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Maxi operazione dei carabinieri contro la ‘Ndrangheta’, 97 indagati in 14 province

REGGIO CALABRIA – Dalle prime luci dell’alba, a Reggio Calabria, Milano, Monza e Brianza, Pavia, Nuoro, Bologna, Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia, Roma, Rimini, Verona, Agrigento e Torino, i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, supportati in fase esecutiva dai militari dei Comandi Provinciali competenti per territorio, dal ROS, dallo Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria e Sicilia, dal 14° Battaglione “Calabria”, dal Nucleo Cinofili e 8° Nucleo Elicotteri di Vibo Valentia e inoltre con il supporto dell’unità Ican dello Scip per gli aspetti di cooperazione internazionale di Polizia, stanno eseguendo una vasta operazione coordinata dalla Dda di Reggio Calabria. Interessate alcune tra le più importanti cosche di ‘ndrangheta i cui sodali sono accusati, a vario titolo, dei reati di associazione a delinquere di tipo mafioso, concorso esterno all’associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico, anche internazionale, di sostanze stupefacenti, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione, sequestro di persona a scopo di estorsione, scambio elettorale politico mafioso e detenzione e porto di armi. I procedimenti penali hanno previsto l’esecuzione di tre ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip nei confronti di 97 indagati; il sequestro preventivo di due società – attive nella ristorazione e nell’edilizia – ritenute riconducibili agli indagati e utilizzate per favorire le attività illecite dell’associazione. Tra le principali accuse vi è quella di aver gestito in regime di monopolio il traffico di stupefacenti attraverso una struttura stabile ed organizzata, frutto di “un’alleanza” tra le cosche della provincia, sovraordinata alle singole articolazioni e a queste complementare. I dettagli dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà presso l’aula Magna della Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria alle 10.30. (ITALPRESS).

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Girifalco, venerdì l’inaugurazione di via Morvillo

Cerimonia di premiazione del concorso “Insieme per la legalità”

Sarà inaugurata, venerdì 23 maggio a Girifalco, la via intitolata a Francesca Morvillo, magistrata e moglie di Giovanni Falcone, morta poco dopo il marito a seguito della strage di Capaci. L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione Comunale su input del vicesindaco Alessia Burdino con il consigliere comunale alla Pubblica Istruzione Delia Ielapi, si svolgerà in due momenti: alle ore 10, con l’accompagnamento musicale del Complesso Bandistico Città di Girifalco, si svolgerà l’intitolazione della strada che si trova alle spalle del piazzale della chiesetta dell’Annunciata. Alle ore 10. 30, nel piazzale della chiesetta dell’Annunciata, si svolgerà, invece, la cerimonia di premiazione della quarta edizione del concorso “Insieme per la legalità” a cui hanno partecipato gli studenti dell’Istituto Istruzione Secondaria Superiore E. Majorana e gli alunni dell’Istituto Comprensivo Scopelliti. Ospiti della manifestazione, promossa in partnership con la Pro Loco Girifalco e il sindacato FSP Polizia di Stato, saranno Vincenza Matacera, presidente Ordine degli Avvocati Catanzaro, Rocco Morelli, segretario generale provinciale di Catanzaro del sindacato FSP Polizia di Stato, Pasquale Cuzzola, capitano Compagnia dei Carabinieri Girifalco, Rosaria Di Blasi, Capo della Squadra Mobile della Questura di Catanzaro e Giuseppe Linares, questore di Catanzaro.

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Sui media italiani ogni 4 minuti e mezzo si parla di Sinner

