uniti hanno raggiunto un accordo per sospendere per 90 giorni la maggior parte dei dazi. In base all’intesa raggiunta a Ginevra, le due superpotenze mondiali taglieranno le loro tariffe reciproche del 115%, riducendo in modo significativo l’embargo che di fatto si erano imposte. Gli Stati Uniti porteranno quelle sul made in China al 30% dal 145% attuale, mentre la Cina le porterà al 10% dal 125%. Donald Trump ha parlato di “rapporti riavviati” con Pechino. Descrivendo il “grande accordo” raggiunto, il presidente degli Stati Uniti ha spiegato che i dazi su auto, acciaio e alluminio restano in vigore e ha osservato come la “parte migliore dell’intesa è che la Cina si è detta d’accordo ad aprire il suo mercato” e a “rimuovere tutte” le barriere non tariffarie, oltre che a fermare il flusso di fentanyl, il potente farmaco oppioide il cui abuso può avere conseguenze letali. Pechino e Washington, in una nota congiunta, sottolineano “l’importanza delle loro relazioni economiche bilaterali” e di avere rapporti commerciali “sostenibili, di lungo termine e reciprocamente vantaggiosi”.
gsl

Dazi, Zoppas “Ci auguriamo un risultato finale più mite”

ROMA (ITALPRESS) – “Il fatto che si siano tolti momentaneamente i dazi ha fatto prendere un po’ di respiro, ha concesso di inviare un po’ di merce in questi 90 giorni in cui si decidono le cose. Questo è quello che sta avvenendo, a partire dall’accordo con l’Inghilterra, inoltre, ci sono delle notizie non ancora confermate di una diminuzione delle tensioni con la Cina. Ci auguriamo che sia un preludio per vedere un risultato finale più mite rispetto a quello che c’è stato prospettato e che sarebbe sicuramente abbastanza grave”. Così il presidente dell’Ice, Matteo Zoppas, in occasione dell’assemblea dell’Italy-Japan Business Group, a Roma.

xb1/mca2/sat

Dazi, Cingolani “Non sono una grande soluzione per nessuno”

ROMA (ITALPRESS) – “I dazi sono una questione di geopolitica economica, non sono nelle mie corde e io mi limito a guardare da cittadino e operatore. Mi sembra che ci sia un po’ di stop and go. Io spero che in tempi abbastanza rapidi si ritorni ad una situazione più stabile e più costruttiva. Non mi pare che i dazi siano una grande soluzione per nessuno”. Così Roberto Cingolani, amministratore delegato di Leonardo e presidente dell’Italy-Japan Business Group, a margine dell’Assemblea Generale di “Italia-Giappone Business Group” a Roma.

xb1/mca2/sat

Sanità, Sinistra Italiana Calabria: «Dopo la manifestazione del 10 maggio non bisogna fermarsi!»

Riceviamo e pubblichiamo

Sabato la Calabria ha vissuto a Catanzaro una importante giornata di protesta e di lotta in difesa del diritto alla salute dei cittadini di questa regione. Tra gli altri commenti abbiamo letto quello, sussiegoso come è nelle sue abitudini, del consigliere regionale di Forza Italia Antonello Talerico, il quale sostiene che la crisi della sanità calabrese è per larga parte manifestazione della crisi del sintema sanitario italiano, dimenticando che esiste un evidente baratro tra la sanità del centro nord e quella della Calabria. Certo che quello che era considerato, a partire dalla fine degli anni Settanta forse il migliore sistema sanitario di un grande Paese, ha subito negli ultimi lustri un progressivo deterioramento determinato dalla azione sulla politica di poteri forti della imprenditorialità sanitaria privata e delle assicurazioni che proprio in Forza Italia, nei governi di centro destra, hanno trovato il principale referente politico non senza la colpevole inerzia di vasti settori del centro sinistra. Il consigliere Talerico non considera che la crisi della sanità calabrese data da lungo tempo per responsabilità della politica regionale con responsabilità delle forze politiche tanto più grandi quanto più tempo hanno governato. Il problema, come Sinistra Italiana ha apertamente denunciato anche in iniziative recenti (la Conferenza stampa a Catanzaro di non molte settimane fa), risiede nel fatto che la sanità calabrese, cronicamente sotto finanziata, è stata utilizzata demagogicamente come mediazione del consenso di singole persone prima (posti di lavoro, carriere, indotto) e poi di intere comunità, sventolando pennacchi in difesa di strutture sanitarie che venivano man mano smantellate e successivamente con la desertificazione del territorio. Quello di cui la politica non è stata capace è di elaborare un sistema di riferimento che negli anni avrebbe portato alla efficienza e all’efficacia dell’intervento pubblico nel settore. Dice ancora Talerico che solo l’attività dell’attuale Presidente/Pluricommissario sta rappresentando una inversione di tendenza, ma purtroppo non è vero. Si sta continuando a navigare a vista mentre continua l’incertezza sull’esistenza delle risorse finanziarie e sulla loro destinazione finale. Quello che manca davvero sono le idee e le scelte di fondo. La manifestazione di Sabato, che ha espresso tutta la disperazione dei calabresi, è un’iniziativa di lotta e non può essere esaustiva di una proposta di rilancio della sanità pubblica in Calabria e dell’affermazione del diritto alla salute sul nostro territorio. Quello che è gravissimo è l’assoluta mancanza di idee concrete delle istituzioni e di un progetto serio e costruito con le forze in campo. Va comunque affermato che all’interno di quel vasto schieramento di popolo di Sabato 10, esistono proposte costruttive come quelle che Sinistra Italiana ha lanciato nella ricordata Conferenza stampa. Sinistra italiana e AVS stanno sostenendo la necessità di un forte rilancio della sanità territoriale con una riforma dell’assistenza primaria in forma associata e con la creazione di strutture territoriali (le Case di comunità previste dal PNRR) che garantiscano l’integrazione sociosanitaria e l’assistenza specialistica vicino alle case dei pazienti, creando quella che chiamiamo medicina di prossimità. Ciò consentirebbe di dalla liberare grandi ospedali qualificati sul piano professionale, tecnologico e alberghiero, inappropriatezza a cui sono stati costretti permettendo di contrastare la mobilità sanitaria, vera palla al piede della Calabria. AVS si augura che anche le altre forze politiche e la vasta opinione pubblica di Sabato siano disponibili ad aprire un confronto sulle idee che abbiamo esplicitato in più di una occasione.
Dott. Lino PUZZONIA – Coordinamento Sinistra Italiana Catanzaro
Franco TALLARICO, Coordinatore Segreteria Regionale SI

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