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Israele-Iran, La Russa “Punto fermo per pace è reciproco riconoscimento”

Israele-Iran, La Russa “Punto fermo per pace è reciproco riconoscimento”

MILANO (ITALPRESS) – “Io ho sempre detto che per trovare una linea definitiva di pace in Medio Oriente, con i palestinesi e con l’Iran stesso bisogna prima di tutto trovare un punto fermo: l’accettazione reciproca dell’esistenza di questi Stati”. Così il presidente del Senato Ignazio la Russa a margine della presentazione a Milano della biografia di Donald Trump realizzata dall’ex ministro Gennaro Sangiuliano rispondendo ai giornalisti in merito alla guerra in corso tra Israele e Iran.

“Israele deve riconoscere che ci vuole uno Stato palestinese, mentre i palestinesi e l’Iran, e non solo loro, devono riconoscere il diritto all’esistenza di Israele – ha aggiunto –. Fintanto che qualcuno dice ‘tu non devi esistere, il mio desiderio è che tu scompaià, è difficile aspettarsi da Israele comportamenti diversi da quelli che sta mettendo in atto”. Per il presidente del Senato “non sta a me dire se abbiano fatto bene o male, ma la ragione per cui gli israeliani hanno deciso quell’azione che loro chiamano chirurgica è perchè evidentemente avevano notizie che il proposito dell’Iran di annientare Israele potesse tradursi in fatti concreti”.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

InCE, Dal Mas “Sostegno a connettività e integrazione Ue”

InCE, Dal Mas “Sostegno a connettività e integrazione Ue”

ROMA (ITALPRESS) – L’Iniziativa Centro Europea (InCE), il più antico e più esteso forum di cooperazione regionale nell’Europa Centrale, Orientale e Balcanica con sede a Trieste, nasce “da un’intuizione quasi visionaria di Gianni De Michelis, allora ministro degli Esteri, nel 1989, esattamente due giorni dopo la caduta del muro di Berlino”. Lo spiega Franco Dal Mas, segretario generale dell’InCE, intervistato dall’agenzia Italpress. Allora si riunirono Italia, Ungheria, Austria e Jugoslavia attorno ad un tema fondamentale, “che ne sarà di questi Paesi dopo la caduta del Muro e quindi la dissoluzione della Cortina di Ferro?”, ricorda Dal Mas. “Lo scopo principale rimane, pur affinatosi nel tempo, quello di attrarre e di proseguire nell’azione di integrazione nell’Unione europea di questi Paesi”, aggiunge. Oggi l’InCE riunisce 17 Stati, 9 dei quali sono dell’area Ue e 8 al di fuori. Dal Mas, segretario generale dal gennaio di quest’anno, ha iniziato il suo tour istituzionale negli Stati membri dalla regione dei Balcani occidentali, un’area che da anni è oggetto del processo di allargamento dell’Ue. Si è tenuto, sempre nei mesi scorsi e sempre in alcuni paesi dei Balcani occidentali, un roadshow organizzato in collaborazione con il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale e la Bers, per presentare il contributo concreto al rafforzamento di quei paesi, attraverso un fondo che nel tempo ha raggiunto la cifra di 60 milioni. Finanziato interamente dall’Italia sin dal 1992, il Fondo InCE presso Bers rappresenta un’importante espressione della politica italiana di sostegno allo sviluppo sostenibile e all’integrazione europea. Fra i Paesi che fanno parte dell’Iniziativa Centro Europea c’è anche l’Ucraina, che come spiegato dal segretario generale è uno Stato membro dal 1996. “L’InCE ha sempre sostenuto l’Ucraina e il popolo ucraino in tutti i modi, con circa una ventina di progetti che spaziano dalla protezione civile all’assistenza dei rifugiati, agli aspetti sanitari”, ricorda Dal Mas. In previsione della Conferenza sull’Ucraina organizzata a Roma il 10 e l’11 luglio, “l’InCE è chiamata alla conferenza e cercheremo di dare il nostro contributo, anzi daremo un contributo importante secondo le conoscenze che abbiamo acquisito in tutti questi anni”, conclude Dal Mas.
(ITALPRESS).
-Foto Italpress-

Israele-Iran, La Russa “Putin mediatore? Di invasioni se ne intende”

MILANO (ITALPRESS) – Putin come mediatore nella guerra tra Israele e Iran? “Non vorrei usare parole sconvenienti: sono il Presidente del Senato e non posso dire tutto quello che penso. Però è come quando le forze di polizia in certi film per provare ad esempio a catturare un falsario, si facevano aiutare da un falsario. Nel senso che lui (Putin, ndr) di invasioni se ne intende e quindi può anche essere utile nel tentare di trovare una soluzione a una guerra come questa che vuole evitare preventivamente – e credo che sia questo il motivo dell’attacco, un danno grave per Israele”. Così il presidente del Senato Ignazio La Russa a margine della presentazione a Milano della biografia su Donald Trump scritta dall’ex ministro Gennaro Sangiuliano.