Sui media italiani ogni 4 minuti e mezzo si parla di Sinner

ROMA (ITALPRESS) – Tutti pazzi per il tennis: complice il torneo recentemente conclusosi al Foro Italico, nell’ultima settimana le pagine e le rubriche sportive dei nostri media sembrano avere parlato solo di Jannik Sinner (17.814 citazioni) e degli Internazionali d’Italia (14.053), a scapito del calcio e del ciclismo. La Coppa Italia e il Giro d’Italia, infatti, sono stati menzionati rispettivamente “solo” 12.946 e 11.679 volte. E’ quanto emerge dal monitoraggio svolto da Mediamonitor.it, piattaforma che utilizza tecnologia e soluzioni sviluppate da Cedat 85, azienda attiva da 40 anni nella fornitura dei contenuti provenienti dal parlato. Mediamonitor.it ha raccolto le citazioni relative agli eventi sportivi più rilevanti nel periodo compreso fra lunedì 12 e lunedì 19 maggio.
Prendendo in esame i soli dati relativi alle principali emittenti televisive e radiofoniche, dall’analisi Mediamonitor.it risulta che il nome di Sinner è stato pronunciato 2.492 volte, circa una ogni 4 minuti e mezzo; con lui, sul podio, anche gli “Internazionali d’Italia” (2.149) e Jasmine Paolini. La regina del Foro Italico, dove ha vinto il titolo del singolare femminile e, insieme a Sara Errani, quello del doppio, ha ottenuto 1.816 menzioni. Al quarto posto troviamo il Giro d’Italia (1.545), seguito dal Napoli; la squadra partenopea, protagonista di un appassionante testa a testa con l’Inter per la conquista dello scudetto, ottiene 1.478 citazioni, circa 300 in più del vincitore del torneo di Roma, Carlos Alcaraz (1.184).
Il settimo posto è appannaggio della Coppa Italia (1.053), con uno dei protagonisti della finale in nona posizione: il Bologna, vincitore del trofeo dopo 51 anni, ottiene infatti 917 citazioni, preceduto dall’Inter (983) che, in queste ultime battute di campionato, sembra aver rinunciato allo scudetto per concentrarsi sulla Champions League. In chiusura di top ten, un’altra regina del Foro Italico: Sara Errani, con 875 citazioni.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Parolin “Lo stile di Papa Leone XIV è sereno e benevolo, chiaro e forte”

Parolin “Lo stile di Papa Leone XIV è sereno e benevolo, chiaro e forte”

ROMA (ITALPRESS) – “C’è un passo del Vangelo di Giovanni che esprime bene quanto è avvenuto nel Conclave che ha portato all’elezione di papa Leone XIV: «Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perchè andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perchè tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri» (15,16-17). Riuniti nella Cappella Sistina, lontani dai rumori del mondo, liberi dai condizionamenti esterni, noi Cardinali ci siamo messi in ascolto dello Spirito Santo, per scegliere l’uomo destinato a guidare la Chiesa universale, il successore di Pietro, il vescovo di Roma”. Lo scrive il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato della Santa Sede ad interim, nella prefazione al libro di Antonio Preziosi “Leone XIV – La via disarmata e disarmante”, edito da Piemme.
“Perchè è lo Spirito di Cristo che, in ultima analisi, servendosi dell’umanità dei cardinali elettori, ha scelto papa Leone e lo ha costituito per portare quel frutto d’amore e di pace di cui il mondo ha sempre più bisogno – sottolinea il cardinale -. Lo ha ribadito lo stesso Pontefice fin dalle sue prime parole dalla Loggia di San Pietro, riferendosi alla vera pace, dono del Risorto, «una pace disarmata e disarmante, umile e perseverante». Questo libro di Antonio Preziosi ci fa rivivere i primi momenti del nuovo Pontificato, dai quali si può già cogliere uno stile forte e mite nello stesso tempo. Come ho già avuto modo di osservare all’indomani dell’elezione di Leone XIV, un lungo e caloroso applauso è seguito alle parole con cui il cardinal Robert Francis Prevost accettava l’elezione canonica a Sommo Pontefice – prosegue Parolin -. Un momento intenso, addirittura “drammatico”, se si pensa al peso che veniva posto sulle spalle di un uomo. Eppure dal suo volto, pur emozionato, traspariva soprattutto serenità, un sorriso pacato e buono. Ma il cardinal Prevost è sempre stato così, e ho avuto modo di conoscerlo in questi ultimi due anni, da quando Papa Francesco l’ha messo a capo del Dicastero per i Vescovi. Svolgeva il suo compito con scrupolo e dedizione ed era sempre ben informato sulle persone e sulle situazioni – scrive ancora il cardinale Parolin nella prefazione al libro di Preziosi -. Sapeva poi affrontare ogni cosa in maniera pacata e argomentata, offrendo soluzioni equilibrate, rispettose, che mostravano attenzione e amore verso tutti”.
Parolin ricorda come Leone XIV sia “un agostiniano, figlio del grande padre e dottore della Chiesa sant’Agostino. Lo ha già citato più volte nei primi giorni del suo Pontificato. Il primo riferimento che ha fatto è alla famosa frase «con voi sono cristiano e per voi vescovo». Leone ha così manifestato subito la sua profonda umanità e lo spirito di servizio con cui intende portare avanti il suo incarico. Sulla scia di papa Francesco, che non a caso ha voluto subito ringraziare, prolungando con la sua prima benedizione quella impartita pochi giorni prima, con «voce debole ma sempre coraggiosa», da Bergoglio. Una benedizione rivolta a Roma e al mondo intero la mattina del giorno di Pasqua. Una benedizione che era anche una dichiarazione: «Dio ci vuole bene, Dio vi ama tutti, e il male non prevarrà!»”.
“Tra le innumerevoli parole che sant’Agostino ci ha lasciato, ne cito una famosissima: «Ama e fà ciò che vuoi». E’ la sintesi del Vangelo, della vita cristiana – prosegue il cardinale -, il precetto che racchiude tutti gli altri, quello che Gesù ci chiede e che papa Leone ci ha ricordato fin dall’inizio: il Signore ci ama e ci chiede di amare tutti come lui ha fatto con noi. Non va dimenticato come prosegue la celebre frase di Agostino, tratta dalla settima omelia sulla Prima lettera di Giovanni. Egli esplicita e applica alla nostra vita concreta la sua icastica affermazione: «Sia che tu taccia, taci per amore; sia che tu parli, parla per amore; sia che tu corregga, correggi per amore; sia che perdoni, perdona per amore; sia in te la radice dell’amore, poichè da questa radice non può procedere se non il bene». Queste pagine di Antonio Preziosi ci fanno apprezzare lo stile sereno e benevolo, chiaro e forte, di papa Leone XIV. Al quale siamo vicini con la preghiera e con la nostra filiale obbedienza. Sotto la sua guida la Chiesa possa risplendere ogni giorno. di più come testimone dell’amore di Dio, un amore dal quale proviene ogni bene per ognuno di noi e per il mondo intero”, conclude il cardinale.

