Ufficiale: Simone Inzaghi nuovo allenatore dell’Al-Hilal
RIYADH (ARABIA SAUDITA) (ITALPRESS) – Simone Inzaghi è il nuovo allenatore dell’Al-Hilal. Il club dell’Arabia Saudita ha ufficializzato l’arrivo del tecnico che appena due giorni fa ha lasciato l’Inter dopo 4 anni intensi e dopo aver vinto uno scudetto, 2 Coppe Italia e tre Supercoppe italiane, sfiorando per due volte la Champions League con due sconfitte in finale contro Manchester City e Psg. “Il genio italiano è qui”, scrive sui social la società di Riyadh, dopo la firma del contratto biennale da 25 milioni di euro a stagione. L’Al-Hilal, con Inzaghi in panchina, parteciperà al Mondiale per club e affronterà, nella fase a gironi, Real Madrid, Salisburgo e Pachuca.
“Conosco bene l’Al-Hilal dato il mio continuo interesse per il calcio arabo, soprattutto dopo le mie precedenti visite qui da allenatore prima della Lazio e poi dell’Inter”. Queste le prime dichiarazioni da allenatore del club saudita di Simone Inzaghi, dopo la firma del contratto biennale. L’ex tecnico dell’Inter ha spiegato di aver seguito la sua nuova squadra anche per la presenza di Sergej Milinkovic-Savic, che in precedenza aveva allenato alla Lazio. “Sarà una presenza preziosa per me. Non è solo un giocatore eccezionale, ma è anche una grande risorsa per la squadra. Ha anche una grande personalità, sarei felice di allenarlo di nuovo”, le parole di Inzaghi che poi ha spostato la sua attenzione sui traguardi da raggiungere. “I miei obiettivi con l’Al-Hilal sono chiari: vincere titoli, giocare un calcio divertente e mettere in campo il mio stile di gioco basato su velocità, intensità e determinazione”. Infine un pensiero anche ai tifosi dell’Inter e tutta la sua carica in vista del debutto sulla panchina del club di Riyadh, in programma il 18 giugno al Mondiale per club contro il Real Madrid di Xabi Alonso.
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ROMA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Roma, a seguito di indagini coordinate dalla locale Procura della Repubblica, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal Giudice delle indagini preliminari presso il Tribunale di Roma, nei confronti di un sessantatreenne di nazionalità argentina, gravemente indiziato dei reati di esercizio abusivo della professione medica su territorio italiano (attesa l’inesistente iscrizione presso l’apposito Albo Nazionale e l’assenza del provvedimento della Regione Lazio per l’esercizio dell’attività di medico straniero in Italia) e di truffa aggravata ai danni di persone offese, approfittando della loro vulnerabilità psicologica, perché in forte apprensione per le sorti del figlio minore affetto da grave forma di autismo.
ROMA (ITALPRESS) – Donald Trump “tenta di forzare fino ai limiti più estremi i poteri del presidente degli Stati Uniti. Vuole restaurare un’età dell’oro, ma credo che il rischio che questa deriva di Trump possa veramente minare la democrazia sia minimizzato dalla potenza e dalla forza della Costituzione”, come hanno dimostrato “le varie sentenze che hanno disinnescato delle derive autoritarie. La democrazia americana è solida”. Lo ha detto Claudio Pagliara, giornalista e autore del libro “L’imperatore – Donald Trump, l’alba di una nuova era”, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress.

PALERMO (ITALPRESS) – “Il murale è dedicato non a Totò Schillaci ma a chi non fa gol, a chi non vince, a chi sta in panchina o ai margini, proprio come le persone di questo quartiere, che hanno bisogno di essere viste, guardate, amate, curate: questo murale è dedicato a loro e alle persone che sono venute a trovarmi in questi giorni mentre lavoravo, esprimendomi tutto l’amore che hanno per Totò. Questo dipinto spero sia una luce che si accende su questo quartiere e che possa scaturire una valanga di campi sportivi, giardini, servizi per chi vive qua”. Lo ha detto l’artista Igor Scalisi Palminteri all’Italpress a margine dell’inaugurazione del murale da lui realizzato in onore di Totò Schillaci al Cep di Palermo.
PALERMO (ITALPRESS) – “Per tutti noi è fondamentale ricordare Totò Schillaci, che rappresenta certamente il Maradona siciliano: è riuscito, in un quartiere difficile come questo, a non cadere in chissà quale tentazione e ha inseguito un sogno, che lo ha portato a emergere nel mondo dello sport. Oggi lo raffiguriamo con orgoglio in un quartiere molto difficile, insieme alla sua famiglia e grazie al lavoro di un grandissimo artista che lo ha ben rappresentato: vogliamo aprire un percorso di rigenerazione urbana, ci auguriamo che le nuove generazioni possano prendere ad esempio una figura come Schillaci e non cadano in errori dove purtroppo sempre più frequentemente i giovani cadono”. Lo ha detto il presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno, a margine dell’inaugurazione di un murale dedicato a Totò Schillaci al Cep di Palermo.
PALERMO (ITALPRESS) – “Ricordiamo tutti Totò a Italia ’90 con quegli occhi meravigliosi realizzati alle nostre spalle: il ricordo più bello è, quando abbiamo costituito il nuovo Palermo sei anni fa, l’aver voluto fortemente che lui giocasse con la maglia rosanero. Il suo sogno era giocare con il Palermo non una semplice partita di esibizione, ma indossare questa maglia: purtroppo negli anni ’90 questo non è stato possibile per tanti motivi, ma quella sera lui venne e giocò. Questo è l’ultimo ricordo dolce che ho nel cuore”. Lo ha detto il presidente del Palermo Fc, Dario Mirri, a margine dell’inaugurazione di un murale dedicato a Totò Schillaci al Cep.
ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha accolto oggi in Quirinale una delegazione della National Italian American Foundation (NIAF) in occasione del 50° anniversario della sua fondazione. L’incontro ha rappresentato un’occasione per ribadire la profondità e la solidità dei legami tra Stati Uniti e Italia, sottolineando il ruolo cruciale della comunità italoamericana e i valori condivisi che uniscono le due nazioni. Nel suo discorso, il Presidente Mattarella ha espresso gratitudine alla NIAF per il suo “costante contributo al dialogo tra la Comunità degli italiani d’America e la Repubblica Italiana” in cinquant’anni di attività. Ha evidenziato come il rapporto tra Stati Uniti ed Europa, e in particolare con l’Italia, sia un “rapporto di reciproco e rispettoso arricchimento”, basato su un “patrimonio condiviso di valori e di principi”. Tra questi, Mattarella ha citato libertà, uguaglianza, diritti della persona, democrazia, cooperazione economica e libertà di mercato, definendoli “obiettivo di speranza per tanti popoli del mondo”. Ha inoltre sottolineato che la pace e la sicurezza internazionale sono “debitrici al rapporto transatlantico”.