xh7/pc/mca2

La Russa “Spero Sangiuliano torni in politica, ha alti valori”

MILANO (ITALPRESS) – Le lodi rivolte all’ex ministro Gennaro Sangiuliano da parte del presidente del Senato Ignazio La Russa sono “convinte. Lo rimpiango come amico che fa politica e spero che torni in politica al più presto perché è una persona con alti valori e che sa dare all’amicizia il giusto peso e forse è quello che lui pensa debba essere una lealtà ricambiata che lo ha fregato in qualche modo”. Lo ha detto a margine della presentazione a Milano della biografia dell’ex ministro su Donal Trump.
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Iran-Israele, La Russa “Per la pace serve reciproco riconoscimento”

MILANO (ITALPRESS) – “Io ho sempre detto che per trovare una linea definitiva di pace in Medio Oriente, con i palestinesi e con l’Iran stesso bisogna prima di tutto trovare un punto fermo: l’accettazione reciproca dell’esistenza di questi Stati”. Così il presidente del Senato Ignazio la Russa a margine della presentazione a Milano della biografia di Donald Trump realizzata dall’ex ministro Gennaro Sangiuliano rispondendo ai giornalisti in merito alla guerra in corso tra Israele e Iran. “Israele deve riconoscere che ci vuole uno Stato palestinese, mentre i palestinesi e l’Iran, e non solo loro, devono riconoscere il diritto all’esistenza di Israele”.

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Castrovillari, tir precipita da viadotto: gravi due persone

Nel pomeriggio di oggi, lunedì 16 giugno, i Vigili del Fuoco sono intervenuti per un grave incidente stradale verificatosi al km 205,600 dell’A2 “Autostrada del Mediterraneo”, in direzione nord, nel territorio comunale di Castrovillari (CS).
Per cause in corso di accertamento, un mezzo pesante ha perso il controllo impattando contro le barriere laterali e precipitando sotto il Viadotto Salso, fuori dalla sede stradale.
Nell’impatto due persone sono rimaste gravemente ferite. Il personale dei Vigili del Fuoco ha operato per la messa in sicurezza del mezzo e per il soccorso dei feriti, successivamente affidati al personale sanitario.
Sul posto sono intervenuti anche il personale Anas e le Forze dell’Ordine per la gestione della viabilità e per gli accertamenti del caso.

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Virtus Bologna sotto shock, Polonara ricoverato per leucemia mieloide

Virtus Bologna sotto shock, Polonara ricoverato per leucemia mieloide

BOLOGNA (ITALPRESS) – Un macigno sulla Virtus Bologna. La società emiliana, alla vigilia di gara 3 della finale scudetto contro Brescia (Vu Nere avanti 2-0 e al primo match point), fa sapere che “nel corso delle ultime settimane Achille Polonara è stato sottoposto ad ulteriori indagini mediche specialistiche a seguito delle quali è stata formulata la diagnosi di leucemia mieloide. Polonara è ora ricoverato presso l’Ospedale Sant’Orsola Malpighi di Bologna dove ha già iniziato le terapie specifiche. Tutta la famiglia di Virtus Segafredo Bologna è vicina ad Achille ed ai suoi affetti ed augura al ragazzo una pronta guarigione. Forza Achi siamo tutti con te, ti aspettiamo!”.
In campo per l’ultima volta lo scorso 2 giugno in occasione della gara 2 della semifinale contro Milano, Polonara era rimasto ai box saltando le successive sfide con l’Olimpia e i primi due round con Brescia a causa di una sindrome mononucleosica, aveva fatto sapere la Virtus.
Per la 33enne ala anconetana una nuova battaglia: nell’ottobre 2023, infatti, da poco in forza alle Vu Nere, Polonara era stato sottoposto a intervento chirurgico per la rimozione di una neoplasia testicolare, scoperta grazie a un controllo antidoping sostenuto dopo la finale di Supercoppa a Brescia. A quasi due mesi dall’operazione il rientro in campo, la chiamata in Nazionale con tanto di fascia di capitano nel febbraio 2024 contro l’Ungheria e un ritorno alla normalità interrotto ora bruscamente da questa diagnosi.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Dal Mas “Cooperazione e integrazione Ue cuore della missione di InCE”

ROMA (ITALPRESS) – L’Iniziativa Centro Europea (InCE) “nasce da un’intuizione quasi visionaria di Gianni De Michelis” e oggi riunisce 17 paesi per dare supporto al processo di integrazione nell’Unione europea di quelli che ancora mancano all’appello. Lo ha spiegato in un’intervista all’agenzia Italpress il segretario generale dell’InCE, Franco Dal Mas.

lcr/azn