– Foto Piemme –

(ITALPRESS).

Ue, Mattarella “Istituzioni siano efficaci nel dare risposte rapide”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Quello attuale è “un momento storico davvero decisivo per la nostra Unione, che induce a ripercorrere la strada compiuta in questi decenni, e pur consapevoli di lacune e di ritardi, ad avvertire l’orgoglio della costruzione europea che tutti abbiamo contribuito a edificare”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrando a Bruxelles la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen e il collegio dei commissari.
“Sono anch’io convinto, come tanti, che quanto più le istituzioni comunitarie si dimostrano trasparenti ed efficienti, efficaci nel fornire risposte rapide e razionali alle esigenze e alle fondate preoccupazioni dei nostri concittadini dell’Unione, tanto più se ne rafforza l’indispensabile consenso sociale”, ha proseguito il capo dello Stato.

sat/mca2
Fonte video: Quirinale

Ramelli, Procaccini “Impegno per confronto democratico e mai violento”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “E’ un momento di emozione e di riflessione. La storia di Sergio Ramelli e delle vittime degli anni di piombo rappresenta le radici del nostro impegno politico, che è votato al confronto civile, libero, democratico e mai violento”. Lo afferma l’eurodeputato di Fratelli d’Italia Nicola Procaccini, a margine della mostra organizzata all’Eurocamera su Sergio Ramelli.

xf4/sat/gsl

Parità di genere, un percorso formativo per le imprese

MILANO (ITALPRESS) – Un percorso formativo per preparare le aziende alle nuove normative europee e alle sfide che le attendono in materia di parità di genere. Torna a luglio – per la seconda edizione, presentata nel corso di un evento a Roma – l’Executive Programme Gender Equality Management, realizzato da Lefebvre Giuffrè e diretto dalla giurista Florinda Scicolone. L’obiettivo è formare una nuova generazione di Gender Equality Officer, figure sempre più richieste.

spf/fsc/azn

Alla Sapienza Urania’s passion, opera che celebra la scienza inclusiva

ROMA (ITALPRESS) – Due mani femminili che sorreggono una rappresentazione dell’atomo: obiettivo, esaltare il contributo fondamentale delle donne alla scienza e invitare a superare i pregiudizi di genere. E’ “Urania’s passion”, opera di 4 metri d’altezza simbolo di “Investing for future. Donne e STEAM: da gap a plus”, progetto promosso da MSD Italia. La scultura, creata da Lorenzo Quinn, è adesso installata all’Università Sapienza di Roma.
Secondo un’indagine Ipsos, in Italia c’è un profondo gap scientifico, ma i giovani italiani non ne sono a conoscenza: 2 su 3 ignorano il forte divario di laureati STEM rispetto al resto d’Europa e più di 9 su 10 sottovalutano le differenze di genere, con un calo costante delle iscrizioni femminili negli ultimi 10 anni.

xi2/f04/fsc/azn